Speleo CAI
| 14 febbraio 2012 | ||
| 21:00 | a | 22:30 |

Martedì 14 febbraio p.v. alle ore 21.00 nei locali della sede del Club Alpino Italiano in via Messina 593/A si svolgerà la presentazione del 1° Corso di introduzione alla Speleologia subacquea. Chi fosse interessato è pregato di contattare la segreteria del Gruppo ai numeri reperibili sul sito istituzionale (www.gruppogrottecatania.it)
La Befana anche quest’anno non si perde la tappa di Città della Pieve. Nell’ambito delle iniziative legate al Borgo che hanno preso avvio con gli eventi natalizi, il Comune di Città della Pieve, in collaborazione con la Protezione Civile, visto il successo della scorsa edizione, promuove, la Befana in stile classico introducendo però una piccola storia fiabesca che coinvolge elfi e folletti che, dalle 17.00 di venerdì 6 gennaio, aiuteranno la Strega buona, nella distribuzione di caramelle e dolcetti. Protagonisti assoluti gli esperti speleologi del Gruppo Speleo CAI Perugia che di tanto in tanto vengono ingaggiati per rocambolesche esibizioni. L’iniziativa dedicata ai più piccoli vede questi “atleti del vuoto” impegnati in discese ai limiti del pericolo: 6 folletti di sgargianti colori, arrivano direttamente dal mondo fiabesco e scendono dalla torre del campanile della città con acrobatiche esibizioni, da lasciare quanti interverranno, stupefatti e coinvolti. La dolce e suadente voce narrante, inoltre, coinvolgerà i più piccoli incitandoli al richiamo della vecchina… che naturalmente non si farà attendere e, dopo aver attraversato vallate e colline a cavallo della sua scopa, partendo dalla torre attraverserà Piazza del Plebiscito e si dirigerà verso il campanile. Qui con un veloce passaggio di corde e discensori, ripartirà per atterrare dolcemente sulla piazza principale portando in spalla un sacco di dolci e bontà.
In ogni edizione, gli organizzatori dell’evento e i ragazzi del Gruppo Speleologico CAI Perugia, hanno sempre curato con molta attenzione i vari elementi storici e folcloristici della festività ispiratrice, contemperando, con coerenza e sobrietà, sacro e profano, per creare una fantastica esplosione di colori, di allegorie e di scenografie sempre diverse, che entusiasmano le famiglie e stimolano l’immaginario dei bambini.
Silvia Sigali Parasecolo
Gruppo Speleologico CAI Perugia
Sono stati pubblicati, con il contributo del comune, gli Atti del II Convegno Regionale di Speleologia “Campania Speleologica 2010” svoltosi a Caselle in Pittari (SA) dal 3 al 6 giugno 2010.
Nel volume di 281 pagine, formato 17×24, sono stati pubblicati 22 lavori a cui hanno contribuito 66 autori.
Numerosi e importanti i temi trattati tra cui didattica, paleontologia, biospeleologia, idrogeologia e geomorfologia delle aree carsiche, esplorazioni in cavità naturali e artificiali, geologia applicata e altro ancora.
Ringraziamo per il supporto la comunità di Caselle in Pittari ed per il sostegno finanziario l’amministrazione comunale, l’Ordine dei Geologi della Campania nonché CAMP, Ferrino e duegisport per i gadget messi a disposizione.
Oltre agli autori, al comitato scientifico ed ai convegnisti, il volume sarà distribuito, salvo esaurimento, a tutti i gruppi e le biblioteche speleologiche ed istituzionali in occasione di incontri e raduni vari. In ogni caso, anche chi non riuscirà a recuperare una copia del volume potrà consultare e scaricare gli abstract on line dal sito della Federazione Speleologica Campana al seguente link http://www.fscampania.it/pubb/index.htm ed entro il primo semestre del prossimo anno gli articoli full text.
Venerdì scorso a Bassano del Grappa nell’ambito del ciclo di serate CAI dal tema “i soci raccontano” si è voluto festeggiare la maggiore età della grotta più profonda del Monte Grappa (TV) attraverso una serata per far conoscere soprattutto alla comunità dei non speleologi il fascino e la complessità del cuore di una montagna che anche per i suoi tristi episodi di guerra ha saputo mantenere vivo un forte legame con la popolazione locale ma non solo. Maurizio Mottin e Valentina Tiberi del Gruppo Speleologico Geo CAI Bassano sono stati i curatori e relatori di una serata che farà sicuramente da apripista per altre occasioni di questo genere. Pochi infatti anche nel mondo dei frequentatori della “montagna esterna” hanno cognizione del maestoso sistema carsico che si snoda al di sotto della fitta rete sentieristica del Monte Grappa. L’Abisso Spaurasso con i suoi 600 metri di profondità e la grandiosità delle sue verticali – una delle quali raggiunge i 170 m di dislivello – ne rappresenta probabilmente solo una piccolissima percentuale. Fantastico osservare come in questa serata interamente dedicata a questo abisso i bambini siano stati tra gli spettatori più emozionati.

Come programmato, si terra’ a Palermo nei giorni 10 e 11 dicembre 2011 la seconda Assemblea Ordinaria della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI, sul sito istituzionale (www.sns-cai.it), in area riservata, gli istruttori potranno scaricare la convocazione e tutti gli altri documenti utili allo svolgimento dei lavori assembleari.
| 17 settembre 2011 | a | 28 settembre 2011 |

Il 20 settembre inizia il 28° corso di speleologia, il programma dettagliato lo trovate su www.speleoclubforli.it
per il momento guardatevi il video promo del corso!
| 21 ottobre 2011 |
Dal 21 al 23 ottobre 2011 si terrà a Costacciaro il Corso Nazionale della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI, di aggiornamento e specializzazione, sul tema “Geologia delle Grotte”. L’organizzazione è del Gruppo Speleologico Valtiberino del CAI Sansepolcro in collaborazione con il CENS.
I dettagli su www.cens.it. Francesco Salvatori
E’ in svolgimento da un paio di giorni un campo esplorativo sul versante del Col delle Erbe, area carsica del Canin, presso il bivacco speleologico Davanzo-Vianello-Picciola. Vecchie e giovani leve si alterneranno su più fronti esplorativi e di ricerca: proseguire le esplorazioni al nuovo abisso ad Ovest della Conca dei Camosci fermo a -330m, riesplorare e rivedere l’Abisso Paolo Picciola (-459m) facendo assaggiare ai ragazzi più giovani la speleologia alpina ed inoltre iniziare ad attrezzare con nuova linea telefonica le profondità del “Led Zeppelin” in vista della ripresa delle esplorazioni a -900m, nel prossimo periodo invernale. Il campo, che avrà termine il prossimo 21 agosto, vedrà in rotazione circa 25 persone. In svolgimento presso la conca dell’abisso Boegan pure un esteso campo di speleo ungheresi (circa 30 persone) ai fini di didattica e ricerca presso alcuni abissi storici dell’altipiano (abisso Boegan, abisso Prez). E’ prevista invece dal 2 al 11 settembre la spedizione, sempre della “Boegan”, in Albania, nell’area delle Prokletije in zona Qerec Mulaj, per proseguire le esplorazioni al sistema di “Shpella Zeze”, ad oggi cavità estesa per 3 km: 7 i partecipanti.






