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Archivio di gennaio 2005

Dopo il record di Claudia Serpieri con il CCR Infinito nel Lago di Bracciano (Roma) nel dicembre 2002 e quello di Paolo De Gennaro di – 320 m. nel luglio del 2003, la Deep Diving Records Organization ha chiuso i battenti per un anno e mezzo. La decisione è stata presa dopo il record dei 320 per una serie di ragioni, tra cui l’esaurimento di rapporti di sponsorizzazione di vecchia data, il ritiro quantomeno temporaneo dalla competizione primatistica della Serpieri e di De Gennaro, l’impossibilità tecnica ed economica di garantire soddisfacenti criteri di sicurezza e di comprovare le prestazioni (mancanza di ROV di alto fondale). Tutti questi fattori sono stati oggetto di un lungo e certosino lavoro da parte dello staff dirigenziale della DDR Org. – che ricordiamo essere una ”emanazione” della Hettemarks Marine and Diving Contractors.
Si giunge così al 2005, con una organizzazione in grado di dotare i propri acquanauti di strumenti, assistenza e mezzi di appoggio di livello professionale.
Il ritorno alla competizione agonistica comincia quindi con la prima sfida dell’anno:

RECORD MONDIALE DI IMMERSIONE TECNICA AUTONOMA C.A.
ST. AGATA DI MILITELLO, 12-13 FEBBRAIO 2005
-225 METRI

Il tentativo di stabilire il primato sarà eseguito da Stefano Di Cagno, già allenatore e assistente di fondo di tutti i record della DDR Org., con uno staff di professionisti e semiprofessionisti di altissimo livello, che si posizionerà ogni trenta metri a partire dai -190, stabilendo così un ulteriore primato in termini di personale profondistico in acqua.
Per immersione tecnica autonoma c.a. si intende l’immersione con circuito aperto scuba in cui il subacqueo raggiunge la quota di fondo portando con se tutte le bombole necessarie a concluderla interamente, comprese le bombole decompressive, senza che queste gli siano fornite dall’assistenza o recuperate da stazioni deco preallestite. Viene da qualcuno anche definita ”in autocontenimento”, con un uso piuttosto singolare della lingua. Per la prima volta al mondo, questa immersione sarà completamente monitorata in diretta televisiva con l’uso di tre ROV collegati anche a terra con un ponte radio. Pertanto non sarà possibile, come avvenuto in altri casi, pretendere di aver stabilito un record senza prove video in diretta.

Forte l’impegno degli sponsor, tra cui la Cochran, che fornirà a tutto il team i computer subacquei multimiscela, della Zero Gravity, mute stagne e jackets tecnici, della SAPIO, sponsor tecnico ”storico” per i gas respiratori.
Il ROV di fondo sarà un Perseus della Nautec di Parè, mentre per le operazioni di recupero di emergenza saranno in acqua operatori collegati alla superficie con sistemi di respirazione ombellicale già dai -50 metri.
A supervisionare l’assistenza medica e le attività di ricerca scientifica, come sempre, il Prof. Dott. Domenico Picca, Direttore dell’Unità Operativa di Medicina Subacquea e Iperbarica della AUSL Bari 4 e professore a.c. di Medicina Subacquea e Iperbarica all’Università di Bari, Facoltà di Medicina.
Notizia di Monica Benassi

il Centro Ricerche Carsiche -C. Seppenhofer- di Gorizia assieme alla Associazione Naturalistica Friulana di Tarcento

Sabato 19 febbraio 2005

organizzano a Taipana una serata dedicata all’osservazione delle stelle.

Ritrovo presso il rifugio speleologico di Taipana (UD) alle ore 20.30.

Attraverso un telescopio si potranno osservare la Luna, Saturno e alcuni oggetti della volta celeste.

In caso di maltempo la serata si terrà ugualmente con una proiezione a tema. (consigliamo a chi avesse intenzione di partecipare alla serata di utilizzare vestiario e calzature pesanti)

Il GS Bergamasco le Nottole ha chiuso il 2004 con un bilancio estremamente positivo, suggellato dal raggiungimento dei -640 metri nell’Abisso dei due Increduli e con un consuntivo di ben 200 (!) schede di uscita, comprendenti
attività in ambiente di vario genere (ricerche esterne, uscite in grotta e cavità artificiali, visite guidate etc.).

