Archive for the 'Ecologia' Category

Il punto sulla chiusura delle grotte negli Stati uniti per la White Nose Syndrome

Wednesday, May 19th, 2010

Ormai da quattro anni si sta assistendo alla completa estinzione dei pipistrelli nel nord america; dal 2006 la malattia White Nose Syndrome apparsa in Virginia e nello stato di New York si è diffusa rapidamente attraverso le rotte migratorie dei pipistrelli, mietendo più di un milione di pipistrelli morti, praticamente il 97 – 98 % della popolazione esistente.
Il governo americano ha stanziato 5 milioni di dollari per la ricerca fino al 2011.

Nessuno ancora conosce le cause, ma nell’incertezza si sta provvedendo alla chiusura al pubblico e agli speleologi di moltissime grotte.
In molti stati la speleologia è stata bandita, mentre è un susseguirsi di notizie su chiusure di grotte turistiche in vari stati americani.
Ognuno fa quel che può e quel che vuole: Nell’Illinois sono state chiuse tutte le grotte di proprietà dello stato, come in molti altri stati, ma le grotte turistiche private fanno un pò quello che vogliono.
Assolutamente bizzarra la misura adottata nel Missouri: li speleologi che vengono da paesi esterni agli stati uniti non possono usare la loro attrezzatura in Missouri… dimenticando che la WNS per adesso sta solo negli USA… anzi no, è arrivata anche in canada, nell’Alberta, dove è stata chiusa la Cadimon Cave.
Rimangono aperte le grotte che rendono più soldi, quindi le più visitate, così rimane aperta la Carlsband Cave, una delle grotte più belle del mondo che sta nel new Mexico dove ancora la WNS non si è manifestata, con circa 430 mila visitatori all’anno, tutti potenziali untori di una delle maggiori colonie di pipistrelli al mondo che escono a nuvole e vanno a svernare a sud, in Messico…
La Mammouth Cave, la più estesa grotta del mondo, rimane aperta, ma i visitatori possono indossare vestiario che non è stato indossato fuori dal parco che ospita le grotte; potrebbe essere un buon modo per vendere vestiti, ma non serve a niente perchè se la teoria che vuole l’uomo portatore della WNS è vera, i funghi probabilmente vengono portati a spasso sotto le suole delle scarpe.
Illinois, Iowa, indiana, Tennesse, kentucky, ognuno fa un pò quello che vuole in questo balletto di articoli di giornale, più o meno allarmati, più o meno amici dell’ambiente, ma comunque tutti protesi a lasciare aperte le grotte dove c’è guadagno. Beati i pipistrelli che hanno scelto di vivere in grotte brutte.

Di seguito alcuni links per consultare direttamente le fonti delle notizie, sono tutti articoli del mese di maggio apparsi sulla stampa on – line ma ne ho tralasciati moltissimi che parlano del problema in generale:

http://www.ksmu.org/

http://www.mansfieldnewsjournal.com
http://www.publicbroadcasting.net

http://www.thepaper24-7.com

http://www.nytimes.com/

http://www.krqe.com/

http://www.whnt.com

http://www.courier-journal.com

http://www.journalgazette.net

http://www.stltoday.com

http://chicagoist.com

http://communitynewspapergroup.com

http://www.cbc.ca

http://batcon.org

http://www.kspr.com

http://www.stltoday.com

http://www.kare11.com

WNS: L’Alberta chiude una grotta per il controllo della diffusione del virus

Monday, May 17th, 2010

Le autorità dello Stato dell’Alberta (lo conosce solo chi gioca a Risiko?) hanno deciso di chiudere l’accesso alla Cadomin Cave nel parco provinciale Whitehorse Wildland con l’intento di monitorare l’effettiva diffusione del virus della Whitre Nose Syndrome che ormai si espande sempre di più negli Stati Uniti, peggio della macchia di petrolio dell’Atlantico.
Se tutti sono preoccupati per il petrolio, sinceramente sono molto più preoccupato per il fatto che non si riesce a fermare la moria totale di pipistrelli che potrebbe allargarsi su scala mondiale se non vengono scoperte presto le cause della diffusione di questo virus mortale, e siccome i pipistrelli sono anche mammiferi, speriamo che presto si ammali e muoia anche qualche mammifero della specie Homo, almeno le case farmaceutiche finalmente si decderanno a studiare il problema.

La WNS partita dalla costa est degli Stati Uniti nel 2006, anche quest’anno ha conquistato “nuovi territori” per rimanere in tema Risico, ed è arrivata anche in Canada dove è stata riscontrata in alcune colonie di pipistrelli nelle grotte dell’Ontario e del Quebec.

