speleo feed rss

Google Speleologia

GoogleSpeleo





Scintilena su Facebook



Ultraspeleo Italia

Archivio di gennaio 2012

Diretta dalle 21.30. ATTENZIONE: Per il collegamento, attendere la fine del filmato della pubblicità con tutta questa neve.

Watch live streaming video from tele_raduno_speleo at livestream.com

Il 2 Febbraio 2011 la Scintilena compie 9 anni.
Seguici in diretta e festeggia con noi l’evento, alle ore 21.30 di giovedì 2 febbraio 2012.
Per tutta la giornata del 2 febbraio, gli autori e tutti quelli abilitati a scrivere post, sono invitati a inserire articoli nuovi, foto, commenti personali, tutto quello che volete, su Scintilena, per festeggiare.

Alle 21.30 di giovedì 2 febbraio chatteremo insieme, FORZA GENTE!

La Scuola Nazionale di Speleologia Subacquea della SSI organizza per Venerdì 9, Sabato 10 e Domenica 11 Marzo un corso basico di immersione in grotta (Speleosub Primo e Secondo Livello) .

Il corso si terrà a Oliena presso il Centro Nazionale Speleosub della SSI nella Risorgenza di Su Gologone e nella Grotta di Sa Oche.

Per informazioni e programma, contattare:

Leo Fancello tel. 0784 94385

leofancello@tiscali.it

Scopo del corso: fornire le conoscenze teoriche e pratiche per effettuare le prime immersioni in risorgenza e sifone.

Requisiti dei partecipanti: il corso Speleosub una stella (1° Livello) è diretto ai sub brevettati (minimo una stella tipo CMAS), con 20 immersioni in acque libere e senza esperienza speleologica.

Il corso Speleosub due stelle (2° Livello) è diretto a coloro che hanno almeno un brevetto sub basico con 20 immersioni in acque libere, con esperienza di progressione speleologica, anche verticale.

Qualora l’allievo frequenti un corso di speleologia dopo un corso di 1° Livello, può richiedere che il suo brevetto venga convertito in Speleosub 2° Livello.

Durata: 3 giorni, con 4 immersioni in grotta ed 8 ore di teoria.

Attrezzatura minima richiesta: muta umida o stagna, GAV, casco con tre torce montate, rullo svolgisagola di soccorso, due bombole separate con attacco din da 7 o 10 lt. di capacità, due erogatori con manometro a frusta, pinne, maschera, piombi, bottom timer e/o computer, tabelle di decompressione, cesoie. Eventuali richieste di poter usufruire di attrezzature mancanti nella propria configurazione, possono essere fatte all’indirizzo precedentemente citato.

Il Direttore Nazionale della SNS – SSI

Leo Fancello

Nuova cavità segnalata dal Gruppo Speleologico Dauno sui Monti Alburni. Domenica 29 gennaio 2012 Giampaolo Pinto e Vito Buongiorno del Gruppo Puglia Grotte si sono recati a verificare le potenzialità dell’inghiottitoio per una probabile attività esplorativa. Ci sono speranze…

VENERDÌ 3 FEBBRAIO 2012 ore 20:45 a Villa Angeli a Dolo, Via Brenta Bassa 39, Sandro Sedran presenterà ai soci del CAI di Dolo ed alla cittadinanza della Riviera del Brenta il suo nuovo libro di itinerari in grotte venete: LUCI NEL BUIO.

Solo in questa occasione sarà messo in vendita ad un prezzo speciale.

Al termine faremo un brindisi con l’autore.

Siete tutti invitati.

