speleo feed rss

Google Speleologia

GoogleSpeleo





Scintilena su Facebook



Ultraspeleo Italia

Toscana

COSTITUITO L’ECRA – (EUROPEAN CAVE RESCUE ASSOCIATION) Organismo Europeo di soccorso in grotta

La costituzione di organismo europeo di soccorso per far fronte alle emergenze in grotta, e? il risultato del meeting svoltosi questa mattina a Castelnuovo di Garfagnana (LU), presso la sede nazionale del Soccorso Speleologico del CNSAS. L’incontro ha ospitato rappresentanti degli organismi di Soccorso Speleologico di diversi paesi europei, fra cui Croazia, Slovenia, Germania, Serbia, Italia (ed in collegamento web anche Austria ed Inghilterra) che hanno dato vita oggi, all’ ”ECRA” -cosi? denominato- European Cave Rescue Association, che si candida a rappresentare la struttura transnazionale capace di intervenire in caso di emergenze di particolare gravita? e che richiedano per loro natura, capacita? tecniche ed operative il cui apporto puo? essere garantito solo dalla collaborazione di diversi paesi.

L’ECRA nasce dopo una serie di esperienze comuni e condivise dalle varie realta? nazionali che oggi hanno deciso di dare vita a questa importante e strategica struttura di soccorso. L’ECRA e? anche frutto di attivita? svolte congiuntamente sul campo dai diversi paesi, e di numerosi incontri di approfondimento su tematiche specialistiche legate al soccorso in grotta, svoltesi negli anni.

Fra le finalita? dell’ECRA vi e? quella di garantire lo scambio e la diffusione di conoscenze ed esperienze nel campo del soccorso in grotta, cooperare congiuntamente in caso di incidenti in grotta di particolare gravita? -sia che esse si verifichino in paesi europei che non europei- e che richiedano particolare impegno in termini di risorse umane, e di conoscenze specialistiche. L’ECRA si propone anche di accrescere e migliorare le conoscenze e le capacita? operative delle diverse componenti nazionali dell’organizzazione, anche attraverso l’analisi e lo studio delle emergenze speleologiche verificatesi negli anni e, soprattutto, cercare di fornire a livello europeo un fondamentale contributo alla prevenzione degli incidenti in grotta nei vari paesi, contando anche su importanti e fondamentali attivita? di confronto con le comunita? speleologiche di tutta Europa.

L’ECRA, cui possono aderire organizzazioni di soccorso speleologico presenti a livello nazionale in ogni paese europeo, nonche? organizzazioni che operano nello stesso campo, comunque interessate al soccorso, ha visto per l’Italia quale socio fondatore, il CNSAS-Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Le strutture degli altri paesi che hanno dato vita oggi a questa importante struttura di soccorso sono: Hrvatska Gorska Sluz?ba Spas?avanja (Croazia), Jamarska res?evalna sluz?ba (Slovenia), Ho?hlen Rettungs Verbund Deutschland (Germania), Gorska Sluz?ba Spasavanja Srbije (Serbia), British Cave Rescue (Inghilterra), Austria Cave Rescue Team-Tyrol (Austria).

L’ECRA avra? sede legale in Croazia, e vedra? quale suo primo importante appuntamento, successivo alla sua costituzione, un incontro che si terra? ad Ottobre in Francia.

Castelnuovo di Garfagnana (LU), 12 Maggio 2012

Roberto Carminucci Coordinatore Nazionale CCD

13 maggio 2012

Fonte: http://www.caibarga.it/Programmi/2012/AG2012.pdf
Il programma “Divertiamoci in montagna”, 4 uscite organizzate dal Cai di Barga (Lucca) in collaborazione con C.N.S.A.S e Speleo Club Garfagnana, prevede per domenica 13 maggio la gita speleo a Fornovoltasco e Tana che Urla.

…per affrontare la parte meno visibile della montagna, ma non meno affascinante…

Sul programma sono indicati i recapiti da contattare.

Lucca, 01 maggio 2012
COMUNICATO STAMPA
Recuperato speleologo francese infortunato
Il Soccorso Alpino Speleologico Toscano (SAST), servizio regionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, è intervenuto la scorsa notte per recuperare uno speleologo francese infortunatosi all’interno dell’Abisso del Corchia (Levigliani – Lucca).

