Spedizioni all’Estero
Di Francesco Sauro
Short report of the caving expedition “Baisun Tau 2011″ in Uzbekistan
Bellissima fotografia, bellissime musiche, bellissime grotte. Grazie Cesco!
Ciao a tutti.
Come molti di voi sanno, una fetta consistente del lavoro dell’associazione
La Venta in Messico ha a che fare col Chiapas. L’altopiano in cui è inciso
il canyon del Rio La Venta è ammantato da una fitta selva tropicale, un
posto eccezionale in cui si aprono grotte bellissime. Per esplorarle e
documentarle ci sono voluti molti anni e tante spedizioni. E ci sono ancora
molte, moltissime grotte – generalmente enormi – da esplorare. Ma anche
belle esperienze umane da fare.
Negli ultimi anni stiamo portando avanti un progetto con la Reserva de la
Biosfera Selva El Ocote, l’ente parco che si occupa della salvaguardia della
selva e del territorio carsico: oltre ad esplorare, collaboriamo alla
divulgazione delle conoscenze, affinché le popolazioni locali prendano
coscienza del valore ambientale delle grotte. Stiamo quindi facendo corsi e
seminari, in modo che i ragazzi dei villaggi possano condividere con noi la
passione per la speleologia, e soprattutto apprendere la fragilità del mondo
che hanno sotto i piedi, e che per lo più ignorano.
Chi non ne sapesse proprio nulla, può farsi un’idea qui:
http://www.laventa.it
oppure dando uno sguardo qui:
http://cuevariolaventa.info
(scusate, stiamo ristrutturando i siti)
La prossima spedizione è prevista per questo novembre, dal 9 al 28.
Lavoreremo nei pressi di alcuni villaggi al margine della selva, con questi
obiettivi:
- Esplorazione e rilievo delle grotte dell’altopiano, presso le colonie di
General Cárdenas e Adolfo López Mateos.
- Esplorazione di nuove grotte in una zona poco a est, presso le colonie La
Florida e Carranza.
- Rilievo e verifica di alcune grandi grotte già esplorate.
- Corso di introduzione alla speleologia per gli abitanti del posto (circa 4
giorni).
- Avvio di studi sull’idrogeologia e sulla biospeleologia dell’area, in
collaborazione con speleologi messicani e statunitensi.
Il posto non è estremo e la logistica relativamente semplice, per cui non è
richiesta grandissima esperienza tecnica, ma sì completa autonomia
speleologica e un minimo di esperienza didattica, visto che dovremo fare
anche un corso. Inoltre è richiesta una quota di partecipazione (al momento,
se non aumenta il costo dei voli, 1200 euro), che comprende tutto eccetto le
spese strettamente personali. Indispensabile infine una polizza infortuni
personale valida in tutto il mondo; consigliamo vivamente quella SSI,
versione plus.
Abbiamo ancora due posti liberi. Se c’è qualche interessato, ci faccia
sapere al più presto.
Natalino n.russo@laventa.it
Leonardo l.colavita@laventa.it
Gruppo speleo di Statte alla volta di Cuba
Partiranno a fine mese cinque speleologi del gruppo di Statte, capitanati da Dino Grassi, vicepresidente della Federazione Speleologica Pugliese e gli speleo Michele Mastrangelo, Vincenzo Gigante , Alessandro Friolo e Daniele Gennari.
via radio popolare salento » prima pagina » Gruppo speleo di Statte alla volta di Cuba.
Su Oasis di questo mese è stato pubblicato un interessante articolo sulla famosissima foresta di pietra dello Tsingy.
