SSI NEWS
La montagna e il suo interno
La Rivista del Cai e Speleologia di SSI presentate al Congresso Nazionale di Speleologia di Trieste
Luca Calzolari, direttore de la Rivista del Club Alpino Italiano e Massimo Goldoni, redattore di Speleologia, presentano insieme le due riviste, evidenziando una naturale complementarietà.
Nel rispetto di ovvie differenze e diversa diffusione, le due pubblicazioni trattano dell’Ambiente Montagna, come luogo di conoscenza, terreno dove ci si misura, ambito antropico e di relazioni. Speleologia è riferimento per una nicchia molto precisa di esploratori e frequentatori del mondo ipogeo. La Rivista del CAI tratta la montagna nella varietà degli aspetti e nelle molteplicità delle possibili frequentazioni. La presentazione a due voci, in un Congresso di speleologia, è auspicio per favorire reciproche comprensioni, confrontare linguaggi, permettere un più consapevole approccio al vuoto ipogeo o una diversa lettura dei paesaggi e dei fenomeni carsici epigei.
Maggiori info su http://www.facebook.com/SPELEO.IT
Michele Sivelli e Paolo Forti hanno provveduto a portare a Bologna il prezioso lascito della Biblioteca di Claude Chabert, notevolissimo per quantita’ e qualita’ delle pubblicazioni e documentazioni acquisite. E’ stato sottolineato come il Centro di Documentazione di Bologna sia sintesi dell’identita’ di SSI e ragione della nostra Personalita’ Giuridica, indispensabile per accedere a sempre piu’ evolute relazioni. Su proposta del Consiglio Direttivo l’Assemblea all’unanimita’ ha nominato la signora Nicky Boullier, vedova di Claude Chabert, Socia Onoraria della SSI.
La presentazione del bilancio preventivo durante l’Assemblea dei Soci SSI di Negrar ha messo in evidenza la criticita’ dello stato di fatto delle risorse finanziarie della Società Speleologica Italiana. Attualmente, le entrate maggiori della SSI sono le quote sociali, appena sufficienti a coprire i costi dei servizi e strumenti offerti e la mera gestione burocratica. Per quanto riguarda i soci aderenti, la quota premio assicurazione e i costi inerenti ai rapporti con il socio stesso (comunicazioni, gestione dati etc.) non lasciano margini per SSI. Inoltre, dalla Relazione di Segreteria (approvata all’unanimita’) emergeva una costante riduzione dei Soci Ordinari accompagnata dal continuo incremento dei Soci Aderenti.
Dopo queste documentate, puntualissime relazioni e in seguito al mandato avuto dalle Assemblee precedenti (Casola Valsenio 18 aprile 2010 e 29 ottobre 2010), il Consiglio Direttivo della Societa’ ha presentato all’Assemblea alcune proposte, leggermente differenziate nelle ripartizioni degli oneri e nelle opportunita’ che sottendevano.
L’attenzione si e’ focalizzata su di una proposta organica, tale da riparametrare gli oneri garantendo con certezza l’operativita’ e il perseguimento delle finalita’ societarie. La rimodulazione delle quote e la strategica distribuzione delle risorse economiche permettera’ il finanziamento di nuovi progetti e attivita’ sociali, pur nel persistente limite dei margini operativi.
L’Assemblea, ad assoluta maggioranza (un socio astenuto), ha quindi deliberato.
Riparametrazione delle quote sociali dall’anno 2012:
Soci Aderenti 30,00 euro;
Soci Ordinari 45,00 euro;
Soci Sostenitori 140,00 euro (invariata, riceveranno anche Opera Ipogea);
Soci Gruppo 140,00 euro (invariata).
E’ stata decisa una quota ridotta pari a 20,00 euro per i corsisti, cioe’ per i partecipanti ai corsi di I livello omologati dalla CNSS-SSI. Lo status di corsista ha validita’ solo per il primo corso frequentato e consente di ricevere almeno un numero della rivista Speleologia, oltre al materiale informativo SSI. Tale quota ridotta di 20,00 euro e’ valida anche per i soci minorenni.
Il WISH – Portale del Catasto delle Grotte d’Italia si arricchisce con i dati dei catasti di Piemonte e Valle d’Aosta. Il database raggiunge così quasi i 25.000 record, oltre la metà delle 40.000 cavità naturali note nel nostro paese. Un altro importante passo in avanti nel lavoro di costruzione del quadro generale delle grotte in Italia.
Altre importanti novità sono attese nei prossimi mesi, in seguito all’adesione al progetto delle federazioni di Lombardia e Umbria.
