Archive for the 'Soccorso' Category

Scintilena soccorsa… dal Soccorso! GRAZIE!

Thursday, March 11th, 2010

Prima o poi doveva succedere; Il Soccorso mi ha aiutato a venire fuori da un casino; Per neve, non in grotta.
Mia moglie e mia suocera erano partite per Ancona, dove mia suocera doveva essere sottoposta ad una operazione chirurgica, e a ridosso dell’Appennino, tra Gualdo Tadino ed Osteria del Gatto, nel pomeriggio mi telefona: “Andrè qui è un casino, la neve ha bloccato tutta la Flaminia, stiamo fermi sotto la bufera in mezzo al niente da quattro ore…” “OK, mo sento qualcuno…” Chiamo Katino del Soccorso, abita a Sigillo, il telefono da libero ma Katino non risonde, allora chiamo Guiducci, il Delegato CNSAS dell’Umbria; “Si ci hanno chiamato, ma possiamo partire solo con una macchina da Terni, per adesso non partiamo” e mia moglie nel frattempo chiama un suo collega, Stentella, anche lui speleologo del CNSAS. Il tempo passa, mia moglie viene raggiunta dal CNSAS per telefono “Se serve qualcosa diccelo che veniamo subito” infatti il Soccorso è partito con una squadra medicalizzata e sta arrivando in zona, nel frattempo la Flaminia è completamente bloccata tra Sigillo, Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Osteria del Gatto, e Katino era già operativo in giro a distribuire coperte ad un centinaio di persone bloccate in macchine congelate.
A Mezzanotte mi chiama mia moglie “Ci hanno portato alla stazione di Fossato di Vico, era un freddo bestiale, adesso la macchina è in mezzo alla strada con le chiavi sul quadro, qui sono arrivati anche i tuoi amici del Soccorso che mi hanno cercata…”
Alle tre di notte un’altra chiamata: “Andrè sono arrivata ad Ancona, grazie al Sindaco di Fossato di Vico e alla Protezione Civile che per far operare mia madre ci hanno portate ad Ancona con i loro mezzi, la macchina è sempre bloccata in mezzo alla neve.
La mattina porto mio figlio a scuola, chiamo il capo, prendo le ferie, attrezzo uno zaino con il “necessaire” (sacco a pelo, telo termico, pantaloni da neve, ghette, fornelletto meta, tikka, borraccia, pile, guanti, scarponcini e parto con il treno, ed ecco arrivare la telefonata del CNSAS: “Le chiavi della macchina tua sono al bar della stazione di Fossato di Vico, la macchina l’abbiamo portata li, appena esci dalla stazione a sinistra!”
Grazie Guiducci! Grazie CNSAS che in silenzio svolgi il tuo lavoro, SEMPRE, grazie al Sindaco di Fossato, grazie alla Protezione Civile, mia suocera è stata operata come da programma, tutto a posto, grazie mille a tutti!

PS. Mia Moglie: “Sono stati gentilissimi tutti, bisognerebbe fargli un monumento” e si, io lo so che ci vorrebbe un monumento, il problema è che lo sanno pochi altri.

Speleologi brasiliani e argentini in partenza con i soccorsi in Cile

Thursday, March 4th, 2010

La solidarietà internazionale si deve ancora riprendere dal terremoto di Haiti e bisogna duplicare gli sforzi, questa volta in favore del Cile.
Gli speleologi brasiliani si stanno organizzando in appoggio alla Polizia Federale e all’Esercito per spostarsi in Argentina o direttamente in Cile dove si uniranno ai soccorritori speleologi argentini.
E’ commovente la forza dei soccorritori, leggere sulle mailing list “noi siamo 3 tecnici del soccorso, un medico e un infermiere, in tutto 5 speleologi brasiliani” , con tutto il disastro davanti è encomiabile. Sempre orgoglioso di essere speleologo! Mentre la Protezione Civile va a puttane…

Un satellite aiuterà i soccorsi in grotta (e gli americani a trovare Bin Laden)

Wednesday, March 3rd, 2010

Esercitazione del soccorso speleologico dell’Australia: E’ stato simulato che si fosse perso uno speleologo all’interno del sistema di grotte della Takaka Hill in Nuova Zelanda e 100 speleologi si sono messi a cercarlo. In aiuto dei soccorritori è arrivato però un satellite, munito di radar di profondità, il Land Search and Rescue (LandSAR), che per la prima volta è stato impiegato per scandagliare una grotta posta in un territorio incredibilmente inaccessibile dell’Oceania. Cos’altro potranno inventarsi per scovare Bin laden e farci credere che i soldi sono spesi a fin di bene?
La Notizia del satellite è disponibile, in inglese su Stuff.co.nz

