Grotta PacelliIl Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici”, in occasione del censimento del proprio patrimonio librario, mette a disposizione di studiosi e biblioteche di enti di ricerca, con la formula dello scambio bibliografico (esclusivamente con titoli monografici di speleo-archeologia) oppure dell’acquisto a prezzo scontato, un’opera di rilevante interesse scientifico sulla preistoria pugliese in grotta:
Rodolfo [...]
Il Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici” mette a disposizione gratuita delle biblioteche dei Gruppi Speleo che ancora non le possedessero le seguenti pubblicazioni:
1) Le Grotte della Provincia di Cosenza. Tipi di cavità e zone speleologiche (2003);
2) Calabria Profonda. Guida alla conoscenza del patrimonio sotterraneo regionale (2003);
3) La miniera pre-protostorica di Grotta della Monaca [...]
Un momento dello scavo archeologico a Grotta del Tesauro (ottobre 2011).
L’alta valle del fiume Esaro, nella Calabria settentrionale tirrenica, ha riservato una nuova sorpresa al gruppo di speleo-archeologi dell’Università di Bari e del Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici” che da anni indaga nello stesso territorio Grotta della Monaca, sito estrattivo preistorico con uno [...]
L'ingresso delle Grotte dell'Angelo a Pertosa
Le Grotte dell’Angelo a Pertosa, in provincia di Salerno, costituiscono una delle maggiori risorgenti carsiche del massiccio dei Monti Alburni. Lunghe oltre tre chilometri, sono percorse per circa un terzo del loro sviluppo da un copioso torrente sotterraneo che riemerge in superficie da un maestoso ingresso. Qui, lungo tutta l’antegrotta, [...]
L'ingresso della cavità visto dal suo interno
Nell’alta valle del fiume Esaro, sul versante settentrionale della Calabria, una quasi quindicennale collaborazione tra speleologi e archeologi ha permesso di scoprire e indagare un’estesa cavità carsica utilizzata come miniera di ferro e rame sin da 20.000 anni fa. Si tratta di Grotta della Monaca, naturalmente ricca di idrossidi [...]
In speleologia l’8 dicembre è data funesta, per lo meno a nordovest.
Vent’anni or sono due valanghe hanno spazzato via sul piano della Chiusetta, Marguareis, nove esploratori liguri e piemontesi, reduci da una delle rare punte unitarie a Labassa.
Tre i superstiti.
Passato inosservato il primo decennio, allo scadere del secondo sono cominciati a girare messaggi di questo tenore:
“Ma allora non [...]








