Umbria
Dal 9 al 12 febbraio nella grande rassegna a Umbriafiere, illustrate le attività degli esperti del soccorso in ambiente impervio
Expo Emergenze è una grande rassegna in ambito di sicurezza ed emergenza, la prima, per esattezza, del centro Italia. Rappresenta pertanto un’occasione per riflettere sugli aspetti della conoscenza e pianificazione delle attività preventive e di soccorso volte alla tutela, all’incolumità e alla sicurezza della popolazione, dei beni e dell’ambiente. Al contempo rappresenta un evento simbolico che vuole mettere in evidenza l’importanza della collaborazione che, su questi temi, si realizza tra cittadini, Associazioni di volontariato ed Istituzioni.
In particolare il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico CNSAS interviene in montagna, in ambienti impervi ed ostili ed in cavità per prestare soccorso tecnico – sanitario a persone infortunate od in difficoltà. Si occupa della ricerca di persone disperse e, quando richiesto, collabora alle Leggi il resto di questo articolo »
Percorsi di speleologia urbana alla scoperta della città sotterranea
Sotto il suolo di Perugia, esiste una città ancora più antica di quella che si può ammirare restando in superficie: un mondo nascosto dove speleologia ed archeologia si intrecciano con la storia e dove si svela, agli occhi dei visitatori, un patrimonio di tesori preziosi ma molto spesso assolutamente ignorati.
Il Gruppo Speleologico CAI Perugia vi invita a scendere sotto la Perugia conosciuta da tutti per scoprire i segreti del Pozzo Etrusco, ammirare i miracoli degli antichi acquedotti, ritrovare resti di antiche strade etrusche, esplorare la galleria di un vecchio rifugio antiaereo e godere dei segreti riscoperti sotto il Palazzo di Giustizia.
In questa giornata sarà possibile scoprire i luoghi celati sotto la città, effettuando visite guidate nei diversi siti, alcuni dei quali resi accessibili esclusivamente per questa giornata, con storici dell’arte, speleologi ed archeologi, che vi illustreranno le vicende e i segreti della città antica.
Visite guidate a partire dalle ore 10.00 con cadenza oraria fino alle ore 17.00.
Le persone interessate alle visite devono prenotarsi recandosi presso la nostra sede entro giovedì 16 febbraio, in alternativa possono telefonare per iscrizione con pagamento anticipato in c/c postale. La quota di partecipazione comprende la sottoscrizione di una polizza assicurativa giornaliera e l’utilizzo dell’attrezzatura necessaria alla visita del rifugio antiaereo e dell’acquedotto etrusco.
Informazioni e prenotazioni presso:
Gruppo Speleologico CAI Perugia – via Santini, 8:
ogni giovedì dalle 21.30 alle 23.00 tel. 075.5847070 – http://www.speleopg.it/
Mauro Guiducci: 335 5726590
Silvia Sigali Parasecolo: 340 8970308
| 19 febbraio 2012 |
Il Gruppo Speleologico CAI Perugia vi invita a scendere sotto la Perugia conosciuta da tutti per scoprire i segreti del Pozzo Etrusco, ammirare i miracoli degli antichi acquedotti, ritrovare resti di antiche strade etrusche, esplorare la galleria del vecchio rifugio antiaereo e godere dei segreti riscoperti sotto la Cattedrale.
In questa giornata sarà possibile scoprire i luoghi celati sotto la città, effettuando visite guidate nei diversi siti, alcuni dei quali resi accessibili solo in occasione di tale iniziativa (vedi rifugio antiaereo e sotterranei Palazzo di Giustizia che saranno aperti al pubblico solo in tale occasione e per la prima volta in assoluto), con storici dell’arte, speleologi ed archeologi, che vi illustreranno le vicende e i segreti della città antica.
