Archivio di novembre 2009

E’ entrato in fase di produzione un libro fotografico su Campo Braca, realizzato da Fabio Nigro.
Maggiori info su “LA Macchina del Tempo”
| 19 dicembre 2009 |
Notizia di Maurizio Tavagnutti
sabato 19 dicembre la Federazione Speleologica Isontina organizza una tavola rotonda sulle leggende legate alle grotte del Friuli Venezia Giulia.
La tavola rotonda si intitolerà : Streghe, Orchi e Krivapete – Le grotte tra miti e leggende. Si svolgerà presso la Sala Consigliare della Provincia di Gorizia – Corso Italia, 55 a Gorizia a partire dalle ore 9.00.
La vostra partecipazione sarà particolarmente gradita; tutti gli interventi e le relazioni ufficiali saranno pubblicate sugli atti della tavola rotonda.
PROGRAMMA:
Ore 9.00 – Saluto delle autorità e apertura dei lavori
Ore 9.30 – Paolo Montina Situazione degli studi sul folklore del mondo ipogeo negli ultimi anni.
Ore 10.00 – Pausa caffè.
Ore 10.30 – Anna Degenhardt – Simbologie magiche legate alle grotte e personaggi mitici delle tradizioni friulane.
Ore 11.30 – Franco Gherlizza – Miti e leggende ipogee del Friuli Venezia Giulia.
Ore 12.30 – Pausa pranzo.
Ore 14.00 – Maurizio Tavagnutti – Streghe,Krivapete e altri esseri mitici delle grotte friulane.
Ore 15.00 – Franco Gherlizza – Comparazione conesseri fantastici, miti e leggende di altri paesi.
Ore 16.00 – Proiezione del filmato “Malifice”.
Ore 17.00 – Conclusione dei lavori.
Questa settimana nello Utah uno speleoturista è MORTO per essere rimasto incastrato a testa in giù in un punto strettissimo della grotta.
Grazie a Renato Dalle Mule, prezioso aiuto dagli USA per la Scintilena, riusciamo a darvi indicazioni abbastanza precise:
Uno studente di 26 anni sì è incastrato in un laminatoio, in posizione diagonale e con la testa in posizione più bassa dei piedi, ma non a testa in giù in senso stretto.
E’ stato liberato: ma mentre iniziavano a parancarlo fuori dal laminatoio un moschettone ed una corda del paranco hanno ceduto ed è ricascato in un punto leggermente diverso, incastrandosi ancora peggio e circa nella stessa posizione. Dopodichè le sue condizioni sono velocemente peggiorate (shock da compressione?) ed è morto nel giro di poche ore.
La grotta non è turistica, ma aperta al pubblico: cioè non paghi il biglietto, non hai luci e guide, non è attrezzata. Hai invece bisogno di un permesso e per ottenerlo (ed avere le chiavi per il cancello) devi dimostrare che tutti, o almeno la maggioranza di chi la visiterà col tuo gruppo, ha esperienza speleologica, cosa che questo gruppo di persone aveva ben dimostrato (erano tutti speleologi con alcuni anni d’esperienza alle spalle, compreso il defunto).
Per inciso la gestione dei permessi era affidata ad un gruppo speleo, il Timpanogos Grotto. La grotta è sostanzialmente orizzontale.
Negli USA c’è il soccorso speleo: lo NCRC (National Cave Rescue Commission) della NSS: ma è organizzato in maniera diversa dal nostro CNSAS e non ha affatto gli stessi poteri, dato che per legge sono gli sceriffi delle contee (= provincie) che hanno la responsabilità dei soccorsi, tramite squadre SAR (Search And Rescue). In ogni caso i soccorritori che hanno agito in questo caso erano in grande maggioranza speleo della NCRC arrivati anche da stati vicini (ho letto circa 100 speleo), coordinati dallo sceriffo locale.
E’ stato deciso ufficialmente che il corpo non verrà recuperato e che l’ingresso della grotta sarà cementato. La decisione è stata presa in una riunione a cui hanno partecipato i familiari (moglie e genitori) ed incaricati dello sceriffo, del trust proprietario del terreno e pare anche speleo.
Notizia di Corrado Conca
Sul blog La Venta sono stati pubblicati ieri sera alcuni risultati della spedizione esplorativa che volge al termine.
