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Speleologia Subacquea

1°GALLERIA

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Sabato 4 febbraio 2012 , dopo un’attesa durata  ben  6 anni  è stato finalmente esplorato il sifone posto a – 123 mt della grotta 888 LO.

La grotta 888 LO, ubicata in località Serle sull’altopiano di Cariadeghe in provincia di Brescia, zona carsica molto nota nel bresciano per la presenza di numerose grotte e della più famosa grotta 247 LO Omber,  è stata scoperta nel 2004 da un gruppo di speleologi dell’Associazione Speleologica Bresciana (Pierandrea Belotti, Marco Maggiori e Simone Bigi).

L’apertura della grotta si trova all’interno di un “buco del latte”, piccola nicchia nella roccia un tempo utilizzata per la conservazione del latte e del formaggio.

Dopo numerose uscite di duro lavoro di disostruzione e di esplorazione, la grotta si è  rivelata di discreto interesse con i suoi 1300 m di sviluppo planimetrico e un dislivello di  -123 m. Leggi il resto di questo articolo »

Durante la conferenza Tech Diving 2012 a Stoccolma si è svolto un interessante dibattito tecnico sull’uso del rebreather, disponibile su you tube:

Grazie ai bassi livelli dell’acqua in questi giorni, lo speleosub Gigi Casati oggi pomeriggio alle 17.00 tornerà di nuovo ad immergersi alla risorgenza di Fiumelatte.
L’esplorazione della risorgenza è ripresa nel gennaio 2012 con Gigi Casati che dopo alcune fratture strette ha raggiunto delle gallerie più ampie a -46 metri.
L’esplorazione speleosubacquea della zona è l’ultima frontiera dell’esplorazione e teoricamente potrebbe portare ad un potenziale -2000 italiano… Anche a monte gli speleosub sono arrivati su vasti ambienti allagati, tutti da esplorare.

Potete seguire le esplorazioni di Gigi Casati sul suo sito http://www.prometeoricerche.eu oppure nella sua nuovissima pagina gruppo di facebook di prometeo Ricerche, creata ieri e già con più di cento contatti: http://www.facebook.com/groups/249412525134439/

14 febbraio 2012
21:00a22:30

Martedì 14 febbraio p.v. alle ore 21.00 nei locali della sede del Club Alpino Italiano in via Messina 593/A si svolgerà la presentazione del 1° Corso di introduzione alla Speleologia subacquea. Chi fosse interessato è pregato di contattare la segreteria del Gruppo ai numeri reperibili sul sito istituzionale (www.gruppogrottecatania.it)

Questa sera su Sky Cinema 1 alle 21.10 andrà in onda Sanctum. Sanctum è un film che si è fatto troppa pubblicità grazie al precendente film di Cameron, Avatar, e al momento del lancio sul mercato i produttori hanno detto che si ispira ad una storia vera, accaduta ad un grandissimo documentarista speleosub deceduto: Wes Skiles.
Il povero Wes si rivolterà nella tomba, perchè il film trae spunto da una sua disavventura in cui, succede, rimase in una grotta ad aspettare il deflusso della piena. Dopo qualche giorno tutti i compenenti della spedizione uscirono dalla grotta sani e salvi, come quasi sempre succede.

Sanctum io non l’ho visto al cinema, perchè il trailer con soli 3 minuti faceva vedere talmente tante cazzate che non sarei riuscito ad immaginare neanche in tre anni ubriaco allo speleobar.

Speleologi che vanno in grotta in gilet con maniche corte, scene da un sotano che non sta in Nuova Guinea ma probabilmente in Messico, gente che scende tuffandosi con la corda e poi frena con le mani il discensore, uno degli stuntman (offensivo per noi chiamare speleologi questa categoria) entra nel sotano buttandosi con il parapendio, giusto per avere un pò più roba da riportare su, visto che la grotta era già stata armata dagli altri scesi con la corda, e la cazzata più gigante è che, con la piena, grotta sconosciuta, questi scelgono di cercare una via di uscita in basso, verso l’oceano.
Le scene di grotta sono state girate interamente in studio, con grotte interamente ricostruite e acqua calda a profusione.
E’ stata fatta anche la versione 3D da james Cameron, sperando di replicare il successo di Avatar, ma ho già sentito più di qualcuno che dice che i nostri speleofotografi amatoriali sanno fare molto meglio con le scene 3D, non per niente noi abbiamo anni di esperienza su come fare 3D in grotta.
Stasera dopo cena mi metterò a vedere il film con il blocchetto degli appunti, perchè sicuramente non sarà facile ricordarsi tutte le minchiate che si vedranno sul film, e probabilmente il cazzatometro stasera andrà fuori scala; Chissà se riuscirà a superare le stronzate di Mistero e Vojager, vedremo.
Se vedrete il film, ricordatevi di aggiungere i vostri commenti a questo articolo, buona visione.

La Scuola Nazionale di Speleologia Subacquea della SSI organizza per Venerdì 9, Sabato 10 e Domenica 11 Marzo un corso basico di immersione in grotta (Speleosub Primo e Secondo Livello) .

Il corso si terrà a Oliena presso il Centro Nazionale Speleosub della SSI nella Risorgenza di Su Gologone e nella Grotta di Sa Oche.

