Archive for the 'Soccorso' Category

La comunicazione con i mass media durante i soccorsi del CNSAS

Wednesday, April 9th, 2008

Notizia proveniente da “Savona News
Una full immersion di tre giorni per migliorare le tecniche di soccorso e di comunicazione con i mass media in caso di incidenti in montagna o in grotta. A Impruneta, in provincia di Firenze, da venerdì a domenica scorsa si sono dati appuntamento sessanta esperti del Soccorso Alpino e Speleologico provenienti da tutta Italia, tra cui Liguria e Piemonte, che hanno partecipato al corso nazionale promosso dal Cnsas.

La notizia è stata pubblicata su internet, per quanto ne sappiamo, solo da Savona News. Oltre ai tecnici del soccorso erano presenti i giornalisti Giò Barbera del Secolo XIX, Gianpaolo Pannese dell’Informazione di Modena e Francesca Riele di Savonanews, su cui ho trovato la notizia del corso.

Il corso ha puntato l’attenzione su come attivare i canali informativi in caso di incidente, su come contattare i giornali, televisioni e altri media e che tipo di notizie fornire, come non ostacolare le operazioni di soccorso da parte della stampa ecc.

Visto che oggi è mercoledì, e voi leggerete probabilmente la notizia giovedì, colgo l’occasione per ricordare che i giornali pubblicano le notizie secondarie solo quando hanno spazio; figurarsi ad una settimana dalle elezioni se hanno posto per scrivere di un corso di comunicazione per il CNSAS. Ricordo anche che internet invece può offrire una notevole visibilità anche ad articoli ritenuti “di nicchia”, come la speleologia. Purtroppo con la Scintilena, anche stavolta arriviamo a leggere la notizia di rimbalzo, per fortuna non si tratta di un incidente.
Ha funzionato il corso di comunicazione? Non lo so, io la notizia l’ho trovata per caso su internet dopo 3 giorni.

Intervento del CNSAS a Frasassi

Sunday, January 27th, 2008

Notizia acquisita telefonicamente attraverso il coordinatore addetti stampa CNSAS Mauro Guiducci.
Nella giornata di oggi due ragazzi di Senigallia di 25 e 27 anni hanno provato a scendere a piedi il dirupo che divide il Santuario della Beata Vergine di Frasassi dalla strada sottostante.
Grotta del Mezzogiorno
Il Santuario è stato costruito all’interno della Gola di Frasassi, dirimpetto al monte che custodisce le famose grotte, in posizione arroccata rispetto al fondovalle con la strada e il torrente Sentino, proprio all’interno dell’ingresso basso della Grotta del Mezzogiorno.
Ad un certo punto uno dei escursionisti è scivolato, cadendo per circa 30 metri lungo il costone con ripetuti salti di diversi metri. Fortunatamente la caduta non ha provocato gravi conseguenze anche se il ragazzo sente dolori diffusi in varie parti del corpo.
Sul posto è intervenuto il CNSAS delle Marche con la squadra alpina e la squadra speleologica, per un totale di 18 tecnici tra cui un medico, che hanno raggiunto il ferito, lo hanno messo in barella e lo stanno sollevando fino al Santuario, per poi caricarlo sull’ambulanza che lo porterà all’ospedale.
L’intervento si sta effettuando in collaborazione con i SAF dei Vigili del Fuoco di Iesi. Sono presenti anche i Carabinieri e il 118.
La fine dell’intervento è prevista tra pochi minuti.

Falso allarme per il soccorso all’ “Occhio della Farfalla”

Sunday, January 27th, 2008

Questa mattina sulla stampa nazionale è stata data notizia di un allarme piuttosto serio, la notizia è stata data dall’AGR, e in internet è passata su “Istant Blog“, ma Il coordinatore nazionale degli addetti stampa del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico ci fa sapere che fortunatamente è tutto a posto.
Ieri pomeriggio i familiari di due speleologi danno l’allarme per il mancato rientro dei due che era previsto per le 3 e mezza, quattro.
E’ stato attivato il Soccorso del Lazio e vista la profondità della grotta, l’Occhio della Farfalla, a Carpineto Romano, stimata intorno ai -450 metri, sono state allertate anche le zone vicine. Sul posto si sono recati quindi i tecnici del CNSAS del Lazio e un sanitario del CNSAS dell’Umbria.
Verso le 4.00 di questa mattina, i soccorritori hanno visto uscire da soli i due dalla grotta. In effetti, l’ora di uscita prevista era proprio quella, soltanto che i familiari non avevano ben capito se si parlava delle 4 di pomeriggio di sabato o le 4 di mattina della domenica.

