Puglia
A chiusura delle giornate di Spélaion XVI Incontro di Speleologia Regionale il Gruppo Puglia Grotte tira le somme dell’evento. E si tratta di numeri di tutto rispetto: oltre 120 iscritti e decine di visitatori provenienti da tutt’Italia e dall’estero. Leggi il resto di questo articolo »
Per la prima volta a Pertosa un Alpinista di fama Internazionale
Presso l’auditorium
del museo Mida 01 piazza G. De Marco (Pertosa, SA) il giorno venerdì 16/12/2011 ore 19.30:
Daniele Nardi,
alpinista di fama Internazionale insignito nel 2007 del titolo di
Ambasciatore dei diritti umani nel mondo, presenterà il documentario
“Il seme della follia”
appassionante testimonianza delle sue ultime esplorazioni
e della “Cultura della montagna”.
L’evento è organizzato da Uku Pacha (negozio specializzato in articoli per sport out door sito a Pertosa) e Salewa (azienda leader nel settore abbigliamento e attrezzature Alpinistiche).
Breve biografia di Daniele Nardi:
Nel 2001 parte per il suo primo 8000, tenta il Gasherbrum II. Poi è la volta del Cho Oyu a cui rinuncia a cento metri dalla vetta per un principio di congelamento. Nel 2004 tocca la vetta dell’Everest. Da allora seguono l’Aconcagua, la middle dello Shisha Pangma in 24h dal campo base, il tentativo al Makalu, il Nanga Parbat ed il Broad Peak nella stessa stagione. Il K2 nel 2007 segna una svolta, il documentario “K2, il sogno, l’incubo” della sua spedizione K2 Freedom è trasmesso su RAI;scala il K2 in due giorni e mezzo. Investito del titolo di Ambasciatore dei diritti umani nel mondo porta avanti alcuni progetti di solidarietà in Nepal e Pakistan. Nel 2011 ha aperto una nuova via sulle pareti di ghiaccio del Bhagirathi III, in India, intitolata a Bonatti.
India, intitolata a Bonatti.
Nel mese di settembre una delegazione del Gruppo Speleo Statte, e della Federazione Speleologica Pugliese (il vice presidente), si sono recate a Cuba, invitate ufficialmente da speleologi della provincia di Pinar del Rio, per valutare le potenzialità del la cooperazione nell’esplorazione e nello studio di aree carsiche ancora poco note nell’occidente cubano.
Il protocollo, sottoscritto a Pinar del Rio il 26 settembre 2011, è un accordo-quadro che riconosce alla FSP il ruolo di partner della SCG in futuri progetti di esplorazione, rilievo, documentazione e studio di sistemi carsici cubani. In particolare, si potranno attuare scambi di personale scientifico in lavori di ricerca o di materiali multimediali; assistenza nella formazione di personale; consulenza per lo sviluppo di programmi e progetti; partecipazione a eventi scientifici; partenariato in progetti o servizi scientifico-tecnici, nazionali o internazionali.
Maggiori info sul sito della Federazione Speleologica Pugliese
Procede speditamente e inesorabile l’organizzazione del XVI incontro regionale della speleologia pugliese previsto nei giorni 9, 10 e 11 dicembre 2011. Quest’anno, nella ricorrenza del 40° anniversario della sua fondazione, è il Gruppo Puglia Grotte di Castellana ad ospitare l’evento. Lo scenario quindi, suggestivo e attrezzato, è quello delle Grotte di Castellana.
Maggiori informazioni si possono reperire sulle pagine ufficiali di “Spelaion – alabastri e contrasti” dove sono riportati nel dettaglio dalle convenzioni al programma dei lavori.
Allo scopo di favorire la diffusione della pubblicistica speleologica sarà allestito un banco dedicato lo scambio di pubblicazioni.
Il 16 novembre del 1971, a Castellana Grotte (Ba), un gruppo di amici con la passione per la speleologia costituisce il Gruppo Puglia Grotte e si organizza per la successiva domenica per effettuare una discesa nella Grave di San Biagio di Ostuni (Br).
