Speleologia urbana
| 17 dicembre 2011 |
Per informare la cittadinanza di Montegranaro circa il nostro progetto di Censimento e Mappatura Cavità Sotterranee stilato in collaborazione col Gruppo Speleologico del CAI di Fermo e per sensibilizzare i Montegranaresi sull’opera di ricerca delle cavità stesse, l’Archeoclub e il CAI organizzano per sabato 17 dicembre alle ore 17,00 presso l’Oratorio San Giovanni Battista a Montegranaro, l’incontro Montegranaro sotterranea e nascosta. Il programma della serata è il seguente:
1 – Introduzione di LUCA CRAIA sugli aspetti generali delle opere sotterranee e cavità artificiali dei centri storici e programmi futuri nel sottosuolo di Montegranaro.
2 – Commento di MASSIMO SPAGNOLI
a – Il Gruppo Cavità Artificiali CAI Fermo.
b – Aspetti della speleo-archeologia di Firmum Picenum (con proiezione immagini)
c – Il caso delle Cavità di Ripatransone (con proiezione immagini)
d – Gli studi attuali dei cunicoli di Grottammare (con proiezioni immagini)
3 – proiezione video “Fermo nascosta e Segreta”
La ricerca, mappatura e schedatura tecnica e storica delle cavità è importante sia da un punto di vista storico che per la sicurezza futura. L’opera che le due associazioni si apprestano a compiere è lunga e faticosa e necessita della collaborazione di tutta la cittadinanza. Per questo ci aspettiamo una grande sensibilità da parte dei nostri concittadini.
Fonte: Archeo Club Montegranaro
| 2 dicembre 2011 | a | 4 dicembre 2011 |
Talk by Flavio Oliva
Urbino 2 – 4 dicembre 2011
GRUPPO SPELEOLOGICO URBINATE E COMMISSIONE NAZIONALE CAVITA’ ARTIFICIALI SSI CORSO NAZIONALE SSI SPELEOLOGIA IN CAVITA’ ARTIFICIALI
LE CAVITA’ ARTIFICIALI DALLA RISCOPERTA ALLA VALORIZZAZIONE TURISTICA
LA PREMESSA
Qual è la differenza tra un’immagine scattata da un professionista e quella scattata da un fotoamatore?
Quante volte, dopo esserci meravigliati di fronte ad uno scenario, coinvolti in situazioni memorabili o più semplicemente dopo aver vissuto un momento piacevole e indimenticabile con i propri compagni d’avventura, rivedendo la fotografia o il nostro video, non siamo riusciti a catturare le stesse sensazioni evocate in quei momenti.
La risposta potrebbe apparire scontata ma, in realtà va ben oltre la tecnica o la costosa attrezzatura.
Maggiori dettagli su
http://www.wildlifechronicles.com
Lunedì 5 dicembre 2011 alle ore 17.00 a Roma, presso la Sala della Crociera (via del Collegio Romano n. 27), in occasione della presentazione del volume “La Valle del Salto nei disegni e nei racconti dei viaggiatori europei dell’Ottocento” a cura di Rodolfo Pagano e Cesare Silvi dell’Organizzazione di Volontariato “valledelsalto.it”, si terrà un convegno che ha lo scopo di richiamare l’attenzione sui monumenti sotterranei presenti nel territorio abitato anticamente dagli Equi, a duecento anni dal viaggio esplorativo che effettuò nel 1810 l’architetto Giuseppe Simelli, su incarico dell’Académie des Inscriptions et Belles Lettres di Parigi, rivolto allo studio delle costruzioni in opera poligonale presenti tra la Valle del Salto-Cicolano ed Alba Fucens.
Il Gruppo Speleo Archeologico Vespertilio presenterà quindi i risultati dello studio relativo al sistema sotterraneo scoperto ed esplorato dal medesimo gruppo nel gennaio di questo anno ad Alba Fucens e quello riguardante l’emissario idraulico sotterraneo a S. Stefano di Corvaro sul Monte Frontino.
Al convegno prenderanno parte il Prof. Adriano La Regina, Presidente dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte e il Prof. Fausto Zevi, Professore Ordinario di Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana all’Università di Roma “La Sapienza”.
Interverranno inoltre: Giovanna Alvino della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, Emanuela Ceccaroni della Soprintendenza per i Beni Archeologici d’Abruzzo, Cristiano Ranieri Presidente del Gruppo Speleo Archeologico Vespertilio, Simonetta Ciranna dell’Università dell’Aquila, Tommaso Mattioli dell’Università degli Studi di Perugia, Domenico Scacchi Consigliere deleg. per la cultura della Provincia di Rieti, Carmine Rinaldi Presidente della Comunità Montana Salto-Cicolano, Maria Concetta Petrollo Pagliarani Direttrice della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte (BiASA), Francesca Zannoni Responsabile dei manoscritti e degli archivi della BiASA e Cesare Silvi, Presidente dell’Organizzazione “valledelsalto.it”.
Un interessante corso di Speleologia urbana si terrà a Cagliari su iniziativa del Circolo speleologico Sesamo 2000 di Monserrato. Sede degli incontri sarà Cagliari. Perchè è a Cagliari sotterranea “da valorizzare e far conoscere” che si dedicano, da anni, le attenzioni del Circolo Sesamo…
Il Circolo Speleologico Sesamo 2000 organizza dal 28 novembre 2011 (per la durata di un mese) a Cagliari, il tradizionale corso per la conoscenza del sottosuolo dei centri urbani, denominato “Cagliari Sotterranea 2011” articolato in 8 lezioni teoriche e 4 escursioni.
Sede dell’incontro sarà l’Oratorio salesiano di Cagliari in piazza Giovanni XXIII.