Recuperato con successo lo speleologo belga in Messico

Saturday, January 26th, 2008

Notizia di poco fa, più o meno due ore:
Il ragazzo è stato portato fuori dalla grotta messicana nelle vicinanze di Puebla, sta bene, adesso è stato portato in ospedale. Complimenti aell’ERM - Espeleo Rescate México.
Il soccorso non era semplice l’incidente era avvenuto a -400 quando il ragazzo era caduto da un’altezza di 4 metri con fratture a tibia e perone di una gamba e alla rotula dell’altra. Aiutato dai compagni è risalito fino a -200 dove si è fermato e riposato e ha aspettato i soccorsi.
L’ERM Espeleo Rescarte México ha coordinato il soccorso, che si prevedeva difficile per un pozzo di 80 metri e diversi meandri da superare. Durante il recupero, il ferito è stato seguito in loco da personale medico.
Una grande prova di efficienza per i soccorritori messicani.

Esercitazione di soccorso della 4^ zona CNSAS

Monday, January 21st, 2008

Si è svolta ieri ai Pozzi della Piana - Titignano (TR) una esercitazione del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico Umbro.
E’ stato simulato un intervento in grotta, dalle prime fasi dell’acquisizione della domanda di soccorso, giunta per telefono al Delegato umbro, fino al recupero del ferito dalla grotta.
L’esercitazione è stata analizzata nelle varie fasi e seguita da una trentina di tecnici, evidenziando punti critici, procedure da seguire ed errori che possono essere commessi in fase di preparazione e organizzazione del soccorso, cercando di leggere l’incidente e l’intervento da diversi punti di vista, per chiarire bene l’importanza del rispetto delle norme di comportamento dei preposti alle operazioni.
L’esercitazione, iniziata alle 21.00 di sabato, ha visto impegnati 18 volontari del soccorso che dopo 8 ore, alle 5.00 di domenica mattina hanno portato fuori il ferito dalla grotta con l’utilizzo della barella.

Recuperato il corpo dello speleosub all’Elefante Bianco

Wednesday, January 16th, 2008

Comunicazione telefonica con Mauro Guiducci, coordinatore nazionale addetti stampa CNSAS
Il corpo dello speleosub della Repubblica Ceca scomparso domenica alla grotta dell’Elefante Bianco al laghetto di Subiolo a Valstagna (VI) è stato individuato e recuperato ieri sera.
Ieri un robot subacqueo filoguidato è stato condotto da un operatore dei Vigili del Fuoco all’interno della grotta sommersa, seguendo le indicazioni di Alberto Cavedon, tecnico della Commissione Speleosubacquea del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che in quella grotta ha effettuato più di 300 immersioni e la conosce palmo a palmo.

Con una visibilità di trenta centimetri, dopo aver superato la galleria discendente lunga circa 45 metri, inclinata di 40 gradi che a -50 metri da accesso al successivo pozzo di -70 metri, l’esperienza dello speleologo ha portato i soccorritori a scegliere di far risalire il robot verso l’alto e verso la volta dove è stato avvistato il corpo dello speleosub ceco.
Cavedon si è immerso da solo, ha raggiunto lo speleosub morto, lo ha portato fino all’imbocco della galleria inclinata a circa -45 metri e lo ha legato con le sagole per non farlo trascinare via dalla corrente, quindi ha ripulito il tratto dalle vecchie sagole abbandonate, pericolose sia per il passaggio di altri speleosub, sia perchè possono confondere l’orientamento a chi conosce poco la grotta.
Poi il tecnico CNSAS è tornato in superficie e si sono immersi i sub dei Vigili del Fuoco che hanno recuperato il corpo.
Cavedon ha proseguito le operazioni con l’operatore del robot per riportarlo fuori, dimostrando ancora una volta l’ottima conoscenza della grotta, facendo riemergere il robot ad un metro di distanza dall’operatore.

Sospese le ricerche dello Speleosub all’Elefante Bianco - Comunicato ufficiale

Sunday, January 13th, 2008

Notizia inviata da Mauro Guiducci, coordinatore nazionale addetti stampa CNSAS
Comunicato stampa diramato in accordo tra CNSAS Veneto, VVFF e CC

Attualmente le condizioni meteo ed idriche della cavità non permettono l’accesso ne a subacquei ne a robot di prospezione.
La corrente e la pessima visibilità non permette in alcun modo di intervenire a breve periodo per le ricerche, quindi si è deciso di posticipare a condizioni più favorevoli.

Verrà tuttavia mantenuta a cura della VI^ Zona Speleologica del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e dei VVF una sorveglianza costante ad opera di suoi volontari, atta a monitorare gli eventuali miglioramenti che possano acconsentire la ripresa delle ricerche.

Sul posto sono intervenuti squadre specialzzate dei VVF (squadra sommozzatori di Vicenza e Venezia) ed il CNSAS con una ventina di tecnici e la propria squadra speleosubacquea.

