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Calabria

Nei giorni 25-26/02/2012, a Cerchiara di Calabria (CS), si terrà il 2° stage regionale (Calabria) di qualificazione per AI (aiuto istruttori) e IT (istruttori di tecnica) della Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della SSI. L’evento è organizzato dalla Commissione Regionale Scuole di Speleologia con la collaborazione della Scuola di Speleologia “Serre Cosentine” del Gruppo Speleologico Cudinipuli. Il modulo d’iscrizione e il regolamento sono allegati al post. La domanda dovrà pervenire entro e non oltre il giorno 19 febbraio 2012.
Scheda di iscrizione sul blog del Gruppo Speleologico Cudinipoli

Per la prima volta a Pertosa un Alpinista di fama Internazionale

Presso l’auditorium del museo Mida 01 piazza G. De Marco (Pertosa, SA) il giorno venerdì 16/12/2011 ore 19.30:
Daniele Nardi,
alpinista di fama Internazionale insignito nel 2007 del titolo di
Ambasciatore dei diritti umani nel mondo, presenterà il documentario
“Il seme della follia”
appassionante testimonianza delle sue ultime esplorazioni
e della “Cultura della montagna”.

L’evento è organizzato da Uku Pacha (negozio specializzato in articoli per sport out door sito a Pertosa) e Salewa (azienda leader nel settore abbigliamento e attrezzature Alpinistiche).

Breve biografia di Daniele Nardi:

Nel 2001 parte per il suo primo 8000, tenta il Gasherbrum II. Poi è la volta del Cho Oyu a cui rinuncia a cento metri dalla vetta per un principio di congelamento. Nel 2004 tocca la vetta dell’Everest. Da allora seguono l’Aconcagua, la middle dello Shisha Pangma in 24h dal campo base, il tentativo al Makalu, il Nanga Parbat ed il Broad Peak nella stessa stagione. Il K2 nel 2007 segna una svolta, il documentario “K2, il sogno, l’incubo” della sua spedizione K2 Freedom è trasmesso su RAI;scala il K2 in due giorni e mezzo. Investito del titolo di Ambasciatore dei diritti umani nel mondo porta avanti alcuni progetti di solidarietà in Nepal e Pakistan. Nel 2011 ha aperto una nuova via sulle pareti di ghiaccio del Bhagirathi III, in India, intitolata a Bonatti.

India, intitolata a Bonatti.

Mi ha colpito questa bellissima iniziativa della Grotta della Monaca, un sito archeologico vero, che per 2 euro vende un calendario 2012.
A mio avviso, le foto e la grafica sono molto belle e soprattutto non mi sembra che si tratti di un’operazione di marketing o di immagine, e non credo che ci sia speculazione.
Non conosco, o almeno penso di non conoscere, nessuno di quelli che lavorano a questo progetto, quindi non è neanche pubblicità occulta. Mi è semplicemente piaciuto e lo segnalo qui.

CALENDARIO “GROTTA DELLA MONACA 2012″

Formato: 20×13 cm.
Descrizione: calendario da tavolo assemblato con spirale metallica, formato da cartoncini da 300 g con i 12 mesi contraddistinti da 12 diverse foto riguardanti la cavità.
Confezione: ciascun calendario è protetto da un involucro in cellophane.
Costo: € 2,00 a pezzo.

Per acquistarlo: scrivi a info@grottadellamonaca.it e indica il numero di calendari da acquistare; ti saranno sollecitamente comunicate le spese di spedizione postale e le modalità di pagamento.

Visualizza il calendario in formato pdf

Grotta della Monaca è situata nel comune di Sant’Agata di Esaro, nel settore nord-occidentale della regione Calabria (Italia meridionale). La cavità domina con un maestoso ingresso (600 metri di altitudine s.l.m.) l’alta valle del Fiume Esaro, ubicata a poca distanza dal Mar Tirreno. Essa si sviluppa nei calcari dolomitici del Trias per 355 metri attraverso ambienti dalla volumetria e morfologia molto diversificate (gallerie, sale, cunicoli).

La grotta contiene abbondanti mineralizzazioni di ferro e, in quantità minori, di rame. Il minerale di ferro più rappresentato è un idrossido, la goethite, che si può rinvenire isolato oppure associato ad un altro idrossido, la Leggi il resto di questo articolo »

Un momento dello scavo archeologico a Grotta del Tesauro (ottobre 2011).

Un momento dello scavo archeologico a Grotta del Tesauro (ottobre 2011).

L’alta valle del fiume Esaro, nella Calabria settentrionale tirrenica, ha riservato una nuova sorpresa al gruppo di speleo-archeologi dell’Università di Bari e del Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici” che da anni indaga nello stesso territorio Grotta della Monaca, sito estrattivo preistorico con uno sfruttamento di minerali di ferro iniziato già nel Paleolitico superiore.