Gli ultimi mesi di attività sono stati prevalentemente dedicati ad una cavità esplorata quasi 10 anni fa e rimasta a lungo nel cassetto.
Si tratta della Lacca della Seggiovia, un -30 situato lungo il versante sud del M. Arera (Prealpi Orobiche), in posizione abbastanza centrale rispetto agli abissi prinicipali dell’area (F. Zappa-Dolce Vita-Due Increduli-Muradei).
Una finestra ventosa lungo il pozzo d’ingresso ha da sempre stuzzicato la nostra curiosità per via del notevole flusso d’aria che la attraversa, per cui sporadicamente si sono susseguiti tentativi di disostruzione del successivo cunicolo.
La cosa curiosa è in tale opera eravamo stati preceduti (con ben altri mezzi a disposizione) dai minatori che a fine ’800 hanno traforato in lungo e largo questa montagna e che hanno anche parzialmente adattato il pozzo iniziale a camino d’aerazione di una sottostante miniera (Cantieri Pozzo Stefano).
Solo che, per quanto riguarda il cunicolo, loro hanno dato forfait dopo i primi 4-5 candelotti, mentre noi (pur con i modesti strumenti di cui disponiamo) abbiamo continuato ad insistere, fino a raggiungere una discreta sequenza di pozzetti e condotte, via via sempre meno disagevoli.
Dopo mesi di avanzamenti guadagnati comunque a fatica, finalmente ieri siamo riusciti a penetrare in ambienti decisamente più gratificanti, con arrivi dall’alto, sale di discrete dimensioni e una sequenza di pozzi scesi
parzialmente per esaurimento corde. Tutto ciò porta, vista l’esperienza maturata con le grotte dei dintorni, a ritenere di aver raggiunto l’asse principale della cavità, sperando che questo significhi l’accantonamento, almeno temporaneo, delle disostruzioni.
Attualmente la Lacca della Seggiovia è esplorata fino a circa -75, cui bisognerà aggiungere il pozzo non sceso, la cui profondità non è ben valutabile per la morfologia a gradoni. L’aria mantiene portate significative e presenta caratteristiche da ingresso meteobasso, come fanno diversi altri abissi della zona. D’altronde l’ingresso, posto a circa 1350 m slm, si trova ben 1160 metri sotto la cima della montagna.

Notizia di Giorgio Pannuzzo
GSB le Nottole

se qualcuno ha voglia di gustarsi le dia dai “pozzoni” di Velebit e Biokovo in Croazia, esempio -1392 Lukina jama, -1320 Slovaèka jama..e’ invitato mercoledi 2 febbraio alle 19 alla facolta di filosofia /dipartimento di geografia, 2. piano/, via Askerc, Ljubljana. Sotto e’ l’invito in originale dalla lista speleo slovena.

Dru¹tvo za raziskovanje jam Ljubljana
vabi na predavanje z naslovom:

SPELEOLO©KA RAZISKOVANJA VELIKIH BREZEN VELEBITA IN BIOKOVA V ZADNJEM
DESETLETJU

Predavatelj: Damir Lackoviæ (Speleolo¹ki odsjek PDS Velebit)

Predavatelj bo ob diapozitivih na kratko predstavil velika brezna, ki
so bila raziskana v zadnjem desetletju na Hrva¹kem. Podrobneje bodo
predstavljene Lukina jama (-1392 m), Slovaèka jama (-1320 m), Patkov
gu¹t (-553 m), Meduza (-679 m) in MuniŸaba (-448) na Velebitu ter
jama
Amfora (-788 m) na Biokovem

Predavanje bo v sredo 2. februarja 2005 ob 19. uri v predavalnici 232
(oddelek za geografijo) na Filozofski fakulteti. Predavanje je
brezplaèno.

