Archivio di ottobre 2004
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL’UMBRIA del 22/10/2004 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo / coop. Naturalia
SITUAZIONE GENERALE
Un campo di basse pressioni si estende dall’oceano Atlantico davanti le coste europee, fin sulla Scandinavia, muovendosi lentamente verso est tende ad interessare, inizialmente, soprattutto l’Europa occidentale e settentrionale. Tale area di bassa pressione, nel suo fianco orientale, richiamerà aria calda dal Nord Africa su tutto il Mediterraneo centro-occidentale, alimentando un’area di alta pressione di origine subtropicale con massimi pressori proprio sulla nostra penisola. Quindi, almeno fino a domenica, sull’Italia ed anche sull’Umbria, avremo giornate prevalentemente soleggiate, uniche insidie, oltre a qualche nebbia mattutina, saranno rappresentate da deboli infiltrazioni di aria fresca in quota sul nord Italia e sull’Adriatico centro settentrionale. Quest’aria fresca in quota, contrastando con l’aria piuttosto calda al suolo, potrebbe generare una debole instabilità lungo i rilievi montuosi alpini ed appenninici dove, limitatamente ai pomeriggi di venerdì e sabato, non si esclude possa verificarsi qualche isolato e breve piovasco o rovescio di pioggia. Le temperature saranno ancora in leggero rialzo, superiori alle medie del periodo.
PREVISIONE
Venerdì 22 ottobre
Primo mattino con cielo poco nuvoloso, qualche nebbia anche densa e foschie nei fondovalle. Durante la mattinata rapido dissolvimento delle nebbie ed aumento delle nubi basse, tendenza alla formazione di qualche cumulo a ridosso dei rilievi montuosi. Nel pomeriggio cielo poco nuvoloso sulle zone occidentali dell’Umbria, nuvoloso lungo i rilievi appenninici dove non si esclude qualche isolato piovasco o breve rovescio, più probabili nelle zone settentrionali della regione. Temperature minime stazionarie od in leggera diminuzione, massime stazionarie od in leggero aumento. Venti deboli meridionali.
Sabato 23 ottobre
Mattinata poco nuvolosa con qualche nebbia in rapido dissolvimento. Nel pomeriggio cielo poco nuvoloso o temporaneamente nuvoloso a ridosso dei rilievi montuosi ma bassa probabilità di piogge. Temperature in generale leggero aumento. Venti deboli meridionali.
Domenica 24 ottobre
Al primo mattino qualche nebbia nei fondovalle, con cielo sereno o poco nuvoloso. Anche il pomeriggio trascorrerà all’insegna del cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature minime senza variazioni di rilievo, massime ancora in leggero aumento.
Manca poco più di una settimana ormai al raduno di Frasassi 2004. Ci sono state, ci sono e ci saranno polemiche che difficilmente finiranno con la chiusura dell’incontro. Grotte turistiche, turisticizzazione, gli orari delle riunioni, l’accavallarsi delle manifestazioni, il numero imposto molto limitato alle escursioni e alle uscite in grotta, la scelta del luogo e altre implicazioni di carattere più o meno etico, politico, sociale.
Io ho la mia visione della speleologia, sono contrario alla turisticizzazione di altre grotte, secondo me ce ne sono abbastanza. Questo, per quello che può contare, è il mio pensiero.
A Frasassi ci verrò, sono più interessato all’incontro sulla Didattica perchè con il mio gruppo ci stiamo muovendo discretamente da alcuni anni in quel campo, se farò in tempo andrò anche all’incontro sulle Grotte Turistiche, vedremo su.
Con la Scintilena ho avuto modo di conoscere una quantità infinita di speleologi. Ho messo almeno 1600 notizie scritte da voi e molti mi hanno ringraziato per quello che faccio. Alcuni mi hanno dato appuntamento a Frasassi. Quasi impossibile trovarsi con tutti. In un impeto di egocentrismo mi sono fatto una foto in primo piano, questa qui. servirà per farmi riconoscere a Frasassi. Memorizzate questa faccia di caxxo. Se volete picchiarmi, anonimamente potrete prendermi a schiaffoni, vi leverete la soddisfazione e io non saprò mai chi mi ha riempito di botte. Se volete salutarmi, andarci a bere un bicchiere e dire due cazzate, chiamatemi Masini (non è il mio nome ma al gruppo sono conosciuto così) e, se non vi ricordate, “quello della Scintilena”. Probabilmente avrò in testa qualche cappello e non sarò tanto lucido…
http://www.speleopg.it/
L’attività speleologica viene svolta a Perugia almeno dagli anni ’30, prima dal Gruppo Grotte dell’Istituto di Geologia dell’Università, poi delle associazioni CAI, CTG e ASCI, che decisero di unirsi nel 1953 dando origine al Gruppo Speleologico CAI Perugia.