Maggiori info sul sito del Gruppo Speleologico CAI Perugia
| 25 febbraio 2012 | a | 26 febbraio 2012 |
Il corso è organizzato dall’Organo Tecnico Territoriale Operativo (OTTO) Speleologia GR Umbria del Club Alpino Italiano con l’intento di trasmettere ai partecipanti le più moderne tecniche d’armo speleologico al fine di permettere agli stessi una crescita delle proprie competenze in ambiente carsico ed una maggiore operatività all’interno dei rispettivi Gruppi Speleologici.
Il corso è aperto a tutti i soci CAI regolarmente iscritti per l’anno 2012, che abbiano compiuto 15 (quindici) anni di età e che abbiano sostenuto un Corso di Introduzione alla Speleologia CAI.
MAggiori info presso il proprio gruppo speleologico CAI
| 26 gennaio 2012 17:00 | a | 29 gennaio 2012 17:00 |

La montagna con i suoi protagonisti, amanti e appassionati torna in città dal 26 al 29 gennaio 2012. Appuntamento con la 4^ edizione di “Vette in Vista”, rassegna di cinema di montagna ed esplorazione organizzata dall’Associazione “Stefano Zavka e dalla Sezione Provinciale del C.A.I. di Terni. La manifestazione sarà ospitata dal Centro Museale CAOS (ex Siri) a partire dalle 17.30 di giovedi 26 gennaio. Anche per questa edizione un programma ricco e vario in cui ospiti, esperti, alpinisti e tanti film provenienti dal Trento Filmfestival si alterneranno sul palcoscenico della sala dell’orologio. Non mancheranno sorprendenti novità come la straordinaria mostra fotografica sulle Dolomiti e il neonato concorso per video di montagna. Questo e molto altro nei 4 giorni di “Vette in Vista”. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Domenica 22 gennaio si è svolta a Madonna dello Scoglio in Valnerina, la griglia d’ingresso per accedere alla Formazione SNaFor. Erano presenti 14 candidati divisi tra Squadra Alpina e Speleo, che hanno affrontato varie problematiche, dalla stesura del mancorrente e progressione in discesa ed in salita, fino alle calate svincolabili, il tutto inframezzato da verifica di nodistica, autoassicurazione e soste d’abbandono.
E’ questo l’inizio di un iter che si prefigge l’approfondimento delle tecniche di soccorso negli ambienti acquatici, quali canyon e gole, sempre più frequentate da turisti ed amanti delle nuove discipline sportive quali il rafting ed il canyoning, che trovano adepti anche nel centro Italia.
Le forre accomonunano le difficoltà delle grotte, a quelle della montagna, unite, ai problemi legati all’acquaticità; pertanto le tecniche utilizzate per la progressione ed il soccorso sono un mix di derivazione speleologica ed alpinistica, con elementi propri, dovuti alla presenza di cascate e correnti spesso impetuose.
Le griglie di accesso alle formazioni richiedono standard elevati di preparazione in rispondenza al fatto che gli interventi avvengono spesso in condizioni estreme, atta a ridurre il rischio dei soccorritori stessi. Esercitazioni e formazioni occuperanno diverso tempo ai nuovi entrati, ma sono questi momenti importanti ed essenziali per la nuova squadra che, se arriverà indenne a fine percorso, si integrerà con quella già presente e qualificata all’interno della Delegazione Umbra.
Silvia S. Parasecolo
Sabato 21 gennaio al Parco Nazionale dei Monti Sibillini si è svolta la prima giornata di formazione in ambiente innevato rivolta agli aspiranti Operatori di Soccorso Alpino (OSA) del Servizio Regionale Umbria del CNSAS. All’evento hanno partecipato gli aspiranti OSA che ad ottobre hanno superato con esito positivo la verifica tecnica del modulo formativo roccia. Il gruppo Partito dal Pian Perduto di Castelluccio di Norcia è salito per il canale diretto alla cima di Palazzo Borghese per poi scendere dal canale di San Lorenzo dell’Argentella. Durante la giornata oltre a provare i vari tipi di ancoraggio che è possibile realizzare su neve, utili per la calata di una barella con infortunato su pendio, sono state approfondite le tecniche di movimentazione individuale mediante l’utilizzo di sci da scialpinismo, ramponi e Piccozza.
