Sotto terra c’è un mondo alla rovescia, un mondo di buio e silenzio, di gocce d’acqua che cadono e cadendo l’una sull’altra, compongono forme meravigliose.
Ci sono stati uomini che hanno amato questo silenzio. Uomini che hanno avuto la curiosità e la pazienza di scoprire ogni sfumatura di questo buio, ogni centimetro del vuoto che si nasconde sotto le nostre montagne, sotto le nostre città, sotto ogni nostro passo.
A Perugia, la storia di questi uomini è iniziata 80 anni fa. Nel 1934, infatti, con una lettera datata 9 maggio, il Club Alpino Italiano si congratulava con i perugini per la costituzione del Gruppo Speleologico.

Da venerdì 23 maggio a lunedì 2 giugno, presso il Centro Espositivo della Rocca Paolina, a Perugia, il Gruppo Speleologico CAI Perugia cercherà di raccontare questi 80 anni di storia.

Una storia da ricordare.
Ieri, Venerdì 23 maggio, voci storiche del GS CAI PG hanno dato il via alle celebrazioni percorrendo per tappe, personaggi, ricordi e traguardi la lunga vita del Gruppo.

Archeologia sotto terra. In collaborazione con la Soprintendenza per i beni archeologici dell’Umbria.
Nel corso dei millenni le grotte hanno custodito, come uno scrigno, tesori oggi tornati alla luce: con la Dott.ssa De Angelis comprenderemo cosa rappresentava il sotto della terra per l’uomo preistorico (26 e 28 maggio, visita al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria – 29 maggio, lezione).
Perugia ha delle radici profonde, fatte di cunicoli, pozzi, cisterne che narrano il passato etrusco e medioevale della nostra città. Lo scopriremo grazie alla Dott.ssa Cenciaioli (28 maggio).

Un giorno da speleologi.
Dopo il grande successo delle scorse edizioni torna Perugia Sotterranea, per scoprire il lato nascosto della nostra città (25, 27 e 29 maggio – prenotazione obbligatoria).
Il GS CAI Perugia vi condurrà nei meandri dei Pozzi della Piana, grotta situata nei pressi del lago di Corbara, di grande rilevanza naturalistica e archeologica (1 giugno – prenotazione obbligatoria).

Monte Cucco. Una grotta oltre la grotta.
Il Gruppo Speleologico CAI Perugia è, da sempre, intimamente legato alla grotta di Monte Cucco, uno dei sistemi ipogei più importanti d’Europa. Dopo le grandi esplorazioni degli anni ’60, dal 2011 si sono aperti nuovi orizzonti esplorativi e giorno dopo giorno, passo dopo passo, da quattro anni la grotta sta svelando un nuovo mondo, il Cucco Libero, che prosegue per kilometri oltre la grotta finora conosciuta. Presenteremo i risultati inediti finora raggiunti dai nuovi esploratori del Gruppo Speleologico CAI Perugia (31 maggio).

Le esplorazioni
Quando il vuoto della terra si riempe di acqua, entra in scena la speleologia subacquea; Luca Pedrali, speleologo ed esploratore, ci guiderà nei sifoni più profondi d’Italia (30 maggio).
La curiosità, unita alla tecnica, è ciò che anima la speleologia. Tullio Bernabei, dell’associazione La Venta ci racconterà le grandi esplorazioni compiute in giro per il mondo, dalla Grotta dei cristalli alle recentissime meraviglie scoperte in Venezuela (1 giugno).

La grotta, oltre ogni barriera
Da tre anni, in tutta Italia, il progetto di solidarietà sociale Diversamente Speleo, lavora per aiutare chi, superando le barriere fisiche, sogna di vivere la magia della grotta. Ne parleremo con Andrea Scatolini (27 maggio).

Misurare il vuoto
Un corso di rilievo topografico con DistoX (strumento distanziometro di ultima generazione sviluppato per l’impiego nell’attività speleologica). Con F. Cedron (prenotazione obbligatoria – 24 e 31 maggio).

La grotta dentro al cinema.
Le immagini del mondo sotterraneo ci accompagneranno ogni sera, per tutta la durata dell’evento, con interessanti documentari di produzione italiana e internazionale per raccontare i tanti volti della speleologia.
Il vuoto si può registrare anche in 3 dimensioni: con Luca Cutitta vivremo l’esperienza della speleologia in cavità naturali e artificiali raccontata in 3D (25 maggio)

Le grotte in mostra.
Per tutta la durata della mostra una vasta rassegna fotografica.
Il volto nascosto dell’Europa – Cinquanta immagini selezionate al Concorso internazionale di fotografia ipogea organizzato dall’Unione speleologica pordenonese Cai.
Dalla candela al LED. 150 anni di speleologia – La storia della speleologia e del CAI, per grandi tappe, lungo 150 anni di evoluzione.
Ombre del passato – Storie che profumano di acetilene e panni bagnati. Rassegna fotografica storica del GS CAI Perugia
I colori del buio – Immagini delle cavità umbre scattate dal GS CAI Perugia
Pietre della storia – Speleologia urbana – Immagini dalle città appoggiate su vuoti.

Programma dettagliato nella locandina, disponibile a questo link:
http://www.speleopg.it/wp-content/80%C2%B0_GSCAIPG_2014-Programma.pdf

Per informazioni
speleopg.cai@gmail.com – gruppo@speleopg.it
328.9621024 – 392.0736206

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