Archivio di dicembre 2010
In questi giorni di ferie, qualcuno se n’è accorto da facebook, sto giocando con il GPS e vari programmi per importare cartografia nel GPS e esportare tracce e visualizzarle su pc in vari formati.
I risultati del corso di GPS fatto più di un mese fa dall’Associazione “La Scintilena” insieme a “Le orme di Aslan” e i “Viatores” con il CESVOL sta dando buoni frutti e qualcosa dovrei avere imparato.
Pubblico qui un utile tutorial fatto da me per ricavare mappe custom da inserire nei GPS cartografici Garmin.
Attenzione, funziona solo negli ultimi modelli della serie Oregon, Dakota, Colorado e 62 ST.
Un ringraziamento particolare a Maurizio Rinaldi dell’Associazione Treek & Bike che ci ha fatto il corso.
Sta arrivando al cinema, anche in Italia “Sanctum”, che, dicono, racconta una storia realmente accaduta.
Incominciamo a vedere quante stronzate ci sono in questo film:

Questi due che vanno in grotta in cannottiera. Io conosco uno che una volta è andato in grotta in maglietta di cotone, ne è uscito completamente graffiato, figuriamoci questi qui, che sembrano vestiti per un’orgia sadomaso.

Guardate questo dove ha messo la luce sul casco, completamente “fuori di testa” nel senso che alla prima strettoia la luce è fuori dal casco e gli si rompe il supporto. Anche questo veste liabel…
Sanctum 3D Trailer
Caricato da teasertrailer. – Serie TV classiche e spettacoli televisivi
Guardate il trailer: Nelle immersioni usano certa roba che non si vede neanche su Marte; Nella discesa all’interno di un pozzo, una si lancia di spalle giù per il pozzo, non indossa guanti, “COGLIONA BRUCI LA CORDA! e come cazzo ti fermi senza guanti!” e uno si butta direttamente con il parapendio, mi sembra giusto. Nella storia, ad un certo punto arriva la piena. Qualsiasi persona di buonsenso si mette in un posto asciutto, possibilmente rialzato, e aspetta che passi. Questi sono gli unici idioti che in una situazione del genere scendono in basso e vanno a cercare una uscita bassa in esplorazione.
Il resto delle puttanate lo vedrò al cinema. Signor James Cameron di Avatar, continua a fare fantascienza che è meglio.
| 1 gennaio 2011 |
Nel 1960, durante la “Spedizione Natalizia”, 26-12-1960/06-01-1961, ebbe luogo una campagna di ricerche sul Gargano da parte del Gruppo Speleologico Piemontese CAI – UGET di Torino. Durante questa spedizione e più precisamente dal 31 dicembre 1960 al 3 gennaio 1961 fu effettuata la prima discesa nella Grava di Campolato e l’esplorazione della vasta cavità .
L’estensione della grava, a tutt’oggi, risulta essere di 305 metri di profondità e di circa 1500 metri di sviluppo orizzontale. Il superamento del grande pozzo iniziale, profondo circa 100 metri, è avvenuto il 1 gennaio 1961. Data storica che da il via a successive campagne splorative e di studio, non ancora terminate.
Nel 50° anniversario dall’evento, il Gruppo Speleologico San Giovanni Rotondo effettuerà una discesa commemorativa vissuta in un clima di unità e di festa che apre la via ad altre iniziative, legate a questo avvenimento, che seguiranno nel 2011.
http://www.gruppospeleologicosangiovannirotondo.it
Nella convinzione che la grotta di Cittareale (RI) abbia ancora molto da offrire da un punto di vista esplorativo, il Gruppo Grotte Pipistrelli del CAI di Terni sta portando avanti un progetto di studio e monitoraggio degli ingressi e di alcuni punti “strategici†della grotta, al fine di individuare eventuali nuove prosecuzioni. Nel contempo sta provvedendo ad ultimare il rilievo dell’intera cavità . Secondo programma, gli obiettivi dovrebbero essere raggiunti entro fine anno.
http://www.pipistrellicaiterni.it
| 8 gennaio 2011 |
Sabato 8 Gennaio 2010 il Gruppo Speleologico Archeologico Apuano riproporrà a Lucca, in occasione della Manifestazione Montagna Sicura, la Duilionda ( segui duilionda_a_massa ) e cioè la Grotta Didattica per i bambini.
