Immense quantità d’acqua scoperte sotto la crosta terrestre nell’Asia Orientale
Wednesday, February 28th, 2007Un enorme “oceano” sotterraneo si snoda dall’Indonesia alla Russia, ma mai nessun sottomarino potrà esplorarlo.
La scoperta è stata fatta da due ricercatori americani studiando le onde sismiche generate dai terremoti.
Tra i 700 e i 1400 chilometri di profondità gli scenziati hanno scoperto la presenza di acqua in una percentuale di circa lo 0,1% rispetto alla roccia, ma nel volume totale si tratta comunque di una quantità d’acqua immensa.
Questa zona di rocce “umide” accentua molto la propagazione di onde sismiche ed è proprio grazie a queste che è stata localizzata. L’acqua è penetrata così tanto in profondità per l’ormai noto meccanismo della tettonica a placche. La terra è costituita da enormi placche continentali che come un tappeto mobile scorrono sulla superficie per poi inabissarsi sotto un’altra (more…)
Anni fa in un cassetto del mio Gruppo Speleologico UTEC Narni, tra le riviste da sistemare e mettere in biblioteca trovai la fotocopia di un articolo di giornale che era stata archiviata chissà da chi; Nell’articolo si parlava di possibili grotte e sistemi sotterranei su Marte. Erano i primi anni ‘90, facevo il bibliotecario, e chissà dove avrò mai messo quel ritaglio, forse lo buttai via in una delle tante rassegne di svecchiamento della biblioteca, cestinata come stranezza priva di connessione con la realtà.
Il lavoro, portato avanti dallo speleologo Augusto Rossi del Gruppo Grotte pipistrelli di Terni finora ha visto impegnati moltissimi volontari per le riprese interne e anche per quelle esterne, che comprendono i contrafforti rocciosi delle propagini meridionali dei Monti Martani, al centro dell’Umbria. I monti, abitati sin dall’antichità dagli Umbri come testimoniano i 









