Archivio di dicembre 2009
Il Video Aqua Bianca di Marco Bonomi di Reggio Emilia è risultato tra i primi 5 di questa settimana del concorso Tikka dell’ottava settimana della Petzl.
Per vincere ha ancora bisogno per 5 giorni dei nostri voti! Se si vince, il materiale andrà alle scuole di speleologia dell’Emilia. Clicca qui per votare
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Notizia di Mauro Villani
Come previsto i tre speleologi sono usciti in salute dal Gouffre de Romy.
Il comunicato dello SSF con la notizia tradotta.
Domenica 27 dicembre 2009 – ore 12.30
I 3 speleologi sono usciti dal Gouffre di Romy e sono appena arrivati al posto di coordinamento. Sono stanchi ma in buona salute.
Tutti i comunicati del Soccorso Francese e le notizie della Scintilena durante le operazioni di soccorso:
25/12/2009 Passano natale in grotta bloccati da un sifone allagato
26/12/2009 Continuano le operazioni di soccorso
26/12/2009 Altri due comunicati ufficiali
26/12/2009 Stanno uscendo da soli gli speleologi bloccati in Francia
Notizia segnalata da Andrea Pucci
Si sono calati con le corde dentro il canyon selvaggio del Vallone Porto di Positano, e hanno filmato e fotografato la bellezza di un’area naturalistica unica nel suo genere e in tutta la Costiera amalfitana. Michele Angileri e Andrea Pucci appassionati di torrentismo, disciplina sportiva anche conosciuta come canyoning, che consiste nel percorrere in discesa le gole dei torrenti di montagna, hanno così voluto testimoniare la loro vicinanza alla battaglia del Wwf e delle associazioni ambientaliste locali in difesa di questo posto, minacciato da lavori di cementificazione.
Maggiori info su Costiera On -Line e sul blog di Andrea Pucci
| 15 gennaio 2010 | ||
| 19 marzo 2010 | ||
| 21 maggio 2010 | ||
| 16 luglio 2010 | ||
| 19 settembre 2010 | ||
| 19 novembre 2010 |
Notizia di Giuseppe Priolo
Il Gruppo Grotte Catania per i Venerdì del CAI
Quest’anno, 135° dalla fondazione della Sezione dell’Etna del Club Alpino Italiano, il Gruppo Grotte Catania ha pensato di onorare la ricorrenza con l’organizzazione di una serie di conferenze, inserite nel tradizionale programma dei “I Venerdì del CAIâ€, che cadranno tutti i mesi dispari in occasione del terzo venerdì. Si alterneranno relatori di chiara fama e verranno trattati argomenti tutti legati da un unico filo logico: la Speleologia. Qui di seguito il calendario delle conferenze che ci consentiranno di trascorrere un 2010 ricco di cultura ed emozioni:
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15 Gennaio – Cavità artificiali in Sicilia – Relatore: prof. Totò Sammataro – Direttore della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI
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19 Marzo – Gli ultimi 10 anni di eruzioni etnee – Relatore: dott. Salvatore Caffo – Vulcanologo Parco dell’Etna
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21 Maggio – Speleologia Glaciale, nuovi orizzonti dell’esplorazione speleologica – Relatore: INS Paolo Testa, coordinatore del Progetto “Gorner”
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16 Luglio Quando le grotte sono allagate – Relatore: dott. Riccardo Leonardi, componente della Commissione Speleosubacquea del CNSAS
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Settembre Dal 19 al 24 settembre, ogni sera una conferenza sulla Vulcanologia e la Vulcanospeleologia
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19 Novembre – La Serie Gessoso-Solfifera: geologia e storia della Sicilia – Relatore: dott. Marcello Panzica La Manna
Giuseppe Priolo – Gruppo Grotte Catania
Notizia di Mauro Villani
Buone nuove dal sito dell’SSF: gli speleo bloccati stanno risalendo in superficie dopo aver passato da soli il sifone grazie all’abbassamento del livello idrico…
http://www.speleo-secours-francais.com/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=39&Itemid=83
La notizia viene già riportata dalla stampa online; per esempio:
http://lci.tf1.fr:80/france/faits-divers/2009-12/speleos-bloques-ils-sont-sauves-5611271.html
Comunicato ufficiale del Soccorso Francese:
Sabato 26 dicembre 2009 – ore 21.30
Alle 20.30 è arrivata al posto di coordinamento esterno la notizia che le squadre di soccorso dello Speleo Soccorso Francese avevano stabilito un contatto con i tre speleo bloccati dalla piena da mercoledì.
Questi sono stati assistiti per raggiungere il bivacco di -450 m dove stanno riprendendo le forze prima di risalire verso la superficie a partire dalle 4.00 di domani mattina. La loro uscita è prevista dunque domani durante la mattinata.
Le squadre di soccorso la cui presenza non è più indispensabile stanno risalendo progressivamente all’esterno.
