Archive for the 'Incidenti' Category

Incidente alla Forra del Casco (notizia vera)

Monday, September 3rd, 2007

Stavamo rientrando ieri sera dal bel fine settimana in Trentino a casa di Cave_bit e parlando del più e del meno mi è uscita una frase di questo genere: “In forra ci va troppa gente; Tu ci credi alle statistiche? Prima o poi ci scappa il morto”.
Non c’è scappato il morto, ma stamattina alla radio sento che una speleologa ternana ha avuto un incidente alla Forra del Casco in Valnerina (Ceselli - PG) sabato sera, la stava scendendo con altri 4 speleologi ternani ed è volata giù per 4 o 5 metri. Ora è all’ospedale e niente di grave, è stata soccorsa dai volontari del CNSAS e per il recupero si è lavorato diverse ore. Ne approfitto per ringraziare l’amico mio GG che mi ha telefonato stamattina.
Aggiornamento - La macchina mediatica trinciatutto
Sul giornale “Il Messaggero” edizione dell’Umbria una foto gigante a colori in prima pagina con i tecnici del CNSAS che portano fuori la barella con l’infortunata; all’interno una pagina piena di commoventi note a margine e poi, immancabilmente, c’e’ scritto che è stata portata in salvo dalle squadre SAF dei Vigili del Fuoco…. Da quello che mi dicono “Il Messaggero” è l’unica testata che ha scritto cose inventate, sembra che sugli altri media siano state pubblicate notizie corrette e che sia stato dato il giusto merito ai Volontari del Soccorso.

Incidente a speleologo in Nuova Zelanda

Monday, August 27th, 2007

Notizia riportata da Zenas.gr e da Profundezas, pubblicata sul sito Neozelandese http://tvnz.co.nz
Lo speleologo Michael Brewer infortunato in Nuova Zelanda 3 chilometri all’interno della Takaka Cave è stato portato fuori dalla grotta da qualche ora, le sue condizioni sono stabili.
E’ stato trasportato all’ospedale dove gli sono tate riscontrate fratture al bacino e alle costole.
Per effettuare il recupero sono state necessarie 70 persone, 44 di queste impegnate in grotta. L’allarme è stato dato sabato sera, quando Brewer è stato investito dalla caduta di alcune pietre quando si trovava a circa tre chilometri dall’ingresso. Durante il trasporto è stato sedato viste le numerose fratture. Fortunatamente la grotta non presentava molte strettoie, delle quali la più difficile da superare è stata la strettoia “the wiggle”. Il recupero ha richiesto ovviamente l’intervento di molti volontari che sono arrivati da tutta la Nuova Zelanda.

Miniera crollata negli USA, nessun segnale dai minatori intrappolati

Sunday, August 19th, 2007

E’ stata scavata una quinta galleria per cercare di raggiungere i 6 minatori intrappolati da quasi due settimane in una miniera collassata su se stessa nello Utah, dove pochi giorni fa hanno perso la vita anche tre soccorritori travolti da nuovi crolli mentre tentavano di superare le zone in frana.
I soccorritori hanno collocato dei microfoni molto sensiili all’interno delle gallerie che hanno creato per cercare di raggiungere i dispersi. Dai microfoni non sono arrivati segnali, solo silenzio che incomincia a far temere il peggio, comunque tenteranno lo stesso di raggiungere i minatori dispersi che dovrebbero trovarsi ad una profondità di circa 500 metri.
Qui la notizia originale

Salvato lo speleologo francese infortunato allo Scarasson

Saturday, August 18th, 2007

Notizia tratta dal Secolo XIX, da CavalloMagazine, da LeggoOnline, dal Corriere della Sera, da SavonaNews e da Radio19
E’ stato portato in salvo questa mattina lo speleologo francese Adrian Gossefroy di 25 anni, che ieri si era rotto la Tibia a -150 metri alla Grotta Beluga, al confine tra Italia e Francia, ancora in fase di esplorazione.
Gli uomini del soccorso lo hanno raggiunto e gli hanno praticato una fasciatura rigida. Sul posto ci sono tre elicotteri, uno dei quali lo sta trasportando in ospedale.