Durante i primi decenni le ricerche di cavità si concentrarono nei vicini massicci calcarei dell’Appennino Umbro-Marchigiano, in seguito queste si estesero anche ad altre aree del territorio nazionale. Da quando nel ’56 fu disceso per la prima volta sul Monte Subasio un pozzo di 18 metri con una scaletta autocostruita, le esplorazioni si sono svolte sempre più sistematicamente e con carattere scientifico, basti ricordare le numerose “Operazioni Scirca” sul Monte Cucco, tra il 1967 e il 1981, mirate allo studio idrogeologico, geologico e topografico del complesso carsico.
Non sono mancate interessanti spedizioni esplorative all’estero come in Russia, Francia, Brasile (Progetto Akakor ’95), Grecia, Spagna.
Fin dagli anni sessanta uno dei maggiori impegni del GS CAI PG è stato quello di avvicinare più appassionati possibile a questa attività, tramite l’organizzazione di escursioni guidate negli ambienti ipogei, corsi di introduzione alla speleologia e corsi di avanzamento tecnico. Inoltre, tra i vari obiettivi che da sempre il Gruppo si prefigge, vi è quello della sensibilizzazione verso le tematiche ambientali e speleologiche, svolgendo lezioni didattiche presso le scuole, organizzando mostre fotografiche e raduni nazionali (Pantaspeleo), che hanno visto la partecipazione di speleologi provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa.
Membri del Gruppo hanno contributo alla stesura del testo “Resistenza dei materiali speleo-alpinistici” (1989), collaborando per anni al lavoro di ricerca e sperimentazione, coordinato dalla Commissione Tecnica e Materiali (CTM).
Negli anni scorsi il Gruppo Speleologico è stato un punto di riferimento nella realtà regionale, in quanto molto attivo nella ricerca ed esplorazione di cavità, quindi fu designato dalla Regione Umbria come naturale destinatario della gestione del Catasto Speleologico Umbro.
Accanto all’attività speleologica in cavità naturali, alcuni si sono dedicati alla speleologia urbana, esplorando cunicoli etruschi e cisterne medievali a Perugia e l’emissario sotterraneo del Lago Trasimeno.
Speleologi CAI Dolo e Gruppo Speleologi CAI Malo,
con la partecipazione dello Speleo Club Forlì,
Organizzano
Spedizione speleologica “Sapo de Bellamar”
CUBA, 27 nov – 11 dic 2004
http://www.caidolo.it/speleo/attivita/spedizione_cuba/cuba2004.htm
A fine novembre 2004, nove speleologi dei Gruppi CAI di Dolo, Malo e Forlì, effettueranno una spedizione speleologica nell’isola di Cuba, nella regione del Matanzas, circa 100 km ad est da L’Avana. Cuba è costituita per il 70% della sua superficie da territorio carsico e la maggioranza delle cavità sotterranee risulta inesplorata, soprattutto per mancanza di uomini e mezzi tecnici.
A seguito di precedenti incontri fra speleologi italiani e cubani, è nato una sorta di gemellaggio fra le due nazioni concretizzato nella stipula di un accordo di reciprocità che agevola l’organizzazione di spedizioni speleologiche nei rispettivi paesi.
Su richiesta dei locali, la nostra spedizione sarà in assoluto la prima non-cubana ad avere la possibilità effettuare esplorazioni nel complesso carsico delle grotte di Bellamar con l’obbiettivo di contribuire concretamente ad aumentarne le conoscenze per farlo inserire quanto prima fra i Monumenti Naturali dell’Umanità da parte dell’UNESCO. Grazie a particolarissime condizioni chimico-geologiche, questa cavità presenta gallerie riccamente concrezionate con tratti interamente rivestiti di meravigliosi cristalli. La sua bellezza è pari alla delicatezza degli ambienti; metterla sotto l’ala protettrice dell’UNESCO sembra al momento l’unico modo per proteggerla e preservarla da sfruttamenti turistici incontrollati.