Per informazioni e programma, contattare:

Leo Fancello tel. 0784 94385

leofancello@tiscali.it

Scopo del corso: fornire le conoscenze teoriche e pratiche per effettuare le prime immersioni in risorgenza e sifone.

Requisiti dei partecipanti: il corso Speleosub una stella (1° Livello) è diretto ai sub brevettati (minimo una stella tipo CMAS), con 20 immersioni in acque libere e senza esperienza speleologica.

Il corso Speleosub due stelle (2° Livello) è diretto a coloro che hanno almeno un brevetto sub basico con 20 immersioni in acque libere, con esperienza di progressione speleologica, anche verticale.

Qualora l’allievo frequenti un corso di speleologia dopo un corso di 1° Livello, può richiedere che il suo brevetto venga convertito in Speleosub 2° Livello.

Durata: 3 giorni, con 4 immersioni in grotta ed 8 ore di teoria.

Attrezzatura minima richiesta: muta umida o stagna, GAV, casco con tre torce montate, rullo svolgisagola di soccorso, due bombole separate con attacco din da 7 o 10 lt. di capacità, due erogatori con manometro a frusta, pinne, maschera, piombi, bottom timer e/o computer, tabelle di decompressione, cesoie. Eventuali richieste di poter usufruire di attrezzature mancanti nella propria configurazione, possono essere fatte all’indirizzo precedentemente citato.

Il Direttore Nazionale della SNS – SSI

Leo Fancello

Continuano fruttuosissime e con risultati sempre più esaltanti, le esplorazioni nella Sorgente Tufere (Pisogne – Bs).
Tufere Nuova Sezione
Come dicevo nel post precedente, questa risorgenza ha già in regime normale, portate molto elevate, e a causa della forza della corrente le immersioni speleosub risultano assai difficoltose per il grande dispendio di “ossigeno” dovuto alla fatica: il sub deve praticamente trascinarsi ai sassi sul fondo…
Il periodo siccitoso è sicuramente favorevole, e quindi sabato 28 abbiamo tentato ancora, fermi su un secondo sifone che non faceva dormire Luca Pedrali e gli altri.
Oltre a Luca, entrano nuovamente i milanesi Davide Corengia e Stefano Gallingani. Questa volta dovranno superare il primo sifone (140m; -14), poi cambiarsi, superare risalite e traversi con le tonnellate di materiale e poi reimmergersi ancora. Scopo della punta è: passare il Sifonazzo e poi rilevare il più possibile.
E così fanno, mentre il resto della combriccola “sebinica” rimane all’esterno sotto la neve…
Tufere  forra Tufere risalite Tufere ultima vasca
Il risultato di questo “toccate fuga” è esaltante: a +78 m Luca e Davide superano il Sifonazzo, lungo 35 m e profondo 3,5, poi riemergono in un tratto infame, con qualche strettoia e passaggio tra pezzi di soffitto crollati, poi si reimmergono nel TERZO sifone (10 m; -2) e quando escono, hanno davanti una gran forrona . Il percorso è sempre più da canyoning, con vasche in cui ci si può veramente tuffare. Rilevano in totale 120 metri, salendo ancora, fino a +112!! Si fermano in una vasca in cui si nuota, sotto una cascata di 5 metri, oltre la quale si intravede la struttura sempre più alta ed enorme andare avanti…
La Sorgente Tufere misura ora 580 metri di sviluppo, per un dislivello totale di 126 metri. Grandissimo risultato esplorativo, sia come impresa speleosubacquea, che per la speleologia del Monte Guglielmo. Sperando di non sbagliare, credo sia tra le più sviluppate dell’area.
Al prossimo aggiornamento.

Max Pozzo
Progetto Sebino
www.progettosebino.com

esplorazioni – Lombardia – Speleosubacquea

Tag: Luca Pedrali, Speleosub, Progetto Sebino

Ieri uno speleosub francese è morto a Rossinière (VD) durante un’immersione alla sorgente della Chaudanne, nella valle della Sarine. Gli atri che erano con lui si sono accorti che qualcosa non andava e si sono immersi immediatamente, ma anche il soccorso immediato è stato vano. Anche i soccorsi dello SMUR (Servizio mobile e d’urgenza) giunti con una ambulanza non hanno potuto far altro che costatare il decesso del 30enne. nell’immersione era stato utilizzato il rebreather.
Fonte della notizia: Ticino News

3 febbraio 2012
10 febbraio 2012

PROGETTO ACQUA 2011

?3 Febbraio 2012: Conferenza-Proiezione a Polcenigo (PN)
Gorgazzo, nuove esplorazioni – Gigi Casati

GORGAZZO NUOVE ESPLORAZIONI
Venerdì 03 febbraio 2012 – ore 21.00
Speleosub LUIGI CASATI

ESPLORAZIONI GEOGRAFICHE
GLI ENIGMI DEI GHIACCIAI
Venerdì 10 febbraio – ore 21.00
Dott. GIOVANNI BADINO – Associazione LA VENTA

Dal sito del Gruppo Grotte Trevisiol, il video dell’esplorazione di pochi giorni fa al sifone terminale della Grotta di Rio tevere, fino alla profondità di -51 metri. Complimenti!

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