Beppe Grillo a braccetto dei cavatori

Riprendo e riposto l’articolo di Luca Conti apparso oggi nel sul blog personale. Luca Conti, oltre ad essere un mio amico di blog, è esponente dei Verdi di Senigallia, ecco l’articolo:

Venerdì 13 Ottobre 2006 a Senigallia, presso la Rotonda a Mare, il Gruppo Cave Gola della Rossa celebra i suoi 50 anni di attività.

Stona la presenza alla serata di Beppe Grillo come ospite. Seppur seguano tutte le normative, non si può certo considerare l’attivazione di cavazione come ambientalista, oltre tutto all’interno o nei pressi del Parco regionale della Gola della Rossa, no?

Che i cavatori abbiano un po’ la coscienza sporca e l’immagine da lavare, lo dimostra il fatto che nell’invito il gruppo si qualifica come “Gruppo Gola della Rossa”, omettendo la parola cave, ancora presente sul loro sito.

  • 2 Responses to “Beppe Grillo a braccetto dei cavatori”

    1. Marco Says:

      Ho sempre pensato che la prossima dittatura sarà ambientalista! Gli unici oltranzisti che restano sono gli ambientalisti e i leghisti. Mai un oltranzismo dell’intelligenza o dellla sensibilità… oggi ho colto una pera da un pero e si è rotto un rametto, verrò impiccato?
      Beppe può andare dove gli pare, come tutti noi entro i limiti già demenziali di una democrazia fiacca e provinciale come quella italiana. Voi che fate? Tutti in bicicletta e lo yacth è a vela? Mi raccomando.
      Con forse un eccesso di pessimismo temo voi siate così oltranzisti perchè sapete che, in fondo, non date realmente fastidio a nessuno, mi spiace dire queste cose, purtroppo le penso veramente.

    2. andrea_scatolini Says:

      Io invece ho sempre pensato che grazie a voi che credete di poter fare tutto di quello che c’e’ intorno a voi, nel giro di quattro o cinque generazioni toglieremo il disturbo da questo pianeta, dopo aver sputtanato l’acqua che beviamo e l’aria che respiriamo. Dopo la scomparsa del genere umano come lo intendiamo noi forse la terra riuscirà a riprendersi da queste scelleratezze a cui è costretta a sottostare. E purtroppo lo penso veramente anch’io. Se tutti in questo momento spezzassimo il rametto dl pero, siccome siamo 9 miliardi, probabilmente oggi finirebbero per sempre le pere. Si sarebbe da impiccarti.

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