La cavità sulla carta presenta notevoli potenzialità esplorative, ed il nostro apporto sarà finalizzato alla scoperta ed esplorazione di nuove gallerie con la realizzazione di documentazione descrittiva, foto, video e stesura del rilievo topografico. Le condizioni climatiche interne saranno quelle che metteranno a dura prova i componenti della spedizione: una temperatura non inferiore ai 28°C con un’umidità prossima al 100% vuol dire ritrovarsi a strisciare, arrampicarsi e lavorare in un “forno” con temperatura percepita di oltre 40°C. Questo ci obbligherà quindi a creare due squadre che, alternandosi nelle esplorazioni, avranno il tempo di recuperare le forze. Determinante sarà equipaggiarsi con abbondanti integratori idrosalini ed alimenti ad alto contenuto energetico; all’occorrenza useremo un potabilizzatore portatile per bere l’acqua presente in grotta.
Il lavoro da svolgere è sicuramente superiore a quello che si riuscirà a fare nelle due settimane di permanenza previste e si presta quindi a future prosecuzioni negli anni a venire.
La base logistica sarà nella città di Matanzas e monteremo il campo presso gli speleologi locali coordinati logisticamente da un rappresentante della Sociedad Espeleologica de Cuba: Esteban Grau. Questo ci darà modo di integrarci completamente con la popolazione locale ed avere la possibilità di uno scambio culturale da cui sicuramente trarremo grandi insegnamenti di umiltà e gioia di vivere a dispetto delle condizioni di vita meno agiate delle nostre.
La nostra visita non vuole essere solo motivo di “conquista esplorativa”, ma vuole soprattutto essere un gesto di solidarietà nei confronti di un popolo duramente provato dalla situazione socio-economica che l’attuale regime, ed il conseguente embargo e destabilizzazione del governo degli Stati Uniti, stanno imponendo alla popolazione cubana.
Grazie ad alcuni operatori del settore sanitario-farmaceutico del Veneto, avremo la possibilità di recapitare medicinali di prima necessità all’unità ospedaliera di Matanzas. La generosità di REPETTO SPORT di Genova e CAPO NORD di Forlì ha dotato la spedizione di parte del vestiario, attrezzatura speleologica personale e di gruppo che verrà poi donata agli speleologi locali.
Determinante per la raccolta, e successiva preparazione, del materiale fotografico sarà l’appoggio della 2BI SPORT di S.Vito Leguzzano (VI) la quale ci assisterà anche nella promozione della spedizione.
La spedizione potrà essere seguita quotidianamente su internet collegandosi al seguente indirizzo:
http://speleosapo.splinder.com
Purtroppo attualmente la regione di Matanzas sta subendo pesanti periodi di black-out energetico a causa del malfunzionamento della vicina centrale elettrica; c’è il rischio che non avremo neanche la possibilità di accendere il computer per pubblicare le notizie.
Tutta l’attività svolta sarà relazionata con articoli, su quotidiani e riviste, e video proiezioni che si terranno nelle varie città di appartenenza degli speleologi e durante raduni speleologici nazionali e regionali.
Con il patrocinio di:
Società Speleologica Italiana
Sociedad Espeleologica de Cuba
Federazione Spelelogica Veneta
Club Alpino Italiano Sezione “Riviera del Brenta”, Dolo
Sandro Sedran (capo spedizione)
Speleologi CAI Dolo – http://www.caidolo.it/
Gruppo Speleologi CAI Malo – http://www.speleomalo.it/
email: sansed@vodafone.it
19 ottobre 2004. La Federazione Nazionale Cavità Artificiali ha ripreso le operazioni di ricerca e di studio nel sottosuolo di Milano. Pur tra puzze e immondizie qualcosa di pregevole da documentare ancora rimane. E se non ci pensiamo noi speleologi credo che ben difficilmente qualcuno abbia la voglia e l’interesse per portare avanti le ricerche storiche, architettoniche e archeologiche in una metropoli che comunque offre ancora molto dal punto di vista esplorativo. Si ringraziano per il prezioso contributo i soci del Gruppo Grotte Saronno: Grimo, James, Aldo e Mirko.
Speriamo di poter fornire qualche interessante novità entro la fine dell’anno, ricordando che nel 2005 vi sarà il Primo Congresso Italiano di Spelologia in Cavità Artificiali “Esplorando!, dove desideriamo vedere presentati anche i Vostri lavori.
E’ uscita l’ultima edizione della pubblicazione Natura Nascosta del Gruppo Speleologico Monfalconese A.d.F., la numero 28.
E’ possibile scaricare, in versione pdf la rivista, all’indirizzo www.museomonfalcone.it .
