Archive for the 'Ecologia' Category

M’Illumino di Meno - Al Trevisiol si cena a LED

Monday, February 8th, 2010
12 February 2010

La manifestazione nazionale M’illumino di Meno sarà rigorosamente rispettata ed attuata dal Gruppo Speleologico Trevisiol, che venerdì 12 febbraio 2010 cenerà a lume di LED, con caschetto in testa.

Ecco l’annuncio:
VENERDI’ SERA a sostegno della iniziativa nazionale MI ILLUMINO DI MENO ci troviamo in sede alle otto per cenare insieme

spaghetti con le sardine crostoli e frittelle
PORTARE TUTTI IL CASCO, LA PILA O LA VOSTRA ILLUMINAZIONE A LED

MANDA L’ADESIONE A CLAUDIO

maggiori info sul sito del GS Trevisiol

Si celebra la sesta edizione di “M’illumino di meno”: la Giornata del Risparmio Energetico. L’invito a rispettare un simbolico silenzio energetico si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.

Nelle piazze spente di tutt’Italia si accenderanno luci “virtuose” alimentate a energia rinnovabile o dimostrazioni creative di consumo efficiente, per testimoniare il passaggio da un sistema ormai al collasso ad una gestione più “illuminata” del nostro futuro.

White Nose Sindrome - i chiarimenti del CIRG

Monday, February 8th, 2010

Cari amici,
appartengo al GIRC dove curo tra l’altro le problematiche legate alla White Nose Syndrome, comprese le Linee Guida per la prevenzione.
Vorrei fornire alcune precisazioni sull’argomento, evitando la diffusione di notizie allarmistiche ed inesatte.
La WNS sta decimando le colonie americane (la stima attuale è di 1,5 milioni di pipistrelli morti) ma è importante sapere che questa epidemia non è presente in Europa (nè in alcuna altra parte del mondo).
Il fungo Geomyces destructans, che in USA è associato alla malattia, è presente anche in Europa, ma da noi i pipistrelli con il (more…)

Incontro sulla White Nose Syndrome in Piemonte

Sunday, February 7th, 2010
12 March 2010
21:00

Incontro di approfondimento sulla Sindrome del Naso Bianco, organizzato dal GSBi. Venerdì 12 marzo alle ore 21 presso la sede del CAI di Biella, via Pietro Micca 13, Biella

Gruppo Speleologico Biellese CAI
Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi
CAI Sezione di Biella

Tiziano Pascutto, della Sezione di Biospeleologica del Gruppo Speleologico Biellese presenta “Sindrome del naso bianco” Linee guida dettate dal Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri in seguito alla presenza di un fungo (Geomyces destructans) che in America ha già ucciso più di mezzo milione di pipistrelli. E se arriva in Italia?

Il valore della biodiversità, anche nei Parchi

Tuesday, January 26th, 2010

Le Nazioni Unite hanno proclamato il 2010 Anno Internazionale della Biodiversità per celebrare la vita sulla terra e il valore che la biodiversità ha per le nostre vite http://www.cbd.int/2010/welcome/ .

Quest’anno tutto il mondo è invitato ad agire per la salvaguardia delle diverse forme viventi esistenti sulla terra per difendere la biodiversità.
In questo senso credo sia doveroso segnalare che in un’area compresa entro il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, nell’ambito del progetto di ricerca denominato Progetto Trias, alcuni ricercatori hanno rinvenuto, studiato e descritto ben 7 Specie animali nuove per la scienza. La scoperta ha avuto una sua prima pubblicazione, tra le altre, nel volume “Il Progetto Trias, studi e ricerche sulle evaporiti triassiche dell’alta val di Secchia e sull’acquifero carsico di Poiano” edito nell’agosto 2009, suscitando già molto scalpore e interesse nel mondo scientifico.
In attesa di una presentazione pubblica delle ricerche effettuate nei luoghi della nostra montagna, copie del volume sono disponibili presso il Parco Nazionale, il Servizio Geologico della Regione Emilia-Romagna e, ovviamente, della Societa’ Speleologica Italiana (info@socissi.it).

Mauro Chiesi
Societa’ Speleologica Italiana

Speciale White Nose Syndrome - WNS: CHE FARE?

Tuesday, January 26th, 2010

Notizie dalla Società Speleologica Italiana - 25/01/2010 Speciale White Nose Syndrome

WNS: CHE FARE?

