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Archivio di aprile 2009

Nella Jewel Cave sono stati scoperti a gennaio 2009 altri 3000 piedi di grotta, che adesso raggiunge le 144,70 miglia. Non ho voglia di fare le conversioni, ma è la seconda grotta al mondo per estensione.

La Jewel Cave è anche considerata una delle più belle grotte del mondo, si trova in South Dakota e la scoperta dei nuovi rami è stata fatta da un team di speleologi composto da:
Larry Shaffer (SD)
Rene Ohms (SD)
Kelly Mathis (NV)
Andy Armstrong (UT)

Il resto della notizia e le foto sono sul forum della National Speleological Society, Cavechat

Questi americani continuano ad utilizzare galloni, piedi e miglia, per forza sbagliano i recuperi delle sonde spaziali, bombardano obiettivi sbagliati con bombe intelligenti ecc… per favore, ditegli che è stato adottato nel resto del mondo il Sistema Metrico Decimale e i conti si riescono a fare anche sulle dita della mano!

Notizia proveniente da Tafter Cultura e Sviluppo
L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani ha lanciato una nuova iniziativa finalizzata alla creazione di una Rete delle Città Sotterranee, per unire in un progetto comune tutti i territori che presentano siti archeologici sotterranei, ipogei, criptoportici, camminamenti difensivi, sistemi idraulici, grotte, cunicoli, pozzi ed acquedotti.
Alla Rete possono aderire anche i comuni che presentano emergenze sotterranee più vaste, come cave naturali o artificiali, ambienti carsici e gallerie militari.

Il progetto si colloca sia in ambito turistico-culturale che economico poiché potranno essere promossi gemellaggi tra città italiane ed estere e pacchetti di “Viaggi negli abissi cittadini”.
Dal punto di vista economico saranno invece avviate iniziative di maketing territoriale volte alla valorizzazione delle aree interessate, favorendo anche la ricerca archeologica urbana ed il recupero della progressione storica dei siti, di volta in volta identificati come parte del progetto.

La notizia continua con riferimenti, numeri di telefono, mail e altro sul sito Tafter

Notizia di Giuseppe Fortunati

Università delle tre Età Narni, lezione su Cocceio Nerva Imperatore romano.

mercoledì 29 aprile 2009
Ora: 16.00 – 17.00
Luogo: Teatro Comunale Narni

La lezione Su Cocceio Nerva imperatore romano nato a Narnia, sarà tenuta dall’ing. Giuseppe Fortunati ed è frutto di una lunga ricerca durata un paio di anni effettuata su testi latini, inglesi, francesi e su antichi manoscritti cercati negli archivi di stato di Roma Firenze Perugia, Terni e Narni.
Questo partendo dalla Gens Nerva della antica Narnia Romana che diedero a Narni grandi opere come l’acquedotto della Formina lungo oltre 12 chilometri e strutture imponenti come il Ponte d’Augusto.
Nerva fu importante non solo per Narni , ma per tutto l’Impero Romano che trovo’ con lui il giusto equilibrio tra senato ed esercito e passò da un periodo di guerra civile e lotta intestina per il potere ad un periodo felice e fecondo di pace e di prosperità.

Questa serie di ricerche è tesa a valorizzare il glorioso passato della nostra città, dalla storia dalla Narnia Romana fino alla storia dei nostri giorni.

Notizia di Gianluca Padovan

Rome An

Sono lieto di annunciare che il libro “Il Trou de Touilles in Val di Susa, Piemonte, Italia” è uscito nella collana della Federazione Nazionale Cavità Artificiali “Hypogean Archaeology”, con il n° 1933 nella serie Internazionale dei B.A.R. (British Archaeological Reports). Potete ordinarlo a: www.barhedges.com . Gli Speleologi Roberto Basilico e Sara Bianchi hanno saputo rendere in modo esemplare tale studio, corredandolo anche con esperienze personali in Ladakh e in Perù.

Considero che la documentazione di questa opera idraulica alpina sia un lavoro unico nel suo genere: per le caratteristiche dell’opera studiata, per le difficoltà incontrate e sempre risolte, per l’impegno profuso con spirito di abnegazione innanzitutto dagli Speleologi dell’Associazione Speleologia Cavità Artificiali Milano (S.C.A.M.). Si è lavorato dal febbraio 2001, data della prima ricognizione all’Acquedotto Colombano Romeàn, a questo marzo 2009, in cui i risultati sono stati posti definitivamente su carta. Tale lavoro deve servire a capire quello che gli uomini di quasi cinquecento anni fa hanno pensato, desiderato e realizzato.

Lo studio di un territorio prevede la comprensione del lavoro volto alla risoluzione dell’approvvigionamento idrico: l’acqua è indispensabile alla vita e se esistono fonti non interessate da circostanti antropizzazioni, non è possibile l’esistenza di un insediamento privo d’acqua. L’organizzazione delle risorse idriche dà la dimensione dell’ingegno e della tecnologia conosciuta ed applicata e le opere idrauliche presenti nelle Alpi sono la testimonianza di una vita quotidiana fondata sulla consapevolezza, sull’apprendimento, sui valori e le tradizioni.