Questo indirizzo e’ il nuovo indirizzo web della nostra associazione, Il vecchio indirizzo -www.fante.speleo.it- non esiste piu’ causa la chiusura del server speleo.it
In questo numero i seguenti articoli:
PROGRAMMA CONSUNTIVO 2003 DELLE ATTIVITA’
M. Ciarabellini, A. Cordella, F. M. Dalla Vecchia, G. Deiuri,
S. Soban, M. Tentor, A. Zoff -pag. 1-
PROBLEMATICHE GEOLOGICHE DELLE ALPI
CARNICHE NELLA ZONA DELL’ALTA VAL DEGANO
(UDINE)
M. Duca -pag. 7-
RAFFAELLO MANAZZONE: DA PANTIANICCO
ALLE ANDE, UN FRIULANO CHE HA CONTRIBUITO
ALLO SVILUPPO DELLA PALEONTOLOGIA ARGENTINA
F. M. Dalla Vecchia & G. C. Fiappo -pag. 19-
AMBRA
F. M. Dalla Vecchia -pag. 31-
GROTTE DEL FRIULI SCOPERTE NEGLI ANNI 1971-1997
M. Tentor -pag. 34-
Notizia di Alessandro Zoff
alcune novità su Openspeleo e Openspeleo-Forre, http://www.openspeleo.altervista.org
-Possibilità di visualizzare le schede in modalità elenco ordinato per regione e provincia filtrando le grotte con sviluppo o profondità inferiori a tot. metri.
-Creazione automatica di presentazioni fotografiche con le foto inserite all’ interno delle schede (per questa parte è consigliato avere una connessione ad internet veloce).
-Impaginazione ottimizzata per la stampa di tutte le schede inserite (fotografie e rilievi ora non dovrebbero rimanere spezzati su più pagine).
-Possibilità di inserire degli allegati nelle schede (ad esempio un rilievo in dxf o un .zip).
-Possibilità di modificare la stessa scheda da più utenti (occorre farsi abilitare dal primo che la ha inserita o dagli utenti già abilitati alla modifica).
-Oltre 100 schede e 300 fotografie, inserite dai vari gruppi e speleologi che stanno contribuendo ad inserire nuovo materiale.
-Data e ora dell’ ultima modifica ogni singola scheda ,tooltips con l’ anteprima dei dati principali della grotta nella pagina principale, tooltips di aiuto , altri piccoli miglioramenti visuali.
Notizia di Alessandro Vernassa
Nell’ambito del ciclo d’incontri organizzati dal Circolo Speleologico Romano per celebrare il proprio centenario, Marco Placidi presenterà un’interessante conferenza su “Roma Sotterranea”.
La presentazione avverrà a Roma nella sede del C.S.R. in Via Ulisse Aldrovandi 18, alle 21.30 di martedì 19 ottobre; siete tutti invitati.
Notizia di Guido Baroncini
Progetto Proteus
L’Unione Speleologica Pordenonese C.A.I. Sezione di Pordenone, nell’ambito della propria attività di didattica attuata attraverso il Gruppo di lavoro “Spelaion Logos” ha realizzato la struttura didattica denominata “Proteus”. Tale struttura artificiale ricostruisce una ipotetica Grotta ed ha la finalità di avvicinare i bambini all’affascinante mondo delle Grotte, fatto di buio, cunicoli, antri, concrezioni e sorprese.
L’iniziativa verrà inaugurata in occasione della manifestazione “Incontriamoci a Pordenone” domenica 17 ottobre p.v.
La struttura verrà collocata a Pordenone all’incrocio fra via Cavallotti e viale Trento, nell’area centrale dedicata alle Associazioni sportive/culturali.
A fianco della stessa i soci dell’Unione Speleologica Pordenonese effettueranno delle dimostrazioni di tecniche di “sola corda” utilizzate normalmente per la progressione in Grotta.
Vi sarà pure una esposizione di immagini fotografiche delle grotte pordenonesi e la distribuzione di materiale didattico sul mondo ipogeo.
Notizia di Giorgio Fornasier
siete tutti invitati alla presentazione del progetto:
Itinerari Speleologici
Forre e Grotte del Monte Nerone
IL PATRIMONIO SPELEOLOGICO DELLA COMUNITÀ MONTANA
Alla scoperta delle meraviglie del complesso carsico ed ipogeo del Monte Nerone
Piobbico, Palazzo Brancaleoni 16 ottobre 2004 ore 17,30
Saluti
Giorgio Mochi -Sindaco del Comune di Piobbico
Gino Traversini -Presidente della Comunità Montana del Catria e Nerone
Sauro Capponi -Assessore all’Ambiente della Provincia di Pesaro e Urbino
Interventi
Paolo Colantoni -Preside della Facoltà di Geologia dell’Università di Urbino
Presentazione del Depliant
A cura del Gruppo Speleologico Urbinate
Proiezione video sulle Grotte e Forre del Monte Nerone




