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ANTONIO LIBERO!

Chi di voi è collegato alla lista toscana avrà visto qualche mail con questo oggetto ed allora, mentre allego una comunicazione che ci è pervenuta circa alcune iniziative in proposito, penso sia opportuno dare qualche informazione.
Antonio è uno speleologo che sicuramente tanti di voi ricordano dietro il banco della F.S.T. tutto preso a farvi rinnovare l’abbonamento di Talp in occasione dei vari incontri ed è, sempre lui, la persona che avete contattato per un numero mancante, per un rinnovo o che.
Ora Antonio è stato arrestato giovedì 23 gennaio in relazioni agli scontri del 3 luglio scorso ad una manifestazione NO-TAV in Val di Susa e sugli organi di stampa si dipinge la figura di Antonio come quella di un terrorista deformando totalmente l’Antonio che noi conosciamo.
Lasciando da parte le ideologie politiche che possono anche essere diverse è davvero difficile pensare che l’Antonio che noi conosciamo, quello dall’aspetto mite, mai arrogante, mai urlante, pacifico e disponibile nasconda la figura del terrorista e del violento.
Viene più facile pensare che la sua lontana appartenenza a Prima Linea lo etichetti in maniera sbagliata e per questo paghi un impegno politico e civile portato avanti con passione e tenacia ma senza violenza ed in maniera trasparente.
Va da se che spetta alla magistratura la risposta definitiva ma gli amici non possono non fare sentire ad Antonio la loro solidarietà e vicinanza.

Gianni Ledda

—-Messaggio originale—- Leggi il resto di questo articolo »

MONTEMAGNO (AT) – Salvati dal soccorso alpino i tre cani dispersi nei cunicoli d’argilla.

Sono usciti intorno alle 14,45 dai cunicoli d’argilla dove si erano cacciati per stanare tassi e volpi i tre cani dispersi da sabato pomeriggio a Montemagno, nell’astigiano. Un primo intervento dei vigli del fuoco, allertati sabato scorso, non ha portato risultati. Il sindaco di Montemagno Paolo Porta si è allora rivolto al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico che nel pomeriggio di oggi (30 gennaio 2012), con l’impiego di una squadra della delegazione di Alessandria e di cinque tecnici disostruttori del soccorso speleologico, è riuscito a mettere in salvo gli animali. Dopo un’attenta valutazione dei cunicoli in cui erano entrati i cani, i soccorritori hanno utilizzato dei fumogeni da cava per capire quale fosse la circolazione d’aria all’interno della massa rocciosa. Hanno poi ampliato gli stretti passaggi sotterranei sino a raggiungere “a voce” i cani intrappolati che, seguendo i richiami, sono usciti indenni dalle tane. Ad attenderli il padrone Paolo Guaschino e i tecnici del CNSAS.
I volontari, oltre alla normale dotazione per l’allargamento di passaggi stretti in grotta, erano pronti a intervenire anche con un piccolo escavatore messo a disposizione dal sindaco e guidato dal volontario Valerio Pizzoglio. Per far giungere il mezzo all’imbocco dei cunicoli, questa mattina i tecnici del soccorso alpino hanno aperto un varco nel bosco con la motosega.
Hanno partecipato alle operazioni il delegato del CNSAS di Alessandria Maurizio Depetris, con i volontari Roberto Dolfini Roberto Brizio e Giorgio Mazzuccato e i tecnici della I Zona speleologica del CNSAS Franco Cuccu, Flavio Dessi, Riccardo Dondana, Luca Ghiglia e Valerio Pizzoglio, appartenenti alla commissione disostruzione del Soccorso Speleologico.

Immersione Cavedon - Foto Raffaella Zerbetto


Grandi ambienti subacquei, visibilità spettacolare, rilevate ed esplorate 300 metri di nuove gallerie per -121 di profondità, grotta che continua dentro la montagna. Questi sono i risultati tecnici ed esplorativi della spedizione organizzata dalla Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi nel periodo 6-8 gennaio 2012.

