Calabria
| 18 giugno 2010 | ||
| 21:00 |
Giornata dedicata alla Speleologia
18 / 19 giugno 2010
Il Programma delle giornate si articola nel Leggi il resto di questo articolo »
Notizia di Pier Paolo Pasqua
Troppo spesso gli uomini portano con sé i segni invadenti della propria presenza. Così accade che uno degli spazi più belli e segreti delle montagne di Orsoramso, dentro il parco del Pollino, sia stato violato e con tanto di permesso istituzionale.
Infatti all’interno della risorgiva Palazzo, una delle più belle grotte del patrimonio ipogeo calabrese, oggi fa brutale mostra di sé una scaletta in ferro, costruita maldestramente accanto e sopra le concrezioni naturali, frutto di millenni di lavorio dell’acqua e della roccia.
Si tratta di un manufatto in materiale da costruzione, già reso instabile da una posa inadeguata all’ambiente, messa lì per facilitare l’accesso al ramo superiore della grotta. E di fianco al primo incerto gradino della scaletta, ecco apparire la targa della Regione Calabria, precisamente del dipartimento Cave e miniere, che avvisa che quello scempio è stato realizzato con denaro pubblico, in virtù di un Por del 2009.
La scoperta è stata fatta in seguito a una escursione degli speleologi del gruppo “Cudinipuli†di Cosenza, tra i quali era presente Pierpaolo Pasqua, che è il massimo responsabile in Calabria del Soccorso speleo.
Lo stupore per la presenza della scaletta si è trasformato in preoccupazione per l’instabilità della stessa, tale da mettere seriamente in pericolo chi tentasse di salirvi.
Subito i responsabili del Soccorso si sono messi a lavoro per verificare se davvero le autorità fossero al corrente della presenza di quel manufatto.
Una serie di lettere ufficiali è partita verso gli uffici della Regione e anche verso il Prefetto, avvisando le autorità che la scaletta “Rappresenta un pericolo imminente per l’incolumità dei frequentatori della stessa cavità e che la struttura, priva di un qualsiasi sistema di sicurezza, in barba alla normativa in materia di strutture artificiali, è stata realizzata a nome della Regione Calabria ed arreca un grave pericolo a causa della sua maldestra realizzazioneâ€.
“Il nostro intervento era doveroso – spiega il responsabile del Soccorso speleo – perché quella scaletta si inerpica per circa otto metri e cadere da lì, all’interno di una grotta, rappresenta un grave pericoloâ€. Soprattutto se in caso di incidente occorre poi mobilitare i volontari del Soccorso per portare aiuto al malcapitato.
E’ del tutto evidente che quella scaletta è stata posta per facilitare una fruizione turistica della grotta, tuttavia “crediamo che non sia quello il modo corretto di aprire la via alla conoscenza del patrimonio ipogeo calabreseâ€, spiega Pasqua. Infatti la magia delle grotte deve passare attraverso una adeguata preparazione e soprattutto grazie alla presenza di persone specializzate con una consolidata esperienza. “Non vogliamo che le grotte restino patrimonio per pochi iniziati – dice ancora Pierpaolo Pasqua – ma pensiamo che l’esplorazione speleo non debba deturpare l’ambiente e soprattutto non debba mettere in pericolo le personeâ€, mentre quella scaletta appare come un pericolo evidente, anche perché alcuni dei gradini sono già fortemente instabili.
Per queste ragioni il Soccorso speleo ha avvisato le autorità , ribadendo loro la totale disponibilità per i provvedimenti che si riterranno necessari.
La notizia STRILLATA alla televisione, non so se questo conduttore televisivo lo fa con tutte le notizie, a me mette l’ansia… Comunque il servizio andato in onda è più che soddisfacente.
