Si è chiusa oggi con la partenza di quasi tutta la squadra la spedizione Seram 2016. Alle esplorazioni hanno partecipato sei speleologi provenienti da mezza Italia: Thomas Pasquini, Katia Zampatti, Marc Faverjon, Ivan Vicenzi, Paolo Turrini e Andrea Benassi.
La spedizione, diretta nell isola di Seram, nelle Molucche indonesne, aveva tre differenti obbiettvi:
la ripetizione ed esplorazione della più profonda cavità dell Indonesia, la Goa Hatu Saka;
la prosecuzione delle esplorazioni dei grandi trafori a west Seram;
ed una survey in Papua Nuova Guinea dove si voleva verîficare un importante obbiettivo nella remota valle del fiume Auk.
Durante le quattro settimane d esplorazione i risultati non si sono fatti attendere. Nonostante i lunghissimi spostamenti con ogni mezzo e le complesse pratiche burocratiche necessarie ad ottenere i permessi necessari dalle autorità locali, abbiamo esplorato circa 4,7 km di nuove cavità.
Ma il risultato più eclatante è probabilmente l’inizio delle esplorazioni del sistema sotterraneo del fiume Auk. Un mostruoso serpente d acqua che sarà l’obbiettivo unico e centrale della prossima spedizione. Un fiume sotterraneo dalla portata enorme e che allo stato attuale delle esplorazioni è il secondo al mondo per portata, mai esplorato.

Facendo nostre le parole che il famoso esploratore italiano Luigi Maria Albertis scrisse nel 1871:
“Giorno memorabile! Finalmente l’ho calpestata questa terra misteriosa: finalmente saltando a terra stamane, potei esclamare: Alla Nuova Guinea ci siamo!”

Maggiori info su: http://casolaspeleo.blogspot.it/

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