Ma il risultato umano è stato ben più soddisfacente, 62 persone appartenenti ai Gruppi Speleologici Piemontesi e Liguri si sono alternate per due giorni a trasportare due attrezzature complete per i sifonisti (oltre 30 sacchi di materiale comprese una decina di bombole) permettendo ad entrambi di entrare in acqua (Alberto Cavedon in circuito chiuso – Attilio Eusebio in circuito aperto).

Cavedon - Foto R.Zerbetto

Poppi - Foto R.Zerbetto

Il primo dotato di rebreather ed assistito fuori e dentro l’acqua è sceso in autonomia fino a -121 dove la galleria, di grandi dimensioni, pareva chiudere. Ma verso l’alto una breve risalita (sempre subacquea naturalmente) lo ha riportato su una cengia a -107 da dove ripiomba nell’inesplorato “nero”. L’immersione è durata 135 minuti. Durante la risalita sono state eseguiti dai due speleosub il rilievo del nuovo ramo e fotografie. Temperatura dell’acqua 6 gradi in superficie, 5 gradi dai-30 metri in giù.
Un grazie di cuore a tutti gli speleo che hanno condiviso con noi questa esperienza e che l’hanno supportata in particolar modo agli amici dello Speleo Club Tanaro che ne hanno subito l’urto maggiore.

Pozzo a occhiali - Foto R.Zerbetto


Il trasporto - Foto R.Zerbetto

Oggi verrà celebrata una cerimonia in ricordo dei nove speleologi che 21 anni fa persero la vita travolti da una valanga in uscita da La Bassa. Verrà benedetto un cippo commemorativo posato in località Carnino. Era il 9 dicembre del 1990 e io avevo appena terminato il mio corso di introduzione alla speleologia, ero speleologo quel giorno che mia madre mi disse che erano morti nove speleologi. Quella tragedia sembrava così lontana e remota quel giorno, e io ero così giovane, che non fui scosso dalla notizia, come se la cosa riguardasse qualcun altro.
Sergio Acquarone, Marino Mercati, Luigi Ramella, Aldo Avanzini, Paolo Valle, Roberto Giuffrey, Mauro Scagliarini, Stefano Sconfienza e Flavio Tesi, tutti tra i 20 e i 48 anni, persero la vita travolti da una valanga che li sorprese poco dopo l’uscita dalla grotta. Gli altri tre partecipanti all’uscita riuscirono a riparasi tornando in grotta e nei giorni successivi furono messi in salvo dal Soccorso Alpino che trovò i corpi dei nove sepolti sotto la neve.
Con il tempo il Margua e le sue Leggende, i libri di Gobetti e di Badino, entrarono nella mia vita e nella vita degli speleologi di tutta Italia, e così oggi anch’io ricordo con tristezza quel momento tragico.

27 dicembre 2011

Valle Strona (VB), Grotte di Sambughetto
Scoprire l’affascinante mondo sotterraneo e provare a immortalarne lo spirito.
Le grotte hanno sempre suscitato curiosità: il buio, gli ambienti stretti e difficili, le forme della roccia modellata dall’acqua, le leggende che vi ruotano… intorno….
Esplorare una grotta è un’avventura che lascia emozioni vive. Altrettanto stupefacenti sono i risultati di quando si prova a fotografare il buio!
Accompagnati da una Guida Escursionistica/Speleologo (Enrico Zanoletti – www.geoexplora.net) e da un fotografo (Giancarlo Parazzoli), imparerete a conoscere i segreti delle grotte e le tecniche fotografiche nell’ambiente ipogeo. Una lezione teorica precederà l’ingresso nelle grotte e al termine, osservazione dei risultati a video e considerazioni
Durata: tutta la giornata, con gruppo min 5 persone, max 8 persone.
Quota di partecipazione: 80 euro a persona ( 70,00 ai SOCI FOTO CLUB ARONA)
Data: martedì 27 dicembre 2011, con ritrovo a Gravellona Toce ore 09.00 piazzale Tigros

