Archive for the 'Archeologia' Category

Innaugurazione del Centro Culturale della Repubblica Dominicana

Saturday, September 22nd, 2007

Il Gruppo Speleologico di Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana, il mese scorso ha innaugurato il Centro di Cultura della Capitale Preistorica, con l’obiettivo di diffondere l’importanza della Cuevas del Pomier -della provincia di San Cristóbal.

L’importanza della zona con 55 grotte, che insieme conservano ben 6000 iscrizioni e dipinti rupestri degli indigeni ha suggerito agli speleologi dominicani di classificare e catalogare questo sito come la Capitale Preistorica delle Antille, iscìpirandosi alle (more…)

Catacombe di Villa Torlonia: al via il restauro

Monday, July 30th, 2007

Partirà a breve una complessa operazione per la messa in sicurezza e l’apertura del complesso. L’annuncio da Bruno Orvieto, presidente della Fondazione per i beni culturali ebraici

Roma, 30 luglio 2007 - Un tesoro dell’antichità tornerà presto alla luce. Anche se sarà la luce artificiale e non quella del sole ad illuminare le catacombe ebraiche di Villa Torlonia, oggetto tra breve di un complesso lavoro di restauro e di messa in sicurezza.
La notizia continua sul sito Romaonline

29 luglio - IL FUOCO NEL PALEOLITICO - RIGNANO GARGANICO (Foggia)

Friday, July 27th, 2007

29 luglio - IL FUOCO NEL PALEOLITICO - RIGNANO GARGANICO (Foggia)

A cura dei ragazzi del Laboratorio di Archeologia Didattica - 29 luglio 2007 - Ore 20.00
IL FUOCO NEL PALEOLITICO
Le antiche tecniche di accensione e gli arnesi della vita quotidiana degli uomini di Grotta Paglicci

Avrà luogo a Rignano Garganico, il più piccolo comune della Montagna del Sole, il prossimo 29 luglio, a partire dalle ore 20.00, la manifestazione sul tema “IL FUOCO NEL PALEOLITICO - Le antiche tecniche di accensione e gli arnesi della vita quotidiana degli uomini di Grotta Paglicci”.

L’evento, organizzato dal locale Centro Studi Paglicci, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Rignano Garganico - Assessorato al Turismo e alla Cultura, la Regione Puglia, l’Amministrazione Provinciale di Foggia, il Parco Nazionale del Gargano, la Comunità Montana del Gargano, il Laboratorio di Archeologia Didattica, l’Archeo Speleo Club Rignano e il Coordinamento Amici di Paglicci, avrà luogo nel giardino dell’ex-asilo municipale, oggi sede provvisoria del Circolo culturale “Pietro Nisi”,
Il resto della notizia su “Puglia Live

“ARCHEOLOGIA NELL’APPENNINO ROMAGNOLO: IL TERRITORIO DI RIOLO TERME”: PUBBLICATI I RISULTATI DEL MONITORAGGIO AMBIENTALE E CONSERVAZIONE DEL TERRITORIO

Friday, July 20th, 2007

E’ stato presentato un volume che riassume i caratteri archeologici delle zone intorno a Riolo Terme, tra questi la “Grotta di Re Tiberio” che rappresenta il primo caso indagato nella zona di un ampio fenomeno carsico, studiato già a partire dall’800, e rimane il più importante sito per la quantità e qualità di materiale rinvenuto. Si prevede l’acquisizione della forma tridimensionale della Grotta, oggi visitabile solo da esperti speleologi, per la realizzazione di un modello ad alta risoluzione e completo di colore. Il lavoro, che si svolgerà con la collaborazione dell’associazione “Comunità e Ambiente” di Riolo Terme, sarà finalizzato allo studio approfondito e la fruizione a distanza, per il monitoraggio ambientale, la conservazione e la valorizzazione della Grotta.
Tutta la notizia è disponibile su “Servizi del giorno

Scoperta la più antica forma di arte Egiziana: è datata 15 mila anni fa!

Thursday, July 12th, 2007

Dan Morrison, Cairo, Egitto
notizia più o meno tradotta dal National Geographic News
11 Luglio 2007

La più antica forma d’arte in Egitto è stata rinvenuta nel sud dell’Egitto ed è risalente a 15 mila anni fa.
I graffiti e le iscrizioni rupestri rinvenute recentemente in Egitto sono simili a quelle ritrovate nelle ben note grotte francesi di Lascaux e a quelle spagnole di Altamira. “Non è affatto una esagerazione chiamarla La Lascaux del Nilo” afferma Dirk Huyge, curatore della spedizione.
Queste incisioni sono diverse da (more…)