La grotta Cadomin Cave ospita nel periodi di svernamento circa 800 pipistrelli che costituiscono una delle maggiori colonie della zona; Vista l’azione importantissima che i pipistrelli svolgono nella lotta agli insetti, le autorità hanno deciso di chiudere la grotta all’accesso, in quanto, forse, anche l’uomo contribuisce alla diffusione del fungo.

Tutta la notizia in inglese su CNC NEWS

Apri la mappa per seguire l’espansione della WNS nel Nord America

Un Pipistrello per amico, alla COOP in regalo un fumetto Disney

Saturday, May 15th, 2010

Non si tratta solo di una trovata pubblicitaria della COOP: In Italia dal 2007 si sta portando avanti un importante progetto tra COOP e Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, e oggi finalmente anche sotto casa ho trovato lo spazio COOP destinato alla divulgazione della manifestazione:
Lasciata cadere l’insalata e e rimasto a bocca aperta mi sono avvicinato all’espositore con scritto “Un Pipistrello per Amico” e ho arraffato una copia omaggio del giornalino a fumetti della Disney “PAPERINO e il pipistrello KIRO”. A pensarci adesso non è stato tanto diverso la sera che sono andato a vedere lo spettacolo a luci rosse della compianta Moana Pozzi, stessa espressione “ma allora esiste…”.
Bat Box

Mentre la musica di radio Coop si interrompeva di tanto in tanto diffondendo comunicati sulle BAT BOX, mi sono avvicinato alla commessa e le ho chiesto: “Scusi, ma vendete anche le BAT BOX?” Risposta: “EHM… si, ma le abbiamo terminate!”
Bat Box

Porca miseria allora la gente capisce qualcosa! In un posto come quello dove vivo io, dove ci sono eserciti di cacciatori organizzati in squadracce anticinghiale, c’è pure qualcuno che pensa all’ambiente e spende soldi per comprare una bat-box!
Bat Box

Però siccome la gente è comunque scema, ha comprato le bat box ma Narni è piena di vecchi edifici, ruderi, anfratti, e intorno ci sono moltissimi alberi, penso che la spesa sia proprio inutile, tanto che anche le scale di casa mia ospitano spesso un pipistrello che viene a riposarsi durante la caccia.
Svampy
Sul portale della COOP trovate molte informazioni sull’iniziativa, indicazioni sull’istallazione e molti altri riferimenti.
Questo il Video Promo della COOP con intervista a Paolo Agnelli de La Specola di Firenze

Complimenti alla COOP!

Puliamo il Buio 2010 è su facebook

Wednesday, May 12th, 2010
24 September 2010a26 September 2010

Puliamo il Buio
Puliamo il Buio, la manifestazione della Società Speleologica Italiana a tutela e salvaguardia delle grotte è sbarcata su Facebook

Puliamo il Buio – iniziativa della Società Speleologica Italiana giunta alla quinta edizione – vuole portare una luce nel buio e segnalare in modo puntuale e dettagliato le situazioni di rischio e indicare le possibili soluzioni.
L’utilizzo di ipogei naturali e artificiali quali discariche abusive è un fenomeno purtroppo molto diffuso. I danni provocati all’ambiente carsico e alle risorse idriche profonde sono incalcolabili.
Missione:
L’iniziativa è ormai legata da collaborazione a Puliamo il Mondo e si propone di bonificare almeno in parte le discariche abusive sotterranee, in ogni caso di documentarle, valutarne il grado di pericolosità e di individuare i possibili rimedi, proponendoli poi all’opinione pubblica e alle Amministrazioni Locali.
Prodotti:
Il Censimento delle cavità a rischio ambientale è il nodo fondamentale di Puliamo il Buio e vuole fornire una autorevole base di lavoro a tutti coloro che vogliono collaborare alla protezione dell’ambiente e delle risorse idriche, alla riduzione dei rifiuti, alla valorizzazione degli habitat naturali e la lotta alle discariche abusive.

