Mappa con la diffusione della White Nose Syndrome negli USA
Tuesday, February 16th, 2010Terrificante. Altre mappe disponibili alla pagina http://www.fws.gov/northeast/wnsmaps.html
Clicca sulla foto per ingrandire:

Terrificante. Altre mappe disponibili alla pagina http://www.fws.gov/northeast/wnsmaps.html
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Nell’anno internazionale della biodiversità la speleologia spagnola propone un bel concorso fotografico esclusivo sulla fauna e flora delle grotte. Bellissima iniziativa, perchè la fauna cavernicola è sicuramente ciò che di più differenziato e specializzato possa trovarsi al mondo, con moltissime specie endemiche (che vivono solo li) in molte grotte di tutto il mondo.

Il concorso è organizzato da:
-Grupo de Espeleología de Villacarrillo (G.E.V.)
-Biodiversidad Virtual (B.V.)
e tutte le info in spagnolo sono disponibili sul blog della Associazione Catalana di Biospeleologia
| 12 February 2010 |
La manifestazione nazionale M’illumino di Meno sarà rigorosamente rispettata ed attuata dal Gruppo Speleologico Trevisiol, che venerdì 12 febbraio 2010 cenerà a lume di LED, con caschetto in testa.
Ecco l’annuncio:
VENERDI’ SERA a sostegno della iniziativa nazionale MI ILLUMINO DI MENO ci troviamo in sede alle otto per cenare insieme
spaghetti con le sardine crostoli e frittelle
PORTARE TUTTI IL CASCO, LA PILA O LA VOSTRA ILLUMINAZIONE A LED
MANDA L’ADESIONE A CLAUDIO
maggiori info sul sito del GS Trevisiol
Si celebra la sesta edizione di “M’illumino di meno”: la Giornata del Risparmio Energetico. L’invito a rispettare un simbolico silenzio energetico si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.
Nelle piazze spente di tutt’Italia si accenderanno luci “virtuose” alimentate a energia rinnovabile o dimostrazioni creative di consumo efficiente, per testimoniare il passaggio da un sistema ormai al collasso ad una gestione più “illuminata” del nostro futuro.
Cari amici,
appartengo al GIRC dove curo tra l’altro le problematiche legate alla White Nose Syndrome, comprese le Linee Guida per la prevenzione.
Vorrei fornire alcune precisazioni sull’argomento, evitando la diffusione di notizie allarmistiche ed inesatte.
La WNS sta decimando le colonie americane (la stima attuale è di 1,5 milioni di pipistrelli morti) ma è importante sapere che questa epidemia non è presente in Europa (nè in alcuna altra parte del mondo).
Il fungo Geomyces destructans, che in USA è associato alla malattia, è presente anche in Europa, ma da noi i pipistrelli con il (more…)
| 12 March 2010 | ||
| 21:00 |
Incontro di approfondimento sulla Sindrome del Naso Bianco, organizzato dal GSBi. Venerdì 12 marzo alle ore 21 presso la sede del CAI di Biella, via Pietro Micca 13, Biella
Gruppo Speleologico Biellese CAI
Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi
CAI Sezione di Biella
Tiziano Pascutto, della Sezione di Biospeleologica del Gruppo Speleologico Biellese presenta “Sindrome del naso bianco” Linee guida dettate dal Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri in seguito alla presenza di un fungo (Geomyces destructans) che in America ha già ucciso più di mezzo milione di pipistrelli. E se arriva in Italia?
Le Nazioni Unite hanno proclamato il 2010 Anno Internazionale della Biodiversità per celebrare la vita sulla terra e il valore che la biodiversità ha per le nostre vite http://www.cbd.int/2010/welcome/ .
Quest’anno tutto il mondo è invitato ad agire per la salvaguardia delle diverse forme viventi esistenti sulla terra per difendere la biodiversità.
In questo senso credo sia doveroso segnalare che in un’area compresa entro il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, nell’ambito del progetto di ricerca denominato Progetto Trias, alcuni ricercatori hanno rinvenuto, studiato e descritto ben 7 Specie animali nuove per la scienza. La scoperta ha avuto una sua prima pubblicazione, tra le altre, nel volume “Il Progetto Trias, studi e ricerche sulle evaporiti triassiche dell’alta val di Secchia e sull’acquifero carsico di Poiano” edito nell’agosto 2009, suscitando già molto scalpore e interesse nel mondo scientifico.
In attesa di una presentazione pubblica delle ricerche effettuate nei luoghi della nostra montagna, copie del volume sono disponibili presso il Parco Nazionale, il Servizio Geologico della Regione Emilia-Romagna e, ovviamente, della Societa’ Speleologica Italiana (info@socissi.it).
Mauro Chiesi
Societa’ Speleologica Italiana
Notizie dalla Società Speleologica Italiana - 25/01/2010 Speciale White Nose Syndrome
WNS: CHE FARE?
