Archivio di agosto 2010
Dopo più di trent’anni è stato trovato un nuovo -400 in Campania.
La Grava del Campo, grotta sul Massiccio degli Alburni, trovata nel 2008 e oggetto di una disostruzione iniziale, è stata esplorata durante il campo in Alburni. La profondità raggiunta è di -403 metri, che la fa diventare la terza grotta per profondità nella nostra regione. Al suo interno il Pozzo Uanashon Uanaghen rappresenta la verticale maggiore con i suoi 130 metri di dislivello.
Umberto Del Vecchio per Progetto Alburni TEAM
| 1 ottobre 2010 |
Il 01 Ottobre 2010 inizia il 4° Corso di primo livello di Speleologia organizzato dalla Scuola di Speleologia Vallo di Diano secondo le direttive della Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana. Il Corso ha lo scopo di fornire le basi teoriche e pratiche necessarie ad un primo serio approccio al mondo ipogeo che, seppur celato nei massicci, è in grado di svelare anche le meraviglie che ci circondano. La speleologia non è uno sport estremo per gli amanti di facili avventure ma un mix di attività fisica e conoscenze che può interessare tutti coloro che abbiano intenzione di imparare ad apprezzare e tutelare un territorio dal volto nascosto nelle pieghe delle montagne.Per le relative informazioni visita il sito del Gruppo Speleo Alpinistico Vallo di Diano
una squadra di “strettoisti” è riuscita a forzare i passaggi tra le frane ed i laminatoi dell’ingresso “V2″, congiungendolo con la parte sommitale del Pozzo Osanna, (80 mt) regalando all’abisso Chimera un altro strettissimo ingresso, 30 metri più in alto del primo. Un’altro tassello nella storia dell’esplorazione di questo enorme complesso nel cuore della Carcaraia.
Maggiori info e foto su blog dello Speleo Club Garfagnana
Montagna assassina… e quante puttanate!
Lo scorso inverno ci siamo dovuti sorbire le bacchettate degli esperti della montagna, il patentino da escursionista, la patente da camminatore, la licenza da sciatore fuori pista…
Al mare e nei fiumi è morta un sacco di gente e nessuno rompe i coglioni. E allora non rompete i coglioni neanche a noi, no? Ognuno avrà pure il diritto di ammazzarsi come meglio crede?
Ecco qui, le ultime vittime del mare; La vogliamo fare la tessera del bagnante o i divieti sono solo per gli alpinisti?
Iesolo, ieri, 2 morti con il pattino
22 Agosto – turista milanese muore annegata a lido degli Estensi
13 agosto – A Latina rumeno muore in un canale
25 agosto – 77enne anenga a Santa Foca
Oggi – Oristano, 55enne annega in mare
Sabato scorso senegalese annegato alle Cassandre
21 agosto Catania muore sub di 13 anni
20 agosto Bergamo – Oumo si tuffa e muore sul fiume Oglio
19 agosto turista tedesco annega in Sardegna
21 agosto polignano morto un 23enne
19 agosto rapallo annega 71enne
17 agosto turista annega a Sanremo
17 agosto filippino annega a Viareggio
21 agosto Bari annega sub
17 agosto a Celle, Liguria, muore annegato 37enne
8 agosto Sabaudia – Annega mentre fa surf
8 Agosto Sardegna muore annegato un trentino in vacanza
20 agosto nel Bresciano 2 annegati al lago
ALLORA CE LA FINIAMO CON QUESTA STORIA DELLA MONTAGNA ASSASSINA????
Vai nella directory dei siti speleo italiani, scegli dai siti a carattere nazionale o scendi nelle regioni e vota i tuoi siti preferiti con Facebook.
Il sito che il 26 ottobre 2010 avrà ricevuto più preferenze sarà il vincitore. Puoi votare per più siti, scegli quelli che ti piacciono di più.
La tua votazione esprimerà la qualità dei siti che hai indicato ai visitatori e nella directory i siti che otterranno più voti saranno piazzati più in alto nella lista dei siti.
Fai conoscere il tuo sito attraverso facebook ai tuoi amici, semplicemente votandolo con “mi piace” che vedi sotto o a fianco di ogni link.
