Archive for March, 2006

Meteo Week End

Friday, March 31st, 2006

BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL’UMBRIA del 31/03/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo

SITUAZIONE GENERALE

Questo secondo fine settimana di primavera sarà ancora caratterizzato da prevalenza di sole e temperature minti, con un debole peggioramento solo nella seconda parte di domenica 2 aprile. (more…)

SBE Noticias (edición nº 9 - 25/03/2006)

Friday, March 31st, 2006

Es un honor colocar a su disposición un número más del boletín electrónico SBE Noticias (edición nº 9 - 25/03/2006)Esta edición tiene los siguientes asuntos:- SBE realiza safari fotográfico en el Parque Taquaral; (more…)

Immagini di speleologia cubana

Thursday, March 30th, 2006

E’ partita oggi la spedizione “immagini di speleologia Cubana 2006″
Maggiori informazioni e notizie dirette da Cuba su www.italia-cuba.speleo.it

Notizia di Riccardo Dall’Acqua

XVº Corso Nazionale di Speleologia Subacquea

Thursday, March 30th, 2006

Club Alpino Italiano

Scuola Nazionale di Speleologia (more…)

XV

Thursday, March 30th, 2006

Club Alpino Italiano
Scuola Nazionale di Speleologia
Gruppo Speleologico Lecchese
C.A.I. Lecco
XVº CORSO NAZIONALE
PROPEDEUTICO DI
SPELEOLOGIA SUBACQUEA
19 - 21 maggio 2006
Il Corso si terrà a Barzio, a pochi chilometri da Lecco e come i precedenti, è aperto a tutti e indirizzato a quanti vogliono avvicinarsi a questa specifica disciplina; meglio se già praticanti attività subacquee.
Il Corso si rivolge soprattutto a quelli che praticano già la speleologia subacquea, vogliono apprendere e verificare tecniche e metodi aggiornati di esplorazione, confrontando fra l’altro le caratteristiche delle attrezzature utilizzate, allo scopo di aumentare la propria sicurezza durante le immersioni.
Direttore Paolo Cesana
Programma :
Il Corso si articola in due fasi : una teorica che impegnerà i partecipanti dal venerdì mattina alle ore 10,00 , al sabato sera; e se le condizioni della sorgente e il numero dei partecipanti lo permetteranno, una pratica, domenica mattina che, si svolgerà in una sorgente nei pressi dell’albergo.
La fase teorica comprende :
- Speleologia; Progressione in grotta;
- Problemi dell’ambiente speleosub;
- Filosofia delle immersioni speleosubacquee;
- Analisi dei materiali e delle tecniche dell’immersione speleosubacquea;
- Calcolo della decompressione nelle immersioni yo yo;
- Immersioni profonde ; nuove tecnologie.
La fase pratica comprende :
- Verifica dei materiali;
- Preparazione dell’immersione;
- Immersione in sorgente.
Requisiti e modalità di partecipazione :
Ai partecipanti, è richiesta un’età minima di 18
anni e dovranno inviare alla segreteria del Corso,
entro otto giorni precedenti la data di inizio :
• scheda di iscrizione
 
• quota di partecipazione
All’arrivo presso la sede del corso, quelli che desiderano partecipare all’immersione, dovranno
disporre di un certificato medico che ne accerti l’idoneità fisica.
Il numero massimo dei partecipanti è fissato in 25 unità; nel caso giungano un numero di adesioni superiore, saranno accettate quelle che avranno per prime, inviato la quota.
Le quote dei non ammessi, saranno restituite a mezzo vaglia postale.
Informazioni :
Chi desidera partecipare deve inviare alla Segreteria, entro il 10 - 05 - 2006, la richiesta
scritta, preferibilmente usando il modulo allegato.
La quota di partecipazione, che comprende vitto ed alloggio dal pranzo di venerdì 19 a quello di domenica 21, é fissata in €. 180 (*), dovrà essere inviata unitamente alla suddetta richiesta tramite vaglia o C/c. postale o assegno intestato al segretario.
Il ritrovo é previsto presso l’"Albergo Ristorante Esposito" in via F. Manzoni, n° 33 a Barzio (tel. 0341 996200), venerdì 19 alle ore 10, per i saluti ai convenuti, presentazione del Corso, disbrighi delle pratiche di segreteria e alloggiamento.
Per l’immersione prevista nella mattinata di domenica, ogni allievo dovrà avere il proprio abbigliamento personale composto da muta umida con cappuccio, guanti, calzari, maschera e pinne. Saranno dati dall’organizzazione bombole, erogatori, manometri e casco protettivo con illuminazione.
 