Leggi tutta la news su “Il Grottista”
Notizia di Renato Dalle Mule
E’ morto Erwin Pichl, fondatore dello Speleovivarium di Trieste.
Non lo conoscevo, ma in Friuli Venezia Giulia sicuramente era conosciutissimo. In questo momento il mio pensiero va ai familiari, e agli amici della Società Adriatica di Speleologia che sicuramente perdono un amico, oltre ad un pezzo della loro storia. Buon Viaggio Erwin
Due parole sullo Speleovivarium
Fondato da Erwin Pichl e da un esiguo gruppo di appassionati, sotto la guida del museo di storia naturale di Trieste, lo Speleovivarium è un’esperienza unica in Italia nel suo genere. Quest’avvenura cominciò nel lontano 1989 quando solo poche vasche dedcate alla riproduzione del Proteus anguinus vennero ospitate all’interno dell’ex rifugio antiaereo, da lì ogni anno gli spazi espositivi si ingrandiscono, arricchendo il museo di contenuti e di collezioni; dal ’95 lo Speleovivarium è stato riconosciuto come museo minore dalla regione autonoma Friuli Venezia Giulia.
http://www.sastrieste.it/SitoSAS/Viva.html
La newsletter “Mondo CAI” di questo mese contiene una recensione al Bollettino del del Gruppo Grotte e Forre “Francesco De Marchi” che ripubblichiamo totalmente.
Per ricevere la newsletter ecco il link: http://www.cai.it/index.php?id=821
A Camarda di Assergi (AQ), cuore del Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga, domenica 5 dicembre è stato presentato ufficialmente il numero 183 del Bollettino del CAI sezione dell’Aquila. La prestigiosa pubblicazione del CAI L’Aquila torna alle stampe dopo una pausa obbligata dovuta al terremoto, che però non impedisce il prosieguo della diffusione della cultura della montagna, anche quella vissuta “dal di dentroâ€.
Il Bollettino – dal titolo: “I 10 anni del Gruppo Grotte e Forre “Francesco De Marchi†– è un numero monografico sull’attività decennale degli speleologi della sezione. Il numero monografico del Bollettino accende una luce sul Gruppo Grotte e Forre “Francesco De Marchi†che costituisce un punto di riferimento qualificato per la pratica della speleologia e la ricerca ipogea. Il Gruppo collabora con istituti nazionali, protezione civile, università , parchi nazionali, soprintendenze, regioni ed enti locali. Il Bollettino – dedicato ad un membro del Gruppo che non c’è più – offre uno “spaccato†di un decennio di attività : la descrizione di una nuova interessante cavità sita all’interno della Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia (RI); due contributi scientifici sul carsismo del Gran Sasso e sul carsismo nella Riserva Naturale Regionale di “Zompo Lo Schioppo†di Morino (Aq); un report sull’analisi dei dati meteo della Riserva di Zompo Lo Schioppo e sulle attività di rilevamento delle cavità ipogee della Riserva; due contributi di speleologia urbana sul fontanile-lavatoio di Villa Sant’Angelo e gli antichi acquedotti di Poggio Picenze.
E’ on line il numero 11 di Cronache Ipogee che compie un anno di redazione! Complimenti!
www.cronacheipogee.jimdo.com
Per gli utenti di Facebook c’è la notizia importante della creazione del Gruppo Speleolessinia 2011, la pagina gruppo del Raduno Nazionale di Speleologia 2011 che quest’anno si svolgerà , alla fine di ottobre – primi di novembre, dalle parti della Spluga della Preta, a Negrar, in provincia di Verona.
C’è già anche il sito internet, ma questa mattina non so perchè si viene reindirizzati ad una pagina “cfs”.
Pagina del gruppo facebook Questa però è attiva e funzionante. Andate, iscrivetevi al gruppo e rimanete commessi.
Questo è il messaggio di Sandro Dalle Pezze, organizzatore dell’incontro:
La protezione avviene attraverso la conoscenza.
Nel mondo della speleologia questa affermazione trova un fondamento radicale: il mondo sotterraneo è buio e invisibile per definizione, solo l’uomo-speleologo lo può portare alla luce. Ecco quindi qual è la missione della ricerca speleologica del nuovo millennio. Esplorare per conoscere, conoscere per salvare.
