Archivio di giugno 2008
Il Club alpino italiano ha solo 25 dipendenti e – non raggiungendo la soglia dei 50 – andrebbe considerato un ente inutile da sopprimere secondo quanto annunciato da Giulio Tremonti Hood. Non è però del tutto d’accordo con questa previsione il presidente del Cai, che ha scritto una lunga lettera ai ministri e alle alte cariche dello Stato per chiedere di rivedere il parametro del numero dei dipendenti come discrimine per gli enti pubblici da eliminare. La notizia continua sul blog Speleoclub Garfagnana CAI
In allegato, la lettera spedita da Annibale Salsa, presidente del CAI

Esiste un sito fantastico, la mappa mondiale delle aree carsiche (aree con rocce carbonatiche)
Per ogni zona c’è cartografia su scale diverse. mai visto qualcosa del genere, assolutamente universale.
Vai alla pagina con le mappe di tutto il mondo
Voluto dalle provincie di Gorizia e Trieste, dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Slovenia, il progetto “Carso…2014+”, punta a rilanciare un territorio di rara e malinconica bellezza, simbolo suo malgrado di scontri ideologici e bellici, attraverso il turismo ecosostenibile e culturale.
In vista del centenario di Sarajevo e dello scoppio della grande guerra, il progetto pluriennale “Carso…2014+â€, ideato dalla Provincia di Gorizia e presentato alla 28a Borsa Internazionale del Turismo di Milano, punterà a valorizzare il paesaggio del confine orientale e la peculiare struttura geologica del Carso, luogo di intersezione tra Mediterraneo e Leggi il resto di questo articolo »
| 5 luglio 2008 |
Lo Speleoclub Lilibeo comunica che si svolgerà a Marsala il 1° Corso di Specializzazione su “Cavità Artificiali“ organizzato dal CAI sottosezione di Castellammare del Golfo e dalla Scuola Nazionale di Speleologia. Il corso riservato a massimo 20 partecipanti, avrà inizio il 5 luglio 2008, si articolerà in 5 lezioni con rilascio di attestato finale. Chi interessato può rivolgersi allo speleologo Giordano Tommaso cell. 3382458166 o inviare una mail a info@speleoclublilibeo.it.
Dieci giorni fa, in Galilea, la scoperta di una grotta con all’interno teschi umani e ossa di animali ha fatto gridare alla scoperta della famosa “Grotta di Aladino”. La grotta è stata scoperta per caso durante alcuni lavori, i primi ad entrare sono stati alcuni volontari del soccorso di Galilea, poi è intervenuta anche l’autorità archeologica Israeliana.
Probabilmente non si tratta della grotta con il tesoro di Alì Babà , piuttosto dai primi reperti scoperti si è capito subito che si tratta di resti dell’età della pietra.
Il resto della notizia, in inglese
Alti Tathras, Slovacchia
Lo speleosub slovacco Michal Megela (della sezione speleosub della Società Speleologica Slovacca) oltrepassando il sifone terminale della Moon shadow-cave alla profondità di -441, ha portato il nuovo fondo a -451, con una esplorazione durata 1 ora e 20 minuti. Questa profondità rappresenta un record per le grotte Slovacche: Il sifone più in profondità esplorato con tecniche speleosub.
La notizia originale
Nei democratici USA due uomini, o due ragazzi se preferite, sono stati arrestati (!) per essere andati ad esplorare il sistema delle fogne della città di TONAWANDA, nei pressi delle Cascate del Niagara.
Le autorità hanno detto che sono dei pazzi incoscienti perchè la loro avventura si sarebbe potuta risolvere in tragedia a causa dei gas nocivi delle fogne, o per possibili piene improvvise. I due si sono messi a ridere (che altro potevano fare?) e sono stati arrestati, praticamente per procurato allarme. I due hanno detto che erano stati incuriositi da un programma che parlava di speleologia urbana trasmesso sul National Geographic Channel. (l’idea potrebbe essere un buono spunto per attirare gente in grotta).
La notizia originale, in Inglese
Gad Sharvit, una guida speleo-turistica di 33 anni è morto ieri, venerdì 28 giugno, dopo essere caduto da un’altezza di 12 metri, all’interno delle’ Luzit Caves, vicino Beit Shemesh in Israele. Le Lutiz Caves sono un sistema di grotte in parte naturali e in parte scavate dall’uomo con numerose, abitazioni, tombe e cisterne del periodo ellenico.
Visualizzazione ingrandita della mappa
La notizia originale qui in Inglese
Fare un portale di informazione speleo è estremamente difficile e fa perdere moltissimo tempo: Le notizie speleo non vengono pubblicate su google news, o sull’ansa, quindi è difficile coglierle. Normalmente passano su siti poco visti, a margine della grande informazione, spesso su quotidiani locali o sulle mailing list e nei forum.
Un problema arrivare a quelle notizie. Per risolvere il problema, o comunque cercare di tamponare le falle, facciamo già uso dei feed rss, che ci consentono di scovare le news appena vengono inserite. Lavoro abbastanza difficile se non si dispone di un buon aggregatore.
Stiamo predisponendo un mega aggregatore che “coglierà ” le news da questi siti:
Un bel lavorone; se hai un sito o blog che contiene un elenco di news o una rassegna stampa, sei pregato di comunicarlo semplicemente rispondendo ai commenti di questo post. Se sussistono i requisiti per poter ottenere un feed rss dalle tue pagine, anche le tue notizie verranno aggregate a queste già indicate sopra e concorreranno a tenere aggiornato quanto succede nel mondo speleo.
Avviso: E’ possibile ottenere un feed automatico quando hai una pagina del tuo sito dove ogni notizia è linkata, es. hai un elenco di news con i soli titoli e il titolo rimanda alla notizia. Se non ci sono link, ma solo un elenco di testi e titoli, il sistema non può essere in grado di ottenere niente.
Allora..la ripresa è quella che è…fatta una compattina e non con telecamera e cmq ci vorrebe una cinepresa o le nuove telecamere digitale Hi Speed per fare questo esperimento visivo…mi sto attrezzando con i miei flash nikon strobo per le foto…
Ho rallentato in fase di montaggio e qualcosa si intravede..ovvero una prima goccia laterale molto più piccola che pare sia perpendicolare alla circonferenza del cerchio (quello che forse dovrebbe formare il cerchio) e poi una bella goccia centrale…quella che va a formare la stalagmite.
Prossimi sviluppi in fase di studio…
Video molto noioso ma da vedere fino alla fine…dato che quello che deve durare un secondo…dura un minuto.
Luca




