Ambiente
Come spesso accade grotte e cavità artificiali vengono scambiate per pattumiere o inceneritori…
Migliaia di bossoli da caccia gettati e bruciati nelle grotte di Recoaro Terme (VI):
[Fonte GeaPress]
Secondo gli esperti bulgari, la realizzazione del film “The Expendables” ha danneggiato notevolmente una grossa colonia di pipistrelli alla Grotta Devetshka.
Secondo i biologi del Museo di Storia Naturale il rumore provocato dai colpi sparati durante le riprese del film ha scacciato dalla zona una intera colonia di pipistrelli.
Tutto questo proprio nel periodo di inizio letargo, quando gli animali sono più vulnerabili, perchè costretti a trovare in tutta fretta un nuovo riparo per l’inverno.
Del cast del film fanno parte quattro attori illustri, paladini di giustizia (anche troppo) : Sylvester Stallone, Bruce Willis, Arnold Schwarzenegger e Chuck Norris.
Bella roba… Fonte della notizia: Caving News
Domenica scorsa il mio gruppo, il GS Cai Pisa, ha effettuato l’ultima uscita di corso in Corchia, ripiegando sul pozzo a L anzichè al Suzanne vista la notevole affluenza di speleo in quel giorno. In fondo al pozzo ad L c’è una notevole quantità di carburo esausto, sia sparso vicino al corso d’acqua, sia all’interno di un enorme sacco di plastica. Ma anche in altri luoghi, come il pozzo delle Lame (su quel masso incastrato a metà strada c’è di tutto), come in molte altre parti del nostro amatissimo Antro, ci sono rifiuti di ogni genere. La mia proposta: ogni volta che entriamo in grotta e troviamo del pattume, portiamone via almeno un po’. In occasione, poi, del rilievo, dove saremo sicuramente in tanti, se ogni gruppo si attrezzasse con un sacco speleo in più da riempire con rifiuti & troiai vari estranei al mondo ipogeo, faremmo una cosa buona e giusta. Non sarebbe male che diventasse una sana abitudine: anche il pezzetto dell’involucro del Mars (di cui io sono una famosa spacciatrice) caduto e lasciato lì, mi sa di turismo spiccio e noi non siamo turisti, siamo speleologi che amiamo le grotte e ci andiamo non per fare danni (perlomeno non volontariamente). Ho ancora lo scopino e la paletta di Puliamo il Buio 2007, prometto che per il rilievo me lo porterò dietro!
Altro paese, altra mentalità. Mentre da noi si discute per decine di anni se e come far affogare ancora una città da 600 mila abitanti, negli USA al presentarsi di un problema ambientale hanno aperto le borse e fatto ricerca. Si è parlato più volte, a livello speleologico, di questa sindrome. La Sindrome da Naso Bianco che in diversi stati quali Indiana, Kentuchy e Tennessee ha quasi decimato le popolazioni di pipistrelli.
Le ultime ricerche ed esperimenti di David Blehert hanno evidenziato che Leggi il resto di questo articolo »
In collaborazione con lo Studio Naturalistico Associato Hyla
Il 2011-2012 è stato dichiarato “Anno Internazionale del Pipistrello” allo scopo di celebrare gli unici mammiferi terrestri in grado di volare.
La campagna globale è sostenuta dalla UNEP (Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite), CMS (Convenzione sulla conservazione delle specie migratrici della fauna selvatica) e EUROBATS (Accordo sulla conservazione delle popolazioni di pipistrelli europei) con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica circa la necessità di tutelare le oltre 1100 specie di pipistrelli presenti nel pianeta, sottolineare l’enorme importanza che assumono all’interno degli ecosistemi, migliorare la comune percezione che si ha dei pipistrelli, promuovere le iniziative nazionali in materia di conservazione, formazione e ricerca.
Lo Studio Naturalistico Associato Hyla (www.studionaturalisticohyla.it) è da sempre impegnato nella ricerca, educazione e divulgazione in ambito chirottero logico e, in collaborazione con il CEA Panta Rei, quest’anno coinvolgerà gli alunni di scuole primarie e secondarie di tutta l’Umbria in un progetto che andrà ad inserirsi tra le numerose iniziative intraprese a livello globale.
A novembre, inoltre, lo Studio Naturalistico Associato Hyla collaborerà con il POST per proporre ai bambini che parteciperanno alle officine della domenica dei laboratori che li avvicineranno al misterioso mondo dei pipistrelli.
Ogni domenica al POST l’appuntamento per i piccoli scienziati è con i laboratori ludico scientifici LABO BIRBA e LABO EINSTEIN (dalle 16.30 alle 17.30).
Il costo per la partecipazione alle officine, su prenotazione, è di 4 € a bambino. Ingresso gratuito per un genitore.
