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Toscana

Dal blog dei Garfagnini, pubblicato da Pietro Taddei:
Ancora aggiornamenti dalla spedizione Italo-Francese impegnata in esplorazione in Cina: il totale rilevato arriva a 14 km, con una grotta di 6 km con gallerie larghe fino a 50 metri e profonda 240 metri con un fiume interno di notevole portata (300 litri al sec.) e ferma su un lago. Domani cambieranno zona aprendo nuovi fronti esplorativi. Attendiamo con trepidazione le prime immagini ma le difficoltà di connessione ci permettono solo di ricevere brevi sm

Seguite il blog http://speleogarfagnana.blogspot.com per rimanere aggiornati sui prossimi sviluppi delle esplorazioni!

7 marzo 2012
21:30
21:30

Il Gruppo Speleologico Archeologico Versiliese organizza il consueto corso di speleologia che è ormai giunto alla sua XXXIII edizione.

Il Corso si svolgerà dal 14 marzo al 22 aprile, è aperto a tutti coloro abbiano compiuto il 15° anno di età e comprenderà 9 lezioni teoriche e 7 uscite pratiche, di cui 4 in ambiente ipogeo nel cuore delle meravigliose Alpi Apuane.

Per ulteriori info e iscrizioni visitate il sito www.gsav.org

La gravità? Nessun problema!
PH Gian Luca Tartaglia, “Gravity Fighter”

 

CALENDARIO CORSO: Leggi il resto di questo articolo »

ANTONIO LIBERO!

Chi di voi è collegato alla lista toscana avrà visto qualche mail con questo oggetto ed allora, mentre allego una comunicazione che ci è pervenuta circa alcune iniziative in proposito, penso sia opportuno dare qualche informazione.
Antonio è uno speleologo che sicuramente tanti di voi ricordano dietro il banco della F.S.T. tutto preso a farvi rinnovare l’abbonamento di Talp in occasione dei vari incontri ed è, sempre lui, la persona che avete contattato per un numero mancante, per un rinnovo o che.
Ora Antonio è stato arrestato giovedì 23 gennaio in relazioni agli scontri del 3 luglio scorso ad una manifestazione NO-TAV in Val di Susa e sugli organi di stampa si dipinge la figura di Antonio come quella di un terrorista deformando totalmente l’Antonio che noi conosciamo.
Lasciando da parte le ideologie politiche che possono anche essere diverse è davvero difficile pensare che l’Antonio che noi conosciamo, quello dall’aspetto mite, mai arrogante, mai urlante, pacifico e disponibile nasconda la figura del terrorista e del violento.
Viene più facile pensare che la sua lontana appartenenza a Prima Linea lo etichetti in maniera sbagliata e per questo paghi un impegno politico e civile portato avanti con passione e tenacia ma senza violenza ed in maniera trasparente.
Va da se che spetta alla magistratura la risposta definitiva ma gli amici non possono non fare sentire ad Antonio la loro solidarietà e vicinanza.

Gianni Ledda

—-Messaggio originale—- Leggi il resto di questo articolo »

““Sagra del fuoco”…
…seguire il respiro…
…in un anno ho visto le cose che l’acqua ha prodotto nel corso del tempo.
Sono felice d’avervi incontrato…
…grazie a tutti col cuore”

Foglia verde :) Lorenzo Brizzi.

La foglia di Lorenzo

Questo aveva scritto a proposito delle sue nuove esperienze in grotta e dell’amicizia con il Gruppo Speleologico Lunense, Lorenzo Brizzi, il giovane speleo deceduto il 06/02/2011 nell’Abisso Topolinia. E queste stesse parole riecheggiano ora fedelmente nell’abisso grazie alla targa – “la foglia” – che il Gruppo vi ha posizionato a sua memoria.
Così il Gruppo Speleologico Lunense del Cai della Spezia commenta:
“oggi – 06 febbraio – ma esattamente un anno fa, Lorenzo ci lasciava, svolgendo quella che per lui era una “nuova attività”, da portare avanti con amici nuovi, noi, il Gruppo Speleologico Lunense.
La speleologia è capace di cambiare gli uomini per trasformarli – come diciamo noi – in “speleo”, e gli speleo si riconoscono senza bisogno di presentazioni.
Lorenzo era già diventato uno speleo… uno di noi…”
G.S.L.
Lorenzo

Info: cailaspezia@libero.it


No, non è un nuovo sistema per cercare nuove grotte!
Roberto Giuntoli, presidente del Gruppo Speleologico CAI Pisa, ha raccolto la richiesta di assistenza della troupe della Rai, anche tramite giornalisti locali, per indagare in merito alla scomparsa di Roberta Ragusa, una giovane imprenditrice di San Giuliano Terme – PI-, avvenuta in circostanze misteriose nella notte tra il 13 e 14 gennaio scorso. L’idea dello staff era di indagare presso la Buca delle Fate di San Giuliano Terme, già tristemente nota per fatti di cronaca nera e casi di suicidio, per verificare se la ragazza avesse cercato la morte in quella grotta. Stamani alcuni componenti del GSPi, tra cui la sottoscritta, ha permesso al cameraman e giornalista Ercole Rocchetti di effettuare riprese audiovisive all’interno della prima sala della grotta. Roberto Giuntoli e Paolo Mannucci, il geologo del gruppo, sono stati da lui intervistati sulle caratteristiche del luogo e del suo triste passato. Fortunatamente non è stato rinvenuto nessun cadavere, in compenso abbiamo raccolto un po’ di ossa di un piccolo mammifero e sperimentato nuovamente la pericolosità della cavità, a causa del pericolo costante di prendersi dei sassi in testa. Il giorno prima i giornali avevano già dato risalto alla notizia dell’indagine da parte della troupe Rai, ciò ha determinato la presenza di un nutrito gruppetto di curiosi, nonostante la strada ghiacciata e il vento gelido.
Qui potete vedere alcune foto scattate dal Sig. Mangano, per Il Tirreno.