Il censimento è stato avviato nel 2005 ed è oggi disponibile on-line in forma interattiva e in continuo aggiornamento.
Il sito ufficiale: http://www.puliamoilbuio.it

L’Illinois chiude le grotte ai turisti per la WNS

Wednesday, May 12th, 2010

SPRINGFIELD Si sta provvedendo alla chiusura alle visite turistiche di molte grotte dell’Illinois, per fronteggiare il sopraggiungere della terribile White Nose Syndrome, il misterioso fungo che sta portando alla scomparsa dei pipistrelli nel nord-est degli Stiti Uniti (per adesso).
Legi l’articolo completo in inglese

Allarme WNS in Repubblica Ceca

Tuesday, May 11th, 2010

La notizia è apparsa in Italia sul blog della Federazione Speleologica Pugliese: due anni fa erano stati segnalati un paio di casi di chirotteri affetti da WNS, alla fine di questo inverno i casi si sono moltiplicati ed estesi ad una trentina di grotte.
Non si tratta di morie terribili come negli USA, ma c’è molta attenzione.
Presto Eurobats diffonderà le linee guida europee da seguire. Anche in Italia saremmo a buon punto, ma bisogna convincere i soliti superficiali in materia ambientale che il problema esiste.

Attenzione chiudono le grotte in Friuli

Tuesday, May 11th, 2010

AAA affrettatevi!
Non sono mai stato favorevole alla chiusura delle grotte, per qualsiasi motivo si chiudano. Comunque, questo è il comunicato della Boegan sul self service di Scintilena:

!!!!! COMUNICAZIONE A TUTTI I GRUPPI GROTTE !!!!!!

Si informa che, per motivi di ripristino ambientale, dal mese di MAGGIO 2010 la grotta:

———– GUALTIERO SAVI 5730 VG) ————-

rimarrà chiusa alle visite speleologiche. A causa dell’ eccessiva frequentazione degli ultimi anni la grotta ha subito un tale degrado da giustificarne la momentanea chiusura ai fini della sua tutela.

Nell’anno 2010 partirà a cura della Commissione grotte E.Boegan un progetto per la tutela delle grotte chiuse al fine di educare, per una presa di coscienza delle peculiarità ambientali che si incontrano attraverso la conoscenza dell’ambiente visitato, quanti da oggi in poi andranno a visitare alcune cavità. Questo per cercare di salvare queste grotte da ulteriori danni dovuti ad una frequentazione aggressiva tipica del nostro attuale modo di vivere

PROGETTO PER UNA FREQUENTAZIONE ECOCOMPATIBILE DEL SOTTOSUOLO
“…com’era bella questa grotta…”

I DETTAGLI COMPLETI DEL PROGETTO E IL REGOLAMENTO PER LE VISITE ALLE GROTTE CHIUSE SONO VISIBILI E SCARICABILI AL SEGUENTE LINK

http://www.boegan.it/index.php?id=528

MAURO PLUCIA SIRONICH

Il 9 Maggio giornata di pulizia del Buso della Rana

Friday, May 7th, 2010
9 May 2010

Dopo qualche anno di pausa, ritorna l’evento PULIAMO LA RANA organizzato dal Gruppo Spelologi CAI Malo.
Grazie anche all’appoggio di speleologi di tutti i gruppi vicentini (e non) , ci prefiggiamo di dare una ripulita alla grotta da rifiuti, scarburate e scritte sulle pareti. Per questo invitiamo tutti a portare spazzole di ferro, sacchetti per le immondizie, palettine ed anche carta vetrata.
Saranno organizzate squadre di lavoro che percorreranno il maggior numero di rami possibili dando priorità a quelli più frequentati.
All’esterno saranno bruciate anche tutte le sterpaglie tolte durante la pulizia dell’area esterna effettuata nei primi giorni di marzo.
Al termine non macheremo di fare festa con libagioni e bevande portate dai partecipanti.
L’evento sarà ripreso dal GSM PhotoTeam.
Per informazioni scrivere a info@speleomalo.it

Contattali su Facebook

Dove arriva la WNS

Saturday, May 1st, 2010

Mappa della estensione della White Nose Syndrome aggiornata al 30/04/2010

La WNS è una malattia che colpisce i pipistrelli in letargo sterminando le colonie. Finora sono morti più di un milione di pipistrelli nell’America del Nord.

WNS

Maggiori info su Scintilena sulla WNS
Report di mortalità e altri dati dall’ USGS

WNS – Interesse in Europa

Wednesday, April 28th, 2010

la White Nose Sindrome per fortuna non è arrivata in Europa; I casi di fungo bianco sui pipistrelli trovati morti in Europa non è da associare alla WNS, la terribile moria di pipistrelli che in America ha gia ucciso più i un milione di pipistrelli, ma nonostante questo in Europa si parla sempre più frequentemente del problema, per fortuna.

Sul bollettino Slovacco “Speleobulvar” c’è un articolo riassuntivo con link ad un forum in ungherese, links alle pagine ceca e slovacca per la protezione dei pipistrelli e la notizia di un incontro internazionale a Berlino che si sarebbe svolto a febbraio 2010.