Archive for the 'Campi Speleo' Category

Si è concluso Speleomatese 2010

Wednesday, August 25th, 2010

di Natalino Russo
Ciao a tutti.
Si è appena concluso il campo “Speleomatese 2010 – cose dell’altro fondo”.
In dieci giorni sono passati circa novanta speleo provenienti da diverse parti d’Italia. Abbiamo lavorato in grotta e fuori, e ci siamo divertiti abbastanza.

A Pozzo della Neve sono state organizzate diverse punte, sia per il trasporto dei materiali sia per l’esplorazione vera e propria. Grazie all’allestimento di un nuovo campo interno oltre a quello permanente di Sala Franosa, è stata portata avanti l’esplorazione del Ramo dell’Invidia, importante affluente che, da -900, ormai risale per oltre 350 metri fino a una zona allagata che richiede mute stagne. La zona è meravigliosamente cristallizzata, e sono state realizzate riprese video e foto.
Inoltre ci siamo finalmente decisi a guardare sopra il P80 in cerca della prosecuzione del meandro, che – ohibò – naturalmente c’era. Lo abbiamo chiamato Ramo Ramó, visto che era da mo’ che attendeva. Un P110 ributta nella Galleria Nunziata, ma lungo la verticale occhieggiano un paio di finestre promettenti. Inoltre il Ramó ha un affluente attivo, che abbiamo risalito fino alla base di un fuso stimato circa 50 metri. Il pozzo ha molta aria, e la sua sommità dovrebbe avvicinarsi alla superficie esterna. Un nuovo ingresso?

Anche Cul di Bove ha visto molti lavori in corso. Purtroppo però il campo interno è saltato a causa di un incidente. Uno dei punteros ha fatto un volo di sei metri. E’ stato allertato il CNSAS, ma grazie al cielo non è stato necessario alcun intervento: le ferite erano lievi e l’infortunato è uscito tranquillamente, aiutato dai compagni. Il lavoro in grotta è stato rinviato alla prossima occasione.

Alcuni volenterosi hanno lavorato anche a Cul di Manzo, cantiere disostruttivo che prima o poi porterà da qualche parte.
Quando mancavano ormai due giorni alla fine del campo, il Matese ha deciso di regalare ai suoi corteggiatori un buco soffiante, tra l’altro proprio sulla strada.
Insomma il lavoro non manca, e avremo di che divertirci anche per i prossimi mesi.

Ringraziamo gli sponsor tecnici che hanno agevolato il nostro lavoro.
Ferrino ci ha dato una mano nell’allestimento dei campi interni. Marzano distribuzione srl di Dragoni ci ha fornito la pasta. Andrea De Lellis di San Gragorio Matese ci ha assicurato acqua potabile per tutta la durata del campo. Il comune di Campochiaro, da sempre sensibile alle ricerche che portiamo avanti nel suo territorio, ci ha concesso ancora una volta il permesso di accampare.

Grazie al GGP di Terni per aver trasportato fin sul Matese tutto il necessario per cucinare.

Grazie infine a chi ha lasciato contributi in danaro ben maggiori della quota giornaliera. Questi soldi contribuiscono a tenere in vita il progetto Speleomatese.

Quest’anno hanno partecipato attivamente all’organizzazione i seguenti gruppi: GS del Matese, GS Grottaferrata, Speleologi Molisani, GS CAI Roma.

