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Ultraspeleo Italia

Archivio di ottobre 2005

su richiesta di Franco Utili, coordinatore dell’Ufficio Didattica della Società Speleologica Italiana, vi inoltro il programma della riunione che si terrà domenica 30 ottobre 2005 dalle ore 17.00 alle ore 20.00, ospiti del Comitato Organizzatore della manifestazione Imagna 2005.
Durante la riunione verranno dibattuti i seguenti argomenti:
- Speleo a scuola, ovvero il quarto Corso Nazionale a Varallo Sesia;
- Costituzione della Commissione;
- Requisiti e condizioni per i Corsi Nazionali di Didattica;
- Il Centro Nazionale di Documentazione sulla Didattica;
- Finanziamenti;
- Ufficio Stampa;
- Corso Internazionale in Slovenia;
- Blitz didattici per gli Istruttori delle Scuole;
- Commissione Didattica e Commissione Scuole;
- Collaborazione con la SNS CAI e la CCS CAI;
- Varie.


L’invito a partecipare è esteso a tutti quegli speleologi interessati all’argomento e che abbiano idee e voglia di dare una mano.

Notizia di Mila Bottegal

Friscon – Giochi
Hollowvoices – My against Myself
Beyond – Situations
Pentesilea – Unless I’m myself I’m nobody!
Pandemia – Ambiente, Rete, Media e Tecnologia… globale come una pandemia
Maria Grazia Lobba – Sito Speleo personalissimo di una “Grande” che si definisce “mezza sega”

L’indirizzo web della Unione Speleologica Cagliaritana è cambiato, ora è www.usc.sardegna.it

Perché un manuale per lo studio delle cavità artificiali?
(Federazione Nazionale Cavità Artificiali)
 
L’Italia è uno scrigno di testimonianze storiche, architettoniche, archeologiche ed esiste un mondo sotterraneo, frutto di attività economiche e sociali, di vita quotidiana e di cultura, che generazioni di maestranze di cavatori e muratori hanno lasciato a testimonianza del proprio passaggio. Così come ha costruito in superficie, nel corso del tempo l’Uomo ha perforato il sottosuolo creando ‘spazi’ e lasciando architetture sostanzialmente integre, leggibili e pertanto studiabili, recuperabili e talora fruibili.
Le tipologie dei nostri ipogei, e la varietà di forme create, risultano tra le più varie che in Europa si possa rinvenire. Basti pensare ad alcune delle antiche civiltà che si sono avvicendate e influenzate nel nostro territorio: veneta, illirica, ligure, nuragica, sicula, etrusca, osco-umbra, picena, celtica, greca, romana, etc. Per non dimenticare l’influsso culturale, e conseguentemente architettonico, pervenuto dalle varie altre civiltà presenti sia nel Mediterraneo che nel continente europeo. Ma sia prima che dopo sono state prodotte opere sotterranee, ancora in corso d’evoluzione, per rispondere alle più differenti esigenze.
Se diamo uno sguardo al di fuori dell’Italia ci rendiamo poi conto che in ogni angolo del Mondo l’uomo ha lasciato e lascia le proprie impronte sotterranee nelle sue molteplici manifestazioni: le forme possono anche mutare, ma non la sostanza.
L’impennata tecnologica del Ventesimo secolo si è lasciata alle spalle antichi saperi di scalpellini, ha perso la cognizione dello scavo manuale e la cultura dell’acqua, che un giorno potrebbe tornare utile e già da oggi migliorerebbe le condizioni di vita in tante aree, anche italiane. Tali ‘saperi’ vanno quindi ricercati, studiati e recuperati.
Non sempre di facile percorrenza, gli ambienti sotterranei richiedono l’applicazione di un procedimento d’indagine che ne permetta lo studio, la comprensione e la catalogazione.
Ecco perché si è pensato di realizzare uno strumento di consultazione atto a fornire una panoramica sia sulle cavità artificiali, sia sulle indagini che si possono condurre. Soprattutto si è inteso fornire delle indicazioni sul modo di svolgere le operazioni esplorative e quindi di studio, presentando altresì l’aspetto giuridico, l’aspetto naturalistico e considerando adeguatamente i rischi.
Lungi dall’essere esaustivo, questo manuale desidera semplicemente mettere a disposizione di quanti intendano occuparsi di cavità artificiali l’esperienza di alcuni ricercatori e in particolare le difficoltà e il modo in cui le si è affrontate, e a volte risolte. Si sottolinea che attraverso il confronto con esperti di altre discipline è stato possibile ottenere le migliori soluzioni.
 