Solo un lavoro costante, accorto ed accurato consente la vita nelle situazioni non immediatamente favorevoli agli stanziamenti. Questa vita è rimasta legata ad una terra alpina impervia, ma che ha fornito le opportunità di viverla a coloro i quali l’anno rispettata, compresa e coerentemente adattata alle proprie necessità primarie.

Un popolo senza storia, derubato della propria memoria, non è un popolo ma una massa globalizzata e priva di connotati e sulla quale graveranno parassiti d’ogni genere. Occorre impegnarsi per mantenere, per documentare, per rendere onore a chi ci ha preceduto vivendo consapevolmente la propria Terra.

Per la F.N.C.A.

Gianluca Padovan

26 aprile 2009
La A.S.S.O., in collaborazione con il Servizio Navale della Guardia di Finanza di stanza in Albania e con Blu Sub di Tirana, ha esplorato il relitto della PO, nave ospedale Italiana silurata dagli Swordfish inglesi nel marzo del 1941. L’esplorazione ha consentito ai tecnici della A.S.S.O. di penetrare negli ambienti interni dei ponti inferiori, della sala macchine, della sala operatoria, nell’officina e in diversi altri ambienti di interesse storico e documentaristico.

Grazie alla competenza speleosubacquea del team e all’impiego di respiratori a circuito chiuso HBT Voyager è stato possibile documentare attraverso fotografie e riprese video il relitto che sarà oggetto del documentario “La tragedia della nave bianca” in lavorazione da parte del nostro partner STUDIO BLU PRODUCTION, per la regia di Massimo D’Alessandro. Il trailer del documentario in anteprima è visibile su www.studiobluproduction.org.

Data la notorietà del Team e la valenza storica delle esplorazioni, la spedizione è stata seguita per tutta la durata delle operazioni da una troupe di RAI 2 che, tra le diverse iniziative, dedicherà uno SPECIALE TG2 Dossier alla storia delle “navi bianche” e alla esplorazione della PO.

Altre notizie e foto disponibili sul sito www.assonet.org. Il trailer video del documentario è disponibile sul sito www.studiobluproduction.org

Grazie dell’attenzione, cordiali saluti.

A.S.S.O. Team

ANTICIPAZIONI METEO WEEKEND

NOTIZIE IN BREVE
28/04/2009 ore 10.30 a cura di Umbriameteo s.n.c.

PROIEZIONI PER L’UMBRIA

Buone notizie poi, per chi intende trascorrere il ponte del 1° maggio in vacanza o comunque all’aperto, infatti per il fine settimana è atteso un deciso miglioramento atmosferico. A partire da venerdì 1° maggio, infatti, le correnti si orienteranno da nord o nord est, saranno meno umide ed inserite in una circolazione anticiclonica in avanzamento da ovest tanto che la nuvolosità tenderà a ridursi sensibilmente e le giornate risulteranno ben soleggiate. I venti inizialmente moderati da nord est tenderanno ad attenuarsi, le temperature risaliranno di circa 5°C fin su valori fino a 2°C o 3°C sopra le medie del periodo. Ulteriori dettagli nell’editoriale in uscita nelle prossime ore.

Aggiornamenti meteo per l’Umbria www.umbriameteo.com

L’inizio ufficiale del raduno nazionale di Speleologia di Icnussa 2009 non è ancora arrivato, ma dalla Sardegna giungono echi di speleologi che approfittando del ponte del 25 aprile già hanno invaso pacificamente il Supramonte.

Scrive Mario Pappacoda:
Icnussa è già partita. A Urzulei già da ieri hanno cominciato ad affluire i primi speleologi ed oggi nel Supramonte c’era un casino mai visto. La Donini percorsa in traversata da una torma di speleo che alle 5 della sera ancora uscivano dalla cascata di su cunnu ‘e s’ebba (che sarebbe la figa della cavalla), la Codula Orbisi in piena (ma di gente che la scendeva), il CAI con 120 escursionisti, il Flumineddu percorso da un gruppo di 25, il primo soccorso alla gola di Gorropu, a Sedda Arbacas difficoltà a parcheggiare le auto, giù in paese la segreteria lavora a pieno ritmo a tre giorni dall’inizio ufficiale, per effetto del ponte del 25 aprile. Centinaia di iscrizioni ancora prima di incominciare. La Sardegna, innaffiata da sei mesi di piogge è più verde che mai, e le grotte sono al top. Chi non viene non sa cosa si perde.
ciao a tutti.

Video pubblicato su You Tube dal Capitano Giacomo Uncino, palestra di roccia dello Speleo Petra

Notizia del Gruppo Grotte Castelli Romani
25/4/09 Scoperta un’altra promettente grotta in località Pietra di Monte
Una breve disostruzione ci ha permesso di entrare, tramite un arrivo laterale, in un grosso meandro il cui fondo è stato stimato a circa 15 metri di profondità; oltre una breve strettoia si vede chiaramente la prosecuzione…

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