C’erano (in ordine di apparizione): Luigi Russo, Geppino Civitillo, Luciano Santagata, Antimo Peccerillo, Renato Testa, Federica Ceccarelli, Simone Ianniello, Cecilia Gigante, Manuela Merlo, Natalino Russo, Piero Palazzo, Livio Casari, Leonardo Colavita, Daniela Barbieri, Alfredo Brunetti, Paolo Manocchio, Michela Merlo, Paolo Chialastri, Leonardo Pizzoferrato, Paolo Trimarchi, Lelloo Massimi Alunni, Luca Budassi, Barbara Ciavarroni, Diego Budassi, Giulia Budassi, Alessandro Cavalieri detto Borchione, Matteo Carletti, Dino Bonucci, Nisia Bonucci, Daniele Dragoni, Daniele Fiorimonti, Raffaella Mazzeo, Umberto Vitale, Michele Notartomaso, Pietro Mastropietro, Sergio D’Alessandro, Filippo Felici, Valeriana Mancinelli, Luigi Felici, Federica Antonucci, Valerio Olivetti, Alessia Galli, Emanuele Pianelli, Giorgio Flati, Vittorio Guido, Silvano Archetti, Nilio Conti, Paolo Boccaccini, Fabrizio Proietti, Loretta Pacini, Cristiano Zoppello, Luca Grillandi, Umberto Del Vecchio, Pierpaolo Fiorito, Alessandra Lanzetta, Sandro Mariani, Elisabetta Ferroni, Quinto Quaresima, Paolo Grillantini, Maurizio Pacini, Massimo Menciotti, Laura Piviere, Marzia Fulli, Valentina Miglio, Alessandro Rosa, Fabrizio Toso detto Bibo, Paolo Forconi, Paolo Turrini, Marcella Cornacchione, Aurora Palazzo, Enrico Santagata, Claudia Santagata, Tullio Bernabei, Claudia Manzini, Paolo D’Amato, Pietro Triestini, Antimo Marini, Andrea Romoli, Gianni Todini, Alessandro Rinalduzzi, Vincenzo Bello, Fabrizio Catalucci, Gianpaolo Plaia, Davide Venturucci, Silvia Sabatini, Massimo Rinalduzzi, Roberto Pettirossi, Federico Stentella, Michela Monaghini, Marco Stentella, Francesca Stentella.
Dei gruppi: GS del Matese, GS Grottaferrata, GS CAI Roma, Speleo Club Roma, Speleologi Molisani, Sezione Speleologica Città di Castello, GG Pipistrelli Terni, GS Senigallia, GS Padovano, GS Forlì, GS CAI Napoli, GSNE, GS Jesi. E sicuramente dimentichiamo qualcuno.

Il prossimo appuntamento con Speleomatese è a… Raccontando i Campi!

Esplorazioni: Cose grosse dagli Alburni

Tuesday, August 17th, 2010

Non c’è niente di “ufficiale”, il campo in Alburni non è ancora finito, perchè terminerà il 22 Agosto, ma campani, pugliesi, Boegan e altri aggregati stanno ricevendo i bei frutti dell’esplorazione. In attesa delle notizie certe ed ufficiali da indiscrezioni corre voce che si sia arrivati a -400 in una grotta già conosciuta su cui si sta lavorando. Arrivano voci di sassi gettati in fessure e “inghiottiti” da un volo di 140 metri, probabilmente il pozzo più profondo degli Alburni. La nuova scoperta sta dando vita a molte nuove possibilità di sviluppo da qui al 22 agosto, quindi, forza ragazzi, dateci sotto! Attendiamo il botto!

Alburni 2010

Friday, August 6th, 2010
8 August 2010

Nell’ambito del progetto FSC-FSP ALBURNI TEAM, dal 8-22 agosto si svolgerà il campo esplorativo Alburni 2010, la logistica come di consueto sarà presso il rifugio Ausineto

Il programma di massima:
Grava dei Vitelli: risalita al colatone dopo la prima strettoia, superamento strettoia in cima alla risalita a -270, ri-poligonazione del fondo.
Grava del Campo: riusciti a superare le strettoie, la grotta continua
Grava del Falco; sono aperte una serie di risalite che dovranno essere completate
Inghiottitoio delle Gravaccine: siamo fermi come sapete oltre la strettoia, c’è da forzare oltre