Questo gruppo di 16 persone ufficializza così, nei fatti, la nascita del Gruppo Puglia Grotte. Leggi il resto di questo articolo »
La terza edizione della rassegna “Grotte Horror” promossa e organizzata dalle Grotte di Castellana è anche musica; il primo appuntamento è stato strategicamente fissato per venerdì 11-11-11. Leggi il resto di questo articolo »
| 22 ottobre 2011 |
Un museo con i reperti delle grotte preistoriche dell’Alto Salento
Sabato 22 ottobre 2011 a Ostuni presso il Museo di “Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale”, in occasione dei vent’anni dalla scoperta della “Donna di Ostuni” la gestante paleolitica con feto più antica del mondo, rinvenuta nella Grotta di Santa Maria di Agnano il 24 ottobre 1991, si terrà un INCONTRO SCIENTIFICO con il prof. Donato Coppola e la sua équipe di ricercatori.
L’istituzione museale, recentemente inaugurata presso la Chiesa di San Vito Martire, nel bellissimo centro storico della “città bianca” di Ostuni, raccoglie le testimonianze archeologiche e paleontologiche di numerose grotte dell’Alto Salento.
La più importante è indubbiamente la Grotta di Santa Maria di Agnano (Pu 1201) per le eccezionali sepolture Ostuni 1 e 2 datate rispettivamente a 28 e 30 mila anni fa.

Seguono la Grotta preistorica di Sant’ Angelo (Pu 42), la Grotta di San Biagio (Pu 370), la Grotta del Monte Scotano (Pu 382), la Grotta di Facciasquata (Pu 515), la Grotta Laceduzza (Pu 889), la Grotta di Monte Santo Magno (Pu 856), la Grotta Nostra Famiglia (Pu1115), la Grotta Zaccaria (1116), le Grotte Morelli 1 e 2 (Pu 1018-1019), la Grotta di S. Pietro (Pu 1105), le Grotte Bax 1, 2, 3 e 4 (Pu 1106 – 1107 – 1656 – 1657), la Grotta dei Grilli (Pu 1124), la Grotta di Abate Nicola (Pu 1125), le Grotte Giuliano (Pu 1151 – 1152), la Grotta neolitica di Laurito (Pu 1170), la Grotta di Santa Candida (Pu 1185), la Grotta Antelmi (Pu 1285), le grotte di Madonna Piccoli 1 e 2 (Pu 1362 – 1385), La Grotta di santa Lucia della Selva (Pu 1496) e la Grotta del Pipistrello Solitario (Pu 1649). Queste cavità naturali rientrano nel progetto che la Federazione Speleologica Pugliese e la Regione Puglia hanno sottoscritto per completare il catasto delle grotte pugliesi in attuazione della Legge Regionale 4 dicembre 2009 n. 33.
La fase operativa curata dal Centro Speleologico dell’Alto Salento di Martina Franca vede l’acquisizione dei punti GPS con il posizionamento dei chiodi topografici agli ingressi, la documentazione fotografica e l’apposizione delle targhette con la numerazione catastale. Il Censimento iniziato da circa 4 mesi, è costantemente seguito dal prof. Donato Coppola per l’accesso alle grotte sottoposte a vincolo archeologico o con gli ingressi protetti dalle grate.
Foto 1) – L’area esterna alla Grotta di Agnano. Foto 2) – L’interno della grotta con il calco della sepoltura lì dove fu scoperta. Foto 3) – Il plastico che ricostruisce la “Donna di Ostuni” al momento della sepoltura. Foto 4) – Il cranio originale della “Donna di Ostuni”. Foto 5) – Il calco dello scheletro con la gestante. Foto 6) – Una vetrina del museo con i reperti della grotta di S. Biagio.