Programma
09.00: ritrovo
09.30: arrivo in Leggi il resto di questo articolo »

La Grotta di Bossea (comune di Frabosa Soprana in provincia di Cuneo, Piemonte) è una “Meraviglia italiana”, l’unica grotta inserita fra le mille “meraviglie” scelte nel progetto che nasce sotto il patrocinio della Camera dei deputati e del Ministero per i Beni culturali, all’interno delle iniziative per i 150 anni dell’Unità di Italia.
“I primati della Grotta di Bossea hanno fatto colpo: è sede di ricerca scientifica a livello internazionale (con il coinvolgimento del Politecnico di Torino,1qa delle Università di Genova e di Praga), fu la prima grotta aperta al pubblico nel nostro Paese (il 2 di agosto del 1874), la prima in Italia in cui vennero rinvenuti i resti degli scheletri dell’Ursus Spelaeus e infine il primo caso al mondo di grotta divenuta sede permanente di una galleria di arte moderna.”
L’articolo completo è visibile sulla pagina dell’Unione Monregalese
Nella foto, sulla destra, la stazione scientifica nella Sala dell’Orso.


Il lungo fine settimana del 8-11 dicembre si tenterà il sifone terminale dell’Arma del Lupo Inferiore (Alta Val Tanaro, Piemonte), quello a monte già disceso fino a -80 circa da Casati una dozzina di anni fa. Il sifonista di punta è il buon Alberto Cavedon.
Si cercano aiutanti e co-organizzatori. Gli interessati possono fare riferimento a Massimo Sciandra (tel. 339.7482192 – email: massimosciandra@hotmail.com) e Stefano Lacaria (tel.333 3622083 – email: steolucky81@virgilio.it).
Attilio Eusebio

Aggiornamento: il fine settimana esplorativo al Sifone del lupo non si farà per “troppa acqua”.
L’esplorazione è rimandata al fine settimana dell’epifania.
Maggiori dettagli saranno comunicati in seguito.

23 settembre 2011

Il giorno venerdi 23 settembre 2011 ore 21,00
presso la sede della Croce Verde Asti C.so Genova 26

SERATA DI SPELEOLOGIA SUBACQUEA

“NUCLEO SOMMOZZATORI CROCE VERDE” IN COLLABORAZIONE CON “ASD ASTI BLU” e “MARE PROFONDO”

Relatori

Massimiliano Pellegrini
Claudio Turco

Durante la serata Filmati sulle varie esplorazioni
del Gruppo Speleo Deep World

per informazioni:

Max 335 7119521
Claudio 339/7372638
www.deepworld.it
info@deepworld.it

Torino, Geoitalia 2011: Gabrielli all’inaugurazione
All’inaugurazione ufficiale dell’VIII Forum di Scienze della Terra parteciperà domani anche il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli
Martedi 20 Settembre 2011 – Dal territorio –
Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, interverrà domani, alle ore 9, alla cerimonia di inaugurazione ufficiale del VIII Forum Geoitalia 2011 che la Federazione Italiana di Scienze della Terra (Fist) ha organizzato al Lingotto di Torino dal 19 al 23 settembre 2011. Le scienze della Terra sono un tema di grande interesse per il Servizio nazionale di protezione civile e per il Dipartimento stesso che – in virtù della legge 225/1992 – annovera tra le sue prerogative istituzionali lo studio e la determinazione delle cause dei fenomeni calamitosi, l’identificazione dei rischi e l’individuazione delle zone del territorio soggette ai rischi stessi. Così, il Dipartimento, attraverso i propri Centri di Competenza, promuove e finanzia numerose ricerche nel campo delle scienze della Terra applicate a finalità di protezione civile.
Leggi il resto della notizia su Il Giornale della Protezione Civile

7 ottobre 2011a9 ottobre 2011

Si terrà a Biella, dal 7 al 9 ottobre, il 2° STAGE di introduzione alla speleologia. Per info visitare il nostro sito o la pagina facebook del Gruppo Speleologico Biellese.

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