*) - (per i docenti della SNS - C.A.I. che si presentano con tessera e bollino 2006, è riservata la quota di €. 170
Allegato il file pdf per l’iscrizione e altre Info

Atti e memorie della Commissione Grotte E. Boegan

Wednesday, March 29th, 2006

Su http://www.boegan.it  
]]>

I segreti del Ramaloch

Wednesday, March 29th, 2006

I segreti del Ramaloch
Notizia del Giornale di Vicenza del 28 marzo 2006, articolo di Giancarlo Marchetto

Valbrenta. Le grotte di Oliero hanno ospitato l’incontro dei gruppi speleo del Vicentino

Nelle viscere delle terra

I segreti del “Ramaloch”

Non è stato sufficiente, come preventivato, un intero pomeriggio nella sede del Museo speleologico Parolini delle Grotte di Oliero per soddisfare le aspettative dei gruppi speleologici vicentini nel tradizionale summit annuale del Ramaloch. Troppa la carne al fuoco e troppo poco il tempo a disposizione per riepilogare un’intera stagione di scommesse, vittorie, progetti e programmi speleologici di un mondo effervescente che purtroppo, per propria natura, all’esterno si vede poco. Il Ramaloch 2006, che si è svolto a Oliero con il patrocinio della Federazione speleologica veneta e la collaborazione del comune di Valstagna, ha mostrato come la task force speleologica vicentina sia un giacimento inesauribile di risorse. Le proiezioni dei filmati sono iniziate alle 14, 30 e sino alle 19, quando forzatamente si è dovuto chiudere, è stato tutto un susseguirsi di emozioni speleologiche. Ha iniziato il Cs Proteo con le splendidi immagini sulle scoperte effettuare negli abissi dolomitici che in questi anni hanno
fatto rimbalzare il nome del gruppo berico a livello nazionale. Un momento di riflessione per ricordare gli speleologi Francesco Dal Cin, trevigiano, e Paolo Verico, presidente del Proteo, entrambi deceduti prematuramente a causa di malattie che non lasciano scampo. Verico è stato ricordato da Mirco Appoloni, l’amico speleologo del Proteo con cui ha iniziato l’attività quindi ancora servizi filmati nel sottosuolo vicentino. Il laghetto
senza fondo della grotta delle Fade di San Gottardo sui Berici, profondo circa 14 metri, ha mostrato lo speleosub Maurizio Da Meda, del Gruppo Trevisiol.
Molti gli speleologi che operano per ripulire le grotte, come quelli del Gruppo 7 Comuni che, nell’operazione promossa da Lega Ambiente nella grotta Tagaloch, ha estratto ben due tonnellate e mezza d’immondizia.
Splendide le riprese subacquee dell’esplorazione della grotta dell’acqua nera come pure assai interessante il lavoro di Trevisiol, illustrato dal giovanissimo socio Giacomo “Paltan” su due cavità dell’Altopiano, le grotte
Kukerloch e Purillus. L’ambizioso progetto illustrato da Cesare Raumer del Gruppo grotte Cai di Schio nell’abisso Terzo del Monte Zingarella si è purtroppo scontrato con l’eccessiva precipitazione nevosa ma la scommessa è soltanto rinviata.
Toccante, anche se è mancata la riprova dalla viva voce del protagonista, l’uscita speleologica un po’ speciale nel Buso della Rana. Un ragazzo paralizzato è stato trasportato per tutto il ramo principale della cavità lessinea attraverso il laghetto di Caronte sin nella sala Snoopy.
L’emozione e la soddisfazione finale si potevano leggere sul suo volto dei bravi speleologi del Geo Cai di Bassano, che hanno raccolto e soddisfatto la richiesta. Immagini straordinarie, quelle proposte dallo speleologo
Sandro Sedran del Cai Malo sulla sua spedizione nelle grotte di Bellamar a Cuba, gioielli unici fatti di calciti e aragoniti bianchissime dal lasciare senza fiato. Spazio anche alla storia, grazie alla scoperta di una targhetta
con una richiesta di un soldato delle forze austroungariche di risuolare i propri stivali malconci, trovata dagli speleologi del Gruppo grotte Giara Modon in una grotta della Valsugana. Da questo ritrovamento, i soci del
gruppo sono riusciti a risalire all’autore, un ungherese che è riuscito a tornare a casa sua, a Pec. Anche sull’Altopiano è stata trovata una grotta usata dai partigiani nella Seconda guerra mondiale. Significativo sul
piano didattico il progetto Anaconda del Geo Cai di Bassano che introduce i piccolissimi nel mondo del buio perenne. È un’iniziativa itinerante che spiega ai ragazzini come operano gli speleologi ma soprattutto li invoglia a
non chiudersi di fronte alle difficoltà. Al Ramaloch 2006 sono intervenuti anche il presidente regionale della Fsv Silvano Gava, la segretaria Maui Perisinotto ed il responsabile scientifico Alberto Riva. Dopo la cena speleologica al ristorante Contarini di Campolongo e la tradizionale lotteria speleologica, la serata si è chiusa in riva al Brenta con una bevuta di Gran Pampel, la bevanda magica dei sacerdoti druidi della cui ricetta segreta soltanto il valstagnese Enrico Dalla Zuanna è a conoscenza.
L’edizione 2007 del Ramaloch si svolgerà nell’arco di tre giorni e chiamerà a raccolta tutta la speleologia regionale. La nuova sede sarà Recoaro.