Silvio Laddomada (Centro Speleologico dell’Alto Salento)
| 9 dicembre 2011 |
Notizia di Daniela Lovece
Spélaion XVI Incontro di Speleologia Regionale
9-10-11 dicembre 2011 Castellana-Grotte (Ba)
Nel quarantesimo anniversario della sua fondazione il Gruppo Puglia Grotte darà luogo al XVI Incontro di Speleologia Regionale: tra il 9 e l’11 dicembre – infatti – a Castellana-Grotte, nelle sale del Palazzo Municipale e nella casa degli speleologi pugliesi, il Museo Speleologico Franco Anelli si terrà Spélaion.
La tematica attorno alla quale si confronteranno gli speleologi pugliesi è il carsismo nei suoi differenti ambiti di studio: geologia, morfologia, idrologia, biospeleologia, speleogenesi, frequentazione antropica delle grotte, uso delle risorse idriche, degrado e inquinamento. Infine, esplorazioni e ricerche, tecniche di progressione, meteorologia sotterranea, gestione delle cavità turistiche. Relazioni scientifiche, poster ed esclusive produzioni audio-visive, dunque, ma anche escursioni sul campo e caldi momenti
conviviali.
Per ogni informazione sulla manifestazione
La terza circolare
www.gruppopugliagrotte.it/eventi/spelaion2011/Spelaion2011-IIICircolare.pdf
Sito dell’evento
www.gruppopugliagrotte.it/eventi/spelaion2011.htm
Pagina Facebook dell’evento
www.facebook.com/pages/Spelaion-XVI-Incontro-di-Speleologia-Regionale/143165269079944
Per ogni informazione sulla partecipazione e l’iscrizione all’evento
e-mail iscrizionispelaion@gruppopugliagrotte.it
| 10 ottobre 2011 |
La speleologia subacquea è l’unione tra due attività molto particolari e complesse: la speleologia, lemma dall’origine greca che deriva dall’unione tra le parole Spelaion che significa grotta e Logos che significa discorso, e la parola “subacquea” che deriva dal latino e significa semplicemente “sotto l’acqua”.
L’unione di questi due mondi, la terra come grotta e l’acqua che in particolare si trova nella grotta stessa, unisce e moltiplica le problematiche da conoscere per affrontarli in sicurezza, ed apre una serie di attività legate sia a prestazioni sportive sia a campi scientifici. Oltre all’aspetto puramente sportivo, legato al risultato di una esplorazione, esistono altri tipi di conoscenze necessarie, che vanno dallo studio geologico, idrologico, biologico, paleontologico, archeologico, ecc. dell’ambiente carsico.
La speleologia subacquea è un’attività molto legata al mondo scientifico piuttosto che a quello squisitamente sportivo, perché senza il supporto scientifico che premette e completa le esplorazioni fatte, si concluderebbe in se stessa come altre attività. Sia ben chiaro che pochi speleologi e ancor meno speleo-subacquei sono degli scienziati, ma è vero che il loro lavoro e il contatto con docenti, ricercatori universitari, ecc. ha permesso di risolvere alcune incognite e di raggiungere scoperte importanti. Attualmente le esplorazioni nelle grotte e nelle grotte allagate hanno raggiunto livelli di specializzazione tali che per raggiungere i punti più lontani e magari molto profondi, occorrono persone molto selezionate.
L’aspetto sportivo è quindi molto importante perché permette di arrivare alla conoscenza generale dei dati sulla morfologia di una grotta, la topografia ci permette di avere un’idea precisa sulla direzione e inclinazione della stessa, i reportage documentati con foto e filmati ci fanno vedere dei particolari posti, ma per completare la conoscenza di un sistema carsico occorre uno studio scientifico che proviene dall’elaborazione di questi dati che ci permetterà di conoscere a fondo le diverse varianti del sistema stesso.
Per tutti gli appassionati di speleologia subacquea è un’occasine da non perdere.
Lunedì 10 Ottobre 2011
ore 21,00
presso Vedetta sul Mediterraneo
Centro Storico – Giovinazzo
incontriamo Gigi Casati, speleonauta tra i più conosciuti.