Ascolta l’intervista al medico del soccorso alpino Roberto Buccelli su Radio19

Rimaniamo in attesa di un comunicato ufficiale del CNSAS……..

CUNEO: UN ALTRO SPELEOLOGO INTRAPPOLATO IN UNA GROTTA

Saturday, August 18th, 2007

La notizia proviene dall’ADKRONOS
Uno speleologo francese si è fratturato una tibia nella giornata di venerdì 17, (e però con certe date uno se la va anche a cercare!) in una grotta sopra Limone Piemonte. Qui finisce la notizia ufficiale;
In assenza di comunicati ufficiali facciamo come gli altri giornali e scriviamo un pò di stronzate:

Sul posto sono arrivati due elicotteri del 118 e stanno intervenendo i nuclei speciali aviotrasportati delle squadre SAF (Speleo Alpino Facciotuttomì) dei Viglili del Fuoco, presenti anche i Carambinieri Paracadutisti; Berlusconi ha dichiarato che se lo fanno Presidente subito, regala 1 milione di euro al CAI, poi si mette caschetto e imbraco e partecipa anche lui alle operazioni di soccorso, altrimenti non si allontanerà dalla sua isola privata nella Guiana Francese infestata di zanzare, piragna e comunisti, perchè l’importante è far cadere Prodi. Prodi in vacanza in una pensione a due stelle di Campitello a Mare “Da Zia Caterina” ha risposto con un “No Comment”.
Lo speleologo stava effettuando delle esplorazioni insieme a due suoi amici, lasciando a casa il padre in carrozzella e la madre, che, ironia della sorte, si è rotta il femore la settimana scorsa. Fuori dalla grotta è giunta la fidanzata dalla Francia e sta mandando SMS al fidanzato intrappolato 5 chilometri sottoterra, invitandolo a non preoccuparsi, ma probabilmente i suoi sforzi sono vani perchè sottoterra i telefoni cellulari non funzionano perchè si scarica subito la batteria, e poi il francese ha detto ai soccorritori di aver lasciato il cellulare nel cruscotto della macchina e che le chiavi della macchina sono sopra il paraschizzi dell’ammortizzatore della ruota davanti lato guida, perchè per convenzione internazionale degli speleologi, quello è il posto dove si nascondono le chiavi almeno tutti possono ritrovarle. Intanto la situazione meteo si fa preoccupante perchè le piogge rischiano di far allagare completamente la grotta, un budello di tubi e cunicoli senza via di scampo. I Viglili del Fuoco hanno raggiunto il ferito, ma è difficile tirarlo fuori perchè le pareti della grotta, bagnate e piene di fango, sono scivolose e non permettono una facile progressione, anche l’aria all’interno dello stretto cunicolo sta per finire.
Fine delle stronzate

USA - tre soccorritori muoiono mentre tentano di raggiungere sei minatori bloccati in miniera

Friday, August 17th, 2007

Angelo Demarzo ci segnala un incidente mortale per i soccorritori in una miniera degli USA.
Ormai dal 6 agosto 6 minatori sono dispersi all’interno di una miniera dello Utah a seguito di un crollo dovuto al cedimento di una parte di galleria. Al peggio non c’e’ mai fine, e in questi giorni i soccorritori hanno tentato di scavare un tunnel nella frana che ostruiva il passaggio verso la zona dove dovrebbero trovarsi i 6 dispersi, ma già nei giorni scorsi erano emerse notevoli difficoltà anche a causa di ripetute scosse sismiche che hanno continuato a registrarsi. Le operazioni erano ovviamente molto delicate e stamattina i soccorritori sono rimasti vittime di un nuovo collasso della galleria che stavano tentando di realizzare, con un bilancio di tre morti. Il collasso della miniera è chiamato in gergo tecnico “mountain bump” e da quello che si riesce a capire dalla traduzione si tratta di un nutevole smottamento con grnadi parti di montagna interessate, e non una semplice frana di una galleria.
La notizia in inglese è disponibile qui

Ultime notizie dal Soccorso a Piaggiabella

Friday, August 10th, 2007

Le notizie sono state inviate da Andrea Monti, via sms.