Stamattina il nostro Thompson, al secolo Roberto Pucci, ci ha lasciati. Ci sono malattie che dovrebbero colpire certi bastardi che vivono tranquilli, invece no: beccano chi non se lo merita affatto, come Roberto, una persona buona, amata da tutti. Ha affrontato le cure senza paura, sempre con il sorriso e la certezza che ne sarebbe uscito fuori, più forte di prima, ma si sa: la sfiga ci vede anche troppo bene e ci ha (ri)messo lo zampino. Per tutti noi è una grande perdita, per me è stato un grande “maestro di grotta”, sempre prodigo di insegnamenti e di aiuto, esperto arrampicatore e speleologo. Ma anche ottimo soggetto fotografico, quale componente della squadra degli “Irriducibili”: il Thompson, il De Sio, il Dori, Occhini ed io. Per chi vuole salutarlo, la camera ardente è allestita presso la camera mortuaria dell’ospedale di Lucca, la n.5, anche domani, domenica 22 gennaio, fino a lunedi 23 alle 14 e 30, dopodichè si terranno i funerali alle ore 15 presso la chiesa di Mastiano (Lucca).
Nella foto qui sotto ci sono il Thompson, a sinistra, e Paolo Dori, in un mio scatto del luglio 2006 nell’abisso Franco Milazzo.

Mostra Fotografica : “Le Alpi Apuane sopra e sotto”

Sabato 21 Gennaio alle ore 15,00 presso il CIAF di Gallicano lo Speleoclub Garfagnana inaugurera’ la mostra “Le Alpi Apuane sopra e sotto”, retrospettiva speleo- alpinistica dedicata ai molteplici aspetti di una catena montuosa in bilico tra abissi profondi e pareti ripidissime, cave di marmo e vie di lizza abbandonate che testimoniano l’inesorabile scorrere del tempo.
La mostra rimarrà aperta fino al 28 febbraio 2012.

Su gentile concessione degli Addetti Stampa CNSAS

Per notizie aggiornate sul CNSAS, consulta www.soccorsospeleo.it

Gli speleosub del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico sono entrati in azione da ieri 17 gennaio 2012 (vedi articolo), ed ecco le foto della prima ricognizione, inviate da Chiara Borgarelli, Addetto Stampa del CNSAS.

Clicca sulle foto per ingrandire
speleosub cnsas in costa concordia avvicinamento alla costa concordia imbarco speleosub cnsas immersione speleosub nella costa concordia ingresso nella costa concordia
partenza speleosub cnsas_1 partenza speleosub cnsas_2 partenza speleosub isola del giglio speleosub cnsas con rebreather_1 speleosub cnsas con rebreather_2

Vai al sito ufficiale del Soccorso Speleologico

Vai al sito ufficiale del CNSAS – Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico

Per le ultime notizie ufficiali, consultate Il Giornale della Protezione Civile http://www.ilgiornaledellaprotezionecivile.it/ aggiornato, competente e veritiero.

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

Comunicato Ufficiale del CNSAS
Isola del Giglio, 17 gennaio 2012

Oggi alle 17,30 gli speleosub del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico hanno effettuato la prima immersione sia all’interno che all’esterno della nave Costa Concordia, naufragata all’Isola del Giglio la sera di venerdì 13 gennaio u.s.

Il Dipartimento della Protezione Civile (DPC), su richiesta della prefettura di Grosseto, ha attivato l’intervento della Commissione Speleosubacquea del Soccorso speleologico per la specifica capacità di operare in immersione in ambienti confinati e con scarsa visibilità.

Nella mattina gli incursori della Marina Militare avevano aperto dei varchi di accesso facendo saltare con cariche di esplosivo alcune vetrate. Da uno di questi varchi collocato circa a metà della nave gli speleosub oggi pomeriggio hanno effettuato una prima penetrazione per verificare la situazione ambientale.

Dai dati finora comunicati la visibilità in acqua è molto scarsa a causa di numerosi detriti di varia origine presenti in sospensione. Sulla base dei risultati di questa prima immersione saranno pianificati gli interventi successivi, per i quali il CNSAS ha avuto l’autorizzazione anche all’operatività notturna.

A coordinare le operazioni degli speleosub il Presidente nazionale del CNSAS Pier Giorgio Baldracco e il Responsabile nazionale del Soccorso speleologico Corrado Camerini.

Gli speleosub utilizzano due gommoni d’appoggio messi a disposizione dal DPC e assegnati alle associazioni FIAS (Federazione Italiana Attività Subacquea) di Alessandria e Angeli Neri di Cesena.

Sul posto sono presenti diciotto speleosub provenienti da tutta Italia, con il supporto operativo di oltre venti tecnici.

Gian Luca Ricciardulli
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

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