Vljudno vabljeni!
Organizacijski odbor DZRJL

http://dzrjl.speleo.net/
Notizia di Frank Maleckar

Un uomo che era scomparso 5 settimane fa in Francia è stato ritrovato ancora vivo in una grotta in cui si era perso. Jean-Luc Josuat-Verges di 48 anni ha detto alla polizia di essere sopravvissuto mangiando legno e argilla. Deve ringraziare un gruppo di adolescenti che stavano esplorando la grotta, normalmente chiusa al pubblico. L’uomo era sparito, in forte stato depressivo aveva detto alla moglie che sarebbe rimasto da solo per un pò, e con una bottiglia di Whisky e la sua jeep si è allontanato dalla sua abitazione verso una coltivazione abbandonata di funghi, consistente in un fitto reticolo di gallerie. Ben presto al buio si è perso ed è riuscito a sopravvivere nutrendosi del legno marcescente che fa da sottofondo alla fungaia. Un giorno una scolaresca in gita alla fungaia ha avvistato la jeep dell’uomo, ha avvertito la polizia che lo ha tratto in salvo vivo venerdì scorso.
Story from BBC NEWS:
http://news.bbc.co.uk/go/pr/fr/-/1/hi/world/europe/4198945.stm

Notizia di Andrea Gaviano
Società Speleologica Italiana

Commissione Nazionale Scuole di Speleologia

Gruppo Grotte
Ogliastra


Corso per Aiuto Istruttori S.S.I.
Perdasdefogu (NU)
5-6 marzo 2005

 
CNSS-SSI REGIONE SARDEGNA
4° Stage di qualificazione per Aiuto Istruttori.

La Commissione Esecutiva Regionale delle Scuole SSI della Sardegna organizza per i giorni 5-6 marzo 2005 il quarto stage di qualificazione per Aiuto-Istruttori di Tecnica.
Curerà la parte logistica il Gruppo Grotte Ogliastra e lo stage si svolgerà presso il rifugio del gruppo situato in località Santa Barbara (dove lo abbiamo sempre fatto).
La quota di partecipazione (da consegnare in loco) è di Euro 15,00 per coloro che non sono iscritti alla SSI; di Euro 10,00 per coloro che invece sono iscritti alla SSI.
Chi desidera pernottare nei locali del rifugio si porti sacco a pelo e materassino.
Gli aspiranti AI dovranno avere requisiti ed essere provvisti di attrezzatura personale da grotta come da Regolamento CNSS-SSI, nonché avere l’assicurazione.

Programma
sabato 5 marzo
  ore 9 Verifica assicurazioni, iscrizioni, e pagamento quote.
  ore 9.30-10.30 Materiale ed attrezzatura personale e di gruppo.
ore 10.30 – 11.00 pausa.
  ore 11.00 – 13: Nodi e tecniche .
ore 13 – 15: pausa pranzo.
  ore 15 – 16.30: Progressione orizz. e verticale.
ore 16.30 – 17: pausa.
ore 17 – 18.30: Prevenzione incidenti.
domenica 6 marzo
  esercitazioni in palestra.

Finalità
Il corso è per coloro che hanno un anno di attività nel gruppo e che desiderano seguire l’iter formativo per divenire Istruttori di tecnica riconosciuti dalla Società Speleologica Italiana, (Istruttore nazionale).


Domande da presentare entro il 20 Febbraio per e-mail a Cristina Pia al seguente indirizzo e-mail: cristinapia@libero.it

Cosa Serve:
Attrezzatura completa
Tenda e sacco a pelo
Da mangiare
Dove dormiamo:
In tenda sotto gli alberi
C’é acqua
Cosa vi diamo:
Una preparazione per insegnare in sicurezza la progressione.
Dispense
Blocco notes per appunti
Attestato di partecipazione
Cosa vi chiediamo:
Pazienza
l?assicurazione
attenzione alle lezioni
10 euro per iscritti alla SSI
15 euro per i non iscritti alla SSI
Per maggiori informazioni:

Paolo Salimbeni // paolo.salimbeni@tiscali.it
Mauro Contu // danjmau@tiscalinet.it  
Cristina Pia // cristinapia@libero.it  



Il Cer Sardegna
Paolo Salimbeni, Mauro Contu, Mimiu Pintori e Paolo Blumenthal.