La situazione al 25 agosto sera per quelli che hanno più di 10 preferenze è la seguente, il sondaggio è cominciato da quattro giorni, c’è ancora molto tempo per recuperare:
136 Casola 2010
103 Speleo Club Roma
53 Sotterranei di Roma
48 Unione Speleologica Cagliaritana
43 Speleo Club Garfagnana CAI
43 Catasto Nazionale Cavità Artificiali On Line della Società Speleologica Italiana
42 Gruppo Grotte e Forre Abruzzo
40 Commissione Grotte “Eugenio Boeganâ€
39 CARS – Centro Appenninico Ricerche Sotterranee
37 Teses
35 La Scintilena
31 Gruppo Speleologico Natura Esplora
28 Blog Federazione Speleologica Pugliese
26 Società Adriatica di Speleologia
24 Associazione Culturale Subterranea
24 La Venta
24 Federazione Speleologica Abruzzese
21 Buso della Rana
20 CENS
20 Gruppo Speleo del Pollino
19 Gruppo Speleologico CAI Perugia
18 Napoli Underground
18 Gruppo Speleologico UTEC NARNI
16 Associazione “Speleologi Romaniâ€
16 Gruppo Speleologico San Giovanni Rotondo
16 CRASC – Centro Ricerche Attrezzature Speleo-Alpinistiche e Canyoning
15 Gruppo Speleo Archeologico Vespertilio
15 Roma Sotterranea
13 Federazione Speleologica Veneta
12 Società Speleologica Italiana
11 Gruppo Speleologico Padovano
11 Gruppo Speleologico Montenero
11 Gruppo Speleologico Monfalconese Amici del fante
10 Gruppo Speleologico Archeologico G. Spano
| 19 settembre 2010 |
Il Gruppo speleologico del CAI di Savona organizza per domenica 19 settembre 2010 un’uscita aperta a tutti alla scoperta della speleologia, escursione che si svolgerà in assoluta sicurezza con tecniche di progressione speleologica e che rappresenta una delle poche occasioni per visitare il mondo sotterraneo normalmente accessibile con adeguate attrezzature e sotto l’accompagnamento di persone esperte.
Queste gite sono particolarmente adatte per coloro che desiderano immergersi nell’affascinante mondo degli ambienti sotterranei ancora incontaminati costituiti da percorsi più o meno accidentati (bassi cunicoli, salti, calate assistite su corda, ecc.) senza passerelle artificiali ed impianti di illuminazione fissi. Sono adatte anche per i più piccoli in quanto non richiedono una particolare preparazione atletica o conoscenze particolari.
Meta della gita sarà la grotta Pollera (località Rio della Valle Montesordo Pianmarino – Finale Ligure).
Il percorso comincierà da un atrio molto ampio (foto) immediatamente seguito da uno scivolo di 50 metri che si potrà superare grazie all’ausilio di una corda che verrà posizionata sul momento dagli esperti del CAI. Superato tale scivolo si incontrerà un emozionante alternarsi di ampie sale e bassi cunicoli che consentirà di osservare da vicino splendide concrezioni ed esemplari di fauna ipogea.
Per partecipare all’iniziativa, patrocinata dal Comune di Finale Ligure, a causa del numero limitato dei posti disponibili, è necessaria una prenotazione (termine ultimo per l’iscrizione venerdì 17 settembre dalle ore 21 alle ore 22.30). Per info e prenotazioni è possibile contatttare il Gruppo speleologico Grotte CAI Savona presso la sede del gruppo c/o Asilo delle Piramidi a Savona, tutti i venerdì dalle 21 alle 22.30, oppure attraverso il sito http://www.ggcaisavona.it, su Facebook, o telefonando al 346/0180176.
Costo della gita (che comprende assicurazione e il noleggio dell’attrezzatura fornita dal CAI e che consiste in casco, impianto di illuminazione, imbrago): 2 euro per i soci CAI e 5 euro per i non soci.
Il sito Napoli Underground è stato dotato di un’ulteriore funzionalità che razionalizza la ricerca degli itinerari turistici fornendo nuove e più dettagliate informazioni.