Inoltre:
il 14 alle ore 21.00 in piazza a Sant’Angelo a Fasanella in collaborazione con la Commissione Grotte E. Boegan e la Pro Loco di Sant’Angelo ci sarà la proiezione “Il Carsismo degli Alburni, Storia delle esplorazioni per immagini dal 1926 ad oggi”

dal 9-15 agosto mostra presso la scuola materna “120 anni di Speleologia della Commissione Grotte Eugenio Boegan”

per ogni informazione
Franz
coordinatore FSC-FSP ALBURNI TEAM
francesco.maurano@gsne.it
3299064395

Campo speleologico sulla Majella

Wednesday, August 4th, 2010
7 August 2010

Lo Speleo Club Chieti, nell’ambito di un apposito programma di studi concordato con il Parco Nazionale della Majella, effettuerà dal 7 al 15 Agosto 2010 un campo speleologico sulla Majella.
Di supporto alle attività parteciperanno anche altri speleologi provenienti da altre regioni: saranno condotte ricerche ed esplorazioni sul massiccio e studio di meteorologia ipogea nell’Abisso De Gasperi che supera i 250 metri di profondità.

Dal campo internazionale Supramontes 2010

Tuesday, August 3rd, 2010

Al secondo giorno di campo, al rifugio di Genna Silana sono gia presenti 40 partecipanti per lo piu stranieri: due squadre sono rientrate ora dalle attività di disostruzione negli inghiottitoi lungo l’alveo il Flumineddu e siamo in attesa della seconda che sta lavorando a Su Colostrargiu. Abbiamo attivato un blog sul sito www.aspros.it dove potrete lasciare i vostri commenti, cercheremo di tenerlo aggornato con le novità.

dopo oltre 12 mesi di preparativi, parte il Campo Speleologico Internazionale Supramontes 2010.

Grazie agli Enti locali (Provincia d’Ogliastra e Comune di Urzulei) ed al sostegno delle più importanti istituzioni speleologiche (Unione Internazionale di Speleologia, Federazione Speleologica Europea, Società Speleologica Italiana e Federazione Speleologica Sarda), il Gruppo Archeo Speleo Ambientale di Urzulei, il Centro di Educazione Ambientale di Urzulei e l’Associazione Speleologica Progetto Supramonte sono riusciti ad organizzare questo grande ed unico evento in territorio di Urzulei.

Oltre 90 speleologi provenienti da 11 paesi Europei (Belgio, Olanda, Repubblica Slovacca, Ungheria, Romania, Francia, Germania, Austria, Spagna, Ucraina ed Italia) e dal Messico si ritroveranno a Genna Silana dal 1 al 15 agosto.

Seguite questa spedizione internazionale dal primo all’ultimo giorno attraverso il blog.

Cercheremo di tenervi aggiornati sulle attività svolte ed i risultati raggiunti.

Attendiamo i vostri commenti!! Potete partecipare anche da casa vostra.

Il campo in Piani Eterni parte col botto!

Monday, August 2nd, 2010

Notizia di Francesco Sauro
il campo di esplorazione nel sistema dei Piani Eterni è cominciato con una prima punta di 5 giorni sul piano freatico di -600. Sono stati rilevati 870 metri di nuove gallerie, mentre un grande pozzo nel settore dei “Bimbi Sperduti”, ha portato questo nuovo settore della grotta a -870 metri di profondità, ad ormai oltre 14 ore di progressione dall’ingresso. Ovviamente la grotta continua ad approfondirsi, ma con seri problemi d’acqua e rischio di piene che consigliano a frequentare questi luoghi ameni durante l’inverno.
Nella zona di gallerie denominata Moby Dick sono state invece risalite alcune importanti forre con aria che si dirigono verso l’esterno, sui fianchi della Val Falcina. L’eventuale scoperta di un ingresso in questo settore porterebbe zone remotissime veramente alla portata di tutti.
Anche in Isabella le esplorazioni sono proseguite con la scoperta di una nuova galleria con aria, solo parzialmente percorsa.
Le esplorazioni continueranno fino a ferragosto, speriamo con altre due punte di più giorni oltre ad attività di ricerca esterna.

