Casati al Gorgazzo cerca la profondità e trova metri di nuovi rami laterali

La punta esplorativa al fondo del Gorgazzo è solo rimandata di una settimana, per motivi fisici che hanno impedito di proseguire la discesa.

Luigi Casati e Davide Corengia in questo fine settimana non sono arrivati ai -212 metri della sorgente del Gorgazzo che finora segna il limite esplorativo di questa profondissima cavità.
Alcuni problemi fisici del “nonnetto” hanno impedito ai due fortissimi speleosub di battere il record di profondità, ma l’immersione è stata coronata comunque da successo, perchè intorno ai -105 metri (sott’acqua, se qualcuno non l’ha ancora capito) parte una galleria mai esplorata prima che risale fino a -80m per poi riprendere orizzontale fino a raggiungere una sala caotica.

Una buona visibilità ha permesso ai due di portare a casa delle bellissime foto, pubblicate alla pagina Facebook di prometeo Ricerche:
https://www.facebook.com/groups/249412525134439/

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