Al momento attuale sappiamo con sicurezza che esiste un problema microbiologico serio che sta minacciando le vastissime popolazioni dei pipistrelli negli Stati Uniti, ma ancora non ne conosciamo esattamente le cause, le modalità di trasmissione e il quadro generale del problema. Come è noto, la diffusione di malattie da un continente all’altro ha effetti assolutamente micidiali non solo sulle popolazioni umane, ma in tutte le popolazioni animali e vegetali, perchè vengono ad aggredire organismi non adattati: si pensi da una parte a vaiolo, morbillo e altre malattie che sterminarono gli amerindi nel ‘500, e dall’altra alla peronospora che, importata accidentalmente dall’America, arrivò vicina a eliminare quasi completamen te la vite eurasiatica.Per questo motivo tutti gli stati proibiscono in modo categorico l’importazione da terre lontane di materiali biologici, in particolare terriccio e simili.Per inciso, c’è l’ipotesi che la malattia che sta decimando i pipistrelli americani sia in realtà una malattia eurasiatica importata in mezzo a popolazioni indifese.Molti gruppi di ricerca statunitensi stanno lavorando a questo specifico problema.Per approfondimenti, vedi [http://www.ssi.speleo.it/it/download/WNS/inquina_biologico.pdf]
COME COMPORTARSI?
Nell’attesa di avere le idee più chiare, suggeriamo alcune semplici precauzioni da mettere in atto non solo per ridurre la nostra capacità di diffondere l’ignoto agente della WNS, ma anche per ridurre il trasferimento di materiali microbiologici da una grotta all’altra.Gli ambienti ipogei, questo lo sappiamo bene, sono nicchie ecologiche con forme di vita peculiari. Lo studio della loro microbiologia, ancora agli inizi, p otrà in futuro essere di grande interesse, anche pratico, e quindi è importante che gli speleologi cerchino di non essere veicolo di diffusione di microrganismi da una zona carsica all’altra.
Nella ordinaria attività speleo:
1) rispettare in modo assoluto le limitazioni all’accesso delle grotte che sono ambienti di svernamento o riproduzione dei pipistrelli;
2) in questo periodo in cui ci possono essere reali i rischi di diffusione della WNS, limitare in ogni caso le visite a grotte in cui sia nota la presenza di pipistrelli, ed evitare gli ambienti in cui sono presenti;
3) lavare accuratamente ogni volta il vestiario e le attrezzature individuali e collettive di progressione, in particolare se sono destinate ad essere utilizzate in una zona carsica lontana da quella in cui sono state sporcate.
In caso di ritrovamento di pipistrelli morti che presentino i sintomi tipici della malattia:
1) seguire scrupolosamente le indicazioni diramate dal GIRC e il protocollo di disinfezione delle attrezzature.
La traduzione in italiano delle norme di disinfezione diramate dalla NSS è disponibile in pdf
2) segnalare immediatamente il ritrovamento anche alla Società Speleologica Italiana, all’indirizzo WNS@socissi.it , che sta collaborando con gli studiosi di chirotteri per la realizzazione di una mappa delle grotte a rischio
per il Gruppo di Lavoro Salvaguardia Aree di Interesse Speleologico:Giovanni Badino, Mauro Chiesi, Giuseppe Moro, Maria Luisa Perissinotto
(salvaguardia_aree_interesse_speleologico@yahoogroups.com)
In pericolo il Parco delle Skocjanske Jame, le famosissime grotte di San Canziano in Slovenia. Il Comune di Divaccia vuole farne una zona artigianale.
La notizia è stata pubblicata sul sito Bora.la ma nel momento in cui scriviamo non è raggiungibile, lasciamo comunque il link: http://bora.la/2010/01/26/
Il Comune di Divaccia punta a utilizzare l’area carsica per la realizzazione di una zona artigianale, di un campo da golf, di un centro di guida sicura, del secondo binario della linea ferroviaria per Capodistria e per altre attività che minacciano pesantemente le grotte slovene.
Notizia segnalata da Annalisa Turel
The Center for Biological Diversity has filed two emergency petitions with the federal government in an effort to stop the spread of a deadly bat disease and step up government action to save two rare bat species from extinction. The first petition asks federal agencies to close all caves under their jurisdiction and asks Interior Secretary Salazar to pass regulations banning travel between caves under any jurisdiction.
Il Centro della Diversità Biologica ha compilato due petizioni di emergenza ambientale in cui chiede al Governo Federale degli Stati Uniti di chiudere tutte le grotte della propria giurisdizione per salvare due specie rare di pipistrelli dall’estinzione.
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In una intervista on line Mauro Chiesi e Carlo Germani per la Società Speleologica Italiana spiegano i rischi delle discariche in grotta.
La trasmissione è ON LINE in podcasting ed è possibile anche scaricare l’MP3, una volta tanto legalmente, da questo link