Una serie di spedizioni di speleologi francesi e vari studiosi di biodiversità e geologia, cercano di studiare questi spettacolari ambienti ricchi di gallerie sotterranee ricche di specie animali e vegetali ancora sconosciute.
l’articolo al sito:
| 13 settembre 2011 00:00 | a | 17 settembre 2011 00:00 |
Dal 13 al 17 Settembre, alcuni Soci dello Speleo Valtrompia , effettueranno una spedizione speleologica in Romania. Visiteranno la Grotta piu’ estesa della Nazione, ovvero la “Grotta del Vento”, situata presso il vilaggio Suncuius (Bihor), nei Monti Padurea Craiului. E’ la piu’ lunga grotta conosciuta della Romania, avendo una lunghezza di circa 50 km, e nello stesso tempo e’ il piu’ esteso labirinto calcareo dell’Europa sud-orientale. La Grotta del Vento e’ uno sistema complesso su piu’ livelli, di cui uno principale e altri tre fossili. In realta’, il numero dei livelli fossili e’ maggiore poiche’ in alcune parti ci sono sei o sette livelli sovrapposti che formano una rete di passaggi molto complicata. Le piu’ importanti gallerie sono: il Passaggio Nordico, la Galleria Bianca (primo livello fossile); il Passaggio 1 Maggio, il Passaggio 7 Novembre, la Galleria rossa, il Passaggio dei laghi (secondo livello fossile); la gallerria Mikulas, il Passaggio MP (terzo livello fossile). A causa delle grandi variazioni di temperatura, i coleotteri sono poco rappresentati. I pipistrelli sono raramente visibili in alcune parti della grotta. Pochi scheletri di pipistrellI sono stati trovati nei livelli fossili. I ritrovamenti piu’ interessanti da questo punto di vista sono alcune orme e tracce recentemente scoperte su muri argillosi molto distanti dalla superficie, probabilmente appartenenti ad una martora.
Se non mi “Vampirizzeranno”, vi aggiornero’!!!
From 15 September until 15 October 2011 three Dutch cavers a Belgium Caver a Slovenia Caver and an UK Caver plan to visit the northern slopes of mount Kilimanjaro in Tanzania. This is the first time an official research will be done on Africa’s biggest mountain. Our main goal is surveying and mapping lava tubes on the slopes of Kilimanjaro.
| 21 agosto 2011 |
Si è conclusa con il rientro di tutti i partecipanti la spedizione speleologica “Stouros 2011″. E’ stata completata l’esplorazione dell’altopiano con 5 giornate di battute esterne durante le quali sono state trovate e topografate 5 grotte nuove più innumerevoli ingressi minori. Durante le 13 uscite sono stati raccolti una ventina di esemplari di fauna speleologica da 5 grotte diverse, questi campioni sono in fase di analisi presso il Museo di Storia Naturale di Milano. Un’impressionante calata di 90 metri sulle pareti del Vikos Gorge ha permesso il raggiungimento di una saletta visibile dal belvedere di Oxia.
Maggiori dettagli sulla pagina di annuncio della spedizione. Sul sito dello Speleo Club Orobico saranno pubblicati i risultati.
Rientrati gli speleologi triestini e goriziani dal campo esplorativo sulle montagne del Pindos (Grecia nord occidentale). La spedizione “Spylia 2011” è stata organizzata dal Club Alpinistico Triestino e ha visto la partecipazione del Centro Ricerche Carsiche Seppenhofer di Gorizia e della Società di Studi Carsici A.F. Lindner di Ronchi dei Legionari (GO). L’iniziativa è stata possibile grazie al supporto finanziario del Comune di Trieste. Le ricerche speleologiche si sono svolte nel Parco Naturale del Vikos-Aoos sugli altopiani del Vikos e di Avgherinos compresi nella Provincia della Zagoria. 14 persone per 12 giorni, sono state impegnate ad esplorare, topografare e fotografare 44 cavità, la scoperta più suggestiva è stata un inghiottitoio composto da un’unica bella verticale di 150m. Sono stati effettuati campionamenti della fauna ipogea per il riconoscimento e delle rocce per le analisi petrografiche. La spedizione è avvenuta in collaborazione con il Ministero Greco dei Beni Culturali, con il gruppo speleologico SELAS di Atene e con l’Hellenic Speleological Society. La delegazione italiana è stata accolta dalle autorità della Zagoria e del Parco del Vikos-Aoos ai quali sono stati illustrati i primi risultati delle ricerche, a loro volta gli speleologi hanno ricevuto l’invito a continuare ad ampliare le conoscenze ipogee di questa parte di Grecia ancora poco conosciuta dal paesaggio affascinante, ricco di pinnacoli di calcare e profondi canyon dove antiche tradizioni e modernità si mescolano alla perfezione.







