Si è tenuto il fine settimana del 1 e 2 dicembre il campo della Federazione Speleologica Sarda in località Pubusinu a Fluminimaggiore.

Il campo ha visto la partecipazione di un centinaio di speleologi, appartenenti a quattordici gruppi federati che, nelle due giornate, si sono divisi e dedicati alle attività in programma iniziando già dal sabato ad affollare i parcheggi della sorgente e i due punti di Su Zurfuru e Gutturu Pala.

Nella giornata di sabato diverse squadre sono state impegnate in ricerca esterna nell’area interessata identificando alcuni ingressi esplorati durante tutto il campo.

Una delle varie squadre, ha portato avanti il lavoro di esplorazione e disostruzione in un ingresso già conosciuto dal gruppo speleologico SPECUS. L’ingresso situato lungo la faglia è risultato molto interessante anche se, a causa della presenza di una quantità eccessiva di detriti, saranno necessarie altre spedizioni esplorative per ottenere eventuali risultati.

Una seconda squadra è stata impegnata nell’esplorazione, rilevazione e attrezzamento di una cavità scoperta qualche anno fa dal Gruppo speleologico Speleum di Gonnosfanadica. Ottanta metri di sviluppo, trenta metri di dislivello e cinquanta su tratto orizzontale per una grotta che termina su un tratto fangoso e in una sala all’interno della quale rimangono ben visibili i diversi livelli di un lago sotterraneo oramai asciutto.

Il sabato sera c’è stato l’arrivo del maggior numero di partecipanti che hanno invaso pacificamente tutta l’area sistemandosi negli spazi messi a disposizione dall’organizzazione.

La domenica 2 dicembre, sono proseguite le attività del sabato oltre ad ulteriori ricerche ed esplorazioni che hanno interessato la grotta Sara (https://www.catastospeleologicoregionale.sardegna.it/webgis/?nc=2921#) , la Grotta polveriera di Gutturu Pala (https://www.catastospeleologicoregionale.sardegna.it/webgis/?nc=491#) e ulteriori cavità della zona. Particolare attenzione è stata alla grotta miniera di Gutturu Pala, che è stata interessata da controlli per la rilevazione e l’eventuale controllo di scorrimenti d’acqua che potevano essere stati favoriti dalla stagione particolarmente piovosa.

Purtroppo non si sono ottenuti i risultati sperati per quello che era l’obiettivo principale, ovvero la ricerca di un eventuale collettore nella zona ma le attività e le forze messe in campo ben fanno sperare per un ulteriore campo esplorativo da organizzare nel 2019. Una ricerca più approfondita della bibliografia e di tutte le altre informazioni utili saranno utili per raggiungere i risultati sperati.

Gruppi partecipanti: Speleum Gonnossfanadiga, GGF Fluminimaggiore, SCOr Oristano, USC Cagliari, GSAGS Cagliari, SPECUS Cagliari, ASPROS Cagliari, Sesamo 2000 Cagliari, CISSA Iglesias, GASAU Urzulei, GGCAI Cagliari, GGO Perdasdefogu, GRSAM Carbonia, GSAS Sassari, SCN Nuoro

gli organizzatori: Federazione Speleologica Sarda, Gruppo Grotte Fluminese, Speleum Gonnosfanadiga

notizia sul sito della Federazione Speleologica Sarda.

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