Archive del 29 marzo 2010
Sabato scorso, dopo un anno di preparativi, è stata portata a termine la prima parte del progetto di immersione speleosubacquea nei sifoni terminali del complesso carsico denominato “Complesso La Val-Mainarda-Noglar-Battei†in Comune di Clauzetto.
Questo sistema carsico si sviluppa nel calcari delle prealpi di Clauzetto, nella zona di Pradis di Sotto, presso gli abitati di Battei e Gerchia, ove affiora uno zoccolo calcareo, delimitato dai torrenti Rio Secco e Cosa, sotto i contrafforti delle cime Cuesterelde e Dagn, dalle caratteristiche idrogeologiche uniche.
Qui il fenomeno carsico è noto ai più grazie alle “Grotte Verdiâ€, luogo ove si svolgono visite turistiche e manifestazioni varie, ma che è assolutamente marginale rispetto ai complessi celati nelle profondità della montagna, praticabili solo per Leggi il resto di questo articolo »
Un articolo di Giovanni Badino tira le somme di questa ultima spedizione del Team La Venta e ci colpisce soprattutto, a noi, della Scintilena, quello che scrive a proposito del blog, infatti durante la spedizione è rimasto attivo un blog che avrebbe dovuto raccogliere e riassumere le giornate esplorative.
Ecco il commento, direttamente da GBad, su tutta la spedizione, estremamente positivo per risultati raggionti e obiettivi centrati, con l’unica nota dolente proprio l’aggiornamento del blog che a quanto sembra si rivela sempre uno dei compiti lasciati spesso alla fine.
Sabato scorso a Santa Elisabetta è avvenuta la consegna ufficiale, da parte del locale Gruppo Speleologico, di circa quaranta libri antichi, recuperati dalle stanze dell’abbandonato e ormai fatiscente palazzo Casà . L’intervento del G.S.S.E. all’interno dell’antico immobile sabettese è avvenuto domenica 14 febbraio ed in condizioni difficili, determinate dall’incessante pioggia che quel giorno ha interessato il paese, tanto che è stato infatti necessario un’operazione di vera e propria “speleologia urbanaâ€.
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La grotta di Cittareale sta vivendo un ottimo periodo; I primi di marzo era stata raggiunta la profondità di -550 ma l’esplorazione va alla grande, con la scoperta questo fine settimana di un nuovo ingresso che si apre su un nuovo ramo a cui si accede in risalita dai Pozzi Praga. Il nuovo ramo promette ancora, con altri pozzi e nuove gallerie ancora da esplorare.
Domenica 7 marzo, un nutrito gruppo di speleologi del Gruppo Grotte Pipistrelli Terni, gli irriducibili Luca, Giorgio, Borchione e Matteo, insieme ad alcuni veterani come Carlo Gatti, Fabrizietto e Fabio, hanno terminato, alternandosi ai lavori, un’ardua risalita sopra i Pozzi Praga, accedendo a nuove gallerie e brevi risalite, guadagnando circa 80 metri rispetto all’ingresso. Lassù, hanno scoperto il secondo ingresso della grotta (“I Vesciâ€) che è stato allargato e reso praticabile questo fine settimana scorso. Il nuovo ramo sembra riservare grandi sorprese, infatti prosegue in varie direzioni, con risalite da effettuare e pozzi da scendere.
Gli ottimi risultati ottenuti non sono attribuibili unicamente alla fortuna, che non guasta mai, ma anche ad un ottimo lavoro di team. Il G.G.P., in questi ultimi anni, ha visto le proprie fila infoltirsi con numerosi nuovi ingressi. Ne è testimonianza l’ultimo corso di introduzione alla speleologia: gli allievi, nella quasi totalità (una quindicina) continuano a frequentare il gruppo grotte. Una cosa è certa, con circa 80 soci all’attivo, il GGP è la più solida organizzazione speleologica del ternano.
Un’ultima cosa… la grotta di Cittareale non ha padroni;
Allora, voi che state leggendo, cosa aspettate? Andate, entrate in grotta, esplorate!
In ogni caso non mancate all’appuntamento del Campo del Primo Maggio a Cittareale.
Maggiori info sul sito del Gruppo Grotte Pipistrelli CAI Terni





