Archive del 12 marzo 2010
La Speleologia è una disciplina, anzi, nasce come scienza.
Il modo più sbagliato per avvicinarsi alla speleologia e al mondo delle grotte, delicato ed estremamente influenzabile dall’attività umana, è quello dei Rambo in cerca di avventura mordi e fuggi; Ci sono in giro “stage di speleologia di 2 giorni” che non linko per non fargli il piacere di farsi trovare, che sono una emerita cagata. Non si impara niente delle grotte, si spendono un sacco di soldi, si va a disturbare gli animali che vivono in grotta con gravi ripercussioni sull’ecologia della grotta.
I gruppi speleologici svolgono corsi seri, che non durano praticamente MAI meno di un mese.
Come distinguere una attività commerciale da rifiutare subito da una attività speleologica seria?
L’attività commerciale è strutturata come una due giorni ad Eurodisney, quindi se siete portati al mordi e fuggi e vi piace la scarica adrenalinica, andate all’Acquafan di Riccione e non andate in grotta o in forra, perchè l’ambiente è delicato e non è fatto per turisti. Gli animali delle grotte e i più schivi animali delle forre ve ne saranno grati e voi non farete la figura di salamotti legati e fatti scendere con le corde come una fila di salsicce.
Un corso serio invece dura un sacco di tempo, ci sono moltissime noiosissime lezioni teoriche sul carsismo, la biospeleologia, la storia della speleologia, geologia, orientamento, uso della cartografia, speleologia urbana, archeologia, materiali, nozioni di primo soccorso e varie altre piccole materie che non sono scorciatoie e costuiranno l’inizio di un bagaglio culturale che vi porterete dietro e via via continuerete ad aumentare continuando l’attività negli anni a venire.
Poi ci saranno anche le uscite pratiche, attenzione a non farvi accalappiare con le offerte commerciali: Ci guadagnano solo gli accompagnatori, ci rimette l’ambiente, la grotta, il vostro portafogli e la vostra cultura.
BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL’UMBRIA del 12/03/2010 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo
SITUAZIONE GENERALE
Lalta pressione atlantica staziona ad ovest del continente europeo mentre gran parte dell’Europa è interessata da una circolazione depressionaria a carattere freddo alimentata da impulsi di aria artica. Sull’Italia centrale è presente un centro depressionario che dopo aver prodotto molte nubi e frequenti precipitazioni nelle ultime 72 ore su tutte le regioni italiane tende ad indebolirsi ed allontanarsi ad oriente. Nonostante ciò, comunque, l’arrivo sulle regioni alpine di ulteriori impulsi di aria fredda provenienti dal nord Europa, favorirà la formazione di un nuovo centro depressionario sull’alto mar Tirreno. Quest’ultimo però, decisamente meno intenso del precedente, si sposterà velocemente verso sud est allontanandosi dalla nostra penisola entro sabato 13 marzo lasciando tutte le regioni italiane ancora sotto l’influenza di correnti fredde nord orientali in Leggi il resto di questo articolo »
| 12 marzo 2010 | ||
| 21:00 |
Incontro di approfondimento sulla Sindrome del Naso Bianco, organizzato dal GSBi. Venerdì 12 marzo alle ore 21 presso la sede del CAI di Biella, via Pietro Micca 13, Biella
Gruppo Speleologico Biellese CAI
Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi
CAI Sezione di Biella
Tiziano Pascutto, della Sezione di Biospeleologica del Gruppo Speleologico Biellese presenta “Sindrome del naso bianco” Linee guida dettate dal Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri in seguito alla presenza di un fungo (Geomyces destructans) che in America ha già ucciso più di mezzo milione di pipistrelli. E se arriva in Italia?