Al momento attuale sappiamo con sicurezza che esiste un problema microbiologico serio che sta minacciando le vastissime popolazioni dei pipistrelli negli Stati Uniti, ma ancora non ne conosciamo esattamente le cause, le modalità di trasmissione e il quadro generale del problema. Come è noto, la diffusione di malattie da un continente all’altro ha effetti assolutamente micidiali non solo sulle popolazioni umane, ma in tutte le popolazioni animali e vegetali, perchè vengono ad aggredire organismi non adattati: si pensi da una parte a vaiolo, morbillo e altre malattie che sterminarono gli amerindi nel ‘500, e dall’altra alla peronospora che, importata accidentalmente dall’America, arrivò vicina a eliminare quasi completamen te la vite eurasiatica.Per questo motivo tutti gli stati proibiscono in modo categorico l’importazione da terre lontane di materiali biologici, in particolare terriccio e simili.Per inciso, c’è l’ipotesi che la malattia che sta decimando i pipistrelli americani sia in realtà una malattia eurasiatica importata in mezzo a popolazioni indifese.Molti gruppi di ricerca statunitensi stanno lavorando a questo specifico problema.Per approfondimenti, vedi [http://www.ssi.speleo.it/it/download/WNS/inquina_biologico.pdf]

COME COMPORTARSI?

Nell’attesa di avere le idee più chiare, suggeriamo alcune semplici precauzioni da mettere in atto non solo per ridurre la nostra capacità di diffondere l’ignoto agente della WNS, ma anche per ridurre il trasferimento di materiali microbiologici da una grotta all’altra.Gli ambienti ipogei, questo lo sappiamo bene, sono nicchie ecologiche con forme di vita peculiari. Lo studio della loro microbiologia, ancora agli inizi, p otrà in futuro essere di grande interesse, anche pratico, e quindi è importante che gli speleologi cerchino di non essere veicolo di diffusione di microrganismi da una zona carsica all’altra.

Nella ordinaria attività speleo:

1) rispettare in modo assoluto le limitazioni all’accesso delle grotte che sono ambienti di svernamento o riproduzione dei pipistrelli;

2) in questo periodo in cui ci possono essere reali i rischi di diffusione della WNS, limitare in ogni caso le visite a grotte in cui sia nota la presenza di pipistrelli, ed evitare gli ambienti in cui sono presenti;

3) lavare accuratamente ogni volta il vestiario e le attrezzature individuali e collettive di progressione, in particolare se sono destinate ad essere utilizzate in una zona carsica lontana da quella in cui sono state sporcate.

In caso di ritrovamento di pipistrelli morti che presentino i sintomi tipici della malattia:

1) seguire scrupolosamente le indicazioni diramate dal GIRC e il protocollo di disinfezione delle attrezzature.
La traduzione in italiano delle norme di disinfezione diramate dalla NSS è disponibile in pdf

2) segnalare immediatamente il ritrovamento anche alla Società Speleologica Italiana, all’indirizzo WNS@socissi.it , che sta collaborando con gli studiosi di chirotteri per la realizzazione di una mappa delle grotte a rischio

per il Gruppo di Lavoro Salvaguardia Aree di Interesse Speleologico:Giovanni Badino, Mauro Chiesi, Giuseppe Moro, Maria Luisa Perissinotto

(salvaguardia_aree_interesse_speleologico@yahoogroups.com)

Appello in difesa delle Grotte di San Canziano (patrimonio Unesco)

Tuesday, January 26th, 2010

In pericolo il Parco delle Skocjanske Jame, le famosissime grotte di San Canziano in Slovenia. Il Comune di Divaccia vuole farne una zona artigianale.

La notizia è stata pubblicata sul sito Bora.la ma nel momento in cui scriviamo non è raggiungibile, lasciamo comunque il link: http://bora.la/2010/01/26/

Il Comune di Divaccia punta a utilizzare l’area carsica per la realizzazione di una zona artigianale, di un campo da golf, di un centro di guida sicura, del secondo binario della linea ferroviaria per Capodistria e per altre attività che minacciano pesantemente le grotte slovene.

Notizia segnalata da Annalisa Turel

Raccolta di firme in america per la chiusura di tutte le grotte per salvare i pipistrelli dall’estinzione

Tuesday, January 26th, 2010

The Center for Biological Diversity has filed two emergency petitions with the federal government in an effort to stop the spread of a deadly bat disease and step up government action to save two rare bat species from extinction. The first petition asks federal agencies to close all caves under their jurisdiction and asks Interior Secretary Salazar to pass regulations banning travel between caves under any jurisdiction.