Custodire, un tesoro prezioso, fatto di acque cristalline, di minerali fragilissimi, di archivi del tempo che ci possono raccontare cose inimmaginabili.
La responsabilità dello speleologo è quella di comunicare alla comunità quanto di inestimabile esista in quel Continente Buio che rimane ancora la più vasta frontiera di luoghi sconosciuti del nostro pianeta.
Il raduno internazionale di speleologia 2011 si svolgerà in una terra, una montagna, dove l’uomo e l’ambiente si sono trovati a intrecciare un rapporto profondo: la Lessinia. Proprio nelle grotte di queste montagne sono state trovate antichissime testimonianze dell’arte dell’uomo preistorico, dal Riparo Tagliente, al Ponte di Veja, al più antico dipinto scoperto nella Grotta di Fumane, una figura antropomorfa datata ben 36.000 anni fa.
Questo rapporto tra uomo e mondo sotterraneo è continuata attraverso i millenni fino ai giorni nostri. È qui, al di sotto dei pascoli del Corno d’Aquilio, dove sono state scritte pagine indelebili di esplorazioni degli abissi, nell’epopea della Spluga della Preta, una storia che ha segnato generazioni di speleologi da ogni parte del mondo. Ma soprattutto è proprio qui che lo “speleologo†ha maturato una coscienza ecologica, realizzando, alla fine degli anni ’80, che tutti questi sforzi esplorativi non hanno senso se non sono basati su un fondamento ecologista, un rapporto di rispetto e valorizzazione, tra uomo e mondo ipogeo.
È qui che è nata l’Operazione Corno d’Aquilio, la prima grande operazione di pulizia e sensibilizzazione, unica in Europa come coinvolgimento di persone, trasversalità e completezza scientifica.
Il raduno SpeleoLessinia 2011 vuole diventare una finestra aperta su questo rapporto uomo-mondo sotterraneo, un’introspezione nel ruolo che hanno gli speleologi nella conoscenza-salvaguardia del Continente Buio.
Vogliamo parlare di ecologia sotterranea, di esplorazioni sostenibili, di salvaguardia dell’ambiente con una visione non solo superficiale ma “profondaâ€.
Vogliamo discutere del senso dell’esplorazione speleologica e del suo ultimo significato comunitario.
In Calabria, grazie ad un accordo tra le parti, per allertare il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico sarà sufficiente chiamare il 118 e richiedere l’intervento del CNSAS.
Lo stesso 118 SUEM in caso di interventi in montagna ed in zone impervie, attiverà nell’emergenza, le squadre del soccorso alpino.
Il numero unico, entrato in vigore da pochi giorni, al momento è valido solamente per la provincia di Cosenza, pertanto riguarda le stazioni alpine Pollino e Sila, nonchè la stazione speleo Calabria.
Il Presidente Luca Franzese, soddisfatto, in una nota, fa sapere che è chiaramente intenzionato ad estendere a tutte le province calabresi, l’accordo tra il CNSAS Calabria ed il 118.
Nota della Scintilena:
Il molte altre zone d’Italia, se chiamate il 118 e chiedete l’intervento del CNSAS vi mandano il maresciallo dei Carabinieri con i mocassini, che chiamerà gli infermieri con gli zoccoli da corsia e una ambulanza con il letto da ospedale con le ruote e il portaflebo e le squadre dei vigili del fuoco SAF CAF SUV GNORP e la Protezione Civile con Bertolaso e una mezza dozzina di escort. I più sfortunati potrebbero essere raggiunti dall’elicottero dei Vigili del Fuoco che proverà ad atterrare in forra. Una volta ad uno che ha chiamato il 118 è arrivato anche la benedizione Urbi et Orbis del Papa in mondovisione da San Pietro.
Se avete un incidente in montagna o in grotta, chiamate esclusivamente il CNSAS Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico ai numeri che tutti gli speleologi dovrebbero avere nel libretto del Soccorso e seguite le istruzioni che sono riportate nel libretto. Se non avete il libretto contattate il delegato del CNSAS della vostra regione: www.soccorsospeleo.it




