Bidon (Ardéche, Francia): Divieto uso illuminazione acetilene in grotta!
Dal forum della Fédération Française de Spéléologie si rende noto che il Consiglio municipale della cittadina di Bidon in Ardéche riunitosi venerdì 23 giugno ha deliberato il divieto totale dell’utilizzo d’illuminazione ad acetilene per la pratica speleologica in tutte le cavità che si aprono nel territorio comunale. Inclusi quindi il Reseau de Saint Marcel e l’Aven Despeysse. Il provvedimento pare sia conseguenza delle diverse azioni di pulizia dalle tracce di nerofumo e carburo esausto realizzate nel corso degli anni…
La notizia viene riportata oggi anche dal blog: http://www.info-speleo.com/









forse sarebbe stato meglio vietare i rifiuti ma poi chi controlla?
A questo proposito mi chiedo come hano fatto gli amministratori a sapere del fatto (ho le mie perplessità a immaginarli con … tuta e casco:-) l’unica è uno … speleologo spione:-)
Penso che sarebbe opportuno diventare tutti spioni e far vietare il carburo ovunque, visto che da soli non ne vogliamo sapere di smettere di usarlo.
Concordo pienamente, l’acetilene ha fatto il suo (gliorioso) lavoro, ormai i led hanno raggiunto livelli superiori di efficienza e affidabilità. Riguardo le grotte basta vedere la differenza in quelle recenti, come grotta Futura sul Cucco, dove abbiamo evitato (almeno a livello morale) l’uso del carburo, i risultati si vedono:
le condotte di gessi sono ancora “immacolate”, niente bruciature sui soffitti e niente scarburate in giro.
Vietare come hanno fatto in Francia da sempre fastidio, siamo noi speleologi che ci dobbiamo rendere conto che i led sono la migliore scelta ecologica (e anche pratica) di andare in grotta.