Speleologia urbana
Percorsi di speleologia urbana alla scoperta della città sotterranea
Sotto il suolo di Perugia, esiste una città ancora più antica di quella che si può ammirare restando in superficie: un mondo nascosto dove speleologia ed archeologia si intrecciano con la storia e dove si svela, agli occhi dei visitatori, un patrimonio di tesori preziosi ma molto spesso assolutamente ignorati.
Il Gruppo Speleologico CAI Perugia vi invita a scendere sotto la Perugia conosciuta da tutti per scoprire i segreti del Pozzo Etrusco, ammirare i miracoli degli antichi acquedotti, ritrovare resti di antiche strade etrusche, esplorare la galleria di un vecchio rifugio antiaereo e godere dei segreti riscoperti sotto il Palazzo di Giustizia.
In questa giornata sarà possibile scoprire i luoghi celati sotto la città, effettuando visite guidate nei diversi siti, alcuni dei quali resi accessibili esclusivamente per questa giornata, con storici dell’arte, speleologi ed archeologi, che vi illustreranno le vicende e i segreti della città antica.
Visite guidate a partire dalle ore 10.00 con cadenza oraria fino alle ore 17.00.
Le persone interessate alle visite devono prenotarsi recandosi presso la nostra sede entro giovedì 16 febbraio, in alternativa possono telefonare per iscrizione con pagamento anticipato in c/c postale. La quota di partecipazione comprende la sottoscrizione di una polizza assicurativa giornaliera e l’utilizzo dell’attrezzatura necessaria alla visita del rifugio antiaereo e dell’acquedotto etrusco.
Informazioni e prenotazioni presso:
Gruppo Speleologico CAI Perugia – via Santini, 8:
ogni giovedì dalle 21.30 alle 23.00 tel. 075.5847070 – http://www.speleopg.it/
Mauro Guiducci: 335 5726590
Silvia Sigali Parasecolo: 340 8970308
Alcune cavità sono venute alla luce durante lo scavo per la realizzazione del Museo della Shoah, in corso nelle adiacenze della Casina delle Civette a Villa Torlonia.
L’area è conosciuta per le ben note catacombe ebraiche, ma questi ambienti sembrano essere più simili a un complesso caveale.
Roma Sotterranea effettuerà probabilmente un sopralluogo al cantiere nei prossimi giorni.
Tutte le informazioni, foto e video, su Metro news, articolo di Lorenzo Grassi.
| 19 febbraio 2012 |
Il Gruppo Speleologico CAI Perugia vi invita a scendere sotto la Perugia conosciuta da tutti per scoprire i segreti del Pozzo Etrusco, ammirare i miracoli degli antichi acquedotti, ritrovare resti di antiche strade etrusche, esplorare la galleria del vecchio rifugio antiaereo e godere dei segreti riscoperti sotto la Cattedrale.
In questa giornata sarà possibile scoprire i luoghi celati sotto la città, effettuando visite guidate nei diversi siti, alcuni dei quali resi accessibili solo in occasione di tale iniziativa (vedi rifugio antiaereo e sotterranei Palazzo di Giustizia che saranno aperti al pubblico solo in tale occasione e per la prima volta in assoluto), con storici dell’arte, speleologi ed archeologi, che vi illustreranno le vicende e i segreti della città antica.
Maggiori info sul sito del Gruppo Speleologico CAI Perugia
| 29 gennaio 2012 |
Napoli possiede una caratteristica quasi unica al mondo: mentre in superficie si cammina per le sue strade e si conoscono le sue numerose bellezze artistiche, nel suo sottosuolo si nasconde un mondo invisibile non del tutto esplorato.
Per ogni grande edificio del centro storico vi è in corrispondenza una cava sottostante da cui veniva estratto il materiale roccioso necessario per la sua costruzione.
A partire dai greci e fino all’epoca contemporanea si è venuta a creare una vera e propria “città parallela” posta a quasi quaranta metri di profondità, costituita da una trama fittissima di cisterne, cunicoli e canali un tempo colmi d’acqua.
Una realtà misteriosa di cui resta ancora molto da scoprire e che oggi avremo l’opportunità di visitare attraverso affascinanti percorsi guidati, accompagnati da “presenze sotterranee” all’interno delle viscere di Napoli.
DOMENICA 29 GENNAIO DALLE 10,00 ALLE 20,00
- A partire dalle 10 ed ogni 2 ore, si effettueranno visite guidate (durata di un’ora circa) al “MUSEO DEL SOTTOSUOLO” in Leggi il resto di questo articolo »
Il Gruppo Cavità Cagliaritane in collaborazione con altre associazioni cittadine e il Comune di Cagliari organizza un interessante SEMINARIO alla SCOPERTA DELLA CITTA’ DI SOPRA E DI SOTTO: CAGLIARI.
Per la durata di tre settimane, quanti vorranno scoprire cosa si nasconde sotto la città, ed anche nel sottosuolo di vari centri isolani della Sardegna, potranno partecipare a 5 serate in sala allietate da immagini anche inedite e 4 uscite in posti unici, inimmaginabili per la loro bellezza e la storia che conservano. L’evento è a numero chiuso.
