Ieri lo speleonauta sardo Gian Carlo Sulas di Santadi è entrato nella grotta del Campanaccio con l’intento di battere il record di permanenza in grotta in isolamento spazio temporale, attualmente detenuto da Maurizio Montalbini.
Ieri sono andato a trovare Maurizio Montalbini insieme ad Annalisa “Spennacchiotta” Basili, collaboratrice della Scintilena. L’occasione è stata proprio quella di Sulas, ma certo che trovarsi con una persona che ha passato più di mille giorni sottoterra ti scatena delle domende, sicuramente.
Abbiamo passato una serata diversa, per certi tratti per me sconvolgente, non è stata una intervista vera e propria, più che altro una chiacchierata, che cercheremo di sintetizzare nei prossimi giorni con la pubblicazione di una intervista vera.
Con lui andiamo al sodo, la Scintilena in passato non è stata certo “amica” di Montalbini, anch’io ho seguito le imprese dello speleonauta con una certa diffidenza, e dopo questo incontro mi sono fatto un’idea diversa su chi è Maurizio e cosa vuole.
Il Record - Il record tanto contestato a Montalbini, 366 giorni in grotta in isolamento spazio-temporale, incomincia ad essere chiaro e facciamo la distinzione necessaria: I 463 giorni dello speleonauta slavo Milutin Veljcovic negli anni ‘60 non sono stati trascorsi in isolamento spazio-temporale; Milutin misurava il tempo, mentre Maurizio in 366 giorni si è lasciato soggiogare dal tempo immobile della grotta. Già la grotta, un elemento familiare a noi speleologi, talmente familiare che diventa facile starci dentro per molte ore senza sentire la necessità di uscire; Provate, per contrapposizione, a chiudervi in una stanza, senza finestre, orologio, nessun contatto con l’esterno: La percezione è diversa, nella stanza si vive in prigionia, mentre stare in un ambiente naturale non crea tutto lo stress del prigioniero.
Quindi, in sostanza, dire che il record di isolamento spazio temporale in grotta è di 366 giorni è corretto.
Sulas è entrato ieri per battere il record di 366 giorni. Ma dietro alle imprese di degli speleonauti c’è di più; ci sono esperimenti scientifici, sullo studio dei comportamenti umani che, senza la misurazione del tempo, sicuramente cambiano. Test medici, psichici, una serie di esercizi a cui si sottoponeva Montalbini durante le lunghe permanenze in grotta, sfociano in un riassunto delle pubblicazioni fatte a partire dagli anni ‘80: (more…)