Bollettino di guerra del fine settimana sulle piste da Sci

Monday, February 22nd, 2010

Più che una rassegna stampa è un bollettino di guerra: Sono tutti gli articoli raccolti dal Corpo Nazionale del soccorso Alpino e Speleologico di questo fine settimana relativi agli interventi del CNSAS e di soccorritori in genere su e giù per l’Italia.
Molti articoli sono duplicati e ripetuti, comparsi praticamente su tutte le testate giornalistiche.
In risposta a quanti mi vengono a dire che il mio andare in grotta costa troppo in termini di soccorsi, mi chiedo quanto costa far scivolare sugli sci tutti questi cittadini che si impantanano in montagna, vengono travolti dalle valanghe, dalle slavine, da altri sciatori kamikaze. Quanto ci costa il soccorso di tutta questa gente scivolatrice?

(more…)

Lieve incidente speleologico in Sardegna a Domusnovas

Monday, February 15th, 2010

Uno speleologo sardo è stato colpito da un distacco di pietre all’interno della Grotta della Rana a Domunsnovas. La pietra lo ha colpito prima sul casco e poi sul braccio, facendogli perdere la presa.
L’incidente è avvenuto intorno alle 14.00 di domenica 14 febbraio 2010 alla profondità di -70 metri.
E’ stato allertato il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico che è intervenuto con tecnici provenienti da Cagliari Iglesias e Nuoro che con un loro medico hanno riscontrato la frattura del polso. L’intervento di recupero del ferito è terminato alle 19.40 con i tecnici del soccorso che hanno riaccompagnato l’infortunato in superficie.
In mancanza di comunicati ufficiali del CNSAS non siamo in grado di dare ulteriori informazioni.

Mauro Villani dalla Sardegna ci ha segnalato la notizia dell’Unione Sarda

Comunicato Stampa CNSAS - Valanga Campo Felice

Sunday, February 14th, 2010

CLUB ALPINO ITALIANO
CORPO NAZIONALE SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO
(medaglia d’oro al valor civile)
S.A.S.A. - SERVIZIO REGIONALE ABRUZZO

COMUNICATO STAMPA
13 febbraio 2010
Ore 20:00
In data 13 febbraio il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico dell’Abruzzo è stato allertato a seguito del distacco di una valanga nel comprensorio sciistico di Campo Felice, in località “Brecciara”, nel comune di Rocca di Cambio (AQ).
Il corpo della valanga si è staccato dal costone che sovrasta la seggiovia della Brecciara ed ha interessato la Pista della Vergine.
È stato quindi dato l’allarme ai soccorsi per verificare se sotto di essa fossero rimaste delle persone.
La valanga ha un fronte di circa 30-40 metri, ed essendo del tipo “a lastroni”, ha interessato un notevole spessore di neve; molto probabilmente è stata provocata da uno sciatore con snowboard, dato che si è stata rilevata una traccia in ingresso sulla zona interessata.
Sul posto il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico è intervenuto con 16 tecnici delle stazioni di Avezzano e L’Aquila, di cui 3 medici alpinisti ed una unità cinofila, che è stata imbarcata ad Avezzano sull’elicottero del 118 di stanza a L’Aquila, attrezzato per le emergenze sanitarie e con a bordo un medico rianimatore.
Sono anche intervenuti il Soccorso Alpino della Guardia di Finanzia, con anche una unità cinofila, il Soccorso Alpino Forestale, con una unità cinofila ed un elicottero, la Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco, con i loro uomini ed elicotteri.
L’accumulo di neve della valanga è stato verificato dalle unità cinofile e con il sondaggio, che però non hanno dato risultati.
Con il sopraggiungere dell’oscurità le operazioni di ricerca sono state sospese e potrebbero riprendere domani mattina, qualora gli ulteriori controlli delle forze dell’ordine dovessero segnalare persone disperse.

Notizia di Gian Luca Ricciardulli
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – Abruzzo
Addetto Stampa

Proposta di Medaglia d’Oro per i Tecnici del Soccorso

Tuesday, January 19th, 2010

E’ stata proposta la medaglia d’oro al Valore Civile ai quattro tecnici della Val di Fassa morti durante un soccorso negli ultimi giorni dell’anno scorso.
Al di là dei riconoscimenti ufficiali, la stazione di Genova ritiene doveroso richiamare quanto avvenuto: fatti che hanno portato l’attenzione dell’opinione pubblica sul nostro Corpo per motivi luttuosi.