 
La Federazione Nazionale Cavità Artificiali è lieta di annunciare la pubblicazione del manuale sulle opere ipogee:
 
Notebooks on Medieval Topography (Documentary and Field Research), Edited by Stefano Del Lungo, No 5.
 
“Archeologia del sottosuolo. Lettura e studio delle cavità artificiali”
a cura di Gianluca Padovan
 
British Archaeological Reports International Series 1416, Anno 2005
 
 
GLI AUTORI
 
Chiara Aquino, Luigi Bavagnoli, Roberto Basilico, Matteo Bertulessi, Alberto Buzio, Rino Bregani, Paola Carità, Stefano Del Lungo, Guglielmo Esposito, Fabrizio Frignani, Umberto Gibertini, Fabrizio Masserini, Davide Mengoli, Chiara Nesti, Gianluca Padovan, Alessandro Pesaro, Klaus Peter Wilke, Domenico Zanon, Roberto Zorzin.
 
 
IL LIBRO IN CIFRE
Formato: A4
Pagine: 378
Figure b/n: 275
Capitoli: 28
Autori: 19
 
 
PER ORDINARE IL VOLUME
To order BAR title
contact:
John and Erica Hedges Ltd
British Archaeological Reports
7 Longworth Road
Oxford OX2 6RA, England
Tel:/Fax: +44(0)1865 511560
e-mail: publishing@barhedges.com

A seguito delle novità nel programma Speleofotocontest,  l’incontro con C. Mangiagalli sulla Speleofotografia passa da sabato pomeriggio a domenica mattina (giorno 30), sempre nella Saletta asilo.

Per l’ennesima volta, ribadisco che il programma subisce continue
evoluzioni, quindi nei prossimi giorni tenete d’occhio il sito
www.imagna2005.it .

Giorgio Pannuzzo
Comitato Imagna2005.

Si è conclusa con mia soddisfazione e spero con quella degli intervenuti la due giorni
sabato 15 Assemblea degli speleo e domenica 16 assemblea dei delegati FSL.

Il 15, in nè pochi nè troppi abbiamo positivamente discusso di protezione delle grotte e comportamenti “speleologici”
al riguardo, di disostruzioni e impegni didattici.

Durante la più affollata e riuscita cena sociale si sono rivisti con piacere molti, famiglia al seguito, che avevamo un pò perso di vista, e molti
nuovi acquisti, e troppi che si ostinano a stare tra i piedi…

A seguire abbiamo avuto piacere di vedere delle proiezioni di Andrea Cerquetti (una sua estemporanea sul rapporto ventre materno-grotta-buio nella
emotività di uno speleo-papà), di Stefano Bevilacqua e Luca Cavallari sulle Grotte del Soratte, e l’ultimo documentario di Tullio Bernabei e Alessandro
Beltrame, del team La Venta, sul ghiacciaio Upsala, una eccezionale anteprima pubblica che ha suggestionato tutti i presenti, abitanti e amministratori
del Comune di Sant’Oreste compresi.

Il 16, nonostante qualche scetticismo, si è riunita proficuamente l’assemblea dei delegati della FSL.

Ringrazio tutti quelli che sono intervenuti e segnatamente Maria Fierli, Federico Sirtori, Stefano Bevilacqua, che sono stati particolarmente disponibili, e Marco Ottalevi senza il contributo del quale avremmo avuto serie difficoltà.

Grazie a tutti e alla prossima.

  Il Presidente della Federazione Speleologica del Lazio
                 Andrea   Bonucci

SUDOKU
Su Speleu non è il nome di un gruppo speleologico sardo, ma la versione speleo del classico gioco su doku.
Vengono utilizzati i seguenti simboli al posto delle cifre da 1 a 9:

Per immettere i simboli basta cliccare più volte sulle caselle vuote finché non compare il simbolo prescelto.
Per il momento non viene fatto alcun controllo sulla correttezza dell’immissione.
Vuoi Giocare? Clicca qui: http://www.luindil.it/giochi/SuDoku/suspeleu.asp 