Per informazioni potrete inviare un messaggio all’indirizzo di posta elettronica: sardegnasotterranea@tiscali.it
Oppure contattare il 328 8090684
Dear cave and karst researchers,
from 26 to 29 april 2012 the Second International Symposium on Mine Caves will be held at Iglesias, Sardinia.
http://www.international-symposium-on-mine-caves.org/
Mine caves are natural cavities intercepted in underground works, and often are ideal sites for different scientific researches.
Deadline for abstract submission is January 31, 2012.
Registration and abstract submission can be done at the symposium website
http://www.international-symposium-on-mine-caves.org/abstracts
We hope to welcome many karst scientists and cavers in Sardinia.
Jo De Waele and Paolo Forti
Cari speleologi e carsologi,
dal 26 al 29 aprile 2012 si terrà il Secondo Simposio Internazionale sulle Grotte di Miniera, ad Iglesias in Sardegna.
http://www.international-symposium-on-mine-caves.org/
Le grotte di miniera sono vuoti naturali intercettati durante i lavori in sotterraneo.
La presentazione degli abstract scade il 31 Gennaio 2012.
Per registrarsi e sottomettere un abstract occorre andare nel sito
http://www.international-symposium-on-mine-caves.org/abstracts
Speriamo di accogliere molti speleologi in Sardegna ad Aprile
Jo De Waele and Paolo Forti
Il Gruppo Speleo Cavità Artificiali del Cai (Club Alpino italiano) di Fermo promuove una serie di incontri informativi, al via martedì 10 gennaio alle ore 21,15 presso la sede dell’associazione in Largo Mora 5, per diffondere la conoscenza delle cavità artificiali presenti nel territorio, ovvero delle antiche opere ipogee costruite dall’uomo, come Leggi il resto di questo articolo »
| 10 gennaio 2012 | ||
| 17 gennaio 2012 | ||
| 24 gennaio 2012 | ||
| 29 gennaio 2012 |
Il Gruppo Speleo Cavità Artificiali del CAI di Fermo promuove una serie di incontri per diffondere le conoscenze al di “sotto del costruito”. “Dal momento che la memoria del sottosuolo resta dimenticata, la dimensione del nascosto necessita di essere tradotta ed identificata come PAESAGGIO perché portatore di valori estetici, archeologici, simbolici, antropologici al pari del visibile esterno”.
10 Gennaio 2012 Il paesaggio Ipogeo, tipologia delle Cavità Artificiali.
relatore Fabrizio Ioio’- geologo
17 Gennaio 2012 Tecniche e cautele esplorative
relatore Massimo Vitali – speleologo
24 Gennaio 2012 “Sotterraneologia” Esplorazioni del Gruppo Speleo Cavità Artificiali, studi, ricerche storiche sugli ipogei costruiti dall’uomo.
relatore Massimo Spagnoli – Speleologo
29 Gennaio 2012 Escursione in cavità artificiale.
direttori Gruppo Cavità Artificiali
Il Ciclo di conferenze è aperto a tutti coloro che vogliono apprendere le azioni , le conoscenze e le informazioni raccolte dal Gruppo Speleo CAI Fermo nelle indagini e studio delle antiche opere ipogee delle città e campagne Picene attraverso video proiezioni e discussioni congiunte sui contesti storici, archeologici, ambientali.
E’ gradita la prenotazione alle conferenze e necessariamente per l’escursione del giorno 29 gennaio, per la quale è obbligatoria, per i non soci CAI, una quota Assicurativa Infortuni pari ad euro 5.00.
PER INFORMAZIONI: Massimo Spagnoli 338-4458782; Fabrizio Ioiò 339-8970854; Massimo Vitali 347-6114268;
Sabina Salusti 339-6739744
Finalmente……. Dopo anni di ricerca effettuata da vari archeologi e speleologi nel cunicolo iniziale dell’acquedotto Alsietino, situato lungo le rive del lago di Martignano (RM), siamo riusciti ad individuare un unico, per ora, pozzo di areazione, collimazione ed estrazione di materiale. L’acquedotto risultava carente di queste opere essenziali per lo scavo di un cunicolo lungo 176 m, asse principale.
Come di consueto, negli acquedotti in sotterraneo, si scavava a distanze costanti un pozzo che poteva essere utile oltre che per l’asportazione di materiale, l’areazione e in seguito per dei controlli anche per la collimazione delle direzioni. La mancanza di questa particolarità ha sempre destato nei ricercatori dei dubbi, finalmente fugati.
Con il tempo, probabilmente, il pozzo si doveva essere ostruito con materiale di riporto. In occasione di grandi precipitazioni meteoriche avvenute negli ultimi anni, i depositi di terra e materiale vario, principalmente piante, si è diluito liberando il pozzo,
Prossimamente cercheremo di posizionare all’esterno l’ingresso del pozzo.