Notizia del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico di Genova

IL PRESIDENTE NAZIONALE DEL CNSAS SCRIVE

Sunday, January 10th, 2010

In merito a quanto apparso sugli organi dʼ informazione relativamente ai costi degli interventi di
soccorso in montagna il Presidente Nazionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e
Speleologico (CNSAS), Pier Giorgio Baldracco precisa che:

Il CNSAS, struttura del Club Alpino Italiano, è unʼoganizzazione di volontariato operativa in tutto il territorio nazionale ed è struttura nazionale di protezione civile.

Il soccorso prestato è totalmente gratuito, pertanto il CNSAS non riceve alcun compenso per gli oltre 5000 interventi di soccorso in montagna e in grotta effettuati mediamente ogni anno. Lʼorganico è di circa 7500 volontari tra tecnici, medici (sia del settore alpino che del settore speleologico) e unità cinofile. Gli stessi, lo ribadiamo con forza, non ricevono alcun compenso per i soccorsi in montagna. I finanziamenti erogati dallo Stato e dalle Regioni e/o Province Autonome sono utilizzati unicamente per le spese di formazione di tecnici, medici e unità cinofile, di organizzazione del servizio e per mezzi e materiali tecnici. I costi sostenuti dalla collettività per il servizio di elisoccorso del 118, in cui il CNSAS partecipa con i propri uomini qualificati come tecnici di elisoccorso (come previsto dalla Legge 21 marzo 2001, n°74) devono essere correttamente riferiti alla totalità del servizio svolto dal sistema 118 alla cittadinanza e ai frequentatori della montagna (compresi a titolo di esempio quelli sulle piste da sci affollate da cittadini non alpinisti) e non ai soli interventi di soccorso in montagna e in grotta. Tali oneri sono da attribuirsi nella quasi totalità alla spesa corrente per la gestione degli elicotteri e del personale del servizio sanitario nazionale e sono di competenza dei singoli dipartimenti di emergenza-urgenza del 118.
La percentuale dʼinterventi di soccorso in montagna, a seconda delle diverse aree geografiche, oscilla tra il 2% e il 12% di tutti quelli effettuati dal sistema di emergenza-urgenza sanitaria (118). Il presidente sottolinea inoltre come il rapporto con il il Dipartimento della Protezione Civile e in particolare con il dott. Guido Bertolaso , sia oggi più che mai ai massimi livelli di collaborazione ed efficienza.

Il CNSAS, in accordo con il Club Alpino Italiano, si sta facendo promotore di una campagna nazionale dʼinformazione e formazione rivolta alla popolazione e in particolare ai giovani e nelle scuole al fine di accrescere la conoscenza e la competenza per frequentare in sicurezza lo montagna.

Il Presidente Generale del CAI, Annibale Salsa e il Presidente nazionale del CNSAS Pier Giorgio Baldracco invitano tutti gli appassionati e i turisti a continuare ad andare in montagna, farlo fa bene sia a chi le frequenta e sia a chi vi abita.

“Ricordo - conclude Baldracco - che le tragedie in montagna sono episodi eccezionali e il numero degli interventi, come ho avuto più volte modo di ribadire, da un poʼ di anni è in leggera ma continua diminuzione”; continua Pier Giorgio Baldracco, il CNSAS non si oppone allʼeventuale introduzione di un ticket per tutti quei soccorsi in montagna che non siano classificati come vere e proprie emergenze-urgenze sanitarie anche per evitare lʼabuso delle richieste di sinergia operativa con il Dipartimento della Protezione Civile.

Articolo apparso sul blog del Soccorso Alpino Calabria

Video You Tube - Esercitazione Soccorso Speleologico Umbria

Wednesday, January 6th, 2010

Giornate di prevenzione e autosoccorso nelle Marche

Monday, December 7th, 2009

Si sono concluse da alcuni giorni le 2 “giornate di pratiche di prevenzione ed autosoccorso in grotta e forra”, organizzate dalla Federazione Speleologica Marchigiana con la preziosa collaborazione del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico). Tra i vari partecipanti, una trentina in tutto provenienti da diversi gruppi regionali.
Maggiori info, dettagli e foto, sul blog del Gruppo Speleologico CAI Senigallia