Esplorazioni e Scoperte
La notizia è eccezionale: Al Polo Sud dopo anni di perforazioni gli scienziati russi sono arrivati con una sonda alle acque del Lago Vostok, un lago subglaciale di dimensioni immense, lungo 250 chilometri, largo 50 e profondo fino a 1000 metri.
Fu scoperta l’esistenza del Lago Vostok negli anni ’70 grazie alle indagini da satellite, e diversi team stranieri hanno provato ad arrivare laggiù.
Adesso ce l’hanno fatta i russi con le trivellazioni.
Arrivare ad un lago sommerso dai ghiacci per tutto questo tempo (20 milioni di anni?) apre la strada a scoperte sicuramente eccezionali: forme di vita vecchie di 20 milioni di anni, rimaste isolate ed evolutesi per tanto tempo lontano dal resto del mondo, è l’equivalente di scoprire un pianeta nuovo.
Il lago ha delle peculiarità molto particolari, tra cui una anomalia magnetica forse legata a questa massa d’acqua sotterranea. Gli ufologi ci vedono astronavi, i chimici le condizioni della terra 20 milioni di anni fa, i biologi una bolla di biosfera, gli speleologi una enorme grotta glaciale…
La notizia è veramente stupenda, attendiamo con impazienza le notizie che verranno dalla comunità scientifica su questo straordinario risultato. Forse il Lago Vostok perderà un pò di fascino e di mistero, ma ci regalerà nuove, inimmaginabili scoperte.
Fonte della notizia, in italiano: Repubblica
Nella Nerja Cave in Andalusia sono stati rinvenuti sei graffitti che datati risultano avere un’età compresa tra 43500 e 42300 anni.
Notizie e immagini sono apparse sul notiziario online Karst World del 7 febbraio consultabile al link:
www.karstworlds.com
Tutti i membri della spedizione “Proyecto Bellamar 2012″ sono arrivati all’Avana in buone condizioni. Dopo 3 giorni di attività intensiva, la spedizione prosegue in un clima molto tranquillo e rilassato: non più di 4 ore di attività speleologica al giorno in quanto le condizioni di progressione sono molto pesanti con una temperatura attorno ai 30°C. Già nella prima uscita abbiamo scoperto nuove gallerie molto belle e sale concrezionate per uno sviluppo di circa 500 m. I fotografi godono, mentre i topografi elaborano e rilevano decine di metri di gallerie. Il Rum inizia a scendere lentamente ed allegramente nelle nostre gole.
Il proseguio nelle prossime puntate.. seguite gli sviluppi su http://www.lasalle3d.com
La scoperta di tre esemplari di una nuova specie troglobia di insetto, appartenente all’ordine dei Coleotteri a al gruppo degli Pselaphinae, mai rinvenuto prima, è di un gruppo di ricerca del Dipartimento di Biologia dell’Università di Catania. L’insetto a cui è stato dato il nome di Tychobythinus molarensis Sabella & Grasso, è attero e anoftalmo (privo di ali e di occhi).
Tale scoperta è avvenuta all’interno della Grotta della Molara, Riserva Naturale Orientata gestita dai Gruppi Ricerca Ecologica
Alcune cavità sono venute alla luce durante lo scavo per la realizzazione del Museo della Shoah, in corso nelle adiacenze della Casina delle Civette a Villa Torlonia.
L’area è conosciuta per le ben note catacombe ebraiche, ma questi ambienti sembrano essere più simili a un complesso caveale.
Roma Sotterranea effettuerà probabilmente un sopralluogo al cantiere nei prossimi giorni.
Tutte le informazioni, foto e video, su Metro news, articolo di Lorenzo Grassi.
Nuova cavità segnalata dal Gruppo Speleologico Dauno sui Monti Alburni. Domenica 29 gennaio 2012 Giampaolo Pinto e Vito Buongiorno del Gruppo Puglia Grotte si sono recati a verificare le potenzialità dell’inghiottitoio per una probabile attività esplorativa. Ci sono speranze…
Notizia di Marco Sticotti
Dal 21 al 27 gennaio ero al campo invernale della Commissione Grotte E. Boegan al Zeppelin continuando l’esplorazione e il rilievo del ramo scirocco a -945 per un altro km e mezzo in direzione nord ovest (Sella Nevea) molto vicini a un ingresso basso, visto che siamo soltanto 150mt sotto la superficie(1185mt slm), e un vento che ti fischia nel casco fa ben sperar! Non sarebbe male visto che in media impieghiamo 8 ore fino al campo a -780 e 10 per uscire! Purtroppo abbiamo fatto varie arrampicate e traversi tra -950 e -1000 senza trovar la via verso la risorgenza di Gljun-Bovec(Slovenia) ovvero 700mt più in basso! Neve permettendo faremo un altro campo a fine febbraio.
Al campo ero con i soliti ungheresi Leo Szabo, Peti Kiss e Gema (HCT Explo Team) e per tre giorni un grazie a Stefano-Giusto-Guarniero e Renzo-Space-Cortese da Trieste.
Ti allego due foto: una è la galleria del “dio negro”-970

(questi ambienti si allagano per sicuri 80mt in caso di piene per uno sviluppo accertato di 3km!)
e l’altra il palo d’ingresso (2130mt slm) che ogni estate lo troviamo genuflesso dalle valanghe.

| 3 febbraio 2012 | ||
| 10 febbraio 2012 |
PROGETTO ACQUA 2011
?3 Febbraio 2012: Conferenza-Proiezione a Polcenigo (PN)
Gorgazzo, nuove esplorazioni – Gigi Casati
GORGAZZO NUOVE ESPLORAZIONI
Venerdì 03 febbraio 2012 – ore 21.00
Speleosub LUIGI CASATI
ESPLORAZIONI GEOGRAFICHE
GLI ENIGMI DEI GHIACCIAI
Venerdì 10 febbraio – ore 21.00
Dott. GIOVANNI BADINO – Associazione LA VENTA









