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Ultraspeleo Italia

Archivio di marzo 2008

29 aprile 2008a2 maggio 2008

di Maurizio Tavagnutti

Ormai siamo agli sgoccioli manca poco meno di un mese all’inizio del 10° International Symposium on Pseudokarst.
Se volete è ancora possibile presentare delle comunicazioni scritte, queste verranno inserite nei lavori del simposio compatibilmente ai tempi tecnici dei lavori già inseriti in scaletta. Maggiori dettagli li potete trovare nel sito: www.fsigorizia.org o www.seppenhofer.it.

Cos’è il pseudocarsismo:

Il Centro ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” su mandato dell’INTERNATIONAL UNION OF SPELEOLOGY- Commission for Pseudokarst organizzerà, nei giorni 29-30 aprile e 1-2 maggio 2008 a Gorizia il 10°INTERNATIONAL SYMPOSIUM ON PSEUDOKARST.
La decisione è avvenuta nel corso dell’ultimo Simposio svoltosi in Polonia ed è Leggi il resto di questo articolo »

Notizia di Stefano Rossi
Il Dipartimento Difesa della Natura dell’APAT, nell’ambito delle attività e studi in materia di tutela e valorizzazione di siti e monumenti di interesse geologico, ha siglato una convenzione con l’Associazione Federculture, per la definizione di “Linee Guida per la tutela, gestione e valorizzazione di miniere e parchi geominerari in chiave culturale, didattica e turistica”.

Il progetto partendo dalle principali esperienze compiute in campo nazionale, ha lo scopo di realizzare uno studio atto a mettere in luce le peculiarità del patrimonio minerario, le difficoltà incontrate nella sua gestione e di proporre conseguentemente agli organi parlamentari i necessari adeguamenti normativi, per assicurare la fruizione dei siti minerari a fini culturali, didattici e turistici.Tale iniziativa è stata fortemente voluta in Leggi il resto di questo articolo »

Conexão Subterrânea, el boletín electrônico de Redespeleo Brasil.

En esta edición, sabrás más sobre los siguientes asuntos:

- Población del Alto Ribeira es perjudicada por la prohibición de cavernas;
- Redespeleo y comunidad local del PETAR hicieron petición pública en 2003 para evitar el cierre del Parque;
- Espeleo 2008 será realizado en Cordisburgo, MG, de 22 a 25 de mayo;
- Turismo en el Valle del Ribeira es sustentable y no agrede a las cavernas;
- Alexander Klimchouk da conferencia en el Leggi il resto di questo articolo »

di Gianni Garbelli
Così si dice in questi casi. E così è partita questa nuova spedizione speleologica verso le Filippine.
Con un atmosfera pesantemente condizionata dal grave lutto che ci ha colpito, con numerosissimi soci e amici presenti e poca voglia di festeggiare, ieri sera in sede GGB, sono stati rifiniti gli ultimi preparativi.
Questa mattina all’alba i dieci di Visayas 2008 sono partiti carichi di fardelli come sempre ma questa volta c’è n’è uno in più, assai greve, quel macigno che non avrebbero mai voluto portare. Nemmeno hanno potuto portare l’estremo saluto a Zac.
Ora sono in volo verso Manila e devono guardare avanti. Sono decisi, nei prossimi venti, trenta giorni, a dare il massimo delle loro possibilità per Leggi il resto di questo articolo »

Notizia riportata da La Stampa e ripresa nella rassegna stampa della Legambiente.

Quella che stanno costruendo nei Pirenei non è la classica diga a cavallo di una valle ma dentro un monte. Stanno scavando dentro al Massif de La Pierre S.Martin una caverna enorme in modo da imbrigliare le acque del fiume che vi passa dentro il Saint Vincent. L’impatto visivo che deturpa le valli sarà pari a zero. Solo una condotta di circa 60 centimetri uscirà dalla montagna ed una turbina sarà disposta nel piccolo paesino di Sainte Engrace. Costo del progetto? 12 milioni di euro per una centrale di 4 Megawatt. Cosa dicono di tale centrale gli speleologi che dagli anni 50 frequentano quei luoghi?

Notizia di Antonio Danieli

La speleologia in 3D al SatExpo nuova fiera Roma dal 27 al 29 marzo. La fiera è aperta al pubblico solo il 29 marzo dalle ore 9/17.
Presso lo stand di Eutelsat e di Opensky, verranno presentate tecnologie della televisione del futuro, ovviamente in 3D con doppio DLP full HD.
Una tecnologia talmente avanti che per assurdo, attualmente fatica a trovare contenuti adatti a queste risoluzioni (3840×1080).
In questo contesto la speleologia c’è, infatti, sarà possibile vedere su schermi da 70″ e 50″, insieme ad un video sulla ferrari, un demo tratto dal Proyecto Bellamar
http://www.italia-cuba.speleo.it/isc_07_2.htm
saluti
Antonio Danieli

La notizia ripresa dall’Ansa già da qualche giorno era stata pubblicata su PLoS Computation Biology l’importante sito internazionale che pubblica ricerche di pubblico accesso.
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Tubinga, guidati da Yossi Yovel ha creato un algoritmo che permette di riconoscere alcuni tipi di vegetali al buio.
Lo studio, è partito dall’analisi dei pipistrelli frugivori che sono capaci di identificare al buio le loro piante preferite durante le ore notturne di foraggiamento grazie all’ecolocalizzazione. Il sistema, usato dagli insettivori per la caccia delle loro prede, funziona anche per riconoscere i vegetali, piante, foglie e frutta anche se per la vegetazione il sistema è più complesso a causa del sistema di riflesso dell’eco da parte delle piante stesse. Su questo argomento vedi ad esempio l’articolo su PubMed o su IEEEXplore o PNAS