Importante per la riuscita di un intervento di soccorso oltre alle tecniche specifiche di movimentazione della barella è fondamentale essere allenati e muoversi in maniera adeguata sul terreno innevato, ed è per questo motivo che gli eventi formativi si svolgono in ambiente reale.
Alla giornata effettuata ne seguiranno altre dove si affronteranno argomenti quali la ricerca di sepolti in valanga ed il soccorso complesso su neve.
Al termine dell’iter formativo gli aspiranti verranno sottoposti a verifica da parte della Scuola Nazionale Tecnici (SNATE) la quale rilascerà la qualifica di Operatore di Soccorso Alpino (OSA) che è la qualifica base prevista nel CNSAS per essere operativo.
Foto e testo di
Angelo Grilli
Che brutta cosa dover dare la notizia qui su Scintilena della scomparsa di uno dei miei istruttori.
Si svolgeranno domani giovedì 19 gennaio i funerali di Filippo Sini. Si parte dall’Ospedale Civile Santa Maria di Terni alle 14.15, la Messa si svolgerà alle 15.00 al Duomo di Narni.
Ci saranno i tamburini del Terziere Mezule in costume con i tamburi ad acconpagnare per l’ultima volta il loro capo. Ci saranno i rappresentanti dei terzieri con i vessilli a lutto. Noi verremo senza tamburi e senza bandiere, ma saremo tutti li, amici dell’UTEC NARNI, per salutare tristemente un amico di tante avventure. Ciao Fili’. A nome dell’UTEC NARNI, porgo le nostre più sentite condoglianze a Serenella e Marco; Questa frase suona vuota e insignificante di fronte alla nostra tristezza, ma non so cosa altro dire. Mi mancano le parole.
Andrea Scatolini – Gruppo Speleologico UTEC NARNI

Ciao Filippo, grazie per tutto quello che mi hai insegnato. Ti sia lieve la terra.
Se ne va un amico che mi ha insegnato ad andare su corda con il sorriso sulle labbra.
La Befana anche quest’anno non si perde la tappa di Città della Pieve. Nell’ambito delle iniziative legate al Borgo che hanno preso avvio con gli eventi natalizi, il Comune di Città della Pieve, in collaborazione con la Protezione Civile, visto il successo della scorsa edizione, promuove, la Befana in stile classico introducendo però una piccola storia fiabesca che coinvolge elfi e folletti che, dalle 17.00 di venerdì 6 gennaio, aiuteranno la Strega buona, nella distribuzione di caramelle e dolcetti. Protagonisti assoluti gli esperti speleologi del Gruppo Speleo CAI Perugia che di tanto in tanto vengono ingaggiati per rocambolesche esibizioni. L’iniziativa dedicata ai più piccoli vede questi “atleti del vuoto” impegnati in discese ai limiti del pericolo: 6 folletti di sgargianti colori, arrivano direttamente dal mondo fiabesco e scendono dalla torre del campanile della città con acrobatiche esibizioni, da lasciare quanti interverranno, stupefatti e coinvolti. La dolce e suadente voce narrante, inoltre, coinvolgerà i più piccoli incitandoli al richiamo della vecchina… che naturalmente non si farà attendere e, dopo aver attraversato vallate e colline a cavallo della sua scopa, partendo dalla torre attraverserà Piazza del Plebiscito e si dirigerà verso il campanile. Qui con un veloce passaggio di corde e discensori, ripartirà per atterrare dolcemente sulla piazza principale portando in spalla un sacco di dolci e bontà.
In ogni edizione, gli organizzatori dell’evento e i ragazzi del Gruppo Speleologico CAI Perugia, hanno sempre curato con molta attenzione i vari elementi storici e folcloristici della festività ispiratrice, contemperando, con coerenza e sobrietà, sacro e profano, per creare una fantastica esplosione di colori, di allegorie e di scenografie sempre diverse, che entusiasmano le famiglie e stimolano l’immaginario dei bambini.
Silvia Sigali Parasecolo
Gruppo Speleologico CAI Perugia