Continuano fruttuosissime e con risultati sempre più esaltanti, le esplorazioni nella Sorgente Tufere (Pisogne – Bs).
Tufere Nuova Sezione
Come dicevo nel post precedente, questa risorgenza ha già in regime normale, portate molto elevate, e a causa della forza della corrente le immersioni speleosub risultano assai difficoltose per il grande dispendio di “ossigeno” dovuto alla fatica: il sub deve praticamente trascinarsi ai sassi sul fondo…
Il periodo siccitoso è sicuramente favorevole, e quindi sabato 28 abbiamo tentato ancora, fermi su un secondo sifone che non faceva dormire Luca Pedrali e gli altri.
Oltre a Luca, entrano nuovamente i milanesi Davide Corengia e Stefano Gallingani. Questa volta dovranno superare il primo sifone (140m; -14), poi cambiarsi, superare risalite e traversi con le tonnellate di materiale e poi reimmergersi ancora. Scopo della punta è: passare il Sifonazzo e poi rilevare il più possibile.
E così fanno, mentre il resto della combriccola “sebinica” rimane all’esterno sotto la neve…
Tufere  forra Tufere risalite Tufere ultima vasca
Il risultato di questo “toccate fuga” è esaltante: a +78 m Luca e Davide superano il Sifonazzo, lungo 35 m e profondo 3,5, poi riemergono in un tratto infame, con qualche strettoia e passaggio tra pezzi di soffitto crollati, poi si reimmergono nel TERZO sifone (10 m; -2) e quando escono, hanno davanti una gran forrona . Il percorso è sempre più da canyoning, con vasche in cui ci si può veramente tuffare. Rilevano in totale 120 metri, salendo ancora, fino a +112!! Si fermano in una vasca in cui si nuota, sotto una cascata di 5 metri, oltre la quale si intravede la struttura sempre più alta ed enorme andare avanti…
La Sorgente Tufere misura ora 580 metri di sviluppo, per un dislivello totale di 126 metri. Grandissimo risultato esplorativo, sia come impresa speleosubacquea, che per la speleologia del Monte Guglielmo. Sperando di non sbagliare, credo sia tra le più sviluppate dell’area.
Al prossimo aggiornamento.

Max Pozzo
Progetto Sebino
www.progettosebino.com

esplorazioni – Lombardia – Speleosubacquea

Tag: Luca Pedrali, Speleosub, Progetto Sebino

MONTEMAGNO (AT) – Salvati dal soccorso alpino i tre cani dispersi nei cunicoli d’argilla.

Sono usciti intorno alle 14,45 dai cunicoli d’argilla dove si erano cacciati per stanare tassi e volpi i tre cani dispersi da sabato pomeriggio a Montemagno, nell’astigiano. Un primo intervento dei vigli del fuoco, allertati sabato scorso, non ha portato risultati. Il sindaco di Montemagno Paolo Porta si è allora rivolto al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico che nel pomeriggio di oggi (30 gennaio 2012), con l’impiego di una squadra della delegazione di Alessandria e di cinque tecnici disostruttori del soccorso speleologico, è riuscito a mettere in salvo gli animali. Dopo un’attenta valutazione dei cunicoli in cui erano entrati i cani, i soccorritori hanno utilizzato dei fumogeni da cava per capire quale fosse la circolazione d’aria all’interno della massa rocciosa. Hanno poi ampliato gli stretti passaggi sotterranei sino a raggiungere “a voce” i cani intrappolati che, seguendo i richiami, sono usciti indenni dalle tane. Ad attenderli il padrone Paolo Guaschino e i tecnici del CNSAS.
I volontari, oltre alla normale dotazione per l’allargamento di passaggi stretti in grotta, erano pronti a intervenire anche con un piccolo escavatore messo a disposizione dal sindaco e guidato dal volontario Valerio Pizzoglio. Per far giungere il mezzo all’imbocco dei cunicoli, questa mattina i tecnici del soccorso alpino hanno aperto un varco nel bosco con la motosega.
Hanno partecipato alle operazioni il delegato del CNSAS di Alessandria Maurizio Depetris, con i volontari Roberto Dolfini Roberto Brizio e Giorgio Mazzuccato e i tecnici della I Zona speleologica del CNSAS Franco Cuccu, Flavio Dessi, Riccardo Dondana, Luca Ghiglia e Valerio Pizzoglio, appartenenti alla commissione disostruzione del Soccorso Speleologico.