La merenda per i piccoli, ogni domenica, scienziati sarà gentilmente offerta dal forno “FONTANA” (Via Ulisse Rocchi 28, Perugia – Tel. 075.5735060)
http://www.perugiapost.it
Alluvioni oggi, Fukushima ieri, e domani? E se qualche volta si ascoltassero gli ambientalisti e i geologi? Genova e la Liguria stanno pagando in questi giorni tutte le scelte dissennate del passato di questo territorio, l’abbandono delle campagne, la cementizzazione dei corsi d’acqua, la speculazione edilizia. La Natura si riprende il suo spazio, e siamo niente di fronte a tutto questo; Dobbiamo metterci in testa che non possiamo dominare la Natura, perchè la guerra contro la Natura è già persa e purtroppo oggi ha preso anche le vite degli uomini.
Dopo una pausa di qualche anno ritorna Anthèo, lo storico bollettino del Gruppo Speleo Archeologico Giovanni Spano di Cagliari.

Pur mantenendo lo stesso formato, questo nuovo n. 10 è stato completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti ed è stato stampato interamente a colori.
Il piano editoriale prevede oltre 20 articoli a cura di oltre 30 autori, organizzati per sezioni tematiche (vita di gruppo, carsica, cavità artificiali, speleo-soccorso e bio-speleologia), per complessive 112 pagine.
Gli argomenti di spicco sono relativi ai risultati delle ricerche speleologiche, naturalistiche ed archeologiche effettuate negli ultimi anni.
Trovano spazio anche alcuni lavori di particolare rilievo di altri gruppi ed associazioni, con i quali intratteniamo da tempo un ottimo rapporto di collaborazione e condivisione delle esperienze esplorative.
Si parla delle nuove scoperte speleologiche effettuate in tutta la Sardegna (in particolare nei territori di Urzulei, Domusnovas, Macomer e Santadi) e delle novità del sottosuolo cagliaritano.
Tanti contenuti ma anche grandi ambizioni: l’obiettivo è di riuscire a pubblicare il nostro bollettino ogni sei mesi. E’ per questo che per la prima volta viene lanciata per il 2012 una campagna abbonamenti, col fine di sostenere finanziariamente la pubblicazione.
Il bollettino viene inviato a tutti i gruppi speleologici ed alle associazioni con i quali il GSAGS intrattiene scambio di pubblicazioni.
Per maggiori informazioni sul nostro bollettino e sulle modalità di abbonamento contatta la redazione all’indirizzo email antheo@gsags.it o visita il nostro sito www.gsags.it.
Nel mese di Ottobre 2011 è stato pubblicato sui quaderni del Museo del Paesaggio di Maenza (Latina) n. 3 – 2011 – Ed. Palombi, un articolo sulla presenza di cavità naturali nel territorio comunale, scritto da tre componenti dello Speleo Club Roma. L’articolo ha presupposto la ripercorrenza di quella parte di territorio comunale in cui sono presenti le diverse cavità censite fin dagli anni 60.
Alcune foto ed una cartina con le posizioni delle cavità mettono in risalto il contenuto descrittivo dell’articolo.
Scritto da M. Piro, G. Mecchia, G. Pintus
| 21 ottobre 2011 |
I pipistrelli? Forse non bellissimi, certamente ecologicamente utilissimi.
Le Bat-Box? Non basta solo istallarle.
Amministrazione pubblica, Associazioni,, Professionisti e Scuola insieme per un eco-progetto.
Unione Speleologica Pordenonese CAI
Comune di Fiume Veneto
Studio AssociatoEupolis
Istituto Comprensivo di Fiume Veneto
Coop NordEst
per “2011/2012 Anno Internazionale dei pipistrelli” Presentano:
UNA CASA PER UN VECCHIO AMICO: IL PIPISTRELLO.
un progetto di educazione ambientale
Venerdi” 21 OTTOBRE 2011
Aula Magna Casa dell Studente
Piazza Andrea De Des
Fiume Veneto -Pn-
ore 20.45
L’iniziativa aderisce a: “Un pipistrello per amico” Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze.
info:
USP CAI PN cell. 335 605 88 68
A seguito di una proposta delle autorità per la riapertura delle famosissime grotte di Altamira in Spagna, una equipe di studiosi archeologi e microbiologi ha realizzato una serie di studi analizzando i dati storici riguardanti temperatura e CO2 rilevati all’interno della grotta di Altamira, mettendoli a confronto anche con dati di altri siti simili come quello di Lascaux.
La Grotta di Altamira scoperta nel 1879, dal 1985 è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, da sempre conosciuta come la Cappella Sistina della preistoria, già in passato era stata interessata a più riprese da turisticizzazione, ma venne chiusa per l’insorgere di muffe e alghe sui dipinti.
Gli studi condotti fanno capire che le condizioni ambientali della grotta, potrebbero nuovamente degenerare, facendo insorgere situazioni che potrebbero ulteriormente rovinare i dipinti in caso di riapertura.
Attualmente molte grotte e siti storici o naturali, considerate di inestimabile valore, vengono chiuse o estremamente limitate al pubblico, per non mettere a repentaglio la conservazione del patrimonio culturale.
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