Giancarlo Marchetto

Giornale di Vicenza di martedì 28 marzo 2006

Atti e memorie della Commissione Grotte E. Boegan

Wednesday, March 29th, 2006

Atti e memorie della Commissione Grotte E. Boegan
Dopo gli ultimi numeri di Progressione sono ora scaricabili in formato pdf anche gli ultimi numeri di Atti e memorie della CGEB (anche per singolo lavoro).
Su http://www.boegan.it

Atti e memorie della Commissione Grotte E. Boegan

Wednesday, March 29th, 2006

Dopo gli ultimi numeri di Progressione sono ora scaricabili in formato pdf anche gli ultimi numeri di Atti e memorie della CGEB (anche per singolo lavoro).
Su http://www.boegan.it  

I segreti del Ramaloch

Wednesday, March 29th, 2006

Notizia del Giornale di Vicenza del 28 marzo 2006, articolo di Giancarlo Marchetto
Valbrenta. Le grotte di Oliero hanno ospitato l’incontro dei gruppi speleo del Vicentino

Nelle viscere delle terra

I segreti del "Ramaloch"

Non è stato sufficiente, come preventivato, un intero pomeriggio nella sede del Museo speleologico Parolini delle Grotte di Oliero per soddisfare le aspettative dei gruppi speleologici vicentini nel tradizionale summit annuale del Ramaloch. Troppa la carne al fuoco e troppo poco il tempo a disposizione per riepilogare un’intera stagione di scommesse, vittorie, progetti e programmi speleologici di un mondo effervescente che purtroppo, per propria natura, all’esterno si vede poco. Il Ramaloch 2006, che si è svolto a Oliero con il patrocinio della Federazione speleologica veneta e la collaborazione del comune di Valstagna, ha mostrato come la task force speleologica vicentina sia un giacimento inesauribile di risorse. Le proiezioni dei filmati sono iniziate alle 14, 30 e sino alle 19, quando forzatamente si è dovuto chiudere, è stato tutto un susseguirsi di emozioni speleologiche. Ha iniziato il Cs Proteo con le splendidi immagini sulle scoperte effettuare negli abissi dolomitici che in questi anni hanno
fatto rimbalzare il nome del gruppo berico a livello nazionale. Un momento di riflessione per ricordare gli speleologi Francesco Dal Cin, trevigiano, e Paolo Verico, presidente del Proteo, entrambi deceduti prematuramente a causa di malattie che non lasciano scampo. Verico è stato ricordato da Mirco Appoloni, l’amico speleologo del Proteo con cui ha iniziato l’attività quindi ancora servizi filmati nel sottosuolo vicentino. Il laghetto
senza fondo della grotta delle Fade di San Gottardo sui Berici, profondo circa 14 metri, ha mostrato lo speleosub Maurizio Da Meda, del Gruppo Trevisiol.