A questo evento collaboreranno anche gli speleologi del Gruppo cavità cagliaritane per Leggi il resto di questo articolo »
Si è aperta ieri all’auditorio Tiscali a Cagliari la mostra fotografica “Mineros -Minatori” realizzata da Adriano Mauri, che vede come protagonisti i minatori dell’ultima miniera attiva in Sardegna.
La mostra che prima della Sardegna ha avuto grande successo in Argentina dove è stata presentata inedita, si apre nell’ambito della rassegna fotografica “Menotrentuno_3“.
i soggetti sono dei minatori di Nuraxi Figus, ora centro del sistema di estrazione del Monte Sinni, unico giacimento sardo ancora in attività, dove con le più moderne attrezzature si estrae lignite nei più di 100Km di gallerie scavate dal 1947 ad oggi.
Foto di grande valore artistico e culturale ci riportano indietro negli anni nonostante la loro attualità, scatti di un mondo sconosciuto ai più, che è quasi scomparso dalla nostra terra.
Maggiori info: Mineros-Minatori
Sabato 19 novembre sulla trasmissione “Sereno Variabile” in onda alle ore 17.00 verranno presentati al pubblico dei telespettatori, in esclusiva per Rai Due, gli acquedotti di epoca arcaica di Paranzano e Legarano siti nel comune di Casperia. Gli speleologi del Gruppo Speleo Archeologico Vespertilio accompagneranno Osvaldo Bevilacqua all’interno degli antichi cunicoli idraulici, mostrando sia le tecniche costruttive dei condotti, i pozzi di accesso e le camere di captazione sotterranee. Gli acquedotti, oggetto delle riprese, sono opere idrauliche molto antiche la cui datazione risale al periodo preromano. Lo studio di questi ipogei sotterranei è stato fondamentale per comprendere lo stanziamento delle popolazioni sabine prima della conquista romana. Le riprese televisive nelle viscere di Casperia sono state fortemente volute dall’amministrazione comunale, non solo per valorizzare il territorio sabino, ma soprattutto per far comprendere quali possano essere le potenzialità della ricerca speleologica. Ricerca che deve però essere utilizzata non per fare spettacolo, come sovente avviene, ma per istruire, coinvolgere e soprattutto mostrare al pubblico quanto possa essere scientifico il lavoro svolto dai gruppi speleologici.
Dopo il volume “Gruttas e Pelciones – grotte di terra e di mare della Planargia e del Montiferru occidentale – geologia, geomorfologia, biologia”, ecco i frutti di un’altra avventura dello speleologo e scrittore Vincenzo Piras che racconta una straordinaria Storia di uomini e di miniere della Planargia, del Meilogu, del Montiferru e della bassa Nurra.
Ricerche di anni in collaborazione con specialisti, ricercatori e tecnici, hanno dato i loro frutti ricevendo anche riconoscimenti nell´ultima edizione del Premio letterario “Billia Muroni”.
Fianco a fianco hanno lavorato Roberto Barbieri, Efisio Cadoni, tanti studiosi delle Università di Sassari e Cagliari, tanti appassionati dei diversi gruppi speleologici locali ed i soci del Centro Ricerche Ambientali di Bosa.
Il libro racconta una serie di esplorazioni nel mondo minerario di una regione ancora selvaggia della Sardegna e mai documentata; racconta inoltre anni di ricerche sull’archeologia, i monumenti e le peculiarità storiche e culturali di uno dei luoghi più affascinanti della nostra isola.
Per info: Bocche di miniera
| 2 dicembre 2011 |

Commissione Nazionale Cavità Artificiali SSI e Gruppo Speleologico Urbinate
Corso Nazionale SSI di III livello
Urbino, 2 – 3 – 4 dicembre 2011
Ex Collegio Raffaello – Piazza della Repubblica
Sede del Corso e logistica:
il Corso si svolgerà nel Palazzo del Collegio Raffaello, piazza della Repubblica a questo indirizzo trovate la mappa (il Collegio Raffaello corrisponde al palazzo numero 23) e nel banner di sinistra, sotto la Leggi il resto di questo articolo »
Dopo una pausa di qualche anno ritorna Anthèo, lo storico bollettino del Gruppo Speleo Archeologico Giovanni Spano di Cagliari.

Pur mantenendo lo stesso formato, questo nuovo n. 10 è stato completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti ed è stato stampato interamente a colori.
Il piano editoriale prevede oltre 20 articoli a cura di oltre 30 autori, organizzati per sezioni tematiche (vita di gruppo, carsica, cavità artificiali, speleo-soccorso e bio-speleologia), per complessive 112 pagine.
Gli argomenti di spicco sono relativi ai risultati delle ricerche speleologiche, naturalistiche ed archeologiche effettuate negli ultimi anni.
Trovano spazio anche alcuni lavori di particolare rilievo di altri gruppi ed associazioni, con i quali intratteniamo da tempo un ottimo rapporto di collaborazione e condivisione delle esperienze esplorative.
Si parla delle nuove scoperte speleologiche effettuate in tutta la Sardegna (in particolare nei territori di Urzulei, Domusnovas, Macomer e Santadi) e delle novità del sottosuolo cagliaritano.
Tanti contenuti ma anche grandi ambizioni: l’obiettivo è di riuscire a pubblicare il nostro bollettino ogni sei mesi. E’ per questo che per la prima volta viene lanciata per il 2012 una campagna abbonamenti, col fine di sostenere finanziariamente la pubblicazione.
Il bollettino viene inviato a tutti i gruppi speleologici ed alle associazioni con i quali il GSAGS intrattiene scambio di pubblicazioni.
Per maggiori informazioni sul nostro bollettino e sulle modalità di abbonamento contatta la redazione all’indirizzo email antheo@gsags.it o visita il nostro sito www.gsags.it.