In sostituzione della precedente pagina dedicata ai “Tour”, nella quale erano elencati i vari luoghi di interesse speleo-archeologico reperibili dalle nostre parti, abbiamo realizzato un più funzionale DataBase che consente l’accesso alle singole schede descrittive dove è possibile visionare tutte le informazioni che vi occorrono per pianificare autonomamente le vostre escursioni.
Il collegamento alla nuova risorsa, “Itinerari”, è posizionato nei menù in alto.
Nelle schede sono indicati, dove reperibili, gli indirizzi, i recapiti mail e telefonici, i link ai siti descrittivi, fotografie, video, coordinate geografiche e altro ancora. In ultimo e più importante di tutti la funzione che utilizzando Google Map consente di ricavare il percorso che dovrete compiere, da un qualsiasi punto di partenza, per giungere alla destinazione scelta.
Per il momento testeremo questa versione in italiano poi, se tutto va bene, realizzeremo quella in inglese.
La nuova risorsa è disponibile a questo link
Due anni fa siamo stati ospiti del Gruppo Grotte Grottaglie in occasione del Convegno Regionale di Speleologia e gli amici speleo pugliesi ci hanno mostrato con orgoglio la loro sede realizzata all’interno del convento, con tanto di gravina inclusa.
Oggi è stato realizzato anche un documentario sullo stato di abbandono e sulle continue minacce edilizie che il sito è costretto a sopportare:
Nei giorni scorsi la Capitaneria di porto ha sequestrato esplosivo per la pesca di frodo nella Grotta dello Zolfo a Miseno, contenuto all’interno di fusti blu che gli speleologi avevano già segnalato anni fa.
Lo speleologo Graziano Ferrari, a proposito delle condizioni delle grotte della costa, aggiunge che: “il censimento delle grotte costiere flegree si è svolto fra il 2007 ed il 2009. Le istituzioni che ci hanno supportato, l’Assessorato Agricoltura, Parchi e Protezione CIvile della Provincia di Napoli (ass. Borrelli), il Parco Regionale dei Campi Flegrei (pres. Escalona) e la Guardia Costiera, Direzione Marittima di Napoli ci avevano chiesto fin da subito di segnalare ogni fenomeno di abuso, illecito o irregolarita che avessimo verificato sul territorio, con particolare riguardo agli scarichi fognari abusivi. Fortunatamente sono presenti ben pochi fenomeni di questo tipo, mentre è più diffusa una generale situazione di abbandono e di degrado per le grotte costiere, che le rende anche potenziali luoghi idonei per attività illecite.
Uno dei casi più evidenti è proprio quello della Grotta dello Zolfo, da noi visitata nel 2007 e nel 2009. La grotta è di origine naturale ed è riportata anche su Grotte e Speleologia della Campania, pubblicato dalla Federazione Speleologica Campana. Nella grotta, dalla miscela delle mineralizzazioni provenienti da emissioni solforose, dal tufo e dall’acqua di mare, si formano minerali in grande quantità , alcuni estremamente rari, come la Misenite, la Pickeringite o la Voltaite. Per questo motivo, la grotta ha avutogrande notorietà nell’800, con studiosi del calibro di Spallanzani e Scacchi, a cui si è aggiunto recentemente Paolo Forti. Inoltre, nelle pozze di acqua salata e solforosa si è formato un habitat a solfobatteri assai particolare. La grotta è quindi stata previdentemente dichiarata geosito dalla Regione Campania.
Nonostante tutto ciò, la situazione che abbiamo riscontrato è di grande abbandono, con la presenza di detrito spiaggiato dal mare e tracce dell’attività di asportazione dei minerali. Si fa presente che la grotta emette vapori solforosi ed anidride carbonica, per cui può essere pericolosa per i frequentatori ignari o avidi. Nella visita del 2009 avevamo osservato anche la presenza di alcuni bidoni blu, che non abbiamo ispezionato e che sisarebbero poi rivelati per i contenitori di esplosivo artigianale destinato alla pesca di frodo”