Molti gli speleologi che operano per ripulire le grotte, come quelli del Gruppo 7 Comuni che, nell’operazione promossa da Lega Ambiente nella grotta Tagaloch, ha estratto ben due tonnellate e mezza d’immondizia.
Splendide le riprese subacquee dell’esplorazione della grotta dell’acqua nera come pure assai interessante il lavoro di Trevisiol, illustrato dal giovanissimo socio Giacomo "Paltan" su due cavità dell’Altopiano, le grotte
Kukerloch e Purillus. L’ambizioso progetto illustrato da Cesare Raumer del Gruppo grotte Cai di Schio nell’abisso Terzo del Monte Zingarella si è purtroppo scontrato con l’eccessiva precipitazione nevosa ma la scommessa è soltanto rinviata.
Toccante, anche se è mancata la riprova dalla viva voce del protagonista, l’uscita speleologica un po’ speciale nel Buso della Rana. Un ragazzo paralizzato è stato trasportato per tutto il ramo principale della cavità lessinea attraverso il laghetto di Caronte sin nella sala Snoopy.
L’emozione e la soddisfazione finale si potevano leggere sul suo volto dei bravi speleologi del Geo Cai di Bassano, che hanno raccolto e soddisfatto la richiesta. Immagini straordinarie, quelle proposte dallo speleologo
Sandro Sedran del Cai Malo sulla sua spedizione nelle grotte di Bellamar a Cuba, gioielli unici fatti di calciti e aragoniti bianchissime dal lasciare senza fiato. Spazio anche alla storia, grazie alla scoperta di una targhetta
con una richiesta di un soldato delle forze austroungariche di risuolare i propri stivali malconci, trovata dagli speleologi del Gruppo grotte Giara Modon in una grotta della Valsugana. Da questo ritrovamento, i soci del
gruppo sono riusciti a risalire all’autore, un ungherese che è riuscito a tornare a casa sua, a Pec. Anche sull’Altopiano è stata trovata una grotta usata dai partigiani nella Seconda guerra mondiale. Significativo sul
piano didattico il progetto Anaconda del Geo Cai di Bassano che introduce i piccolissimi nel mondo del buio perenne. È un’iniziativa itinerante che spiega ai ragazzini come operano gli speleologi ma soprattutto li invoglia a
non chiudersi di fronte alle difficoltà. Al Ramaloch 2006 sono intervenuti anche il presidente regionale della Fsv Silvano Gava, la segretaria Maui Perisinotto ed il responsabile scientifico Alberto Riva. Dopo la cena speleologica al ristorante Contarini di Campolongo e la tradizionale lotteria speleologica, la serata si è chiusa in riva al Brenta con una bevuta di Gran Pampel, la bevanda magica dei sacerdoti druidi della cui ricetta segreta soltanto il valstagnese Enrico Dalla Zuanna è a conoscenza.
L’edizione 2007 del Ramaloch si svolgerà nell’arco di tre giorni e chiamerà a raccolta tutta la speleologia regionale. La nuova sede sarà Recoaro.

