Archivio di ottobre 2008
Cambio di look, ma soprattutto di piattaforma, per il portale di informazione speleologica “Napoli Underground”
Dopo mesi di lavoro su joomla gli amici partenopei hanno completato le fasi di prova e rodaggio, uscendo oggi con un nuovissimo sito dall’aspetto grafico pulito e accattivante e una nuova organizzazione dei contenuti.
Complimenti a Caret, Fulvio e Ipogeo!
www.napoliunderground.org
Per improrogabili impegni di questi ultimi due giorni pre-Imagna non sò se riuscirò a cambiare le impostazioni delle notizie scorrevoli di Napoli Underground su Scintilena.
E’ uscito il nuovo volume di Speleologia Veneta con una nuova impostazione più accattivante e con alcune rubriche di sicuro interesse.
I titoli più significativi:
- La Rubrica “Nuove Esplorazioni” in Veneto
- Baldospeleo
- Abisso del Cigno B66T – Universi bidimensionali
- La Grotta dell’Acqua Nera
- 1948 – Congresso Speleologico Nazionale di Asiago
- La Grotta do Bosco Di Schio
- Abisso di Malga Fossetta, il nuovo ramo Voglio PapÃ
- Le Memorie Perdute
- Pimpa e Gorgo Santo, nuove soddisfazioni in Valdastico
- Il Bus del Fun come non lo avete mai visto
- Offertalloch
- Speleologia nella Cordillera de La Sal, Cile
Speleologia Veneta
Paolo Gasparetto
La Scintilena è partita da lontano, con copie cartecee introvabili degli anni ’80. Su internet, tutto inizia nel 2000, con il primo sito dell’UTEC NARNI; forse qualcuno ricorda la fiammella… una luce nel buio:

e l’home page del sito del Gruppo Speleologico UTEC NARNI:

al cui interno esisteva già la prima “Scintilena on-line”:

Poi approdammo a clarence, con un blog nel febbraio 2003:

che cambiò aspetto diverse volte, ecco come appariva nel 2006, prima di uscire da clarence:

Fino ad arrivare alla condizione attuale con il passaggio alla piattaforma wordpress e l’acquisto di nome a dominio e spazio su server di Aruba.
di Corrado Conca
Sul numero di novembre della rivista National Geographic (edizione internazionale) e` possibile leggere l’articolo che tratta della grotta di Naica:
“/*Crystal Palace – Cavers in Mexico confront extreme conditions and find extraordinary beauty*/”.
Foto, contenuti e altre info e` inoltre possibile leggerle sul sito National Geographic Magazine
segnalato da Michele Tommasi
Fonte: Il Giornale di Vicenza di Domenica 19 Ottobre 2008 provincia Pagina 37
LUSIANA. Cinque quintali di rifiuti ritrovati in due cavità carsiche
Gli speleologi ripuliscono le grotte usate come discarica
di Gerardo Rigoni
Ripulite due grotte sull’Altopiano da materiale e immondizia nella terza edizione dell’iniziativa “Puliamo il Buio”, promossa dalla Società speleologica italiana in collaborazione con Legambiente. Le due grotte interessate dalla bonifica fatta dal Gruppo Speleologico 7 Comuni, con la collaborazione del Gruppo Grotte Trevisiol del CAI di Vicenza, Gruppo Speleologico GEO CAI di Bassano, Gruppo Grotte Valdagno CAI e del Club Speleologico Proteo di Vicenza, sono state il Buso della Val Sciavina e il Buso della Femmina, entrambe in comune di Lusiana. Una ventina di speleologi si sono alternati nella pulizia delle due grotte, riuscendo a bonificare completamente le due cavità , portando in superficie oltre 5 quintali di immondizie abbandonate nelle grotte utilizzate nel passato come discariche abusive. Carcasse di animali, plastica, elettrodomestici vecchi, addirittura vecchie tabelle stradali sono stati rinvenuti nelle grotte ripulite. L’iniziativa ha coinvolto anche gli alunni delle scuole, che hanno effettuato una pulizia dei boschi circostanti. Il Comune di Lusiana con Etra si sono incaricati dello smaltimento dei rifiuti portati in superficie. «Tra grotte e doline, sono oltre un centinaio i siti che richiedono una bonifica – spiega Corrado Corradin, presidente del gruppo altopianese -. Gli acquiferi carsici oggi rappresentano circa il 40% delle fonti di approvvigionamento idrico, acqua fortemente minacciata da inquinanti provenienti da discariche abusive. Tra i tipi di contaminazioni, quelli più preoccupanti sono le pile».
E’ proprio questa la grotta più famosa e visitata del mondo, che ci volete fare? (Maui non ti arrabbiare per questo post, sennò ti vengono le Madonne anche a te!)
Cercando speleologi su you tube, questo è il primo risultato.
“Grotte della Grigna e del leccheseâ€, a cura di Alberto Buzio.
Autori Vari.
Ottobre 2008.
Editore Parco della Grigna e Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera.
Formato 17×24 cm. 288 pagine, tutte a colori. Prezzo 25 euro + 10 euro di contributo per eventuali spese postali in assicurata convenzionale, previo versamento della cifra complessiva di 35 euro sulla carta postapay n. 4023 6004 1671 5037 intestata a Buzio Alberto. Per ordinare il volume scrivete a alberto.buzio@fastwebnet.it, oppure a bos958@gmail.com. ATTENZIONE IL LIBRO SARA’ IN DISTRIBUZIONE AL CONVEGNO DI IMAGNA 2008. NON PRIMA!!
A 3 anni di distanza dall’uscita di “Lombardia Dentro†vol.1 che propone le maggiori grotte ed aree carsiche delle Province di Como. Bergamo, Sondrio e Varese, ecco finalmente stampato “Grotte della Grigna e del Lecchese. – Lombardia Dentro Vol. II.
La “parte del leone†tra le varie aree carsiche del lecchese la fa quella della Grigna Settentrionale o Grignone. Sono ormai 600 le cavità esplorate, studiate e censite su una superficie di soli 2 chilometri quadrati, occupati da questa area carsica, vero “bengodi†della Leggi il resto di questo articolo »