La Federazione Nazionale Cavità Artificiali è lieta di comunicare che nel sito internet www.fnca.teses.net , alla sezione MATERIALE UTILE LE PUBBLICAZIONI F.N.C.A., vi è il catalogo della mostra (22 files PDF, scaricabili):

L’archeologia del sottosuolo. Ricerche di Speleologia in Cavità Artificiali in Italia.

La mostra è stata presentata a 2001 Odissea nel Corchia. Si ringrazia Adriano Roncioni, Presidente della Federazione Speleologica Toscana, per la cortese disponibilità.



Il lavoro è a cura di:

Matteo Grimoldi e Gianluca Padovan



Testi, foto e planimetrie sono di:

Roberto Basilico, Alberto Buzio, Micaela Casartelli, Giovanna Cascone, Gianni Ceri, Alessandra Casini, Antonello Floris, Fabrizio Frignani, Federico Frignani, Amedeo Gambini, Raffaele Gorla, Matteo Grimoldi, Marco Lampugnani, Gianni Niccolai, Claudia Ninni, Massimo Ottino, Davide Padovan, Gianluca Padovan, Marcello Pollastri, Alberto Recanatini, Italo Riera

Claudio Saragosa, Giuseppina Sassi, Alessandro Verdiani, Klaus Peter Wilke, Domenico Zanon.



I lavori presentati sono stati condotti da:

Associazione Speleologia Cavità Artificiali Milano, Centro di Documentazione della Bot, Gianni Ceri, Circolo Speleologico Sesamo 2000, Fabrizio Frignani C.A.I. Reggio Emilia, Gruppo Grotte Saronno C.A.I.-S.S.I., Gruppo Speleo Archeologico Cavità Cagliaritane, Gruppo Speleologico Archeologico Livornese, Alberto Recanatini, Studio Ambiente.



Come mai in rete questo lavoro?

Il presente lavoro desidera ricordare una piccola tappa di quella che già si può definire come Storia della Speleologia in Cavità Artificiali Italiana. Si tratta del catalogo della mostra fotografica e documentaria: «L’archeologia del sottosuolo. Ricerche di Speleologia in cavità Artificiali in Italia», presentata nel 2001 nella bella cornice versiliese della manifestazione: «2001 Odissea nel Corchia. Meeting internazionale di speleologia. Pianeta Apuane. Seravezza 1-2-3-4- novembre». Nel momento in cui si pone mano all’organizzazione e alla presentazione di un lavoro si ripercorrono le varie tappe che hanno portato alla sua composizione. E’ un momento di analisi e di sintesi. Ma stavolta è stato qualcosa di più: si è affermata la potenzialità d’indagine che la Speleologia in Cavità Artificiali offre nel momento in cui si riuniscono più Gruppi Speleologici nel comune obiettivo conoscitivo, coinvolgendo inoltre professionalità differenti anche non strettamente legate all’ambito speleologico. Alla luce degli ultimi sviluppi della materia si può ben affermare che tale lavoro abbia posto le premesse per la successiva nascita della Federazione Nazionale Cavità Artificiali, avvenuta grazie all’incontro con l’Associazione Team Sperimentale Esplorazione Sotterranei (TE.S.E.S.), sul campo: alla Fortezza di Verrua (Torino). Si presenta ora il lavoro, suddiviso nei 16 contributi che hanno composto il Catalogo della Mostra.



IL CATALOGO DELLA MOSTRA

I lavori che si presentano sono i seguenti, suddivisi in quattro sezioni:

A. LE OPERE DI ESTRAZIONE: CAVE E MINIERE

1. UN’AREA DA RECUPERARE: LE CAVE DI GESSO DI VEZZANO SUL CROSTOLO (EMILIA ROMAGNA)

2. L’AREA MINERARIA DEL RAME E DELL’ARGENTO NEI MONTI DI CAMPIGLIA (TOSCANA)

3. LA MINIERA DI STAGNO DI MONTE VALERIO: ALLE RADICI DELL’ARCHEOLOGIA MINERARIA (TOSCANA)

4. ALCUNE MINIERE DI FERRO NEL COMPLESSO DELLE GRIGNE: LA GROTTA FERRERA E LA GROTTA DEL PALLONE

(LOMBARDIA)