Giancarlo Marchetto

Giornale di Vicenza di martedì 28 marzo 2006

Corso Propedeutico Esame IS 2006

Wednesday, March 29th, 2006

XI° CORSO NAZIONALE PROPEDEUTICO ABILITANTE ALL’ESAME DI ISTRUTTORE DI SPELEOLOGIA DEL CLUB ALPINO ITALIANO

Il Gruppo Speleologico GEO CAI Bassano del Grappa organizza, con il Patrocinio della Sezione CAI di Bassano del Grappa e della Federazione Speleologica Veneta, l’XI° Corso Nazionale Propedeutico abilitante all’Esame
di Istruttore di Speleologia del CAI. Il corso sarà attuato con l’egida della Commissione Centrale per la Speleologia e Scuola Nazionale di Speleologia del Club Alpino Italiano.
Si svolgerà dal 9 al 16 luglio 2006 con sede operativa a Crosara di Marostica, sulle pendici centro meridionali
dell’Altopiano di Asiago. Chi fosse interessato a partecipare al corso può scaricare il pieghevole informativo e la scheda di adesione presso il sito della SNS CAI ( www.sns-cai.it ) e del Gruppo Speleologico GEO CAI
Bassano ( www.geocaibassano.it )

Requisiti e documentazione

Possono accedere al corso tutti gli Speleologi in regola con il pagamento  del bollino della tessera CAI e che hanno frequentato un corso  nazionale di Perfezionamento tecnico della Scuola Nazionale di Speleologia C.A.I.
Assieme alla richiesta di ammissione si dovrà quindi allegare una fotocopia dell’attestato di partecipazione al corso di perfezionamento tecnico, un curriculum personale, un certificato medico che attesti la sana e robusta
costituzione.
La richiesta di ammissione ed il curriculum dovranno essere firmati e timbrati (le richieste senza timbri e firme non saranno prese in considerazione) dal Presidente del Gruppo Speleologico e dal Presidente della Sezione CAI di appartenenza. In caso di raggiungimento del numero massimo di iscritti (programmato dagli organizzatori) si darà precedenza alla data di iscrizione e alla massima rappresentanza dei vari gruppi.

Notizia di Michele Tommasi

Gruppo Speleologico GEO CAI Bassano del Grappa
www.geocaibassano.it
info@geocaibassano.it  

Bollettino n°9 della Sociedade Brasileira de Espeleologia

Tuesday, March 28th, 2006

Bollettino n?9 della Sociedade Brasileira de Espeleologia
É com satisfação que disponibilizamos mais um numero do boletim eletrônico SBE Notícias (edição nº 9 - 25/03/2006)

Esta edição traz as seguintes matérias:
- SBE realiza safári fotográfico no Parque (more…)

Esplorazioni in Omber

Tuesday, March 28th, 2006

Esplorazioni in Omber
E l’Omber non finisce mai!

Gli speleo del GGB tornano all’Omber en banda al büs del zel (altipiano di Cariadeghe BS), esattamente ai rami Wojtyla e vanno oltre il riempimento della galleria principale, proseguendo in sezioni da 5 x 8 metri […]

Leggi la notizia completa sul sito del Gruppo Grotte Brescia www.ggb.it
Gianni Garbelli

L’abisso al Filmfestival di Trento

Tuesday, March 28th, 2006

l’abisso al Filmfestival di Trento
Sono felice di annunciarvi che il film “l’abisso”, sulla Spluga della Preta è ufficialmente in concorso al Filmfestival di Trento. Il
regista Alessandro Anderloni ha avuto la notizia proprio questa
mattina dalla segreteria del Festival.
Per noi è già un grandissimo risultato, considerando soprattutto che
quello di Trento è il più importante filmfestival di alpinismo ed
esplorazione del mondo ed è (more…)

Corso Propedeutico Esame IS 2006

Tuesday, March 28th, 2006

Corso Propedeutico Esame IS 2006
XI° CORSO NAZIONALE PROPEDEUTICO ABILITANTE ALL’ESAME DI ISTRUTTORE DI SPELEOLOGIA DEL CLUB ALPINO ITALIANO

Il Gruppo Speleologico GEO CAI Bassano del Grappa organizza, con il Patrocinio della Sezione CAI di Bassano del Grappa e della Federazione Speleologica Veneta, l’XI° Corso Nazionale Propedeutico abilitante all’Esame
di Istruttore di Speleologia del CAI. Il corso sarà attuato con (more…)