Sicilia
| 14 febbraio 2012 | ||
| 21:00 | a | 22:30 |

Martedì 14 febbraio p.v. alle ore 21.00 nei locali della sede del Club Alpino Italiano in via Messina 593/A si svolgerà la presentazione del 1° Corso di introduzione alla Speleologia subacquea. Chi fosse interessato è pregato di contattare la segreteria del Gruppo ai numeri reperibili sul sito istituzionale (www.gruppogrottecatania.it)
La scoperta di tre esemplari di una nuova specie troglobia di insetto, appartenente all’ordine dei Coleotteri a al gruppo degli Pselaphinae, mai rinvenuto prima, è di un gruppo di ricerca del Dipartimento di Biologia dell’Università di Catania. L’insetto a cui è stato dato il nome di Tychobythinus molarensis Sabella & Grasso, è attero e anoftalmo (privo di ali e di occhi).
Tale scoperta è avvenuta all’interno della Grotta della Molara, Riserva Naturale Orientata gestita dai Gruppi Ricerca Ecologica
E’ domenica, ho 16 anni, sto leggendo “Il Signore degli Anelli” e le sue storie di nani sotto terra; intanto il Mondo guarda lo Shuttle che esplode nel cielo, i Red Hot Chili Peppers suonano a Roma e l’America si prepara per andare in Iraq.
E’ il 2 Febbraio del 2003 e nel frastuono vuoto dei media scocca un’impercettibile scintilla, Scintilena!
Poche righe di un certo Andrea Scatolini vengono lanciate in quello spazio impalpabile, parole scritte di getto per riempire la prima pagina come fosse il primo respiro dell’essere appena creato.
Da quel primo respiro i passi sono stati tanti, saltando da notizie di congressi a foto di raduni, dall’ingresso basso del Corchia a dirette video dallo Speleo Bar, fino ad arrivare ad oggi che la Scintilena più orgogliosa che mai festeggia i suoi 9 anni.
Con lei si festeggia tutta la speleologia…e allora AUGURI SCINTILENA, e auguri e grazie Scatolini.
Marco D’Agostino
Siracusa, 23 gennaio – Al via le attività di studio del “Progetto sulla conoscenza della fauna cavernicola ed ipogea nella RNO “Pantalica, Valle dell’Anapo e Torrente Cava Grande”.
Coordina lo studio, quale responsabile scientifico del progetto, il Prof. Rosario Grasso docente di Biodiversità della fauna mediterranea del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali Sezione di Biologia Animale dell’Università di Catania.
Leggi tutta la news su Ondaiblea
| 18 gennaio 2012 |
Nisidiani e non, siete tutti invitati Mercoledì 18 Gennaio alle ore 18,30 a Palermo. Oltre al piacere di incontrarsi e bere una birra insieme, ci sarà una piccola mostra fotografica dei migliori scatti dei nostri ragazzi, proiezione di video realizzati durante l’attività e il tesseramento per il nuovo anno! accorrete numerosi!!
Maggiori info su Facebook
Arci Barcollo – Via Ammiraglio Gravina, 56 – Palermo

L’Associazione Geografica La Venta e la Commissione Grotte Eugenio Boegan si stanno preparando per affrontare questa sfida estrema al fine di svelare i misteri delle profondità del Monte Kronio, a Sciacca.
Articolo completo sul sito de la Venta Kronio.
L’ANS “Le Taddarite” di Palermo, ha partecipato alla fase preliminare di studi effettuati su alcune grotte ipogeniche della Sicilia.
Gli studi sono stati effettuati da studiosi del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dell’Università degli Studi di Palermo, del Dipartimento di Scienze della Terra e Geologico-Ambientali dell’Università di Bologna, del Polytech’Nice-Sophia, Engineering School of Nice – Sophia Antipolis University (France) e della French Association of Karstology.
In particolare sono state analizzate cavità della Sicilia occidentale e centrale, non disdegnando qualche puntata in grotte laviche e nei gessi, peculiari della Sicilia.
Info e foto su http://letaddarite.blogspot.com/
| 18 dicembre 2011 |
6/12/2011 Scritto da Daniele Cascone
Giorno 18 Dicembre 2011 lo SPELEO CLUB IBLEO di Ragusa organizza un’interessante escursione nell’incantevole scenario di Cava Misericordia a Ragusa. Durante l’escursione visiteremo due grotte la Grotta del Gigante e la Grotta dei Rovi ambedue ad andamento orizzontale e dallo sviluppo di circa 80 metri. I due percorsi, a parte qualche strettoia, Leggi il resto di questo articolo »
Il Gruppo Grotte Catania ha raggruppato in una sola pagina i video you tube dei propri soci:
http://gruppogrottecatania.blogspot.com
Ha preso il via stamattina in condizioni proibitive a causa dei temporali in corso l’esercitazione regionale del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, in collaborazione con la Protezione civile della Provincia regionale di Palermo. Quaranta tecnici del Cnsas stanno simulando il soccorso ad uno speleologo infortunato a circa 300 metri di profondità nella grotta più profonda e impegnativa della Sicilia, l’Abisso del gatto, in territorio di Cefalù, che si sviluppa per una lunghezza di oltre un chilometro con una profondità di 330 metri sotto la superficie con una serie di pozzi intervallati da cunicoli stretti e tortuosi che, a causa della pioggia, sono percorsi da un torrente sotterraneo. Le squadre di soccorritori sono già entrate in azione, hanno steso una linea telefonica di emergenza lungo tutta la grotta e raggiunto il ferito. Nelle prossime ore, alternandosi a turno, lo speleologo sarà stabilizzato dai sanitari del Soccorso alpino, sistemato in barella e riportato in superficie con una complessa operazione che è stata preceduta dal posizionamento di funi e carrucole lungo il percorso. “Abbiamo deciso di effettuare l’intervento in condizioni estreme proprio per mettere alla prova la preparazione del nostro personale e la “macchina” dei soccorsi” spiega Giorgio Bisagna, presidente del Cnsas Sicilia.
Vista la complessità e la durata dell’operazione, che si concluderà domani, sono stati installati un campo base che serve da sala operativa, magazzino materiali, alloggio, mensa e cucina per il personale operativo e un campo avanzato in prossimità della grotta collegato con telefono agli operatori in azione e con radio e telefoni mobili al campo base.
La logistica dell’esercitazione è curata dal personale della Protezione civile della Provincia che ha messo a disposizione un camper destinato a posto medico avanzato, due Fiat Panda 4X4, un fuoristrada Land Rover, l’illuminazione con un gruppo elettrogeno, e l’apporto di sei volontari del presidio operativo provinciale di Cefalù garantendo il collegamento via radio con la sala operativa e di monitoraggio della Protezione civile della Provincia al Centro direzionale di via San Lorenzo.
“Questa iniziativa – sottolinea Salvatore Serio, direttore del servizio di Protezione civile della Provincia regionale di Palermo – mette in risalto le capacità operative della nostra struttura e consolida un rapporto di sinergia e collaborazione con il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico che va avanti proficuamente già da molti anni”.