B. OPERE IDRAULICHE: TRASPORTO, PRESA, CONSERVA, SMALTIMENTO

5. GLI ACQUEDOTTI DI ROMA PRESSO SAN COSIMATO DI VICOVARO: SULLE TRACCE DI ASHBY (LAZIO)

6. IL BUCO DEL DIAVOLO: UN ACQUEDOTTO SUL MONTE CÒNERO (MARCHE)

7. IL SOGNO DI COLOMBANO ROMEAN: UN ACQUEDOTTO NELLE ALPI PIEMONTESI (PIEMONTE)

8. LE GORE SOTTERRANEE DELLE FERRIERE DI FOLLONICA (TOSCANA)

9. TARQUINIA E CORNETO: LA RICERCA DELLE OPERE IDRAULICHE (LAZIO)

10. L’ACQUEDOTTO DI CARALES E LE OPERE IPOGEE URBANE (SARDEGNA)

11. UNA CISTERNA DI BERGAMO ALTA (LOMBARDIA)

12. LE CISTERNE DI CAMPIGLIA MARITTIMA (TOSCANA)

C. OPERE DI CULTO, DI USO FUNERARIO E DI USO CIVILE

13. LE TOMBE IPOGEE, GLI EREMI E L’ABITATO RUPESTRE DI SAN COSIMATO DI VICOVARO (LAZIO)

D. OPERE MILITARI

14 LA GHIRLANDA DEL CASTELLO DI PORTA GIOVIA DI MILANO (LOMBARDIA)

15. LE OPERE SOTTERRANEE DELLA FORTEZZA DI VERRUA SAVOIA (PIEMONTE)

16. UN ASPETTO DELLA GUERRA DI TRINCEA NEL 15’-18’ (TRENTINO ALTO ADIGE E VENETO)



Speleosaluti a tutti e buna lettura.

Luigi Bavagnoli e Gianluca Padovan

Corso GIS e TLR da gennaio a Palermo e Cosenza
La Sicilia e la Calabria sempre piu’ premono alle porte dell’ICT applicato alla gestione del territorio. La letteratura, le esperienze concrete e i risultati positivi maturati in questi anni hanno guadagnato la fiducia degli operatori, che oggi rispondono con una crescente richiesta di strumenti e conoscenza. Tale richiesta e’ stata raccolta dalla MICE Sas di Cosenza e dalla GeoMultiservice Srl di Palermo. A partire da gennaio le due aziende inaugurano nei rispettivi capoluoghi di provincia corsi di formazione specializzata sulle tematiche del GIS e Telerilevamento, che si avvalgono di case histories e applicazioni pratiche. Per le date e i dettagli sui corsi:

www.geomultiservice.com
www.mice.it

Notizia di Lucia Montomoli
Il Gruppo Speleologico Archeologico Livornese in collaborazione con la Società Naturalistica Speleologica Maremmana e con il patrocinio della federazione Speleologica Toscana stà organizzando il 37°Corso di III nazionale di III livello CNSS-SSI di fotografia in grotta.
si svolgerà nei giorni 8-9-10 aprile 2005 in località Gavorrano (GR) in Toscana.
da oggi sono aperte le iscrizioni.
di seguito troverete riportato il programma completo dello svolgimento delle tre giornate di seminario più l’ordinamento del corso con allegato i numeri di telefono da contattare per le iscrizioni, le informazioni e quant’altro.
i moduli di iscrizione e il programma verrà anche spedito tramite posta tradizionale a tutti i gruppi associati SSI, o, a giorni, potranno anche essere scaricati dai siti della FSToscana, www.speleotoscana.it  o della SSi, www.ssi.speleo.it ,
sulle pagine recanti le notizie dei corsi che verranno svolti nel 2005.
partecipate numerosi
buone grotte a tutti
lucia montomoli GSAL

