Archivio di febbraio 2008
di Bruno Steinberg
Siamo di nuovo noi, Apuane 2007 non è ancora finita………
Ma come non era dal 27 ottobre al 4 novembre 2007?
Si è vero, l’incontro vero e proprio si è svolto in quei giorni, ma ci sono ancora delle cose da sistemare.
Vi ricordate quel bellissimo libro che vi è stato consegnato quando siete venuti in segreteria?
Come si intitola, ve lo ricordate vero?
“Apuane e dintorni, guida incompleta alla scoperta del fenomeno carsico”
Sapete com’è, ma quell’”incompleta” non ci aggrada più di tanto…….
Quindi parlando fra di noi ci è venuta la voglia di rimettere a posto il sito www.apuane2007.it almeno la parte che riguarda il territorio, e aggiungendo così quello che manca, che sicuramente non è poco, tutt’altro.
Abbiamo anche pensato che non sarebbe poi così brutto che si potesse trovare in rete le varie aree carsiche italiane.
E poi compare il sito InGrigna!. Lo avete visto? Nessuno ha commentato in lista…..
Vai, un altro tassello del variegato mondo delle aree carsiche italiane è stato fatto, o almeno iniziato.
Ma quanti ne esistono? Leggi il resto di questo articolo »
di Michele Sivelli
Presso Antiquariat Gerhard Gruber www.antiquariat-gruber.de è stato reperito una copia di Mundus Subterraneus editio terza, per chi fosse interessato… e può! Il volume è ancora sul catalogo: info@antiquariat-gruber.de
Sempre presso Gruber è in vendita anche “Musaeum Metallicum” di Ulisse Aldrovandi (Bologna, 1648); fra le innumerevoli incisioni presenti in questo libro si possono trovare anche quelle che probabilmente sono le prime illustrazioni di minerali di grotta (cristallizazioni, stalattiti e stalagmiti).
Il libro costa 3000,00 euro (non molto caro poichè mancano tre pagine). Su proposta di Paolo Forti lanciamo una sottoscrizione in favore della Biblioteca Anelli per l’acquisto del volume. Il nostro dice che è pronto ad anticipare personalmente alcune centinaia di euro, altri eventuali benevoli sottoscrittori possono contattare la biblioteca ssi: cids@ssi.speleo.it
Michele Sivelli
Notizia del Parco Fluviale del Nera
“Noi cercavamo di carpire i segreti della scalata, i gesti, le intuizioni feline, con la testa piena di mirabolanti progetti e le dita screpolate”.
Nei giorni che hanno preceduto il raggiungimento del traguardo himalayano di Stefano Zavka, le parole della collega Lorenza Moroni, alla quale il Parco Fluviale del Nera aveva chiesto di raccontare la storia della nascita della palestra di arrampicata su roccia di Ferentillo, ci avevavo fatto “percepire” la passione e le emozioni che stanno dietro tante piccole e grandi salite e che, da lì a qualche ora, avrebbero portato Stefano sulla vetta del suo sogno più ambito.
A pochi mesi di distanza dalla sua tragica scomparsa, nasce l’”Associazione Stefano Zavka” per raccogliere e diffondere l’eredità spirituale di una breve vita dal lungo respiro.
Associazione Stefano Zavka
Viale G. Leopardi, 18
05100 Terni
tel. 0744.409700
fax. 0744.438465
cell. 328.2768966
zavka@hotmail.it
| 29 febbraio 2008 | ||
| 21:00 |
In occasione del trentennale dell’adesione del gruppo alla Sezione di Bergamo del CAI , lo Speleo Club Orobico è lieto di presentare la prima di una serie di serate culturali e commemorative che si terranno per tutto il 2008.
In collaborazione con il Gruppo Grotte Milano venerdì 29 Febbraio alle 21 presso il Palamonti, Paola Tognini presenterà Mulini nel Ghiaccio – Viaggio all’interno dei ghiacciai.
Siete tutti invitati.
Per i dettagli http://www.caibergamo.it/evento.php?eid=2506
Frassinelli Marco
Speleo Club Orobico – CAI Bergamo
Per onorare i festeggiamenti dello Speleo Club Orobico, eccomi che indosso la maglietta del loro gruppo…
di Giorgio Pannuzzo
Il 9 marzo 2008 prenderà il via la spedizione speleologica Tláloc 2008, che si svolgerà in due zone indagate già in occasione di precedenti visite, negli stati di Puebla e Chiapas (Messico). A questa spedizione prenderanno parte diversi componenti di vari gruppi speleologici di Sicilia e Lombardia,
insieme ad alcuni speleologi Messicani.
La durata prevista è di un mese. Il Leggi il resto di questo articolo »
di Andrea Bonci
Domenica a Frasassi è avvenuto l’ultimo di una lunga serie di atti vandalici ai danni di auto, e questa volta è capitato a me e a due miei amici. Dopo una meravigliosa uscita a Buco Cattivo abbiamo verificato che qualcuno in nostra assenza aveva avuto la brillante idea di sfondare i lunotti delle nostre auto e di rubare il loro contenuto. Tralasciando i dettagli tecnici dell’accaduto, tengo a sottolineare che tale genere di atti vandalici si verifica ormai da 2-3 anni qui a Frasassi, e che questi “simpaticoni” non si fanno scrupoli a colpire speleo, arrampicatori, escursionisti e addirittura turisti. Mi è capitato personalmente di Leggi il resto di questo articolo »
Video di You tube
Grazie ai feed rss di Google Video, è possibile vedere quali sono gli ultimi video pubblicati in rete che riguardano la Speleologia.
Continua in maniera veramente preoccupante la moria di pipistrelli che sta investendo l’America del Nord; La misteriosa malattia conosciuta come Sindrome del Naso Bianco sta uccidendo decine di migliaia di pipistrelli in letargo in 4 stati: New York, Vermont, Massachusetts e West Virginia. Mentre ancora non si spiega da cosa dipenda la terribile epidemia, le autorità hanno cominciato a chiudere l’accesso alle grotte con colonie di pipistrelli agli speleologi, per paura che il contagio possa diffondersi anche a causa dell’uomo. Fonte http://wvgazette.com/News/200802220536
Su Wikipedia c’è un articolo, in inglese, abbastanza chiarificatore della situazione. Responsabile della moria di pipistrelli è un fungo che normalmente attacca le piante, ma in questo caso arriva a colpire le colonie di pipistrelli in letargo. La Sindrome del Naso Bianco è partita in America nel 2007 nello stato di New York, arrivando ad uccidere in alcune colonie anche il 90% di individui.
L’Adunanza Speleo sfonda in Acquafang.
Il Video è stato postato su youtube da Speleostalker. Questa la recensione del video del 10 febbraio 2008 (forse giornata storica…) come spiega la voce narrante. Ecco, per chi non lo sa, questa è speleologia…
Dopo mesi di lavoro intrapresi dapprima dal Gruppo Speleo CAI Laveno, poi rinforzato da Adunanza Speleo, l’ultimo diaframma sta per saltare. Che ci sarà dall’altra parte?
Riusciranno a rimuovere gli ostacoli gli scalpelli, le mazzette, le batterie del trapano che si scaricano sempre troppo velocemente?




