Penso che non dovremmo aspettare che arrivi la morte di una persona per dire pubblicamente che è una brava persona. O per dirglielo personalmente.
Purtroppo non ho mai detto ad Alberto Buzio che era una gran persona, prezioso conoscitore di testi, di grotte, di speleologia.

Ho conosciuto Alberto da vicino quando eravamo insieme nella redazione di Speleologia.
Su Scintilena abbiamo da poco iniziato a pubblicare ogni lunedì la biografia di un personaggio che ha fatto la storia della speleologia.
Alberto ha esplorato molto e ha scritto molto, si è conquistato un posto tra i grandi ‘del lunedì di Scintilena’.
Se ne va un pezzo importante della speleologia Lombarda e italiana. Grazie per quanto hai fatto, spesso in silenzio. Mi dispiace tanto.
Andrea Scatolini

Messaggio di stima e di affetto si susseguono da ieri sera sulla mailing list ‘speleo.it’ e sui socialnetwork.
Abbiamo preso due tra i più significativi che ricordano chi è stato Alberto Buzio.

Il saluto di Emanuele Citterio

Hai viaggiato veramente tanto nella tua vita.
Affrontato per primo l’emozione dell’esplorazione pura.
Hai divulgato la tua passione e la tua conoscenza con tenacia e perseveranza.
Una mole incredibile di documenti che hanno creato una vera e propria colonna portante della speleologia. Una biblioteca unica che hai messo a disposizione di tutti.
Una parola per chiunque avesse voluto ascoltare, delle tue avventure o delle tue ricerche.
Un invito per chiunque volesse condividere con te la scoperta o l’esplorazione. In Italia o nel mondo. Perché alla fine eri veramente un cittadino del mondo intero.
La triste notizia che ho appreso oggi lascia un pesante vuoto. Proprio ieri rileggevo le ultime mail che ci siamo scambiati.
Ora vai ad esplorare lassù.
Ci rivedremo caro amico.
Buon viaggio.

Il saluto di Andrea Ferrario su speleo.it

Sapendo come ha passato l’ultima fase della sua vita la notizia è un sollievo per lui, una triste conferma per noi.
Ho conosciuto Alberto prima tramite i suoi libri, dopo come persona e amico da cui ho attinto la passione per i libri e le pubblicazioni speleo. L’occasione per conoscerlo è stato il video che ho fatto sulla storia di Ingresso Fornitori, nel 2007. Da allora per me è sempre stato un riferimento per ricostruire e comprendere la storia complessa della speleologia lombarda. Su tante cose ci siamo confrontati e abbiamo collaborato. Per il libro “Il Catasto Speleologico Lombardo” gli abbiamo lasciato ampio spazio per ripercorrere la storia della speleologia delle province che conosceva meglio, compito comunque mai facile e banale. Negli anni trascorsi come presidente della FSLo è sempre stato per me un riferimento importante, un amico con cui confrontarsi, anche quando non ero d’accordo con lui, è stato sempre un parere utile.
Alberto è stato un caposaldo importante della lunga poligonale della speleologia lombarda. Fortunatamente ci ha lasciato tanto. Come sempre, sta a noi farne tesoro nel modo migliore.
Allego una foto durante le riprese del video su Fornitori a cui sono affezionato.

Grazie di tutto Alberto

Andrea Ferrario

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