Processi di degrado delle rocce evaporitiche: pericolosità geomorfologica, metodologie d’indagine e gestione del territorio
ARTICOLO GAZZETTA DEL SUD DEL 4 MAGGIO 2010
Corpo forestale e soccorso alpino e speleologico si confrontano per definire le procedure operative di intervento nel Parco Nazionale del Pollino. Una collaborazione fruttuosa già da anni sul versante calabro lucano di una delle aree più grandi d’Italia che sempre più diventa sinergica per garantire la sicurezza in ambiente montano per i turisti, sempre in maniera crescente, che affollano le bellezze dell’area protetta.
L’incontro, svoltosi presso la sede del centro territoriale per l’ambiente di Rotonda, nel cuore del Parco, è stato fortemente voluto dal responsabile della regionale Basilicata del soccorso alpino, Rosario Amendolara, e dal delegato soccorso alpino Calabria, Luca Francese, «al fine di mettere a frutto e migliorare i risultati di dieci anni di esperienza comune tra Cfs e Cnsas.
Segue sul sito del CNSAS Calabria
Nell’assemblea ordinaria tenutasi nei giorni scorsi nella sede sociale, il Gruppo speleo del Pollino, presieduto dall’inossidabile Roberto Berardi (foto) ha ratificato all’unanimità dei presenti (3/4 del totale iscritti, ottenuto conteggiando ai fini della regolarità anche le deleghe fatte pervenire dai soci assenti) il nuovo Statuto.
Il resto della news su Sibari.net
| 6 marzo 2010 |
Si svolgerà nella giornata di sabato 6 marzo 2010 presso il Centro Congressi Aula Magna “Beniamino Andreatta” dell’Università della Calabria (Via P. Bucci, Arcavacata di Rende), con inizio alle ore 16.00, il convegno “La miniera preistorica di Grotta della Monaca a Sant’Agata di Esaroâ€.
La manifestazione, tesa a divulgare i risultati delle più recenti campagne di scavo nel sito ipogeo (anni 2008-2009), vedrà la partecipazione di studiosi e specialisti in archeologia e sarà seguita, nella giornata successiva, da un’escursione scientifica.
Gli enti promotori e finanziatori del convegno sono l’Assessorato al Turismo della Regione Calabria e il Comune di Sant’Agata di Esaro.
L’organizzazione della manifestazione è curata dal Gruppo di Ricerca Speleo-Archeologica dell’Università degli Studi di Bari.
Il convegno è patrocinato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria.
LA MINIERA PREISTORICA DI GROTTA DELLA MONACA A SANT’AGATA DI ESARO
Un sito archeologico calabrese di straordinaria rilevanza scientifica
UNIVERSITA’ DELLA CALABRIA, CENTRO CONGRESSI AULA MAGNA “BENIAMINO ANDREATTA”
VIA P. BUCCI, ARCAVACATA DI RENDE (CS)
Sabato 6 marzo 2010, ore 16.00
Per ulteriori informazioni:
www.grottadellamonaca.it
www.enzodeimedici.it
Un nuovo appuntamento con la didattica del mondo sotterraneo per Explora che organizza un nuovo corso per aspiranti speleologi rivolto ai curiosi di ogni età . Il corso avrà la durata di un mese e si articolerà sui fine settimana con lezioni teoriche, esercitazioni pratiche ed escursioni in grotta. Rappresenta, quindi, una preziosa occasione per tutti coloro, di qualsiasi età , che intendono conoscere e visitare le splendide e Leggi il resto di questo articolo »
Quest’anno si è svolta in Calabria l’operazione internazionale di ricerca e soccorso aereo, denominata Squalo ed organizzata dall’Aeronautica Militare Italiana, che ha visto impegnate anche le aeronautiche militari di Francia, Spagna, Malta e Grecia (in tutto 9 elicotteri).
L’operazione è stata condotta dal CNSAS, con partecipanti da diverse regioni.
Il dettaglio dell’intervento è stato pubblicato sul blog della Delegazione Alpina del Soccorso Alpino della Calabria
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