Recupero del ferito
Sylvain Delabre di 38 anni, originario di Saint Etienne ma residente nelle vicinanze di Carcassonne, Francia, in compagnia di altri 12 speleologi francesi, era entrato alle ore 12 di lunedì 30 aprile, all’interno dell’Antro del Corchia per effettuare la cosiddetta “traversata”, una escursione classica e ben conosciuta dagli speleologi di tutto il mondo, che prevede di entrare dall’ingresso storico (la famosa Buca di Eolo), percorrere un tratto di grotta molto suggestivo in discesa e quindi uscire dall’ingresso basso detto “del Serpente”.
Durante la discesa di un pozzo, verso le ore 16:00, lo speleologo ha perso l’appiglio precipitando per circa 10 metri e fermandosi, per sua fortuna, su una sorta di terrazza di roccia.
Alcuni compagni sono subito usciti all’esterno ed hanno allertato il SAST, i cui Tecnici hanno iniziato ad arrivare in zona di intervento circa un’ora dopo. Il primo ad introdursi nella grotta, con altri tre Tecnici di supporto, è stato il medico del SAST che ha riscontrato sospette fratture al femore destro e polso destro. Il ferito è stato quindi sottoposto alle cure necessarie ed immobilizzato agli arti interessati.
Poco dopo sono arrivati in zona altri Tecnici SAST (oltre 40 da tutta la Toscana più 4 del Soccorso Alpino Emilia Romagna) che hanno iniziato le manovre necessarie ad attrezzare la grotta al fine di effettuare il recupero. Con il parere positivo del medico, il ferito è stato posto nella barella ed è iniziato il suo percorso verso l’uscita, concluso alle ore 02:30 di questa mattina.
All’uscita della grotta era presente una autoambulanza del 118 della Pubblica Assistenza di Stazzema che, precedentemente allertata, ha provveduto a trasportare l’infortunato d’urgenza all’ospedale Versilia.

Foto del recupero sul sito del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico

Ieri pomeriggio uno speleologo di 53 anni si è infortunato, forse per una scivolata, al Pozzo delle Lame, all’interno dell’Antro del Corchia.
Si legge la notizia su alcuni quotidiani e su Facebook. Mancano informazioni ufficiali del Soccorso.
Si presume che stamattina il recupero sia già stato effettuato perchè il Pozzo delle Lame si trova in prossimità delle passerelle del tratto turistico e per raggiungerle da li si va sempre il discesa, quindi non bisogna recuperare la barella, ma solo ‘farla scendere’ e non ci sono punti stretti da passare quindi non è necessario effettuare lavori di disostruzione.
Secondo informazioni indirette, per il 53enne non dovrebbero esserci pericoli imminenti.

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, assistito speleologo infortunato all’interno dell’Abisso del Corchia Levigliani, LU

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) nel pomeriggio di oggi (ieri, venerdì 20 aprile 2012 – n.d.r), nel corso di una esercitazione all’interno dell’Abisso del Corchia (Levigliani, Lucca), ha recuperato un proprio tecnico infortunatosi durante l’esercitazione. S.R. Tecnico del CNSAS di 37 anni residente a Perugia, coinvolto nell’incidente durante una manovra e’ stato colpito da una grossa pietra che si è staccata dalla parete della grotta al di sopra della zona dell’esercitazione. Prontamente soccorso dagli altri Tecnici del CNSAS presenti, è stato imbarellato e trasportato all’esterno ed affidato ai Sanitari del 118 che lo hanno condotto all’ospedale di Versilia nel Comune di Lido di Camaiore (LU). Le condizioni risultano soddisfacenti anche se sono stati riscontrati traumi ad un polso, alla spalla ed alla testa. Domani mattina (oggi n.d.r)dovremmo avere una diagnosi completa.

Roberto Carminucci
Coordinatore Nazionale
Commissione Comunicazione e Documentazione

N.d.r. ** I componenti della redazione di Scintilena colgono l’occasione per salutare l’amico infortunato e fare i migliori auguri di pronta guarigione. **

Il Gruppo Speleologico Fiorentino, in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Firenze, vi invita ad un’iniziativa per conoscere meglio la vita e le caratteristiche degli animali che fanno delle grotte il loro habitat. Il programma è composto da tre lezioni al museo della Specola, ed una facile uscita in grotta per vedere di prima persona la vita sotterranea.