Buone esplorazioni a tutti
Francesco Sauro
skypename: cescosauro

http://labisso.blogspot.com/

SPELEOMATESE 2010 – cose dell’altro fondo

Monday, August 2nd, 2010
13 August 2010

Notizia di Natalino Russo
Anche quest’anno ci sarà il tradizionale campo in Matese.
Le date ufficiali sono 13-22 agosto, anche se sul posto ci sarà qualcuno già qualche giorno prima.

Siamo stati indecisi fino alla fine sull’impostazione da dare alla logistica, ma poi ci siamo decisi a rispettare la tradizione di Speleomatese, facendo un campo organizzato, di quelli con quota giornaliera omnicomprensiva (pasti, acqua, elettricità…). Per i materiali stiamo facendo ancora il conteggio del magazzino che avremo a disposizione. In linea di massima chiediamo ai gruppi e singoli che partecipano di portare un po’ di roba di magazzino, e se possibile prevedere che qualcosa sia a perdere. Basta anche solo qualche metro di corda e qualche attacco. Se proprio non potete prevedere neppure un metro di corda a perdere, pazienza.
Siete comunque i benvenuti. La nostra tradizione è quella del mutualismo.

Cosa si fara?
Pozzo della Neve. L’anno scorso avevamo detto che un altro fondo era possibile, e infatti ora l’altro fondo di questa grotta è a -600. Però a 1200 metri di dislivello dall’ingresso. A valle della Fessura del (more…)

Campo in Altopiano di Asiago

Saturday, July 17th, 2010
7 August 2010

Notizia di Fanny Cerato
Anche l’Altopiano di Asiago vuole farsi esplorare da speleo di tutta Italia come ormai avviene per le principali aree carsiche … quindi noi del Gruppo Grotte Schio vi invitiamo tutti al campo con base alla ormai mitica Malga Bosco Secco dal 7 al 14 agosto.
Le attività in programma sono molte, l’Abisso di Malga Fossetta ci aspetta sul ramo Voglio Papà a circa -700 a liberare un ventoso passaggio dal fango, poi sul ramo Principale è stato portato tutto l’occorrente per allestire il campo interno a quota -800 circa ed abbiamo iniziato un progetto fotografico dell’abisso.
All’Abisso del Nido invece vogliamo andare a vedere le ultime finestre del pozzo “terminale” (-450 circa) … quell’aria da qualche parte deve pur andare !!!! Poi dobbiamo proseguire i lavori nella risalita di Sala Borlotti (-300)
Le ultime uscite al “Però Prometteva Bene” ci hanno regalato un pozzo da 50 metri (-100 circa), e speriamo che il grande nero che si vede difronte scendendo ci permetta di esplorare, esplorare, esplorare ….
All’Abisso III di Zingarella lo scavo sul fondo del terzo pozzo (-180 circa) è in attesa di volenterosi … tra l’altro il primo pozzo parzialmente riempito da ghiaccio/neve è spettacolare e merita di essere visto. Sarebbe inoltre opportuno rifare il rilievo di questa grotta visto che il parziale scioglimento del ghiaccio ha modificato completamente le sue forme dalla fine degli anni 70.
Non mancheranno poi le battute di ricerca “a spasso tra i mughi” e l’attività di targhettatura degli ingressi…
C’è ne per tutti, a tutte le profondità e per tutti i gusti … quindi vi aspettiamo, perchè più siamo più esploriamo, ma soprattutto, più ci divertiamo.