Scoperto un colombario ad Ostia Antica

Thursday, July 12th, 2007

Notizia da Marco Placidi di Roma Sotterranea

“Scoperto un colombario ad Ostia Antica, intatto perché coperto da una piena del fiume e poi usato come discarica di anfore. Ma i colori, all´aria, hanno iniziato a ossidarsi Un colombario del I secolo dopo Cristo molto ben conservato è venuto alla luce nella piazza centrale di Ostia Antica durante lavori di riqualificazione dello spazio. La scoperta è stata fatta in uno scavo dell´Acea nell´autunno del 2006, e…….. (more…)

Presentazione del libro Umbria Sotterranea

Wednesday, June 27th, 2007

Nell’ambito del Seminario “COMUNICARE L’EVENTO” in programma il 3-4 luglio 2007 organizzato in occasione della XXIV Assemblea Generale della International Union of Geodesy and Geophysics (IUGG), che si svolgerà a Perugia dal 2 al 13 luglio 2007, sarà presentato il giorno 4 luglio ore 16.30 presso il Complesso Monumentale Santa Giuliana, il volume “Umbria sotterranea. Archeologia e idraulica urbana” curato da Alberto Melelli (Università degli Studi di Perugia, Dipartimento Uomo e Territorio) e Luca Domenico Venanti (SGA Perugia). (more…)

Archeologi provenienti dall’Estremadura, Granada e Grecia studiano un cranio trapanato del Neolitico scoperto nella Grotta de Postes

Tuesday, June 12th, 2007

Fonte Espeleogel.com Notizia tradotta da Elisa Orlando

Un team di antropologi spagnoli e greci stanno studiano un cranio trapanato del Neolitico, la cui età risalirebbe a 9.300 anni prima di Cristo. Questo cranio forma parte di un complesso funerario scoperto in una delle 5 grotte naturali di Fuentes de Léon, dove abitò una comunità che praticava cannibalismo. Si tratta dell’unico cranio trapanato trovato in Estremadura, secondo quanto attestano le fonti investigative, e costituisce il resto più antico estratto al momento nella Cueva de Postes. (more…)

Scoperta una parure di 82.000 anni fa in una grotta in Marocco

Thursday, June 7th, 2007

E’ stata trovata una parure risalente a ben 80.000 anni fa nella Grotta dei Piccioni a Taforalt nel Marocco Oriental;, è il più antico manufatto di questo tipo nella storia dell’umanità. Si tratta di una collana realizzata con conchiglie di molluschi del tipo ‘nassarius’. la notizia proviene dall’ANSA

Voci dal sottosuolo - Visita Guidata Teatralizzata nel sottosuolo Napoletano

Thursday, June 7th, 2007

Voci dal SottosuoloNotizia completamente copiata da Napoli Underground
Un percorso unico tra mito e leggenda, fra cultura e tradizione in una cava sotterranea. Come nel viaggio dantesco della Divina Commedia, una guida, nel ruolo di “Virgilio”, accompagnerà nel sottosuolo un pubblico che, senza rendersene conto, interpreterà “Dante”, in una perfetta sincronia fra visita guidata e spettacolo che creerà interazioni con gli attori i quali, ora mantenendo un copione appositamente studiato, ora improvvisando, trascineranno il pubblico lontano dalla realtà, in epoche completamente diverse da quella in cui si vive: fiabe, leggende per grandi e piccini, storia e cultura prenderanno tutti per mano per mostrare che, grazie ad una piccola “porta” su Piazza Cavour n°140 sarà possibile scendere per 25 metri sottoterra, dove la Napoli che viviamo oggi si trasformerà in una città del tutto nuova, antica e ricca di misteri che nel corso dei secoli hanno accompagnato Neapolis, Palepolis, Partenope la città della sirena che, per colpa del suo amore non corrisposto per Ulisse, si lasciò morire sull’isolotto che oggi ospita il Castel dellOvo.

Appuntamento il 09 Giugno 2007, ore 12.00 piazza Cavour, 140
Visita guidata Teatralizzata con rinfresco.

Prenotazione obbligatoria ai numeri 334.6227785 339.7020849 347.5706003
Altre notizie sulla manifestazione sono disponibili direttamente sul sito NarteA

Una nuova scoperta nella Narni sotterranea

Tuesday, May 29th, 2007

Notizia da Basili Annalisa e Roberto Nini dell’Associazione Subterranea.

Che i sotterranei di Narni celassero ancora molti segreti, i volontari dell’Associazione Subterranea, lo avevano sempre sospettato ma le ultime scoperte ne hanno dimostrato l’importante tenore. E’ spuntato infatti, durante l’ultimissimo scavo archeologico, un vero e proprio tesoro, uno dei ritrovamenti più importanti fatti a Narni negli ultimi anni. (more…)

Spegnete le luci all’Uomo di Altamura!