Le serate e l’uscita sono aperti a tutti, speleologi e non.

Programma delle serate

23 aprile ore 21.00
“Pipistrelli cavernicoli e cavernicoli umani: somiglianze e differenze…”

29 aprile
Escursione in grotta

8 maggio ore 21.00
“Introduzione ai crostacei cavernicoli acquatici e terrestri”

15 maggio ore 21.00
“Senza occhi o senza polmoni: adattamenti di insetti ed anfibi all’ambiente cavernicolo della Toscana”

Per maggiori informazioni, potete scaricare il volantino
http://www.gsfcai.it/images/stories/GSF_PDF/locandina_specola.pdf

30 marzo 2012

Venerdi 30 marzo alle ore 21:00 ci troveremo alla Sala Pancetti a Gorfigliano (Lucca) per presentare il corso di speleologia “Garfagnana 2012″ e proiettare immagini e filmati sulle esplorazioni e l’attività del gruppo. Seguirà un dibattito sulla speleologia. Vi aspettiamo, l’ingresso è libero e aperto a tutti.

Maggiori info: http://speleogarfagnana.blogspot.it/

Devo purtroppo segnalare l’ennesima cretinata perpetrata ai danni di speleologi: ieri sera, dopo aver fatto la classica traversata nell’Antro del Corchia, alcuni amici, stanchi ed affamati, non hanno più trovato le chiavi del fuoristrada, che erano state accuratamente nascoste in un punto preciso del mezzo. Le chiavi, oltretutto protette da una scatolina, sono state cercate dappertutto, impossibile che si fossero mosse da sole, è chiaro che qualche imbecille si sia voluto divertire così. Il fuoristrada non è stato aperto, comunque proprietario ed amici sono dovuti andare fino dalla Piera a piedi, chiamare casa e farsi portare il duplicato, mettiamo in conto il tempo perso e le spese per cambiare i blocchetti delle portiere. E se ci fosse stata un’emergenza? Se l’ora di uscita fosse stata in piena notte?? Non si lamentino se poi, un giorno, ci troveranno il padrone con un bastone in mano!


Lo scorso Dicembre del 2011 il Gruppo Speleologico CAI di Pisa ha iniziato una campagna di pulizia grotte. Il Gruppo ha principiato dalla Buca dei Tunnel, grotta molto frequentata per corsi, che adesso conta -27 chili di carburo esausto. Inutile dire che io ero l’unica ad usare l’acetilene (il mio gruppo è carburo-free), però in fondo al Tunnel, dove eravamo belli zuppi, la mia cara, vecchia e soprattutto CALDA bombolina è stata molto apprezzata.
Sul nostro sito potete leggere l’articolo e vedere le foto del prima e del dopo il trattamento.
In effetti la grotta, dopo, non era più la stessa. Anche il Korando di Marco (Five) non era più lo stesso, dopo, ma in senso negativo, visto che per tornare a casa ha dovuto rompere un vetro, perchè si era chiuso a motore acceso, ma questa è un’altra storia!
Infine, rinnovo il mio appello a tutti gli speleologi: portate via tutti i rifiuti che trovate, prendete questa sana abitudine, c’è sempre un posticino nel vostro sacco!

Lo Speleoclub Garfagnana ha appena concluso una spedizione in Cina porata avanti insieme ad altri speleologi toscani e con i colleghi francesi, con 19 km di grotte rilevate…
Leggi tutta la news sul loro blog: http://speleogarfagnana.blogspot.com

La Cina è uno stato gigantesco, spaventosamente vasto e vario. Rispetto a tanti Paesi del terzo mondo, più piccoli e frazionati, probabilmente ha dalla sua parte una notevole apertura all’Occidente (con tutti i suoi distinguo, perchè c’è una censura spaventosa). Non è la prima spedizione italiana in Cina, ce ne sono state tantissime altre, e probabilmente proprio la facilità con cui vengono autorizzate le spedizioni sarà la chiave per controinvadere la Cina… forse…

SCINTI TOOLBAR!
Installa la Scinti Toolbar!!
Sponsor
Calendario eventi
Argomenti