La Società Speleologica Italiana dal 29 marzo 2011 è diventata Invitato Permanente alle riunioni del Gruppo Amici della Montagna del Parlamento Italiano. Si tratta di un gruppo di quasi duecento parlamentari che discute e propone leggi e provvedimenti sulla e per la montagna.
Senza dubbio un importante ambito legislativo dove poter portare la parola della speleologia italiana.
Siamo in splendida compagnia: ci sono il Club Alpino Italiano, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, la Federazione Italiana Sport Invernali, la FEDERBIM (Federazione Nazionale dei Consorzi di Bacino Imbrifero), l’UNCEM (Unione Nazionale Comuni, Comunità, Enti Montani), il Collegio Nazionale Guide Alpine, il Collegio Nazionale Maestri di Sci, l’Ente Italiano della Montagna e la FederTrek.
Un altro passo fondamentale per esserci e farci conoscere. Il tutto è nato a Casola Valsenio durante il convegno “Geografi del vuoto” dove abbiamo conosciuto il presidente del GAM l’on. Erminio Quartiani che è rimasto impressionato della Leggi il resto di questo articolo »
| 11 aprile 2011 | ||
| 22:00 |
Nei giorni 9 e 10 aprile, presso il Centro di Documentazione “Francesco Dal Cin” di Treviso si è svolto il Laboratorio del Catasto.
Due giorni intensi di confronto e scambio tra curatori catastali ed esperti informatici, 25 persone presenti… tante nuove proposte e voglia di condivisione.
Installazione di una mostra nata dalla collaborazione tra SSI e 19 Federazioni Speleologiche Regionali che fornisce un quadro della speleologia in Italia, e una mostra che colma un vuoto di memoria.
Il tutto nella bella cornice del Centro di Documentazione F. Dal Cin di Treviso, ottima base logistica che merita di essere valorizzata, coccolati e rifocillati dagli speleo del Gruppo Grotte Treviso (grazie di cuore!).
Alla sera proiezione all’auditorium concesso dalla Provincia di Treviso con il film Le Vene dei Monti di Gobetti e Biondi, prodotto dalla Federazione Speleologica Toscana, e le emozionanti immagini di Sandro Sedran della Commissione Fotografica della FSV, davanti ad un pubblico di oltre 150 persone.
Organizzato dalla Società Speleologica Italiana, Federazione Speleologica Veneta e Gruppo Grotte Treviso. Con il patrocinio della Provincia di Treviso.
Un grande ringraziamento alle Federazioni Speleologiche di Veneto ed Emilia-Romagna che hanno supportato economicamente l’evento.
Due giorni splendidi.
Notizia di Maui Perissinotto
| 9 aprile 2011 |
Treviso – Auditorium della Provincia di Treviso
“ITALIA SPELEOLOGICA” a cura della Società Speleologica Italiana e delle Federazioni Speleologiche Regionali
“IMMAGINI E MATERIALI PER LA STORIA DELLA SOCIETA’ SPELEOLOGICA ITALIANA -Appunti per colmare un vuoto di memoria”
Nei giorni 9 e 10 aprile si svolgerà anche il Laboratorio del Catasto delle Grotte e del Territorio, della Commissione Nazionale Catasto delle Grotte (accesso riservato agli addetti ai lavori)
Con il contributo della Federazione Speleologica Veneta e della Federazione Speleologica Regionale Emilia Romagna
| 23 maggio 2011 |
La Scuola Nazionale di Speleologia Subacquea della SSI organizza per lunedì 23, martedì 24, mercoledì 25 e giovedì 26 maggio 2011 un corso basico di immersione in grotta (Speleosub Primo e Secondo Livello). Il corso si svolgerà principalmente nella Grotta Sottomarina del Ciolo, a S. Maria di Leuca.
Altre grotte potranno essere utilizzate durante il Leggi il resto di questo articolo »
| 9 aprile 2011 |
la Federazione Speleologica Toscana ha sentito l’esigenza, visto che pochi gruppi prevedono nel programma dei corsi di primo livello lezioni sulle problematiche ambientali, di approfondire il tema ed è venuta fuori l’idea di un corso teso alla formazione di figure che possano essere in grado di trattare l’argomento.
Data l’importanza dell’argomento si è pensato ad un corso nazionale, considerato di terzo livello nell’ Leggi il resto di questo articolo »
Società Speleologica Italiana
L’intera biblioteca di Claude Chabert, grande speleologo francese scomparso, farà parte del patrimonio del Centro di Documentazione di Bologna. Molto merito è di Giovanni Badino, grande amico di Claude. La decisione è della signora Niki Chabert dopo la visita al Centro, parte integrante della SSI e curato da Michele Sivelli e Paolo Forti.
Fonte Facebook