Gli studiosi di Tubinga hanno ricreato un sistema artificiale estremamente efficiente utilizzando un sonar e catalogando gli spettrogrammi di risposta di cinque differenti specie di piante (melo selvatico, abete rosso, faggio rosso, prugnolo selvatico, mais). I vegetali infatti hanno diverse variabili come l’ampiezza delle foglie, la loro diffusione sulla pianta e quantità. Da questa catalogazione è nato il software che riconosce le piante dell’esperimento analizzando la risposta agli ultrasuoni.
Lo studio è importante, oltre a comprendere sempre meglio le attività di foraggiamento dei pipistrelli, anche per le eventuali altre applicazioni tecnologiche. I sistemi computerizzati di riconoscimento classici, infatti, sono basati sulla visione mentre un sistema basato sugli ultrasuoni si svincola alla mancanza di chiara visibilità…. spero che non si vada a finire come sempre alle applicazioni militari.

di Chiara Pivato
Corso di introduzione alla spelologia organizzato anche quest’anno dal gruppo Speleo Val Trompia in collaborazione con il gruppo Speleo Montorfano di Coccaglio.
Le uscite domenicali (tranne la prima in palestra di roccia esterna) si terranno in significative grotte delle province di Brescia e Bergamo, le lezioni teoriche si terranno di mercoledì sera, a seconda della provenienza degli iscritti, presso la sede CAI di Iseo, o, in alternativa, presso la sede SVT a Marcheno, Valle Trompia. Numero massimo di iscritti: 14.
Per informazioni: Elisa 333 6391598 harma81@tiscali.it
Paolo 339 3107570
speleovaltrompia@tiscali.it

Scarica il volantino del corso

Spedizione fatta dalla C.G.E.Boegan nel deserto di Atacama in Cile nei mesi tra novembre e dicembre del 2007.

La spedizione composta di quattro componenti ha esplorato una parte della Cordillera de la Sal spostandosi,sul suo altopiano e nel deserto sottostante, con un pick-up noleggiato sul posto (Calama). L’esplorazione che si è conclusa all’inizio di dicembre 2007 e ha portato alla scoperta di dieci nuove cavità ,nel sale,per un totale di quasi seicento metri di gallerie rilevate.Queste grotte,assieme a quelle scoperte nelle tre precedenti esplorazioni,andaranno a far parte di un prossimo volume di ” progressione” nel quale verranno appunto inseriti anche i dati catastali oltre ai rilievi,di tutte le grotte della Cordillera fino ad ora esplorata,nemmeno un terzo..
La scoperta più importante è stata fatta il primo giorno di esplorazioni quando,dopo una risalita,abbiamo scoperto una grotta con al suo interno cinque vasi ,ottimamente conservati d’epoca Atacamena-Incaica.questi si trovano a circa cinquanta metri dall’ingresso e sono appoggiati su di un terrazzino a circa 1,5 m dal piano del cunicolo.
Tre di questi vasi sono chiusi ,degli altri uno è rotto sulla pancia e l’altro, piccolo, è vuoto. Abbiamo resistito, con tutte le nostre forze, alla curiosità che ci voleva far togliere i cocci messi a chiusura dei vasi e abbiamo avvertito le autorità del ritrovamento. Nei giorni successivi abbiamo accompagnato un archeologa del locale museo nazionale, che ci ha confermato la notevole importanza del ritrovamento (si pensa ad una datazione attorno al 1400). Aspettiamo ora notizie riguardo il contenuto dei vasi.
Alcune fotografie,dei vasi, tenterò di mandarle a scintilena per il piacere dei vostri occhi. Vicino al sito di questi vasi ,abbiamo trovato anche, dei resti scheletriti di cui non siamo riusciti a capire l’appartenenenza. Anche di questo mandero la foto e se qualcuno mi potrà aiutare lo ringrazio fin d’ora.
per contattare Galliano, cgeb trieste/gsm malo scrivere una mail a: galliano.bre AT libero.it

1 aprile 2008 18:00a11 aprile 2008 18:00

di Leonardo Zaccaro

OLTRE IL BUIO.
L’UOMO PREISTORICO E IL MONDO SOTTERRANEO
Mostra fotografica all’Università degli Studi di Bari

Nel periodo 1-11 aprile 2008 sarà presentata presso l’Università degli Studi di Bari, nei corridoi che precedono la prestigiosa Sala degli Affreschi di Palazzo Ateneo, una mostra fotografica intitolata OLTRE IL BUIO. L’UOMO PREISTORICO E IL MONDO SOTTERRANEO.
L’evento, finanziato dalla suddetta Università con i fondi per le attività culturali e sociali autogestite dagli studenti, verrà realizzato in stretta collaborazione col Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici”, con la Cattedra di Paletnologia UNIBA, con il Dipartimento Beni Culturali e Scienze del Linguaggio UNIBA e con il Dipartimento Geomineralogico UNIBA. Oggetto della mostra saranno alcuni tra i più importanti motivi di frequentazione umana delle cavità naturali in età preistorica. Verranno presentati pannelli informativi sull’arte delle caverne, sui Leggi il resto di questo articolo »

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