Il Centro della Diversità Biologica ha compilato due petizioni di emergenza ambientale in cui chiede al Governo Federale degli Stati Uniti di chiudere tutte le grotte della propria giurisdizione per salvare due specie rare di pipistrelli dall’estinzione.
Leggi tutta la notizia

Polveri, veleni e grotte carsiche - ON LINE su Formica BLUE Radio

Thursday, January 21st, 2010

In una intervista on line Mauro Chiesi e Carlo Germani per la Società Speleologica Italiana spiegano i rischi delle discariche in grotta.
La trasmissione è ON LINE in podcasting ed è possibile anche scaricare l’MP3, una volta tanto legalmente, da questo link

Il 2010 è l’anno internazionale della biodiversità

Friday, January 15th, 2010

Anno internazionale biodiversità
L’Agenzia Onu per l’ambiente (Unep) ha ufficialmente inaugurato a Berlino l’Anno Internazionale della Biodiversità, 365 giorni di campagne, eventi e conferenze per combattere la perdita di specie animali e vegetali.
Il WWF ricorda che tra le minacce principali vi sono la modifica degli habitat e il consumo del suolo
Si apre ufficialmente l’Anno Internazionale della Biodiversità: tutti i Paesi sono chiamati ad agire puntualmente per arrestare la quotidiana perdita di biodiversità passando dagli impegni assunti sulla carta ad interventi concreti. Con 57.468 specie animali di cui l’8,6% endemiche, e 12.000 specie di flora, delle quali il 13,5% specie endemiche, l’Italia e’ il paese Europeo più ricco di biodiversità ma molta della ricchezza si sta perdendo: attualmente sono a rischio di estinzione il 68% dei vertebrati terrestri, il 66% degli uccelli, il 64% dei mammiferi, il 76% degli anfibi e addirittura l’88% dei pesci d’acqua dolce. Tra le minacce principali la modifica degli habitat e il consumo del suolo. Non ultime ancora oggi il bracconaggio ai danni si specie sempre più rare e la caccia eccessiva. Rischiamo di perdere, nei prossimi anni, specie come l’orso bruno, la lontra, il capovaccaio, l’aquila del Bonelli, la pernice bianca, la gallina prataiola.

Nel giorno del lancio mondiale da parte dell’ONU del “2010: Anno internazionale della biodiversità” a Berlino il WWF Italia ha inviato una lettera alle maggiori cariche istituzionali italiane, al Presidente del Consiglio e ai ministri competenti in cui chiede uno scatto d’orgoglio al nostro Paese, quale conferma e rilancio di quel primato internazionale che ha fatto dell’Italia il primo Stato membro dell’Unione Europea che ha sottoscritto il “Countdown 2010”, deciso a Malahide (Irlanda) nel 2004, e promosso la Carta di Siracusa nell’aprile 2009, nell’ambito del G8 Ambiente.

WNS: AIUTIAMO I NOSTRI AMICI PIPISTRELLI! E’ bene non visitare grotte dove siamo a conoscenza di colonie di pipistrelli in ibernazione

Wednesday, January 13th, 2010

Di Mauro Chiesi, gruppo di lavoro salvaguardia aree di interesse speleologico

Per il lavoro di preparazione della documentazione informativa circa le più efficaci e percorribili regole di precauzione atte a scongiurare che l’attività speleologica rischi di diventare uno dei veicoli preferenziali per la rapida diffusione della WNS dei Chirotteri (almeno sino a che non riprendano i “voli” dopo il periodo di ibernazione invernale), servirebbe una mappa completa (possibilmente georeferenziata e aggiornata…lo so, lo so, siamo pretenziosi…) dei SIC italiani (su quella vorremmo poi inserire le segnalazioni circa le colonie presenti).

Stiamo lavorando assieme a UIS - Union International de Speleologie (commissione microbiologia), siamo in contatto stretto con gli specialisti del GIRC Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri e ora stiamo coinvolgendo anche la Federazione Speleologica Europea.

Qualcuno in piu’ puo’ dare una mano?

Al momento la cosa piu’ logica da fare e’ quella di evitare di far finta di nulla: il problema e’ alle porte (Francia) ed è bene non visitare cavità naturali o artificiali dove siamo già a conoscenza della presenza di colonie di pipistrelli in ibernazione e, IN OGNI caso, lavare SEMPRE accuratamente TUTTO il materiale (personale e di squadra) secondo quanto gia’ indicato dal protocollo utilizzato negli Stati Uniti (a breve ne pubblicheremo una versione tradotta in itaGliano), che da oltre un anno sono alle prese con il problema.
Non e’ ancora del tutto chiaro, purtroppo, quale sia l’agente eziologico della malattia WNS, ne’ tantomeno quale sia il metodo migliore per “sterilizzarlo”.
Per questi motivi se per caso dovessimo incontrare Chirotteri con i sintomi indicati dal comunicato GIRC (vedi immagini), consigliamo caldamente di NON toccare assolutamente nulla, ma limitarsi a osservare, fotografare e segnalare immediatamente ogni caso sospetto a salvaguardia_aree_interesse_speleologico@yahoogroups.com che ha gia’ attivato la “rete” di coordinamento necessaria.
Tutta l’attrezzatura non tecnica la laviamo ad almeno 50° (attenzione!: NO corde, NO imbraghi ecc. che, invece, chiuderemo tutto in un sacco di nylon sino a che non saremo certi di sapere come fare a decontaminarlo se del caso).