La sorpresa è scaturita dall’esplorazione archeologica della cosiddetta “Grotta del Tesauro”, cavità naturale posta a poca distanza dal centro abitato di Sant’Agata di Esaro, assai ricca – così come Grotta della Monaca – di idrossidi ferrosi, spesso associati a carbonati di rame. Una campagna scavi condotta nello scorso ottobre all’ingresso della grotta ha permesso di scoprire abbondanti testimonianze connesse a diverse fasi di frequentazione antica della cavità. L’esplorazione del deposito indagato ha portato al recupero di resti pertinenti a presenze umane avvicendatesi nel sito nel corso degli ultimi 5500 anni da oggi: ceramiche, utensili in osso, vari oggetti d’adorno e, soprattutto, le oramai note “mazze litiche scanalate”, un vero e proprio fossile-guida utile per il riconoscimento di remote attività minerarie nel sottosuolo.

Le ricerche, non ancora concluse, riprenderanno nella primavera 2012, allorché verranno organizzate nel territorio anche ricognizioni speleo-archeologiche per l’individuazione di ulteriori siti estrattivi. Per maggiori informazioni sui programmi di ricerca: www.grottadellamonaca.it

L'ingresso della cavità visto dal suo interno

L'ingresso della cavità visto dal suo interno

Nell’alta valle del fiume Esaro, sul versante settentrionale della Calabria, una quasi quindicennale collaborazione tra speleologi e archeologi ha permesso di scoprire e indagare un’estesa cavità carsica utilizzata come miniera di ferro e rame sin da 20.000 anni fa. Si tratta di Grotta della Monaca, naturalmente ricca di idrossidi ferrosi e carbonati di rame, estratti a più riprese in vari momenti della Preistoria. Le antiche coltivazioni minerarie hanno lasciato mirabili testimonianze quali muretti a secco eretti con detriti e materiali di scarto, impronte di scavo ascrivibili a vari strumenti in osso, corno e palco di cervidi, asce e picconi in pietra. Sul n. 149 di settembre-ottobre 2011 della rivista ARCHEOLOGIA VIVA è stato pubblicato un articolo divulgativo molto ben documentato sui risultati delle più recenti ricerche condotte nel sito sotterraneo calabrese. La rivista può essere reperita nelle grandi edicole (per info sul web si veda www.archeologiaviva.it e grottadellamonaca.it).

Un grazie inanzitutto al nostro Andrea per avermi promosso da utente a edattore. cerchero di esserne all’altezza.

Con questa mia prima nota voglio inanzitutto RINGRAZIARE il

CORPO NAZIONALE DI SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO e tutti quegli amici accorsi e pronti per accorrere in mio aiuto.

SIETE STATI PERFETTI E PROFESSIONALI AL MASSIMO GRADO NON MI AVETE MAI FATTO SENTIRE DUBBIOSO O INSICURO.

Molti anni fa ho visto nascere il Soccorso ora lo ho collaudato BRAVI BRAVISSIMI e ancora

GRAZIE   MAURO SIRONICH ( Plucia )  Comm. Grotte EUGENIO BOEGAN

15 aprile 2011

Notizia di Slowtimemagazine
Cassano all’Jonio (CS) – “Le grotte di Sant’Angelo: uno scenario straordinario”. La storia del complesso carsico nei servizi giornalistici di un cronista. E’ l’ultima fatica editoriale del giornalista e docente scolastico Antonio Franzese che sarà presentato dall’Amministrazione comunale di Cassano venerdì 15 Aprile, alle ore 18,30, al teatro comunale di Cosenza.

Interverranno: il sindaco di Cassano e consigliere regionale, on. Gianluca Gallo, il prof. Giuseppe Trebisacce, dell’Università della Calabria, il dott. Pierfranco Bruno, archeologo, direttore e coordinatore del Ministero per i Beni culturali. Presiede e conduce la dott.ssa Lorena Martufi, esperta in Comunicazioni dei Beni culturali. Saranno presenti l’autore e l’editore.

E’ on line il nuovo sito del Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici” al solito indirizzo www.enzodeimedici.it
Il sito è stato completamente rinnovato anche nei contenuti, riportando nuovi progetti, iniziative e attività del 2011.

Il nuovo sito è una meraviglia fatta con flsh, e usa anche i feed rss! Complimenti!

Rapporto sul castello: metà è da scoprire Un gruppo di speleologi esplorerà un’ala della fortezza per verificare la presenza di ambienti finora segreti.
Articolo di Marina Vincelli su “Gazzetta del Sud -ONLINE”
«Il 50% del Castello di Carlo V è ancora da scoprire», ha sottolineato l’assessore alla cultura Silvano Cavarretta, spiegando che, da studi effettuati su antiche mappe, e dalla presenza di vani di finestre murate, risulterebbe la presenza di ampie zone sconosciute all’interno del maniero. «Nel mese di febbraio – ha annunciato Cavarretta – un gruppo di speleologi esplorerà quest’ala del castello, per verificare la presenza di vani ed ambienti rimasti finora segreti».
Tutta la news su Gazzetta del SUD

E’ stato aggiornato il giorno di Natale un sito fatto veramente bene, che riguarda la Grotta della Monaca a Sant’Agata di Esaro in provincia di Cosenza. www.grottadellamonaca.it

Sul sito si può scaricare la domanda per la partecipazione alle campagne di ricerca speleo-archeologica del 2011, coordinate dal Centro Regionale di Speleologia “Enzo de Medici” .
E’ possibile scaricare anche diversi documenti PDF, materiale informativo sulle scoperte avvenute.

Complimenti vivissimi al Centro Regionale di Speleologia “Enzo de Medici”

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