JP, Cavalleri

Speleosub disperso all’Elefante Bianco

Saturday, January 12th, 2008

Notizia di Alberto Umbertino Vice Responsabile Nazionale del Soccorso Speleologico

Nel pomeriggio tre speleosub cecoslovacchi si sono immersi nella risorgenza laghetto di Ponte Subbiolo meglio conosciuta come Elefante Bianco nel comune di Valstagna (Vicenza).
Due hanno raggiunto la profondità di circa 80 metri, ma usciti non hanno trovato il compagno che si era immerso solo sino ad una profondità di circa 40 metri.
Sul posto è presente il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, coordinato dal Delegato Veneto Mario Casella, mentre la Commissione Nazionale Speleo Subacquea sta mandando uomini da Piemonte, Lombardia, Toscana, Lazio e Emilia Romagna a supporto della squadra veneta che è già sul posto.
Al momento piove a dirotto, e questo complica alquanto il lavoro dei soccorritori, il livello del lago è salito di 30 cm nelle ultime due ore. Se continua così, le operazioni di ricerca potrebbero essere arrestate, in quanto l’aumentare della corrente dell’acqua potrebbe pregiudicare la sicurezza dei soccorritori.
Valstagna sabato 12 gennaio ore 20.30
Alberto Ubertino

NdR
Al telefono, Mauro Guiducci, coordinatore nazionale degli addetti stampa nazionali del CNSAS ci fa sapere che in questo momento si sono immersi i Vigili del Fuoco, ma se non troveranno lo speleosub intorno a -45 metri, usciranno e entreranno le squadre CNSAS.
Sempre al telefono ci informa che a -45 metri uno dei tre speleosub ha accusato un problema all’orecchio ed è tornato indietro, mentre gli altri due hanno proseguito l’immersione.

Laghetto di Ponte Subiolo Laghetto di Ponte Subiolo - Elefante Bianco, foto proveniente dal sito del Gruppo Grotte Giara Modon

Comunicato ufficiale del soccorso speleo francese

Tuesday, January 8th, 2008

Traduzione di Mauro Villani

Martedì 8 gennaio 2008-01-08

Alle 15.30 di questo pomeriggio i due speleologi che erano stati localizzati poco prima dai soccorritori hanno raggiunto la superfice uscendo autonomamente dalla Grotta Baudin.

Gli altri quattro ritrovati dagli spelosub aldilà del passaggio sifonante, sono ugualmente in buone condizioni. Essendo il passaggio ormai praticabile hanno potuto riprendere la via del ritorno dopo esser stati riscaldati ed alimentati. Una squadra di supporto li accompagna lungo il percorso. L’uscita è prevista durante la notte.

Comunicato del Corpo Nazionale del Soccorso Francese tradotto in italiano

Monday, January 7th, 2008

Il comunicato tradotto per ora è l’ultimo, di questa mattina:

Lunedì 7 gennaio 2008 ore 9,00

Una equipe formata da tre soccorritori speleo è partita alle due di questa mattina per entrare nel collettore (sifone), entrare nella sala “Patafouins” e passare la volta sommersa. Sono arrivati fino al collettore, ma vedendo aumentare il livello dell’acqua, hanno avuto giusto il tempo di fare retro-front e riguadagnare per ora l’uscita. I livelli dell’acqua sono costantemente sorvegliati poiché piove ancora molto. Il sistema di comunicazione “Nicola” è stato posizionato in superficie così come un sistema di ponti radio più in basso. La sorveglianza in Baudin continua con il sistema Nicola.
Il Soccorso Speleologico Francese ha posizionato gli armi per il sistema di comunicazione e delle attrezzature per farli riuscire.

26 membri del soccorso speleo sono sul luogo, di cui 4 sotto terra (un addetto alle comunicazioni e tre nella squadra di punta). Gli altri soccorritori si dividono tra la (more…)

Speleologi dispersi in Francia: Il comunicato ufficiale del soccorso francese

Monday, January 7th, 2008

Communiqué officiel du Spéléo Secours Français

Lundi 7 janvier 2008 - 9h00

Une équipe de trois sauveteurs spéléos est partie à 2 heures ce matin pour s’engager dans le collecteur, aller dans la salle des Patafouins et passer éventuellement la voûte mouillante. Ils sont arrivés jusqu’au collecteur, mais voyant la crue arriver, ils ont juste eu le temps de faire demi-tour et regagnent à présent la sortie. Les niveaux d’eau sont en constante surveillance car il pleut encore beaucoup.

Le système de communication est mis en place en surface et le système du fond passe bien.
La surveillance à Baudin continue avec le Nicola.