Wednesday, May 23rd, 2007

In un recente articolo ci eravamo occupati del caso dell’Uomo di Altamura, un eccezionale reperto fossile rinvenuto all’interno della grotta di Lamalunga che rischia essere distrutto dall’imbecillità umana. Gli amministratori infatti hanno posizionato una telecamera che fissa costantemente le ossa poste in un luogo quasi inaccessibile e insieme alla telecamera hanno piazzato una bella luce. La luce favorisce il proliferare di alghe e funghi che stanno distruggendo il fossile. A suo tempo ci eravamo chiesti a che servisse una telecamera che inquadra una cosa immobile, per imbambolare i turisti basterebbe fare un monitor finto che ritrae una cartolina illustrata.
Oggi da Garganopress giunge una buona notizia: Un politico, tale Michele Ventricelli, di cui ignoro la corrente politica, forse l’unico dotato di un pizzico di buon senso, ha inviato una (more…)

Speleologia e Archeologia a confronto - 42° STAGE DI III LIVELLO

Sunday, May 20th, 2007
9 June 2007 10:00to10 June 2007 10:00

SOCIETA’ SPELEOLOGICA ITALIANA
COMMISSIONE NAZIONALE SCUOLE DI SPELEOLOGIA
ASSOCIAZIONE GRUPPI SPELEOLOGICI PIEMONTESI
42° STAGE DI III LIVELLO
Speleologia e Archeologia a confronto
Chiusa Pesio e Ormea CN, 9-10 giugno 2007

Quando capita di trovare reperti ossei in grotta non si sa mai come comportarsi e sovente non si dà ad essi la giusta importanza.
Questo stage propone un incontro tra chi trova i reperti e chi li studia, aprendo così al sabato un dibattito tra il (more…)

Scoperti antichi dipinti in alcune grotte in Nepal

Monday, May 7th, 2007

Un gruppo di esploratori ha scoperto una serie di caverne decorate con antiche pitture Buddiste in una zona a nord della catena dell’Himalaya, lasciando i ricercatori eccitati e sbigottiti.
Una equipe internazionale composta da archeologi, studiosi, alpinisti e esploratori ha esaminato almeno 12 sistemi carsici a 4000 metri di altezza nei pressi di Lo Manthang, un antico insediamento medioevale nel Distretto del Mustang, in Nepal, a circa 125 chilometri a nord-ovest di Kathmandu. Le grotte scoperte contengono pitture rupestri che potrebbero risalire al tredicesimo secolo, come pure le iscrizioni tibetane eseguite con l’inchiostro, ma anche in argento e oro.
Fonte Reuter tradotta da Andrea Scatolini prelevata dal sito WCN

La scoperta è stata del tutto casuale, infatti è stato uno Sherpa che si era riparato nella grotta che ha trovato le pitture.
La grotta è servita indubbiamente a scopi rituali, probabilmente legata a riti iniziatici dell’insegnamento buddista. In totale sono stati ritrovati 55 “pannelli” che illustrano la vita del Buddha e il più spettacolare è un dipinto lungo sette metri che occupa una intera parete della grotta. E’ straordinario che i dipinti si siano conservati per tutto questo tempo in una grotta, probabilmente il clima secco dell’area montana e il percolamento nullo all’interno della cavità hanno aiutato queste eccezionali testimonianze a giungere intatte fino a noi.
In questa zona del mondo, gran parte della popolazione in inverno migra verso le pianure del Nepal e dell’India perchè le grandi nevicate rendono il Mustang invivibile. L’isolamento che per secoli ha stretto questi territori ha fatto si che la tradizione buddista rimanesse quasi inalterata nel corso dei secoli.
Gli studiosi sono stati coadiuvati nelle esplorazioni da guide e alpinisti, infatti in una prima stima si pensava che le grotte da esplorare fossero una trentina, mentre il numero è salito enormemente, forse si parla di 150 grotte, difficili da raggiungere perchè poste in luoghi impervi e perciò molto suggestive. Le guide, che hanno scalato ripetutamente le montagne dell’Himalaya, hanno detto che esplorare queste grotte è stato molto più emozionante che salire sulla cima dell’Everest. Questo noi speleologi lo sapevamo già.

Messico: Gli archeologi cercando di aprire un museo Maya con i resti trovati in una grotta

Wednesday, May 2nd, 2007

Tacotalpa (México), 28 abr (EFE).- L’istituto Nazionale di Storia e Antropologia sta tentando di aprire un museo della civiltà Maya dove poter esporre i resti trovati all’interno di una grotta della comunità di Puxcatán, nello stato di Tabasco, nel sud est del Messico.
Fonte e resto della notizia: Yahoo news