Notizia di Berardino Bocchino

Durante il campo speleologico organizzato dalla Federazione Speleologica Campana sui Monti Alburni tra il 6 ed il 20 Agosto sono state effettuate anche delle esplorazioni speleosubacquee nell’area di Castelcivita (SA).

In particolare una di queste realizzata dallo speleosub Josè Amici, afferente allo Speleo Club Roma, Prometeo Ricerche e Gruppo Speleologico Natura Esplora, ha portato al ritrovamento di una condotta di cui si era persa memoria. Immergendosi in un punto lungo il fiume Calore nei pressi del complesso carsico Castelcivita-Ausino, Josè è entrato in una condotta di dimensioni 7m x 15m che procede in direzione della Grotta di Castelcivita proseguendo per 150 m ad una profondità di circa 30 m, fino ad una strettoia, che sarà meta delle prossime immersioni.

Da una prima ricostruzione sembra che questa condotta fosse già stata tentata a metà degli anni ’90 ma era ostruita; durante queste immersioni è stata, invece, trovata stappata rendendone possibile l’esplorazione.

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