Le SSF a mis en place le maillage Nicola et (more…)

CONCLUSA L’’ESERCITAZIONE NAZIONALE di SOCCORSO SPELEOSUBACQUEO”

Wednesday, October 3rd, 2007

Stage di Studio e Perfezionamento per tecnici Speleosub del C.N.S.A.S. 26-30 Settembre 2007 - Capo di Leuca - (Lecce)

-con la compartecipazione della Provincia di Lecce-
Trasporto Barella

Si è conclusa domenica 30 Settembre scorso, con risultati estremamente positivi, l’Esercitazione Nazionale di Soccorso Speleosubacqueo (Stage di studio e perfezionamento per tecnici speleosub) organizzata dalla Commissione Speleosub del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - C.N.S.A.S. con la compartecipazione della Provincia di Lecce - Assessorato al Turismo e Protezione Civile, svoltasi in Salento presso la Grotta del Ciolo (Gagliano del Capo - LE).
Principale finalità dell’Esercitazione -cui hanno partecipato Tecnici di Soccorso Speleosubacqueo del C.N.S.A.S. provenienti da tutte le Regioni italiane- è stata quella di affinare e (more…)

ESERCITAZIONE NAZIONALE DI SOCCORSO SPELEOSUBACQUEO

Thursday, September 27th, 2007

CORPO NAZIONALE
SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO
MEDAGLIA D’ORO AL VALOR CIVILE

COMMISSIONE SPELEOSUB

PROVINCIA DI LECCE
Assessorato al Turismo

“ESERCITAZIONE NAZIONALE DI SOCCORSO SPELEOSUBACQUEO”
Stage di Studio e Perfezionamento per tecnici Speleosub del C.N.S.A.S.
26-30 Settembre 2007 - Capo di Leuca - (Lecce)
-con la compartecipazione della Provincia di Lecce-

CNASAS Speleosub

È entrata nel vivo l’Esercitazione Nazionale di Soccorso Speleosubacqueo organizzata dalla Commissione Speleosub del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - C.N.S.A.S. con la compartecipazione della Provincia di Lecce, che si sta svolgendo in Salento presso la Grotta del Ciolo (Gagliano del Capo - LE).
Nel corso di tutta la giornata odierna sono state effettuate immersioni di squadre speleosub del C.N.S.A.S. che hanno eseguito manovre di soccorso per testare il trasporto della barella con un infortunato attraverso ambienti ipogei sommersi.

CNSAS Speleosub

Domani mattina, 28 settembre alle ore 10,30 presso la Grotta del Ciolo (Ponte del Ciolo - Gagliano del Capo) è previsto un momento dimostrativo aperto ad osservatori istituzionali e ad operatori della comunicazione.
È stato allestito a cura del C.N.S.A.S. un Campo Base Avanzato sul luogo dell’esercitazione (nei pressi della Grotta del Ciolo - Ponte del Ciolo) da dove, per coloro che interverranno sarà possibile seguire in diretta attraverso una telecamera a circuito chiuso, lo svolgimento delle operazioni subacquee all’interno della grotta, e vedere in tempo reale le attività svolte dai tecnici speleosub.

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

Per tale occasione è prevista la presenza del Prefetto di Lecce, dell’Assessore al Turismo della Provincia di Lecce Sen. Manieri, del Sindaco di Gagliano del Capo, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto.

Notizia di William FORMICOLA
(Vice-Delegato - ed Addetto Stampa - 7° Zona Speleologica C.N.S.A.S. - Puglia e Basilicata)
Inviata da Andrea Monti Addetto Stampa CNSAS

Soccorso Subacqueo, in azione al Ciolo gli esperti provenienti da tutta Italia

Tuesday, September 25th, 2007

Notizia de La Gazzetta di Lecce segnalata da Andrea Monti addetto stampa del CNSAS, articolo di Mauro Ciardo pubblicato nell’edizione del 25 settembre 2007.
Gagliano del Capo. Speleosub a lezione di soccorso nelle acque del Ciolo. Si svolgerà da domani (26 settembre 2007) fino al prossimo 30 settembre la serie di esercitazioni promosse dal Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico. L’iniziativa, che è stata presentata questa mattina alle 11.00 nella sede di paolazzo Adorno della (more…)

In corso adesso un intervento di ricerca in Campania per il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico

Friday, September 21st, 2007

E’ in corso un intervento di Ricerca di Superficie che vede coinvolto il CNSAS - Campania:
Vi allego il testo del 1° comunicato lanciato per conto di Rossana che è sul posto con Bernardino:

“Sono in corso da diverse ore, da parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.), le ricerche di un turista di nazionalità canadese, disperso in località monte Faito, del quale non si hanno notizie dal 18 settembre scorso. L’allertamento del C.N.S.A.S. è partito in data odierna da parte dei Carabinieri di Vico Equense (NA), che hanno chiesto l’intervento di squadre speciali attrezzate per le ricerche in territorio impervio.
Sul posto stanno convergendo altre squadre del C.N.S.A.S. della Campania per intensificare le ricerche già in corso”