Speleologia Subacquea
Durante la conferenza Tech Diving 2012 a Stoccolma si è svolto un interessante dibattito tecnico sull’uso del rebreather, disponibile su you tube:
| 14 febbraio 2012 | ||
| 21:00 | a | 22:30 |

Martedì 14 febbraio p.v. alle ore 21.00 nei locali della sede del Club Alpino Italiano in via Messina 593/A si svolgerà la presentazione del 1° Corso di introduzione alla Speleologia subacquea. Chi fosse interessato è pregato di contattare la segreteria del Gruppo ai numeri reperibili sul sito istituzionale (www.gruppogrottecatania.it)
Questa sera su Sky Cinema 1 alle 21.10 andrà in onda Sanctum. Sanctum è un film che si è fatto troppa pubblicità grazie al precendente film di Cameron, Avatar, e al momento del lancio sul mercato i produttori hanno detto che si ispira ad una storia vera, accaduta ad un grandissimo documentarista speleosub deceduto: Wes Skiles.
Il povero Wes si rivolterà nella tomba, perchè il film trae spunto da una sua disavventura in cui, succede, rimase in una grotta ad aspettare il deflusso della piena. Dopo qualche giorno tutti i compenenti della spedizione uscirono dalla grotta sani e salvi, come quasi sempre succede.
Sanctum io non l’ho visto al cinema, perchè il trailer con soli 3 minuti faceva vedere talmente tante cazzate che non sarei riuscito ad immaginare neanche in tre anni ubriaco allo speleobar.
Speleologi che vanno in grotta in gilet con maniche corte, scene da un sotano che non sta in Nuova Guinea ma probabilmente in Messico, gente che scende tuffandosi con la corda e poi frena con le mani il discensore, uno degli stuntman (offensivo per noi chiamare speleologi questa categoria) entra nel sotano buttandosi con il parapendio, giusto per avere un pò più roba da riportare su, visto che la grotta era già stata armata dagli altri scesi con la corda, e la cazzata più gigante è che, con la piena, grotta sconosciuta, questi scelgono di cercare una via di uscita in basso, verso l’oceano.
Le scene di grotta sono state girate interamente in studio, con grotte interamente ricostruite e acqua calda a profusione.
E’ stata fatta anche la versione 3D da james Cameron, sperando di replicare il successo di Avatar, ma ho già sentito più di qualcuno che dice che i nostri speleofotografi amatoriali sanno fare molto meglio con le scene 3D, non per niente noi abbiamo anni di esperienza su come fare 3D in grotta.
Stasera dopo cena mi metterò a vedere il film con il blocchetto degli appunti, perchè sicuramente non sarà facile ricordarsi tutte le minchiate che si vedranno sul film, e probabilmente il cazzatometro stasera andrà fuori scala; Chissà se riuscirà a superare le stronzate di Mistero e Vojager, vedremo.
Se vedrete il film, ricordatevi di aggiungere i vostri commenti a questo articolo, buona visione.
La Scuola Nazionale di Speleologia Subacquea della SSI organizza per Venerdì 9, Sabato 10 e Domenica 11 Marzo un corso basico di immersione in grotta (Speleosub Primo e Secondo Livello) .
Il corso si terrà a Oliena presso il Centro Nazionale Speleosub della SSI nella Risorgenza di Su Gologone e nella Grotta di Sa Oche.
Per informazioni e programma, contattare:
Leo Fancello tel. 0784 94385
Scopo del corso: fornire le conoscenze teoriche e pratiche per effettuare le prime immersioni in risorgenza e sifone.
Requisiti dei partecipanti: il corso Speleosub una stella (1° Livello) è diretto ai sub brevettati (minimo una stella tipo CMAS), con 20 immersioni in acque libere e senza esperienza speleologica.
Il corso Speleosub due stelle (2° Livello) è diretto a coloro che hanno almeno un brevetto sub basico con 20 immersioni in acque libere, con esperienza di progressione speleologica, anche verticale.
Qualora l’allievo frequenti un corso di speleologia dopo un corso di 1° Livello, può richiedere che il suo brevetto venga convertito in Speleosub 2° Livello.
Durata: 3 giorni, con 4 immersioni in grotta ed 8 ore di teoria.
Attrezzatura minima richiesta: muta umida o stagna, GAV, casco con tre torce montate, rullo svolgisagola di soccorso, due bombole separate con attacco din da 7 o 10 lt. di capacità, due erogatori con manometro a frusta, pinne, maschera, piombi, bottom timer e/o computer, tabelle di decompressione, cesoie. Eventuali richieste di poter usufruire di attrezzature mancanti nella propria configurazione, possono essere fatte all’indirizzo precedentemente citato.
Il Direttore Nazionale della SNS – SSI
Leo Fancello
Ieri uno speleosub francese è morto a Rossinière (VD) durante un’immersione alla sorgente della Chaudanne, nella valle della Sarine. Gli atri che erano con lui si sono accorti che qualcosa non andava e si sono immersi immediatamente, ma anche il soccorso immediato è stato vano. Anche i soccorsi dello SMUR (Servizio mobile e d’urgenza) giunti con una ambulanza non hanno potuto far altro che costatare il decesso del 30enne. nell’immersione era stato utilizzato il rebreather.
Fonte della notizia: Ticino News
| 3 febbraio 2012 | ||
| 10 febbraio 2012 |
PROGETTO ACQUA 2011
?3 Febbraio 2012: Conferenza-Proiezione a Polcenigo (PN)
Gorgazzo, nuove esplorazioni – Gigi Casati
GORGAZZO NUOVE ESPLORAZIONI
Venerdì 03 febbraio 2012 – ore 21.00
Speleosub LUIGI CASATI
ESPLORAZIONI GEOGRAFICHE
GLI ENIGMI DEI GHIACCIAI
Venerdì 10 febbraio – ore 21.00
Dott. GIOVANNI BADINO – Associazione LA VENTA
Dal sito del Gruppo Grotte Trevisiol, il video dell’esplorazione di pochi giorni fa al sifone terminale della Grotta di Rio tevere, fino alla profondità di -51 metri. Complimenti!