E’ nella fase iniziale un nuovo progetto di studi che vede come argomento principale La filogènia dels coleòpters del gènere Troglocharinus.
Maggiori info sul blog della Associazione Catalana di Biospeleologia
Notizia di Mauro Villani
altri 2 comunicati odierni dello Spéléo Secours Francais sull’intervento al Gouffre Romy.
http://www.speleo-secours-francais.com/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=39&Itemid=83
Allego la traduzione e mi permetto di aggiungere che sembrano scritti più per l’opinione pubblica (e gli organi d’informazione…) che per effettiva necessità …
(NdR: In Francia nel frattempo sulla stampa e sui blog stanno imperversando le polemiche sul costo dei soccorsi, in effetti negli ultimi mesi gli speleologi francesi si sono ritrovati spesso in situazioni del genere, più o meno discutibili viste le avverse condizioni meteo abbastanza prevedibili)
Sabato 26 dicembre 2009 – ore 7.30
La squadra di soccorso, arrivata nel mezzo della giornata nei pressi della zona allagata, non ha potuto iniziare i lavori di disostruzione previsti a causa della quantità d’acqua presente. Nessun altro contatto è stato stabilito con le tre persone che, verosimilmente, sono rifugiate in una parte più alta oltre sifone.
La preparazione e l’invio di squadre dello Speleo Soccorso Francese specializzate in disostruzione ed immersione prosegue. Gli speleosub provenienti dall’Ariege, dalla Lozere, dal Gard e dalla Savoia sono arrivati sul sito durante la notte tra il 25 ed il 26. le squadre di soccorso ridiscenderanno nuovamente sottoterra questa mattina per raggiungere il fondo in fine mattinata dopo 10-12 ore di progressione prevista. Allora gli speleosub tenteranno di superare il sifone per portare viveri, luce e di che riscaldarsi ai tre speleo bloccati. Le differenti possibilità d’evacuazione saranno esaminati in funzione dello stato di salute dei tre e delle condizioni riscontrate all’interno della cavità .
Il ritorno di un periodo freddo sino a domenica sera dovrebbe permettere di approfittare di un abbassamento del livello d’acqua il cui inizio è stato osservato durante la serata nella zona del bivacco di -450 m.
Sabato 26 dicembre 2009 – ore 13.00
I 4 speleosub dello Speleo Soccorso francese hanno iniziato l’avvicinamento verso la cavità intorno alle 11.20. la prima squadra di cui fanno parte 2 speleosub è entrata in grotta alle 12.30, seguita poco più tardi dalla seconda squadra.
I soccorritori progrediscono verso il fondo della cavità .
Gli speleosub dello Speleo Soccorso Francese che partecipano a questa operazione possiedono competenze specifiche che gli consentono di immergersi nonostante le difficili condizioni dopo una progressione in una cavità profonda e complessa che necessita conoscenze perfette delle tecniche speleologiche.
Sabato 26 dicembre 2009 – ore 18.00
Le squadre impegnate oggi sottoterra hanno segnalato il passaggio della quota -250 m verso le 14.30.
36 soccorritori sono attualmente presenti sul sito, di cui 25 dello Speleo Soccorso Francese, 5 Gendarmi e 4 CRS. 18 sono impegnati sottoterra, 3 assicurano le comunicazioni con la cavità tramite il telefono per il suolo (TPS), 9 si occupano della gestione e del coordinamento dell’operazione, 1 riposa e 5 sono a disposizione per attività complementari per la trasmissione delle informazioni dal fondo.
Dei rinforzi dello Speleo Soccorso Francese provenienti dalla Gironda, dagli Alti Pirenei e dalla Alta Garonna stanno arrivando.
Con un lavoro cominciato nel 2008 e ancora in corso di costante aggiornamento, la Scintilena ha proposto alla comunità speleologica le Google Maps con gli indirizzi dei gruppi Speleologici italiani e la loro posizione sul territorio.
La mappe sono praticamente pubbliche e consultabili dalla Directory Ultraspeleo della Scintilena, ma non avevamo il polso della situazione; Non c’era la sensazione di quanto fossero consultate; Girando e rigirando, su google maps c’è un dato che dice quante volte è stata vista una determinata google maps:
Piemonte: 880 visualizzazioni
Abruzzo: 2595
Marche: 2101
Lombardia: 1526
Friuli Venezia Giulia: 1922
Toscana: 1828
Puglia: 2011
Sicilia 1914
Campania 2274
Liguria: 818
Sardegna: 1225
Basilicata: 2171
Veneto: 1795
Umbria: 2471
Lazio: 2465
Calabria: 1232
Emilia Romagna: 1822
Molise: 2462
Trentino Alto Adige: 2015
Valle D’Aosta: 1516
La directory e le google maps sono state completate a dicembre 2008… non male come risultato.