PROGRAMMAVENERDI’ 8 APRILE
Ore 9,30
Raduno dei corsisti nella sala conferenza
Presentazione del corso
Ore 10,00
Relatore             Giustino Crescinbeni
“Introduzione generale sulla fotografia”
Ore 11,00
Relatore            Gabriela Pani
“Lettura Fotografica”
Ore 12,00
Relatore            Adriano Roncioni
“Fotografare in grotta:motivazioni, problematiche principali, tecniche fotografiche”
Ore 13,00
Pausa pranzo
Ore 15,00
Relatore            Walter Pasinetti
“Tecniche e posizionamento fonti di illuminazione”
Ore 16,00
Relatore            Gianni Dellavalle
“Generi speleofotografici e trasporto attrezzatura fotografica”
Ore 17,00
Relatore            Bartolomeo Vigna
“Fotografia digitale”
Ore 18,00
Relatore            Marco Bani
“Macrofotografia”
Ore 19,00
Relatore             Roberto Jarre
“Fotografia subacquea”
Ore 19,30
Pausa cena
Ore 21,30
Dibattito generale e visione lavori dei corsisti    
*
*Ogni corsista può portare un massimo di 10 fotografie
SABATO 9 APRILE
Ore 7,30
Colazione
Ore 8,30
Partenza per uscita fotografica in grotta
NB
La cavità scelta si trova nel comune di Massa M.ttima, circa 15 km  da Gavorrano. La temperatura della grotta
è di circa 14°, ed è presente un costante ruscellamento di acqua, dove in alcuni punti forma piccoli laghetti e pozze. L’andamento è  orizzontale e si sviluppa per quasi 1 Km . Si apre in una bancata di travertino, caratteristica costante di tutta la zona.
Viste le peculiarità della cavità è consigliabile un abbigliamento leggero e  stivali di gomma, mentre per l’attrezzatura fotografica è opportuno procurarsi un contenitore stagno da introdurre dentro il sacco-grotta. Per l’uscita in grotta è previsto il pranzo al sacco fornito dal camping.
Ore 17,00
Ritrovo alle macchine all’ingresso grotta per i corsisti che hanno lavorato con macchine reflex o compatte e necessitano di uno sviluppo pellicola.
Ore 18,00
Rientro al Camping
Ore 19,30
Cena
Ore 21,30
Proiezione presso la Sala-Teatro Comunale di Gavorrano
“Le grotte della provincia di Livorno e Grosseto”
a cura del GSAL, foto di G.Dellavalle

DOMENICA 10 APRILE
Ore 8,30
Colazione
Ore 9,30
Visione del materiale prodotto in grotta e dibattito con i relatori.
Ore 13,00
Pranzo
Ore 15,00
Visita guidata al Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano
ORDINAMENTO DEL CORSO
Il corso si svolgerà nelle giornate dell’ 8-9-10 aprile, presso il Camping la Finoria  di Gavorrano (GR) in Toscana.
L’inizio del corso avrà luogo venerdì 8 alle ore 9,30.
E’ prevista la sistemazione in bungalows da 4 o 2 posti letto, comprendenti  camere, bagno, cucina zona giorno.
Sono previsti : per la giornata di venerdì pranzo e cena, per la giornata di sabato colazione, pranzo e cena, per la giornata di domenica colazione e pranzo.
Durante il corso sono offerte inoltre una proiezione organizzata dal GSAL, aperta a tutta la cittadinanza di Gavorrano, con tema “Le grotte della provincia di Livorno e Grosseto”, e una visita guidata al Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano, nonché pellicole diapositive 35 mm o cd per scaricare materiale digitale.
Al termine del seminario verrà consegnato un attestato di partecipazione.
La quota di partecipazione al corso è di 120,00 Euro, e comprende tutto quanto sopra detto.
L’organizzazione del corso non prevede coperture assicurative quindi chi non dovesse essere già socio SSI o comunque in possesso di altre assicurazioni, è pregato di  provvedere ognuno per proprio conto.
I partecipanti sono invitati a portarsi il proprio materiale fotografico, e la propria attrezzatura da grotta  completa (in caso di impossibile accesso alla grotta scelta per il corso ci può essere l’eventualità di sostituire la stessa con grotte che possano prevedere alcuni tratti su corda). Il numero dei partecipanti massimo è di 35 persone, e i posti saranno assegnati in base alla data dell’avvenuta iscrizione.
Le iscrizioni saranno aperte fino al 20 Marzo c.a. e al momento dell’iscrizione è obbligatorio presentare la fotocopia della ricevuta di versamento della quota di partecipazione o farla pervenire tramite fax al numero  0564-425600.
Il versamento può essere effettuato tramite bollettino postale intestato a:
C/C 48884233 Montomoli Lucia  – casuale 37° corso di III livello SSI-FST di Fotografia (la casuale è obbligatoria).
Il referente per le iscrizioni è:
David Fucile      tel. ab. 0564-412747 cell. 340-6218376
            e-mail   dafucile@gol.grosseto.it
Per informazioni è possibile contattare anche i seguenti numeri:
Lucia Montomoli      ab.     050-662846
            e-mail   lucia_blu66@yahoo.it
Gianni Dellavalle      cell. 329-7426066
            e-mail    ciabattone@katamail.com
o consultare il sito
FST : www.speleotoscana.it    SSI : www.ssi.speleo.it  