In diretta dal campo base. Rifugio Don Barbera.

1) Nella notte è iniziato il recupero della ferito imbarellato, alle 6.30 sono partiti dal Campo Base anche 22 tecnici lombardi, stimato ingresso in grotta alle 8,00.
Ad ora la barella ha fatto circa 10% del percorso.
Meteo: nella notte nevicata intensa, ora piovvigina ma resta coperto e ventoso.

2) ore 16,30
La barella procede con molta lentezza a causa delle strettoie. Sono state percorse poche centinaia di metri. Si confermano tempi molto lunghi. Le condizioni del ferito sono stazionarie.
Due sanitari veneti sono stati portati alla capanna con una rotazione dell’eli del 118. Con la seconda rotazione anche Camerini è andato alla Capanna Saracco pronto ad entrare come medico in caso di necessità, inoltre sono stati fatti arrivare anche tendoni e cibo.
In arrivo: circa 20 tecnici della VI zona veneto, e altri della III zona, toscana, un altro medico scortato dalla stradale.
Il meteo è migliorato, sole con vento bello fresco.
Al Campo Base sono Calzolari e Guiducci.
Comunicazioni cellulari impossibili al CB. Il telefono cellulare però prende su un colletto a circa 200 mt dal Don Barbera. Anche il telefono del rifugio spesso salta, va invece bene la connessione internet. Per telefonare stiamo utilizzando Skype che un po a fatica ma ci sta risolvendo un po di problemi.

Luca CALZOLARI
presidente
Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna

Sarà lungo il recupero dello speleo croato a Piaggia Bella

Thursday, August 9th, 2007

La notizia è stata riportata anche dal TG1 oggi.
Questa invece la notizia da La Stampa dove si parla correttamente del CNSAS e del metodo d’intervento. Lo speleo si trova a circa cinque ore dall’ingresso ed è scivolato in uno stretto cunicolo che non ne facilita il recupero. Un medico è ora con lui ma se dovesse essere necessaria la barella (forse si avendo pare una frattura multipla ad una caviglia ed una lussazione-infrazione ad una spalla) oltre a trovarsi in una zona profonda ed ancora in esplorazione, sarà necessario il ricorso a qualche “manzo” e quindi il lavoro di parecchie ore. Tre le squadre di intervento con soccorritori del Piemonte, della Liguria e della Lombardia e Gruppo Lavoro Disostruzione dall’Emilia, dalla Lombardia e dalla Toscana.

Incidente speleo alla Grotta di Piaggiabella, in provincia di Cuneo

Thursday, August 9th, 2007

E’ in corso una operazione di soccorso da parte del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, sono interessate squadre del Piemonte, Lombardi e Liguria.
L’infortunato è un croato che ha una caviglia rotta e una spalla lussata, non si conoscono le dinamiche dell’incidente che è avvenuto a -300 alla Grotta di Piaggiabella nel cuneese.
L’allarme è stato dato ieri sera. L’incidente sul Marguareis è avvenuto in una zona piuttosto profonda e ovviamente il recupero dell’infortunato con la barella non può essere immediato.

Sana e salva la speleologa soccorsa alla Pierre St.-Martin

Wednesday, August 8th, 2007

La notizia proviene da Cota Cero, ottimo notiziario spagnolo di speleologia, che ha preso la notizia da questa fonte.
Anette van Houte è stata portata fuori dalla grotta questa mattina alle 5.38 dopo un soccorso abbastanza impegnativo. I soccorritori, soccorso speleo spagnoli e francesi, vigili del fuoco e guardia civil hanno lavorato in perfetto accordo. La notizia, in spagnolo, è disponibile su Cota Cero

Incidente speleo alla Pierre St.-Martin

Tuesday, August 7th, 2007

Traduzione di Mauro Villani, news proveniente dalla mailing list francese:

Dalle 18h00 di domenica 5 agosto, è in corso una operazione di soccorso speleo nel Gouffre de la Pierre St.-Martin in Francia.
Una speleologa belga dello SC Avalon, Annette 49 anni compagna del noto Paul De Bie che era con lei al momento dell’incidente, è stata colpita da una pietra ad un piede a -700m. (400m di pozzi e 4 o 5 km di fiume) nel Ramo di Anialarra. (Entrata dall’AN51 localizzato in Spagna). Ha riguadagnato con i suoi compagni il bivacco per aspettare i soccorsi.
Un medico è sceso sino a lei nella notte tra domenica e lunedì. Risultato: Fratture esposte a tre dita senza possibilità di camminare.
Il recupero che è cominciato ieri pomeriggio è condotto dallo Spéléo Sécours Français 64 con gli spagnoli.

Ulteriori notizie, in francese, qui

Per chi capisce il francese, Mauro Villani segnala anche questi due video trasmessi dalle TV francesi:
France 2 Aquitania alle 20.00 di lunedì 6 agosto

France 3 Aquitania alle 19.20 dello stesso giorno

Intervento del CNSAS per il recupero della salma del Carabiniere dei ROS ad Aspra.

Monday, July 16th, 2007

Intervento del CNSAS per il recupero della salma del Carabiniere dei ROS ad Aspra.
Nella notte di giovedi 12 luglio, la Squadra Sicilia Occidentale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, è stata chiamata ad intervenire in località Aspra (Palermo), per il recupero della salma del Carabiniere dei ROS Filippo Salvi, precipitato da una parete rocciosa durante La Squadra di Tecnici del CNSAS ha effettuato il recupero, coordinando anche l’intervento dei Vigili del Fuoco, partendo dalla base della parete occidentale del Monte d’Aspra, alta circa 80mt.
Effettuate le operazioni di imbarellamento, il corpo del Carabiniere è stato trasportato con tecniche alpinistiche, lungo i circa 200m dell’impervio pendio alla base della parete rocciosa. Le operazioni di trasporto, durate fino alle ore 00.30, sono state seguite dal Delegato della X zona speleologica e coordinate dal Capo Stazione della Sicilia Occidentale.
Comunicato stampa Dott. Marco Vattano, Addetto Stampa X Zona Speleologica
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - www.speleosoccorso.org

Incidente a torrentista in Liguria

Tuesday, June 12th, 2007

La notizia è stata segnalata da Stefano Rossi ed è pubblicata su www.montagna.tv
Su montagna.tv c’e’ scritto che stava facendo dei rilievi e una ragazza è precipitata in un dirupo. Molto più probabilmente era una praticante di torrentismo che stava scendendo il Rio Creverina. Non si conoscono le cause della caduta ne la dinamica, forse è stata soccorsa dal Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico che è arrivato in elicottero e ha recuperato la ragazza che ha riportato lesioni abbastanza gravi alla schiena.

Incidente in forra in Grecia con sei morti e due dispersi

Monday, May 28th, 2007

Sabato scorso si è verificato un drammatico incidente in una forra in Grecia, nei dintorni di Tripoli. Un gruppo di 18 persone accompagnate da una agenzia turistica locale che proponeva avventura e forti emozioni sono entrate in una forra, ma i temporali di questi giorni, in Italia come in Grecia, sono stati particolarmente vigorosi e la comitiva è stata travolta dalla piena, da fango, massi e tronchi. Dieci persone sono riuscite a (more…)

Esplosioni in miniera in Siberia e in Cina

Thursday, May 24th, 2007

In una miniera siebriana di Ulyanovskaya c’è stata una esplosione che ha causato un crollo, in quel momento all’interno della miniera erano presenti circa 200 minatori. Dopo l’esplosione 150 di loro sono risaliti in superficie, mentre restano ancora circa 60 persone all’interno. Sembra che 28 persone lavoravano nelle immediate vicinanze dell’esplosione e già sono state recuperate 8 salme, nessuna notizia per ora dei dispersi.
Nel mese di marzo 2007, in una miniera vicina sono morti 110 operai per (more…)