Notizia di Clarissa Brun
dal 12 al 15 novembre si è svolto ad Hanoi (Vietnam) il simposio dal titolo “Geokarst 2009 Natural Resources and Hazard in Karst Regions”.Un incontro veramente interessante e ben riuscito organizzato dall’Hanoi University of Mining and Geology, dal quale sono scaturiti nuovi spunti e proposte di studio e salvaguardia delle aree carsiche nel mondo. Quattro i temi principali trattati: geologia ed evoluzione delle regioni carsiche, risorse naturali, vulnerabilità degli acquiferi carsici, conservazione e possibile sviluppo di un turismo “eco-compatibile”. La cosa molto interessante è che tutti i relatori soprattutto quelli asiatici, erano concordi sull”importanza dello studio degli acquiferi carsici e di conseguenza delle aree carsiche attraverso la conoscenza delle grotte definendolo “un rapporto inscindibile” e quasi tutti nelle loro comunicazioni hanno citato i lavori di spedizioni speleologiche passate, quelle delle quali avevano i dati naturalmente. Questo secondo me è un ottimo esempio di come la speleologia dovrebbe essere cioè parte integrante degli studi, non può essere diversamente.
L’associazione Karst Water Exploring di Trieste ha partecipato al congresso con un ppt generale sulle aree carsiche della provincia di Trieste e vicina Slovenia, inoltre ha presentato il progetto IVSME 2010 (Italian – Vietnamese Multidisciplinary Expedition), la spedizione speleologica – multidisciplinare che partirà a gennaio 2010, organizzata dal Ka.W.E. in stretta collaborazione con UNESCO, Hanoi University of Mining and Geology, Institute for Nuclear Science and Technology di Hanoi.
| 12 dicembre 2009 | ||
| 17:00 |
Notizia di Roberto Chesa, G.S.Cycnus
quest’anno il NATALE DELLO SPELEOLOGO
di TOIRANO (SV) si terra’ sabato 12 dicembre (2009) alle ore 17.00.
Programma:
ore 17.00: partenza fiaccolata dal piazzale delle grotte turistiche di TOIRANO (SV)
ore 17.30: arrivo alla Grotta Santuario di Santa Lucia Superiore
ore 18.00: santa messa dedicata agli speleologi
ore 19.00: visita alla grotta posta dietro l’altare (circa 300m orizzontali e molto ampi)
ore 20.30: cena conviviale presso un locale di Toirano, che verra’ scelto in base alle adesioni
La cena e’ allargata a tutti gli intervenuti che ci avviseranno in tempo utile per la prenotazione.
Avvisateci almeno entro la sera prima.
Roberto Chiesa 0182-98766
Agostino Chiesa 0182-989685
| 19 dicembre 2009 | a | 20 dicembre 2009 |
Sempre più fitti i preparativi per il Convegno di Speleologia che si terrà nei giorni di sabato 19 e domenica 20 dicembre prossimi a Terni. Numerosi gli interventi e gli argomenti che verranno trattati.
Maggiori informazioni sulla logistica su www.convegnospeleologiaumbra.blogspot.com
| 4 dicembre 2009 | a | 6 dicembre 2009 |
4 DICEMBRE 1759 – 4 DICEMBRE 2009 “PER NON DIMENTICAREâ€

250° Anniversario della reclusione di Giuseppe Andrea Lombardini nelle carceri del Sant’Uffizio di Narni
La libertà di pensiero e di culto è una conquista dei tempi moderni ma agli inizi del XXI secolo Giuseppe Andrea Lombardini invita ad interrogarci ancora su questo grande tema civile e culturale.
Programma
Venerdì 4 Dicembre – ore 16 – Teatro Comunale “G. Maniniâ€
Gli uomini e le donne di buona volontà , senza alcuna distinzione, rifletteranno sulla tolleranza religiosa e politica, sulla libertà dell’uomo, ancora oggi calpestata in molte parti del mondo.
Seguirà nella Narni Sotterranea una breve e silenziosa visita alla prigione dove fu rinchiuso Giuseppe Andrea Lombardini.
Sabato 5 Dicembre – ore 16 – Cinema – Via Vittorio Emanuele 22 – Narni.
Prof. Adriano Prosperi – Scuola Normale Superiore di Pisa
Relazione – Storia e significati dell’Inquisizione
ore 17,30
Mons. Vincenzo Paglia
Prof. Arrigo Levi
Prof. Khaled Fouad Allam
Tavola rotonda – Le religioni: un’autocritica
Associazione Culturale Subterranea – Centro Studi Storici Narni
ISTESS della Diocesi di Terni Narni Amelia – Comune di Narni
con il patrocinio della Regione Umbria e Provincia di Terni
con il contributo della Fondazione Carit
| 5 dicembre 2009 | a | 6 dicembre 2009 |
Notizia di Francesco Salvatori
Sabato 5 e domenica 6 dicembre 2009 si terranno a Costacciaro l’Assemblea dei Gruppi Grotte CAI e l’Assemblea della Scuola Nazionale di Speleologia CAI. Per informazioni e prenotazioni www.cens.it corrispondenza@cens.it
Negli stessi giorni verranno presentate agli speleologi le nuove aule – laboratorio del Museo delle Grotte del Parco del Monte Cucco.
Francesco Salvatori (Gruppo Speleologico Valtiberino CAI – CENS)





