Martedì 14 febbraio si è svolta la presentazione del 1° Corso di introduzione alla Speleologia subacquea organizzato dal Gruppo Grotte Catania (GGC) della Sezione dell’Etna del Club Alpino Italiano (CAI), sotto l’egida della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI (SNS CAI) e della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (FIPSAS).
Il direttore del corso, Istruttore Nazionale di Speleologia del CAI Giuseppe Priolo, ha accolto i numerosi ospiti nella confortevole ed ambia sede sociale di via Messina a Catania, presentando il progetto realizzato con la collaborazione della FIPSAS e la squadra che si prodigherà nello svolgimento dell’intenso programma didattico. Ha altresì portato i saluti del socio decano del GGC, Blasco Scammacca vero precursore della speleologia subacquea siciliana, che a causa di un imprevisto non aveva potuto essere presente, rendendosi disponibile per tracciare un filo storico che facesse da collegamento tra le loro esperienze ed i tempi attuali.
Dopo i convenevoli e le presentazioni, sono stati graditissimi i saluti e gli auspici di Patrizia Maiorca (come diceva qualcuno: basta la parola!), del dott. Pietro Pitruzzello quale rappresentate del CUTGANA e di Guido Capraro, Commissario Tecnico della FIPSAS, entusiasta per il riattivarsi di trascorse collaborazioni rese possibile dall’intuizione di Blasco Scammacca.
Tra gli invitati anche il Delegato Regionale del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, lo speleologo e speleo-subacqueo Alfio Cariola, accompagnato da uno dei più esperti speleo sub italiani, Riccardo Leonardi.
Successivamente il direttore Priolo ha dato la parola agli istruttori di subacquea e speleologi subacquei Franco Vescera (FIPSAS) e Massimo Ardizzoni (NAUI), entrambi soci del GGC, che nell’ordine hanno illustrato le finalità di questo importante momento didattico ed il programma che gli allievi andranno ad affrontare.
Così come illustrato da Vescera nel suo accorato intervento, il corso si propone di mettere insieme gli speleologi siciliani che hanno interesse per la speleologia subacquea, al fine di costituire un gruppo di riferimento disponibile a supportare le esplorazioni in Sicilia e ove fosse richiesta tale collaborazione.

Ardizzoni invece ha comunicato che l’inizio delle lezioni in aula è stato fissato per il 21 febbraio alle ore 21 nei locali sociali, dove gli allievi, tutti buoni conoscitori delle tecniche speleologiche e subacquee, si ritroveranno tutti i martedì e giovedì sino alla fine di aprile. Ardizzoni ha proseguito illustrando il programma dei seminari sui seguenti argomenti: diversità degli ambienti speleo sub, approccio psicologico alla speleologia subacquea, configurazioni a confronto (tecniche italiane, tecniche hogartiane), attrezzature, tecniche di immersione, pianificazione, cenni su tecniche Sidemount, tecniche di rilievo, incidenti, miscele alternative e Rebreather.
Altrettanto numerose saranno le attività in acqua, nell’ordine di un giorno a settimana, organizzate in modo da determinare il progressivo apprendimento delle tecniche specifiche.
Al termine i partecipanti sono stati invitati ad uno spartano ma gustoso buffet confezionato con le specialità della ditta di panificazione di Franco Vescera, il tutto accompagnato da ottimi ed abbondanti beveraggi alcolici.

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