Buone grotte
Fanny
Gruppo Grotte Schio CAI

L’evento è su facebook

Giana Explora 2010 Monte Catria – Cani Sciolti

Thursday, July 15th, 2010
3 September 2010

Esplorazioni alla Buca della Giana
Monte Catria (Chiaserna MARCHE)
3-4-5 settembre 2010
Notizia di Fabio Bollini – Cani Sciolti

Era la fine degli anni 80, quando il fortissimo speleo sub di Foligno Massimo Bollati riusciva a superare ben 4 sifoni alla Buca della Giana arrivando infine ad un quinto (a 350 metri dall’ingresso) ancora da oltrepassare.
La cavità, situata a ridosso del Monte Acuto, nel massiccio del Catria e non molto distante dal piccolo centro di Chiaserna, è una bellissima ed interessante risorgenza nella maiolica.
Nell’ambito del progetto Esplorazioni Massiccio del Catria ed in collaborazione con l’amico Massimo, i primi di settembre tenteremo nell’impresa di svuotare tutti e 5 i sifoni che ci dividono da un viaggio nel cuore di una montagna ancora pieno di incognite .. Resteremo così in loco tre giorni per completare l’opera, in un campo speleo dedicato, durante il quale ci occuperemo oltre che di rifare il rilievo della grotta, anche di realizzare un video dell’operazione e relativo servizio fotografico.
Per i vari aspetti logistici ed organizzativi serviranno almeno 10 persone. Gli interessati pertanto, anche se solo per una giornata, che vorranno supportarci in questa impresa, potranno mettersi in contatto con noi per la loro disponibilità: Fabio 335-1035336

Visualizza il rilievo e la scheda della grotta: Buca della Giana

Vai all’elenco Esplorazioni Massiccio del Catria: Elenco

Prosegue il Campo in Carcaraia tra esplorazioni e buoni risultati

Thursday, July 8th, 2010

Notizia di Bruno Steinberg

I primi 2 weekend del precampo in Carcaraia sono stati fruttiferi. Un nuovo pozzo di oltre 100 metri è stato disceso. Alla fantastica distanza di non più di 1 minuto dal fuoco del campo…… Il fondo è toppo, ma tanta aria fredda esce dall’ingresso. Da qualche parte arriva, stanno cercandola. 2 buchi nuovi da aprire. Poi ci sono decine di grotte trovate dagli anni 60 ad oggi che aspettano solo che vengano discese con un’occhio diverso da quello che hanno avuto a suo tempo. Fra queste anche il Donnerwald, aperto l’anno scorso. Senza dimenticare tutte le pendici nord della Tambura. La parte bassa è stata girata più o meno bene, la parte alta molto poco.
Anche oggi è salita una squadretta per cercare di trovare prosecuzioni.
Probabile che qualcuno salga anche il prossimo fine settimana. Il telo del Gias è già stato montato.
Questo per dire che già dai primi giorni di agosto fino a quando ci saranno persone, ci sarà un campo in Carcaraia. Dove?

Al centro della nuova frontiera da esplorare, sotto il Roccandagia. In un bellissimo pratone. Sembra di essere in Margua. Lontano dai fastidiosi rumori di cava, ma abbastanza vicino a dove si arriva con un fuoristrada. Al massimo in mezzora si arriva al campo facendo un dislivello di soli 120 metri. Per chi conosce la zona è dove i versiliesi organizzarono un campo diversi anni fa. Purtroppo manca l’acqua, ma in una grotta più in alto c’è un bidone che raccoglie stillicidio. Non è tanta, ma per gli usi domestici dovrebbe bastare.
Chi c’è? Ancora la cosa non è ben definita. Per il momento siamo un tot di cani sciolti della lucchesia fra cui anche Andrea Gobetti.
Spero che si aggiungano dei fiorentini. Poi ci saranno un tot di garfagnini che sarebbero però intenzionati a fare il campo più in basso, ma con gli stessi obbiettivi esplorativi. E’ ancora tutto in divenire. Vi interessa? Avete voglia di venire a esplorare sulla Tambura, patria di ben 6 -mille?
Fatevi vivi. Vi aspettiamo