Notizia di Giuseppe Moro (Mayo)
Segnalato da Riccardo Dall’Acqua, vi riporto una traduzione veloce del riassunto dell’articolo che potete trovare a questo indirizzo:
http://www.caves.org/WNS/

L’esame istopatologico conferma la presenza della WNS nei pipistrelli in Europa

La “Sindrome del Naso Bianco”, associata con la geomicosi da infestazione fungina, ha provocato il collasso di popolazioni di pipistrelli su scala regionale nel Nord America. I nostri risultati, basati su esami istopatologici, dimostrano la presenza in Europa della Sindrome del Naso Bianco. I risultati dell’esame dermoistopatologico su due pipistrelli (Myotis myotis) trovati morti nel marzo 2010 nella Repubblica Ceca, ha messo in evidenza caratteristiche che ricordano quelle delle infestazioni da Geomyces destructans nei siti di svernamento degli Stati Uniti. Inoltre, un esemplare vivo di M. myotis, sottoposto a biopsia a scopo istopatologico nel periodo di ibernazione nell’aprile 2011, presentava la tipica infestazione fungina con erosione circolare (dei tessuti n.d.T.) ed invasione della pelle del muso, diagnostici per la WNS, con idiospore identiche a quelle di Geomyces destructans, la cui identificazione è stata confermata da analisi genetica.

NdR: I pipistrelli europei tuttavia sembrano molto più resistenti al fungo, e potrebbero dare risposte importanti per fermare la WNS oltre oceano. Questa notizia sta rimbalzando sui siti di tutto il mondo, ma è vecchia di quasi un anno, era già stata pubblicata su Scintilena:
http://www.scintilena.com/allarme-wns-in-repubblica-ceca/05/11/

Notizia di Marco Sticotti
Dal 21 al 27 gennaio ero al campo invernale della Commissione Grotte E. Boegan al Zeppelin continuando l’esplorazione e il rilievo del ramo scirocco a -945 per un altro km e mezzo in direzione nord ovest (Sella Nevea) molto vicini a un ingresso basso, visto che siamo soltanto 150mt sotto la superficie(1185mt slm), e un vento che ti fischia nel casco fa ben sperar! Non sarebbe male visto che in media impieghiamo 8 ore fino al campo a -780 e 10 per uscire! Purtroppo abbiamo fatto varie arrampicate e traversi tra -950 e -1000 senza trovar la via verso la risorgenza di Gljun-Bovec(Slovenia) ovvero 700mt più in basso! Neve permettendo faremo un altro campo a fine febbraio.
Al campo ero con i soliti ungheresi Leo Szabo, Peti Kiss e Gema (HCT Explo Team) e per tre giorni un grazie a Stefano-Giusto-Guarniero e Renzo-Space-Cortese da Trieste.

Ti allego due foto: una è la galleria del “dio negro”-970
Gallerie in Canin zeppelin
(questi ambienti si allagano per sicuri 80mt in caso di piene per uno sviluppo accertato di 3km!)

e l’altra il palo d’ingresso (2130mt slm) che ogni estate lo troviamo genuflesso dalle valanghe.
L'ingresso

Ieri uno speleosub francese è morto a Rossinière (VD) durante un’immersione alla sorgente della Chaudanne, nella valle della Sarine. Gli atri che erano con lui si sono accorti che qualcosa non andava e si sono immersi immediatamente, ma anche il soccorso immediato è stato vano. Anche i soccorsi dello SMUR (Servizio mobile e d’urgenza) giunti con una ambulanza non hanno potuto far altro che costatare il decesso del 30enne. nell’immersione era stato utilizzato il rebreather.
Fonte della notizia: Ticino News

SCINTI TOOLBAR!
Installa la Scinti Toolbar!!
Sponsor
Argomenti