L’organizzazione       Gruppo Speleologico ArcheologicoLivornese
Società Naturalistica Speleologica Maremmana

Directory di Speleologia > Gruppi e Associazioni > Regione Sardegna
Federazione Speleologica Sarda
Gruppo Grotte Nuorese

Commissione Nazionale Scuole SSI Sardegna
Gruppo Speleologico Archeologico G. Spano
Centro Speleologico Cagliaritano
Unione Speleologica Cagliaritana
Gruppo Speleologico Specus
Cavità Artificiali a Cagliari
Gruppo Speleo Ambientale Sassari
Truma de Arkeo Guturulugia Monte Majore
Equipe Speleologica Domusnovas
Circolo Speleologico Ses@mo2000
Gruppo Speleologico Sassarese
Grup Espeleològic Alguerès
Museo di Paleontologia e Speleologia di Carbonia
Speleo Club Oristanese
Gruppo Grotte Cagliari CAI
Gruppo Grotte Fluminese
Centro per lo studio e la protezione dei pipistrelli in Sardegna
Gruppo Speleologico Cavità Cagliaritane
Gruppo Speleologico Terteniese
Gruppo Ricerche Speleologiche E. A. Martel
Via Campania 61/b 09013 Carbonia
Gruppo Speleo Ambientale Gonnosfanadiga
c/o Sergio Saiu Via Kennedy 63 09035 Gonnosfanadiga
Associazione Speleologica Iglesiente
Via Piave, 8 09016 Iglesias
Centro Iglesiente di Studi Speleoarcheologici
Via Corradino, 49 09016 Iglesias
Gruppo Ricerche Ambientali Dorgali
Via La Marmora 204/a 08022 Dorgali
Speleo Club Nuoro
Speleum
c/o Marco Zurru Via Cagliari 69 09035 Gonnosfanadiga
Speleo Club Oliena
c/o Barber Shop “Maurizio” 08025 Oliena
Gruppo Grotte Ogliastra
c/o Giovanni Zandra Via Sant’Argidda 20 08046 Perdasdefogu
Gruppo Archeo Speleo Ambientale Urzulei
c/o Scuole Elementari 08040 Urzulei
Gruppo Archeo Speleo Ambientale Urzulei
c/o Scuole Elementari 08040 Urzulei
Gruppo Grotte Olbia
c/o Antonello De Filippi P.zza S. Croce 2 07026 Olbia
Speleo Club Santadese
Loc. Is Scattas – 09010 Santadì
Centro Speleologico Archeologico Dorgali “Vittorio Mazzella”
Via Eleonora d’Arborea 16 08022 Dorgali
Gruppo Archeo Speleo “Prolagus” Santadi
Via Cagliari, 1 09010 Santadi
G. S. Pio XI “Padre Fureddu”
Via La Marmora, 128 09124 Cagliari

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