UMBRIA – CIRCOLO LEGAMBIENTE NARNI – CIRCOLO LEGAMBIENTE TERNI
Invitano alla campagna nazionale Operazione fiumi
Sabato, 22 ottobre, ore 9,30-12,30, Palavis di Narni Scalo incontro sui progetti di salvaguardia dal rischio idrogeologico, di valorizzazione e tutela del fiume Nera
Domenica 23 ottobre, Terni, pulizia delle sponde del fiume Nera, appuntamento ore 9,30 sul ponte Allende.
La campagna nazionale di Legambiente OPERAZIONE FIUMI, organizzata con il Dipartimento della Protezione Civile, vuole far conoscere i rischi che minacciano i nostri territori, in particolare il rischio idrogeologico, i comportamenti da adottare per affrontarli, personalmente e collettivamente. La manifestazione è particolarmente rivolta al mondo della scuola.
Nella giornata di sabato, presso  il Palavis di Narni Scalo, ospitato all’interno del Parco dei Pini in Piazza Rossellini, si terrà un incontro, principalmente rivolto alle scuole medie inferiori e superiori, con amministratori ed esperti della Provincia di Terni, del Comune di Terni, del Comune di Narni che illustreranno e risponderanno a domande sui progetti (in atto e previsti) di salvaguardia dal rischio idrogeologico, di valorizzazione, di tutela e protezione e d’educazione ambientale relativa agli ecosistemi fluviali ed in particolare al fiume Nera:
- “Piano provinciale di protezione civile-rischio idraulico promosso dalla Provincia di Terni- Ufficio Protezione Civile a cura del Geol. Marco Spinazza
- “Parco dei laghi Conca ternano-narnese (riqualificazione ambientale e del paesaggio delle attuali cave dimesse e in esercizio) a cura dell’Arch: Donatella Venti
- Il Parco Fluviale del Nera a cura di un rappresentante del Consorzio Parco Fluviale Nera 
- “Progetto Parco Fluviale delle Gole del Nera a cura di un rappresentante del Comune di Narni
- Proposte didattiche dei Centri d’Educazione Ambientale del Fiume Nera a cura dei rappresentanti dei C.E.A.
- Progetto “Una scuola ideale in una città ideale” a cura degli studenti dell’I.T.C. di Amelia-Narni
 
La giornata di domenica sarà una giornata di volontariato ambientale che impegnerà cittadini ed associazioni, a cominciare dagli scouts dell’AGESCI, che collaborano all’iniziativa in tutta Italia, in attività concrete di pulizia degli argini dai rifiuti.
L’appuntamento per la giornata di domenica è a Terni alle ore 9,30 sul Ponte Allende.
Cordiali saluti Andrea Liberati Legambiente Umbria 
Per contatti: Andrea Liberati.  Cell.: 347 67 12 340 / e-mail: hydra.ferentillo@libero.it
Grazie per l’attenzione Annalisa Basili Centro Servizi per il Volontariato – Narni

Il team Cavex non si ferma a -2160, gli speleosub (Oleg Klimchouk, Yuriy Bazilevskiy a Nikolay Solovyov) dopo aver passato il primo sifone ”Kvitochka” (piccolo fiore) a -1968 m hanno forzato altri due sifoni (chiamati Podnir e Unitaz). La grotta continua! Un altro team intanto ha risalito un pozzo parallelo all’ultimo pozzo “Game Over” (-2080) attraversando un finestrone…
Anche qui la grotta continua!!!
La spedizione finirà il 6 Novembre, quando usciranno ne scopriremo ancora delle belle.
 
Notizia tratta dal sito “Profundezas” (e forse tradotta male da me)

La trama e l’ordito

Nell’ambito del fitto programma organizzato dall’Istituto Italo-Latino Americano (iila) per la cinquantunesima Biennale di Venezia è prevista
la proiezione dei documentari esplorativi realizzati dalla associazione La Venta nei paesi dell’America Latina.

Presso il prestigioso palazzo Cavalli Franchetti, in piazza San Marco a Venezia, si terranno a partire da oggi tre giornate di proiezioni con il seguente programma:

17 ottobre – ore 17,30
Un canyon fra due oceani
Tepui: alle porte del tempo
Le grotte glaciali della Patagonia

18 ottobre – ore 17,30
La civiltà perduta del Rio La Venta
Cuatro Cienegas: acque nel deserto
Durango, il popolo dei canyon

19 ottobre – ore 17,30
Nel cuore di Juquila
Upsala, il ghiaccio che vive
Yamana i nomadi del fuoco

Alle proiezioni saranno presenti alcuni componenti del team La Venta.

Notizia di Corrado Conca

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